Dalle fonti in mio possesso Guna ha trovato discordanza tra i protocolli di
produzione bachiani e quelli ad oggi implementati da Nelson, la storica farmacia
inglese produttrice dei fiori di Bach originali, già in causa con Julian Barnard
(che vedrò a Roma a novembre) e la sua Healing Herbs per i diritti del nome
"rescue remedy" che Nelson ha registrato come sua proprietà intellettuale
mentre, a mio avviso con ragione, Barnard sostiene dovrebbe essere di dominio
pubblico.
La Guna ha così deciso di produrre fiori in proprio, non più utilizzando quelli
di Nelson. Pare che comunque la Nelson stia trovando un altro distributore per
il territorio italiano dove comunque i suoi fiori non sono più distribuiti già
da gennaio 2009, quelli che avete trovato in commercio sono residui di
magazzino.
I sostenitori del Bach centre e di Nelson sostengono ovviamente di avere loro
ragione, io non conosco ne presumo di conoscere la verità, sto solo alle voci di
corridoio, da anni ormai però uso fiori italiani, non cito la marca per evitare
pubblicità, ma è chiaro quali.
Inoltre spingo le persone ad andare ad effettuare le raccolte per capire dal
vivo cosa il fiore ha da dire poichè, e qui esprimo chiaramente una mia
personale opinione, vi sono troppi floriterapeuti in italia a non saper fare il
loro lavoro, trattando i fiori come un simpatico giochino per le emozioni e
questo mi fa molto holly.
cordiali saluti a tutti voi.
Max Volpi - www.reflexal.com
--- In
amicidiBach@yahoogroups.com, "Clematis Scialanda"
<clematis.scialanda@...> ha scritto:
>
> Avete notato in farmacia i nuovi fiori di bach della Guna, ma cosa è successo?
> Sembra quasi che non siano più del bach centre, nel loro sito della guna si
parla genericamente di fiori provenienti dall'UK.... cosa ne pensate? Perchè
questo cambiamento?
>