Aumenta la povertą in Italia, povere l'11,7% famiglie - Istat
ROMA (Reuters) - Cresce in Italia il numero dei poveri, che nel 2004
ha superato quota 7,5 milioni, con oltre 2,6 milioni di famiglie
colpite dal fenomeno secondo un rapporto di Istat.
Nel 2004 sono risultate sotto la soglia di povertą 2 milioni 674.000
famiglie residenti pari all'11,7%, rispetto al 10,8% dell'anno
precedente.
Nel complesso le persone povere l'anno scorso erano 7 milioni
588.000, vale a dire il 13,2% contro il 12% registrato nel 2003.
"Gli aumenti statisticamente significativi riguardano ... le
famiglie residenti nel Mezzogiorno, le famiglie numerose (cinque o
pił componenti) e quelle con figli minori o con anziani (del Centro
e del Mezzogiorno)", dice Istat in una nota.
La percentuale di famiglie relativamente povere va dal 4,7% del Nord
al 7,3% del Centro al 25% del Mezzogiorno, con le punte pił elevate
in Sicilia (29,9%) e Basilicata (28,5%).
"Gli unici segnali di miglioramento - prosegue l'istituto di
rilevazione statistica - si osservano nel Nord, dove il Friuli
Venezia Giulia e la provincia di Bolzano mostrano decrementi
statisticamente significativi".
Ad essere particolarmente colpite dalla povertą sono le famiglie
numerose: nel Mezzogiorno, se i figli sono 3 o pił, l'incidenza
raggiunge il 41%.
Fra gli anziani, poi, "l'incidenza della povertą č pari al 15% tra
le famiglie con almeno un componente di oltre 64 anni di etą e
raggiunge il valore massimo (17,3%) quando in famiglia č presente
pił di un anziano. Il disagio relativo č pił evidente nelle
regioni
del Nord dove, a fronte di un'incidenza media del 4,7%, le coppie
anziane povere sono il 7,2% e gli anziani soli poveri il 6,8%".