Sempre a proposito della tua risposta da povera zitella
inacidita.....posso chiederti se su questo divertentissimo sito del
dossier dell'Inter creato da questa merdaccia di Vessicchio (faccia
da coglione a tutto tondo....che si fa fotografare anche insieme a
Berlusconi...-tutto un programma!!)...che parla di altre quattro
squadre...c'è un dossier anche sulla ruBe o sul bb(B)ilan???
EH EH EH....SIETE COME QUEI BAMBINI A CUI HANNO TOLTO IL
GIOCATTOLO.....
e per finire, cara zitellastra biancorossonera, ti propongo
l'intervista di Buffon:
Buffon, avvertimento alla Juve
Il portiere bianconero: "La stima della società mi sprona a fare
sempre meglio per la causa juventina, ma non vorrei diventare il
simbolo di una squadra che chiude al 12° posto..."
Gianluigi Buffon, 28 anni. RichiardiVINOVO (Torino), 2 gennaio 2007 -
Il tormentone è sempre lo stesso. Gigi Buffon sfoglia la margherita
e deve decidere se sposare a vita la causa bianconera o svoltare e
cambiare aria a fine stagione. "Resto o non resto?" si chiede il
portierone della Nazionale; la stessa domanda che gli fanno un po'
tutti in questa fase. "Gira e rigira siamo sempre lì - risponde
ridacchiando Gigi -. Per favore, pietà". Poi Buffon si fa serio e
spiega: "Passare alla storia come una pietra miliare di una Juve che
chiude al dodicesimo posto non è gratificante per un portiere che
alcuni definiscono fra i migliori al mondo".
Suona un po' come un appello ai vertici bianconeri, come dire "Juve
rinforzati oppure me ne vado". "I vertici della società in questi
mesi mi hanno regalato grandi attestati di stima che mi
responsabilizzano ulteriormente e mi danno ancor più spirito di
appartenenza alla causa bianconera. Però a un certo punto - aggiunge
Gigi - uno si deve fermare e fare valutazioni anche puramente
calcistiche per vedere se certe esigenze personali e della società
combaciano".
Nega, il numero uno campione del mondo, che il futuro di Trezeguet e
Camoranesi sia legato a filo doppio con il suo: "Ognuno fa le
proprie valutazioni, non aspettano me per decidere". Futuro a parte,
Buffon ha un paio di sassolini da togliersi: "Finora in campionato
abbiamo fatto un paio di regali: il primo contro il Rimini al
debutto in B, il secondo proprio prima di Natale contro l'Arezzo".
Il pareggio contro i toscani non gli è andato giù: "No, per nulla.
E' stata una partita che mi ha amareggiato e fatto arrabbiare, una
gara vinta che abbiamo pareggiato per troppa superficialità. Per
fortuna che quest'anno certi regali hanno un peso minore di quanto
avveniva in serie A...".
Fabrizio Turco
eh eh eh eh...dài che ci prendiamo anche il numero 1.....e voi a
marcire!!