Ciao a tutti
,
rieccomi sul vostro pc, come prima più di prima ora che il collegamento internet c'è anke a casa!
rieccomi sul vostro pc, come prima più di prima ora che il collegamento internet c'è anke a casa!
Come avete passato le feste??? Io ho optato per qualche semplice giorno di relax a casuccia mia, anche perchè era l'unica soluzione data la mole enorme di lavoro da fare....
E a capodanno son finita in un agriturismo-bettola con cenone infinito e musiche da balera..... nn ho parole.... ma come diko io chi non si diverte a Capodanno si diverte tutto l'anno...e sono sicura che sarà così (faccio appello alla mia BUONA STELLA), specialmente adesso che siamo entrati nell'ANNO DEL DELFINO!
Baci baci a tutti e benvenuto ad ALEX!
Elisabetta
LIVORNO. La Convention on migratory species (Cms), conosciuta anche come convenzione di Bonn, che ha come obiettivo quello della protezione degli animali selvatici che attraversano i confini nazionali, ha dichiarato il 2007 “anno del delfino”, e invita privati ed organizzazioni internazionali, ad unire le forze per divulgare il messaggio sull’urgenza di proteggere queste specie marine. La Tui, leader europea dei travel group, supporterà il programma ambientale dell’Onu, in applicazione della convenzione di Bonn, per una estesa campagna di informazione pubblica sui vari aspetti della salvaguardia dei delfini ad iniziare dalla salvaguardia degli habitat.
«Le Nazioni Unite spesso non hanno sufficienti risorse per impegnarsi nei progetti di sensibilizzazione pubblica globale, quindi c’è il bisogno di unire le forze con gli altri – dice Robert Hepworth, executive secretary della Convenzione - Diamo con piacere il benvenuto al Tui come nostro pertner in questa campagna e ci affidiamo al loro network di comunicazione per divulgare il nostro messaggio».
L’attività promosse dalla partnership includono la pubblicazione di informazioni sui delfini attraverso brochures, cataloghi di viaggio, riviste, il sito dedicato www.YoD2007.org e lo sviluppo di un “dolphin diploma” per i bambini. Saranno realizzati e distribuiti anche manuali multilingue da distribuire ai giovani viaggiatori ed alle scuole.
«Tui sarà un partner effettivo e l’ambasciatore del messaggio di Cms sui delfini – spiega W. Michael Iwand, direttore del Corporate environmental management al Tui - Crediamo che i nostri turisti e manager possono contribuire ad una causa importante mentre si godono le loro vacanze o lavorano. Questa alleanza con la Cms è un modo intelligente per coniugare affari con la comunicazione ambientale e sociale».
L’Unesco ha selezionato la campagna sui delfini come parte delle attività della decade Onu per l’educazione e lo sviluppo sostenibile. L’anno dei delfini è anche un contributo tangibile per ridurre la perdita di biodiversità entro il 2010.
Tui organizzerà un importante meeting nelle isole Canarie alla fine del 2007 per sviluppare un accordoo internazionale per la conservazione dei piccoli cetacei nell’Africa occidentale, fornendo assistenza logistica per sviluppare la partecipazione dei paesi costieri. Altre organizzazioni hanno aderito all’iniziativa inclusa la Whale and dolphin conservation society (Wdcs), Cms sezione Conservation of cetaceans of the Black Sea, Mediterranean Sea and Contiguous Atlantic area (Accobams) e Small cetaceans of the Baltic and North Seas (Ascobans).
L’anno dei delfini inizia subito dopo la notizia dell’estinzione del baiji, un cetaceo d’acqua dolce del fiume Yangtze, in Cina «Qualcuno una volta ha detto che si sarebbe dovuto prendere esempio dal Panda gigante o qualche altra carismatica creatura estinta per cambiare davvero il mondo - dice Nicola Hodgins, coordinatore internazionale di Wdcs Whale and Dolphin Conservation Society - forse questo è il momento dopo l’estinzione del baiji. Non deve avvenire per altre specie di cetacei, i delfini dell’Indus River e del Gange per esempio».
Fonte www.greenport.it
«Le Nazioni Unite spesso non hanno sufficienti risorse per impegnarsi nei progetti di sensibilizzazione pubblica globale, quindi c’è il bisogno di unire le forze con gli altri – dice Robert Hepworth, executive secretary della Convenzione - Diamo con piacere il benvenuto al Tui come nostro pertner in questa campagna e ci affidiamo al loro network di comunicazione per divulgare il nostro messaggio».
L’attività promosse dalla partnership includono la pubblicazione di informazioni sui delfini attraverso brochures, cataloghi di viaggio, riviste, il sito dedicato www.YoD2007.org e lo sviluppo di un “dolphin diploma” per i bambini. Saranno realizzati e distribuiti anche manuali multilingue da distribuire ai giovani viaggiatori ed alle scuole.
«Tui sarà un partner effettivo e l’ambasciatore del messaggio di Cms sui delfini – spiega W. Michael Iwand, direttore del Corporate environmental management al Tui - Crediamo che i nostri turisti e manager possono contribuire ad una causa importante mentre si godono le loro vacanze o lavorano. Questa alleanza con la Cms è un modo intelligente per coniugare affari con la comunicazione ambientale e sociale».
L’Unesco ha selezionato la campagna sui delfini come parte delle attività della decade Onu per l’educazione e lo sviluppo sostenibile. L’anno dei delfini è anche un contributo tangibile per ridurre la perdita di biodiversità entro il 2010.
Tui organizzerà un importante meeting nelle isole Canarie alla fine del 2007 per sviluppare un accordoo internazionale per la conservazione dei piccoli cetacei nell’Africa occidentale, fornendo assistenza logistica per sviluppare la partecipazione dei paesi costieri. Altre organizzazioni hanno aderito all’iniziativa inclusa la Whale and dolphin conservation society (Wdcs), Cms sezione Conservation of cetaceans of the Black Sea, Mediterranean Sea and Contiguous Atlantic area (Accobams) e Small cetaceans of the Baltic and North Seas (Ascobans).
L’anno dei delfini inizia subito dopo la notizia dell’estinzione del baiji, un cetaceo d’acqua dolce del fiume Yangtze, in Cina «Qualcuno una volta ha detto che si sarebbe dovuto prendere esempio dal Panda gigante o qualche altra carismatica creatura estinta per cambiare davvero il mondo - dice Nicola Hodgins, coordinatore internazionale di Wdcs Whale and Dolphin Conservation Society - forse questo è il momento dopo l’estinzione del baiji. Non deve avvenire per altre specie di cetacei, i delfini dell’Indus River e del Gange per esempio».
Fonte www.greenport.it