Sono Max Volpi, le mie credenziali le trovi su "curriculum" in
www.reflexal.com
a mio avviso i fiori di Bach non sono mai inutili, anzi semplicemente
come terapia di supporto, risultano sempre efficacissimi. Anche
perchè, come dico sempre, trova qualcosa di più efficace di Mimulus
se hai paura, o di Gentian per il pessimismo.
Nel tuo caso specifico, sempre secondo la mia visione dei fiori, che
ovviamente è parziale, non consiglierei il rescue ma cercherei
formule più personalizzate.
Ad esempio con Walnut come fiore di adattamento a questa tua
condizione, sicuramente star of bethlehem per il trauma, crab apple
per gli effetti negativi che sul tuo fisico lascia questo
trattamento, eventualmente Beech se provi rifiuto nei confronti del
trattamento stesso.
Questi sono transpersonali, e darei 4 gocce 6 volte al dì da subito,
per poi passare a 4 gocce 8 volte al dì durante il trattamento, per
tornare a 6 nelle 2-3 settimane successive il trattamento.
Inoltre è necessario valutare la tua condizione emotiva del momento
attuale da cui non possono prescindere i fiori.
Poichè se olismo deve essere, certamente si deve valutare il tuo
stato psicofisico globale e non fermarsi ai sintomi.
Se potessi descrivere più accuratamente, sarebbe d'aiuto.
cordiali saluti.
Max Volpi
--- In amicidiBach@yahoogroups.com, "orchideabianca"
<orchideabianca@...> ha scritto:
>
> Buona giornata a tutti,
> prestissimo, entro due settimane, devo iniziare un ciclo di cure a
> causa del carcinoma di cui sono stata operata qualche mese
fa....devo
> assolutamente evitare tutto ciò che contiene iodio...
>
> la mia domanda:
> posso assumere rescue remedy nei giorni precedenti la terapia, o è
> meglio evitare?
>
> Quando farò la terapia sarò radioattiva per almeno 15 giorni,
giorni in
> cui dovrò rispettare un periodo di isolamento...nonostante la mia
> radioattività i fiori potranno fare il loro effetto o è
assolutamente
> inutile assumerli?
>
> Sperando che qualcuno di voi possa rispondermi, vi saluto,
> Laura
>