Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
arcobalenoetnika
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
medicina alternativa:Medical Cannabis Newsletter   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #241 di 1146 |
> Medical Cannabis Newsletter
> n.65 - marzo 2006
> bollettino mensile di informazione della
> Associazione per la Cannabis Terapeutica
> http://medicalcannabis.it
> --------------------------------------------------------------
>
> SOMMARIO
>
>
> 1.ITALIA: IN ATTESA DELLE TABELLE PROROGA DI 90 GIORNI PER LA
IMPORTAZIONE
DI CANNABINOIDI
> 2.RICERCA: RISULTATI CONTROVERSI IN UNO STUDIO SU SATIVEX E SM
> 3.RICERCA: IL THC RIDUCE L'AGITAZIONE NOTTURNA DEI PAZIENTI CON
MALATTIA
DI ALZHEIMER
> 4.RICERCA: : CANNABIS E THC SONO EFFICACI NEL TRATTAMENTO
DELL'IPERTENSIONE ENDOCRANICA IDIOPATICA
> 5.NOTIZIE IN BREVE: CANNABIS E DOLORE
>
>
>
> --------------------------------------------------------------
>
> 1.ITALIA: IN ATTESA DELLE TABELLE PROROGA DI 90 GIORNI PER LA
IMPORTAZIONE
DI CANNABINOIDI
>
> A distanza di oltre due mesi dalla frettolosa approvazione della
nuova
"legge sulla droga" il Ministero della Salute non ha ancora
perfezionato la
pubblicazione delle relative Tabelle delle sostanze stupefacenti . La
legge
approvata prevede, come si ricorderà, la suddivisione delle sostanze
stupefacenti in sole due tabelle: nella Tabella I figurano, senza
distinzioni, tutte le cosidette ''droghe'', dall'eroina alla
cannabis, dalla
cocaina all'LSD, definite tutte come sostanze prive di utilizzi
terapeutici;
mentre nella tabella II figurano gli stupefacenti con attività
farmacologica
e quindi utilizzabili come farmaci.
>
> Incalzato dalle sollecitazioni dei pazienti, che sino alla fase
precedente
alla approvazione della legge ricevevano regolare autorizzazione del
Ministero alla importazione di sostanze improvvisamente divenute
"fuorilegge", e in attesa che i tecnici ultimino la preparazione
delle nuove
tabelle, l'ex-ministro Storace ha garantito una proroga di 90 giorni
per le
autorizzazioni alla importazione di cannabinoidi a scopo terapeutico.
>
> "Per quanto concerne la possibilità che il ricorso ai cannabinoidi
a scopo
terapeutico possa essere compromessa dalla entrata in vigore della
legge" -
dice l'ex-ministro in una nota sottoscritta poco prima delle
dimissioni -
"la soluzione potrebbe essere quella di inserire urgentemente in
Tabella II,
sezione A tali principi attivi."
>
> La questione è ora all'esame del Consiglio Superiore di Sanità e del
Dipartimento Nazionale per le Politiche Antidroga che dovrebbero a
breve
esprimersi in merito.
>
>
> --------------------------------------------------------------
>
> 2.RICERCA: RISULTATI CONTROVERSI IN UNO STUDIO SU SATIVEX E SM
>
> In un comunicato stampa emesso lo scorso 17 marzo la GW
Pharmaceuticals
ha presentato i risultati di uno studio clinico di fase III che ha
coinvolto
335 pazienti con spasticità dovuta a sclerosi multipla, trattati con
estratto di cannabis (Sativex) o placebo per 14 settimane
>
> I risultati sono controversi : se si tengono in considerazione i
risultati
dei pazienti che hanno effettivamente completato il trattamento con
Sativex
si osserva un significativo miglioramento della spasticità, ma se si
considera l'insieme dei pazienti assegnati al trattamento, compresi
quelli
che lo hanno sospeso per scarsa compliance o effetti collaterali, i
risultati non raggiungono la significatività statistica.
>
> Il risultato segna una battuta di arresto nel cammino verso la
registrazione del Sativex in Gran Bretagna.
> "Abbiamo bisogno di una pausa di riflessione per ridefinire la
nostra
strategia e decidere se sottoporre questi dati alle autorità o
attendere
strategicamente i risultati di ulteriori studi sul dolore neuropatico
prima
di tornare alla carica" ha dichiarato alla Reuters. il Managing
Director
della GW Pharm Justin Gover.
