Come hai ragione!
Il mondo musicale, come molti altri ambiti artistici, sono in realtà
monopolizzati dai grandi produttori e gli spazi per emergenti e non
conformati sono pochissimi.
A mio parere la speranza di un cambiamento ha nomi come Myspace,
Youtube, ITunes etc...
Anche per questo cantanti come Vik hanno bisogno del sostegno di chi
li vuole vedere affermarsi ;)
Ah, BENVENUTA!!!
--- In Vikworld@yahoogroups.com, "beatrice" <beatricesoldano@...> ha
scritto:
>
> Ciao, mi sono appena iscritta. Mi chiamo Beatrice. Io ho trovato
per
> caso, molto per caso, Welcome in un banchetto qui a Milano, alla
> fiera di Senigallia. Parlo di un anno fa circa.
> Il CD mi è piaciuto subito ma non son mai riuscita a scoprire
molto
> su Vik, visto che in rete c'era poco.
> Ieri ho trovato altrettanto per caso una segnalazione su un forum
> che frequenta il mio ragazzo e tramite una girandola di click e
link
> sono arrivata qui :)
> Se Vik mi legge voglio dirle brava per questo bell'album, davvero
> una delle cose più nuove in panorama italiano che ho sentito in
> questi ultimi 2-3 anni.
> Peccato non abbia avuto dei meritevoli spazi in TV (o li ha avuti?
> spero di non avere appena fatto una gaffe) e la mia curiosità è
> anche di sapere come mai. Colpa delle etichette discografiche?
> Io ho provato a proporre qualcosa con la mia vecchia band, una
> musica molto sulla falsariga di Vik, ma ci hanno fatto subito
capire
> che il mondo discografico è saturo e gestito da pochi big che
> ostracizzano tutto il resto.
> Odio le infrastrutture tipo MTV che creano cantanti spesso
incapaci
> dal nulla e li portano al successo. Per me è mafia musicale.
> Spazio a chi a talento, a Vik e a quelli come lei.
> Ma è un'utopia?
>
> Perdonate il disturbo, se volete parlarne, tornerò volentieri.
>