RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO DAGLI
INSEGNANTI PRECARI NON ABILITATI
Cari Colleghi e Care Colleghe Insegnanti Precari non Abilitati,
è arrivato il momento di far sentire a chi ci governerà la nostra voce. Da tempo lavoriamo tutti all’interno del mondo scuola, alcuni di noi hanno provato, una o più volte, l’accesso alle scuole SSIS senza risultato perché i posti a disposizione erano pochi, altri finanziariamente non se lo sono potuti permettere sia perché si ha famiglia, sia perché il costo tra materiale didattico e tasse è troppo gravoso.
[...] Alla fine di ogni nostro servizio ci viene rilasciato un certificato che dimostra il nostro operato all’interno della sede scolastica in cui si è lavorato, per cui quello che vi si chiede ora è:
redigiamo insieme una lettera che il nuovo governo ed il nuovo Ministro della Pubblica Istruzione si troveranno sul tavolo al momento dell’insediamento, includendo le nostre generalità ed il numero di anni o mesi di servizio prestati all’interno del mondo scuola (volendo potete indicare le sedi scolastiche in cui si è lavorato e le località in cui le stesse si trovano) ed un recapito e-mail o telefonico.
I vostri dati li potete inviare agli indirizzi che troverete in calce, garantendo da parte di chi li riceve, la massima riservatezza degli stessi e assicurando che verranno utilizzati solo al fine della richiesta di riconoscimento (in qualsiasi forma che il Ministero vorrà concedere) della nostra classe docente.
I Precari Non Abilitati di Udine confidano nella vostra collaborazione.
Saluti Precari.
Ida Gasparretti (ida.gasparretti@istruzione.it; tel. 3391057829)
Andrea Conti (andrea.conti1@istruzione.it ; tel. 3383057951
Ragazzi arrivano mail che parlano di ricorso... Chi è che lo sta riorganizzando? Il portavoce di tale ricorso chi è? Quando pubblicate articoli metteteci il
CIAO RAGAZZI, RIPORTO QUI UN APPELLO FATTO ANCHE SULL'ALTRO BLOG... VI CHIEDO LA CORTESIA DI: - quando mi telefonate, fatelo in orari decenti. Alle 23 uno
Quanto mi piacerebbe saperlo... Mi sto rendendo contro leggendo i due blog che alla fine ognuno fa quel che vuole e noi siam quelli che pagano le spese.