R: [amalgamaemercurio] Dr. Simonetta - problematiche tecniche
Dott. Simonetta,
la mia preoccupazione riguardo ai compositi nasce dal fatto che NON CI SONO MOLTI STUDI NEANCHE SULLA SUA INNOQUITA'!!
Come è stato per le amalgame, il composito non viene considerato un MEDICINALE e quindi non è soggetto a studi decennali in doppio cieco come meriterebbe invece qualsiasi cosa deve alloggiare all'interno del nostro corpo.
Alcuni studi sulla citotossicità sono qui:
Sarei molto interessato a valutare le problematiche di realizzazione degli intarsi in metilmetacrilato.
Saluti
Daniele
Innanzi tutto grazie per avermi indicato il sito che andrò sicuramente a visitare. Quello che io volevo dire è che attualmente il composito , in certe circostanze, è il meno peggio.
Anche la dott.sa Clark nel suo libro "la cura di tutte le malattie" , indica l'utilizzo dei materiali compositi proprio perché alle volte non ci sono alternative. Estrarre i denti non è una soluzione perché porta a delle problematiche non solo fisiche ma anche psichiche (ricordiamoci sempre che siamo corpo, mente e spirito) che possono essere peggiori del danno da compositi.
Il metilmetacrilato è un composto abbastanza volatile che entra nella composizione di alcuni materiali odontoiatrici, non è consigliabile per gli intarsi per la scarsa resistenza e per la difficoltà nel mantenere nel tempo valide chiusure marginali , la perdita delle chiusure marginali porta , ovviamente, alla formazione di carie secondarie.
Saluti anche a te
Simonetta