Mi permetto di girare alle suddette liste il contributo di Pietro Ancona, che
condivido totalmente. La lettura è particolarmente indicata per chi va
cianciando di costruzione di un "nuovo centrosinistra".
Giacomo Casarino
Da:
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fori-sociali@yahoogroups.com] Per
conto di pietro_ancona36
Inviato: domenica 5 luglio 2009 10.35
A:
fori-sociali@yahoogroups.com
Oggetto: [fori-sociali] la scandalosa manfrina del PD
Subject: Scandalosa manfrina del PD
SCANDALOSA MANFRINA DEL PD
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"questa legge ha per titolo la sicurezza ma in realtà accresce
l'insicurezza: nessuna risorsa in più è destinata alle forze di polizia
mentre passano provvedimenti sbagliati, inutili e dannosi». Questa la
dichiarazione del Segretario del PD sulla legge approvata oramai
definitivamente dal Parlamento e che
viene commentata dai giuristi come peggiorativa delle leggi razziali emanate
dal fascismo dal momento che, come osserva Domenico Gallo, attacca
l'integrità della famiglia e la frantuma. E' vero che il PD ha votato contro
la legge al Senato ma il suo commento è ambiguo ed accetta una fondamentale
falsità costituita da una necessità di sicurezza legata alla presenza di
immigrati in Italia. Franceschini non commenta nel merito la legge si limita
a dire che accresce l'insicurezza e che non destina nessuna risorsa alle
forze di polizia. Insomma, una presa di posizione debolissima che discute la
validità della legge soltanto sul versante della sicurezza ignorando i
diritti delle persone e l'enorme vulnus arrecato ai principi della
Costituzione ed a milioni di persone che lavorano nel nostro Paese e che da
oggi saranno oggetto di una vera e propria persecuzione legale ed allo
smembramento
delle loro famiglie. A questa inadeguata reazione del PD si adegua la CGIL
che sostiene più o meno gli stessi concetti con un comunicato che si limita
ad esprimere un giudizio negativo ma non annunzia alcuna iniziativa di
protesta, nessuna mobilitazione.
Colpisce il fatto che dopo la dichiarazione di Franceschini nessuno del PD è
tornato sull'argomento
come si si volesse seppellire in fretta la questione fonte più di
perplessità ed incertezze che di una ragione per la difesa della
Costituzione da un governo che abusa la sua maggioranza. Insomma,
all'indomani dell'atto più significativo e distruttivo dello Stato di
Diritto i gruppi dirigenti del PD hanno fretta di ritornare alla giostra per
la elezione del Segretario, una occupazione che li rapisce dallo scenario
politico e sociale nazionale per dedicarli al personalismo che oramai è
l'ideologia delle nomenclature delle oligarchie. Bisogna purtroppo
aggiungere che numerosi amministratori del PD si accingono a varare le
ronde, questa sorta di milizia per ora non armata, che vorrebbe chiudere i
cittadini in una enorme gabbia di spionaggio, delazioni, segnalazioni di
quanti vengono sospettati di
essere irregolari oppure chiedono l'elemosina oppure non hanno fissa dimora.
Insomma i più poveri
e derelitti diventano soggetti di una persecuzione legalizzata. Mi domando
se la reintroduzione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale punibile
con tre anni di carcere non serva per provocare arresti a quanti dovessero
rifiutarsi o resistere al controllo delle ronde. I rondisti nominati con
provvedimento prefettizio sono o no pubblici ufficiali?
La legge razziale non fa, naturalmente, alcun riferimento al reato di abuso
di potere anzi incoraggia comportamenti autoritari e violenti come abbiamo
purtroppo constatato in tante occasioni. Non esiste un problema di sicurezza
legato alla immigrazione se non nel laboratorio di menzogne della destra
italiana.
Il Presidente della Repubblica che si è mobilitato per la legge sulle
intercettazioni convocando il ministro Alfano ed invitandolo a rivedere le
sue proposte non risulta che si sia impegnato più di tanto per la legge
sulla "sicurezza" e dubito che la rimanderà alle Camere. C'è forse qualcuno
che chiede questo? Soltanto i comunisti e l'Arci hanno annunziato la
disobbedienza civile e con loro numerose organizzazioni di volontariato. Ma
il Partito che ambisce ad essere alternativo al Popolo della Libertà
sembra più preoccupato di tranquillizzare i razzisti benpensanti che a
difendere principi di libertà e di giustizia sociale che ci riguardano
tutti.
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it
Note
tp://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=88682
<
tp://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=88682&idCat=54>
&idCat=54
http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_ufficiale
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