>
> Ricordiamo che il Sativex ha già ricevuto, nel giugno 2005, una
autorizzazione alla immissione in Commercio in Canada.
>
> Fonte: Comunicato stampa GW Pharmaceuticals 17.3.06
http://www.gwpharm.com/news_press_releases.asp
>
>
> --------------------------------------------------------------
>
> 3.RICERCA: IL THC RIDUCE L'AGITAZIONE NOTTURNA DEI PAZIENTI CON
MALATTIA
DI ALZHEIMER
>
> Un gruppo di ricercatori della Charité di Berlino hanno presentato
un
piccolo studio che mostra effetti positive del THC sulla agitazione
notturna
in pazienti con malattia di Alzheimer.
>
> I partecipanti allo studio hanno ricevuto 2.5 mg di THC la sera
prima di
andare a letto, per due settimane. Il risultato è stato una
significativa
riduzione, del 59%, della attività motoria notturna. I ricercatori
hanno
notato anche una influenza positiva del THC su sintomi quali
agitazione,
irritabilità e disturbi dell'appetito.
>
> Considerata la difficoltà di intervenire su questi sintomi con I
farmaci
neurolettici convenzionali gli autori concludono che il THC potrebbe
rappresentare una valida alternativa terapeutica per questo gruppo di
pazienti.
>
> Fonte: Walther S, Mahlberg R, Eichmann U, Kunz D. Delta-9-
tetrahydrocannabinol for nighttime agitation in severe dementia.
Psychopharmacology (Berl) 7 March 2006; [pubblicazione elettronica
anticipata rispetto alla stampa]
>
>
> --------------------------------------------------------------
>
> 4.RICERCA: CANNABIS E THC SONO EFFICACI NEL TRATTAMENTO
DELL'IPERTENSIONE
ENDOCRANICA IDIOPATICA
>
> Ricercatori del New York State Psychiatric Institute di New York
hanno
presentato un "case report" relativo ad una donna con una lunga
storia
clinica di ipertensione endocranica idiopatica la quale ha riferito un
miglioramento di alcuni sintomi quali cefalea, fotosensibilità, cecità
transitoria, alterazioni visive e tinnito in seguito all'assunzione
inalatoria (fumo) di cannabis. Tutti questi sintomi e segni, compreso
il
papilledema (rigonfiamento del nervo ottico in corrispondenza del
punto
d'ingresso nella cavità orbitaria) erano associati ad un aumento
della press
ione endocranica. Ciò significa che la cannabis diminuisce la
pressione
endocranica. Anche il trattamento con THC alla dose di 10 mg due
volte al
giorno, poi ridotta a 5 mg due volte al giorno, è risultato efficace.
>
> L'ipertensione endocranica idiopatica è un disturbo neurologico
caratterizzato da un'elevata pressione del liquido che circonda
l'encefalo.
E' conosciuto anche come "pseudotumor cerebri" in quanto sono presenti
alcuni dei segni e sintomi che di solito si associano alla presenza
di un
tumore cerebrale. Lo spazio intorno all'encefalo è riempito da un
liquido
denominato liquido cefalo-rachidiano. Se quest'ultimo è in eccesso, si
verifica un aumento della pressione endocranica. La causa di questa
affezione, più spesso identificata in giovani donne soprappeso e assai
raramente in uomini magri, è sconosciuta.
>
> Fonte : Raby WN, Modica PA, Wolintz RJ, Murtaugh K. Dronabinol
reduces
signs and symptoms of idiopathic intracranial hypertension: a case
report. J
Ocul Pharmacol Ther 2006;22(1):68-75
>
>
> --------------------------------------------------------------
>
>
> 5.NOTIZIE IN BREVE: CANNABIS E DOLORE
>
> **
> Ricercatori della Mayo Clinic di Rochester hanno riesaminato le
prove
scientifiche sull'uso dei cannabinoidi nel dolore cronico. In un
article per
la rivista Annals of Pharmacotherapy concludono: "I cannabinoids
costituiscono un potenziale approccio al trattamento del dolore con
un nuovo
bersaglio e meccanismo terapeutico. Il dolore cronico spesso richiede
un
approccio polifarmacologico e i cannabinoidi sono una potenziale
aggiunta
all'arsenale terapeutico disponibile." (Fonte: Burns TL, Ineck JR. Ann
Pharmacother 2006 Jan 31)
>
> **
> Secondo un nuovo studio, l'attività analgesica del paracetamolo è
impedita
dal blocco dei recettori CB1 dei cannabinoidi. I ricercatori hanno
detto
che questi risultati suggeriscono che l'inibizione del dolore causata
dal
paracetamolo "coinvolge il sistema endocannabinoide." (Fonte: Ottani
A, et
al. Eur J Pharmacol 2006 Jan 23)
>
> **
> Dei ricercatori hanno misurato i livelli plasmatici di anandamide
in 12
pazienti dopo l'induzione di anestesia generale con etomidato, e
mantenimento con l'anestetico volatile sevoflurane, e anche in 12
pazienti
sotto anestesia generale endovenosa con propofol. I pazienti del
gruppo del
sevoflurane hanno mostrato un significativo declino dei livelli di
anandamide dall'induzione dell'anestesia a 40 min dopo, mentre nei
pazienti
del gruppo con propofol i livelli di anandamide non erano cambiati.
