Dal quotidiano «Alto Adige» di giovedì 28 novembre 2002. L'articolo è
comparso accanto ad un altro servizio in cui si parlava di forte aumento del
traffico su gomma. Promettere (o ripromettere) nuove infrastrutture
ferroviarie non è a mio avviso sufficiente. Occorrono anche scelte di
politica dei trasporti che ristabiliscano più corretti equilibri tra il
ferro e la gomma. Una stretta di vite alla circolazione dei mezzi pesanti
potrà riportare le merci sulle rotaie. Sempre che le rotaie siano in grado
di accoglierle...
Alessandro Muratori
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«Ci salveranno il passante di Ora
e il tunnel di base del Brennero»
BOLZANO. L'assessore Michele Di Puppo è convinto di una cosa: il tunnel del
Brennero e il by-pass in galleria per le merci tra Ora e Cardano sono le
opere fondamentali per tentare di limitare nei prossimi decenni l'impatto
ambientale e i costi speciali dell'aumento vertiginoso dei trasporti merci e
della mobilità interna. «La scommessa vera - spiega - è il potenziamento
della rotaia. Oggi l'offerta è deficitaria e insufficiente. Risente di gap
tecnici e morfologici (la salita per raggiungere il valico, i colli di
bottiglia nella valle dell'Inn), che rallentano i tempi e riducono la
capacità giornaliera. Logico che gli autotrasportatori si sentano poco
invogliati a passare alla ferrovia. Con il passante in galleria e il tunnel
di base otteniamo due obiettivi fondamentali. Primo: rendiamo il trasporto
su rotaia più veloce, sicuro e affidabile, facendolo diventare anche più
attrattivo. Secondo: liberiamo l'attuale tratta Ora-Bolzano, potendo così
intensificare il numero di treni passeggeri nell'arco della giornata». Oggi
l'asse stradale tra Ora e Bolzano è, infatti, il più congestionato della
Provincia. «Tanto che anche i bus pubblici, intrappolati nel traffico, non
riescono a garantire la qualità del servizio in termini di puntualità e
velocità». La partita grossa rimane comunque quella delle merci. «Siamo un
terminale del corridoio Adritico, che è in fortissima espansione con la
crescita dell'economia greca e la prevedibile entrata nell'Unione della
Turchia. Solo col tunnel del Brennero riusciremo a governare questi grandi
cambiamenti in modo sostenibile».