ciao!
personalmente credo che l'unica ricetta per la produzione dei fiori
di Bach possa essere solo quella formulata da Bach!
Introdurre la lavorazione omeopatica nel processo di produzione dei
rimedi floreali vuol dire creare un prodotto totalmente diverso da
quello formulato da Bach, che, ricordiamolo, pur essendo un omeopata
ha scelto deliberatamente di NON applicare il procedimento
omeopatico per i suoi rimedi floreali.
che poi ci sia un tentatvo per fare "passare" i rimedi floreali come
prodotti omeopatici ..credo dipenda soltanto dal desiderio di
sottrarre al business le erboristerie, che ovviamente non possono
vendere rimedi omeopatici, relegando questo mercato solo al settore
farmaceutico.
di seguito riporto due vecchi messaggi che potrebbero tornarti utili
perchè affrontano lo stesso argomento.
a presto
cinzia
http://it.groups.yahoo.com/group/amicidiBach/message/1570
http://it.groups.yahoo.com/group/amicidiBach/message/1566
--- In
amicidiBach@yahoogroups.com, "Clematis Scialanda"
<clematis.scialanda@...> ha scritto:
>
> Attualmente in Italia i Rimedi Floreali presenti sul mercato sono:
>
> - preparati con diluizione omeopatica dinamizzata D5, sono quindi
a
> tutti gli effetti di legge considerati prodotti omeopatici,
vendibili
> solo ed esclusivamente in farmacia;
>
> - non preparati in diluizione omeopatica, sono considerati
infusioni
> idroalcoliche, vendibili sia in farmacia che in erboristeria.
>
> Secondo alcuni (ad esempio: Scheffer) la dinamizzazione omeopatica
> contrasterebbe " un po' " con l'effetto dei rimedi floreali di
Bach,
> (in effetti Bach, pur potendola utilizzare, ha preferito ricorrere
ad un
> suo metodo personale).
>
> Voi cosa ne pensate, cambia l'efficacia dei rimedi florali a
seconda
> che siano preparti con diluizione "omeopatica" o "non omeopatica"?
>