Gli
scienziati concludono che questi risultati "possono spiegare certi
effetti
collaterali degli anestetici generali, come gli effetti psichici e
antiemetici del propofol e l'alta incidenza di nausea e vomito
postoperatorio dopo gli anestetici volatili." (Fonte: Schelling G, et
al.
Anesthesiology 2006;104(2):273-277)
>
> **
> Una nuova ricerca ha dimostrato che il cannabinoide sintetico WIN
55,212-2
e l'analgesico anti-infiammatorio (FANS) ketorolac hanno azione
analgesica
additiva in un modello di dolore infiammatorio nel topo. Gli
scienziati
hanno concluso che "la combinazione di cannabinoidi e FANS può essere
utile
nella farmacoterapia del dolore." (Fonte: Ulugol A, et al. Anesth
Analg
2006;102(2):443-7)
>
>
> -------------------------------------------------------------
>
> medicalcannabis newsletter n.65 - marzo 2006
>
> --------------------------------------------------------------
>
> DONAZIONI
> Sei convinto della bonta' della ragioni dell'Associazione Cannabis
Terapeutica e vuoi sostenerla economicamente? Puoi farlo inviando una
donazione tramite un versamento: - sul conto corrente bancario
n.000410618055 del Banco di Sicilia di Palermo, agenzia 21 (CIN: I
Codice
ABI: 01020 Codice CAB: 04621) - sul conto corrente postale n.80554009
intestato ad Associazione per la Cannabis Terapeutica
> specificando nella causale del versamento: donazione
> Nota bene: Le donazioni a favore delle associazioni di promozione
sociale
(ACT rientra in questa categoria), sono detraibili dalle tasse sino
ad un
importo massimo di 2065,83 Euro (detrazione d'imposta del 19%), ai
sensi
dell'articolo 22, comma1, lettera a) della Legge n.383 del 7.12.2000 .
>
>
> DIVENTA SOCIO DI ACT !
> Dai il tuo sostegno alla battaglia per l'uso terapeutico dei
derivati
della cannabis diventando socio di ACT (o rinnovando la tua adesione
per il
2006) !
> Per aderire compila la richiesta di adesione ( il modulo si trova su
http://medicalcannabis.it )
> La quota associativa 2006 è di 26.00 Euro per i soci ordinari e di
50.00
Euro per i soci sostenitori (ai quali, in segno di riconoscenza,
invieremo
in omaggio una copia del nostro libro Erba Medica).
> Il versamento può essere effettuato sul conto corrente bancario
n.000410618055 del Banco di Sicilia di Palermo, agenzia 21 (CIN: I
Codice
ABI: 01020 Codice CAB: 04621) ovvero sul conto corrente postale
n.80554009.
> In entrambi i casi specificare nella causale: adesione ACT (o
rinnovo
adesione ACT) e il nome e cognome del socio se persona diversa da chi
fisicamente effettua il versamento.
> Il tuo aiuto e' per noi di importanza vitale! ACT non ha
finanziatori
occulti, e va avanti solo grazie al volontariato di pochi e al
sostegno
finanziario dei propri associati.







Ven 28 Apr 2006 4:20 pm

janabella77
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #241 di 1146 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

... IMPORTAZIONE DI CANNABINOIDI ... MALATTIA DI ALZHEIMER ... DELL'IPERTENSIONE ENDOCRANICA IDIOPATICA ... IMPORTAZIONE DI CANNABINOIDI ... nuova "legge sulla...
manu
janabella77
Offline Invia email
28 Apr 2006
4:21 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?