----- Original Message -----From: LucaSent: Saturday, February 03, 2007 7:07 PMSubject: [Amanti dei delfini] Un articolo di luglio 2004 su TamaraIn onore di una collega scomparsa, ripropongo sul gruppo questo dolce articolo che la nostra
Ely aveva inviato nel luglio 2004, riguardante Tamara e la sua amicizia con Pelé, una delfina
di Oltremare.
- Luca
- - - - -
Tamara e Pelè il delfino, ritrovarsi dopo 30 anni
OLGIATE COMASCO / Giovane istruttrice italiana racconta la bella amicizia con il mammifero conosciuto da bambina
Si sono incontrate la prima volta più di trent'anni fa. Erano entrambe molto piccole. Due cuccioli. Poi si sono perse di vista. Per tre lunghi, lunghissimi decenni si sono dimenticate l'una dell'altra. Fino a qualche anno fa. Quando il destino ha voluto che si incontrassero di nuovo. Lei, Tamara Monti, originaria di Olgiate Comasco, oggi ha 35 anni. La sua amica, Pelè, di anni ne ha 37. Ed è una splendida delfina. La mascotte della "Laguna dei Delfini", che sorge all'interno del Parco tematico "Oltremare" di Riccione. Tamara oggi si occupa di Pelè come istruttrice. Una storia, la loro, che assomiglia ad una favola.
Tamara, una volta raggiunto il traguardo del diploma, non avrebbe mai pensato di poter dedicare la vita agli animali. «Mi sarebbe sempre piaciuto lavorare con gli animali, specialmente con i delfini - racconta - ma sono nata fra le montagne di Como e all'inizio ho abbandonato quel sogno. Dopo il diploma ho praticato due lavori: da una parte il disegno tessile, dall'altra l'allevamento dei cavalli. L'amore che nutro per gli animali, infatti, è sempre stato immenso. Poi, cinque anni fa, ho avuto occasione di lavorare come volontaria al parco Oltremare di Riccione. Presto questa attività si è trasformata in un lavoro. E mi sono trasferita a vivere sulla riviera romagnola».
All'inizio Tamara non sapeva chi fosse quella compagna di giochi e di lavoro. Ne conosceva solo il nome. Non la storia. «È stata mia mamma a dirmi che Pelè si trovava già nel vecchio delfinario di Riccione più di trent'anni fa, quando ero ancora una bambina e assistevo agli spettacoli durante le vacanze. Quella delfina è molto conosciuta, sia per la sua età che per la sua personalità molto forte. È sempre stata al centro degli spettacoli».
Il lavoro di Tamara, oggi, consiste nel prendersi cura degli animali e delle strutture del Parco Oltremare. Soprattutto, consiste nel comprendere le loro esigenze. Stare vicina a loro.
«I delfini sono animali molto sensibili - afferma - ma bisogna stare attenti a non umanizzarli troppo. Di certo hanno una vita sociale complessa. Il nostro lavoro inizia la mattina presto, con la pulizia. È importante poi giocare con i delfini, ma è necessario rispettare il loro modo di stare insieme. A volte bisogna osservarli da fuori, per capire come stanno». La Laguna dei delfini è costituita dalla ricostruzione puntuale dell'habitat naturale. Un ambiente di insenature e rocce, con diversi bacini collegati fra loro per un volume complessivo di 9mila metri cubi di acqua.
Un paradiso dove, ora, Tamara e Pelè possono coltivare quell'amicizia nata trent'anni fa. «Finchè il fisico regge - scherza la donna - penso che resterò qui». Una storia che sembra scritta per far cambiare idea a chi non crede alle favole.
Marco Proserpio
dal CORRIERE DI COMO (Luglio 2004)
--
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f
Sponsor:
Corso base ASP Gratis - Video con trucchi e segreti per imparare a creare il tuo Sito Web Dinamico con la tecnologia ASP
Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/ foclick.cgi? mid=5146& d=3-2