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[RISVEGLIO_INTERIORE] IL CAMMINO DI RITORNO ALL'UNITA' INTERNA   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #335 di 1148 |



"Il cammino di Ritorno all'Unità Interna"

Il cammino di Ritorno all’Unità Interna è quel percorso che riporta l’essere dalla dualità all’unificazione con il proprio Sé (Atman o Padre Spirituale), dalla polarità esteriore alla unità interna, appunto.
In questo cammino, che è l’esatto opposto della cosiddetta “caduta” (cioè dell’immersione ed identificazione progressiva nella dimensione umana e materiale), è necessario trattare tutti gli aspetti della creatura - inferiori, intermedi e superiori - poiché non si può parlare di Ritorno all’Unità pensando di unificare solo le nostre parti migliori e più “spirituali”, è necessario affrontare e sublimare anche i nostri aspetti inferiori ed istintuali.
L’universo nella sua trinità essenziale è costituito dal Creatore, dalla Creazione e della Creatura (Padre, Madre e Figlio); quando scegliamo di fare un cammino di Ritorno scegliamo di ridiventare dei Figli che vogliono riaccordarsi al Padre, all’Origine di Tutto Ciò che E’ (e questo è il senso della parabola del figliol prodigo), superando dunque quell’attrazione gravitazionale che crea la forma (la cosiddetta “ganascia della materia”) e che ci costringe a reincarnarci senza sosta, fino al momento in cui non arriveremo a “risvegliarci”.
Nel cammino appena tracciato non vi è nulla che lasciamo indietro, ogni aspetto della personalità viene reintegrato e portato all’unificazione, proseguendo nei nostri incontri vedremo come la personalità si possa suddividere in molti piani (piani sintepersonali, sovrapersonali, transpersonali, extrapersonali, infrapersonali, inpersonali, antipersonali., ecc…) e come per ciascuno di questi piani esista una modalità di reinserzione. Se è vero che niente viene lasciato indietro (a livello qualitativo): è vero anche che molto viene lasciato indietro (a livello quantitativo), si tratta di fare una scelta tra l’avere e l’essere e di sapere con precisione da che parte ci poniamo.
Tutto ciò che possiamo esperire con i sensi appartiene ad un ambito illusorio che definiamo extrauniverso (o mondo fenomenico degli effetti), mentre l’essenza di ciò che siamo trascende l’esperienza comune di ciò che crediamo di essere ed appartiene all’intrauniverso (o mondo noumenico delle cause), fare un cammino di Ritorno significa proprio tornare in permanenza all’intrauniverso.
Dal terreno al galattico
Il cammino di ritorno prevede quattro stadi fondamentali, articolati in 12 piani complessivi, e possiamo trovarne una dettagliata descrizione nelle opere dell’Equipe dei Viaggiatori Atemporali (oggi organizzatisi nell’Istituto della Scienza Unitaria) guidati da oltre trent’anni dalla figura carismatica di IJP Appel-Guéry.
In queste opere vediamo l’importanza di ritrovare la nostra dimensione cosmica per antipolarizzare (controbilanciare) la nostra natura terrena, ricreando in noi quella connessione terra-cielo di cui siamo depositari da tempo immemorabile, ma che l’uomo “civilizzato” ha progressivamente perduto. Una volta ricreato questo asse interno di polarizzazione tra il terreno e il galattico possiamo consacrare sempre di più la nostra vita a una “reinserzione iniziatica unitaria interna”, cioè ad un cammino di totalità che ci permetterà di restare in contatto permanente con le dimensioni sovraluminiche (Consigli dell’Unità Interna) e vibrali (attinenti cioè alla sfera del Verbo, la vibrazione pura originaria non ancora proiettata nella molteplicità della creazione).
I quattro stadi del percorso sono:
MATERIA
Piano Subumano
SETERNEL
SOSTANZA
Piano Umano
EXTERNEL
ANIMA/ LUCE
Piano Sovraumano
ETERNEL
SPIRITO/ VERBO
Piano Divino
INTERNEL
Ciò in effetti che troveremo alla fine di questo percorso sarà una dimensione (non dimensione) di non-dualità, dove - propriamente - non possiamo neppure parlar più di unità (poiché faremmo ricorso ad un’espressione dualistica), e di cui nulla possiamo dire se non utilizzando delle metafore (nel Vedanta si parla di neti-neti, cioè “non questo-non quello” ved. http://www.vedanta.it/attivita/articoli/marco_03.htm e nel taoismo si afferma che “Il Tao di cui si può parlare non è il Vero Tao” ).
Per approfondire: Contatti con altre dimensioni a cura dei Viaggiatori Atemporali, Ed. Mediterranee
In francese o in inglese: www.appelguery.com



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Dom 9 Lu 2006 10:10 am

janabella77
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Inoltra Messaggio #335 di 1148 |
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"Il cammino di Ritorno all'Unità Interna" Il cammino di Ritorno all’Unità Interna è quel percorso che riporta l’essere dalla dualità all’unificazione...
maria posa
janabella77
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9 Lu 2006
10:21 am
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