Alla cena di Natale del Milan Silvio Berlusconi mancava dal 1999.
Ieri si è presentato per ultimo, quasi a sottolineare di essere lui
la stella rossonera: «Adesso il Milan non è in vetta alla
classifica, quindi ho sentito come mio dovere essere qui in un
momento in cui non siamo brillantissimi». Berlusconi, che è arrivato
in compagnia della figlia Barbara, ha portato un bellissimo regalo
per i tifosi: «In vita mia non ho mai deluso chi ha avuto fiducia in
me. Noi non venderemo mai Kakà». A chi è ancora scottato dalla
vicenda-Shevchenko e quindi ha la tentazione di non credergli, il
presidente spiega anche perché il brasiliano resterà al Milan: «Sono
due situazioni completamente diverse. Con Sheva non siamo stati
tentati da ciò che è stato offerto per lui. Abbiamo dovuto subire la
volontà di Andriy che a sua volta ha subito quella di qualcun altro.
Ma si tratta di una vicenda che nulla aveva a che fare con il Milan
e il calcio in senso stretto: è stata una decisione familiare. E noi
sappiamo bene che le nostre mogli sono dei kapò (quando usò questa
parola nel 2003 nei confronti dell'europarlamentare tedesco Schulz
ci furono grandi polemiche, ndr) a cui non si può dire di no. Per
quanto riguarda Kakà, invece, non c'è nessuna tentazione: io dormo
tranquillo, mi sveglio e non penso a Ricky perché in cuor mio sono
sicuro che resterà al Milan».
Vi ho proposto questo forte messaggio del vostro impareggiabile
presidente perchè spero vi restituisca un pò di carica perduta. Di
solito i suoi interventi scuotono.....speriamo che anche questo sito
riprenda vita!!!
ciao ciao Jho