LA VERITÁ SU FALLUJA ricevuto via email da Harpocrates
venerdì 11 novembre 2005
La redazione di RaiNews24 ha pubblicato nel sito
www.rainews24.rai.it e trasmesso pure in televisione,
con tanto di replica pomeridiana, un documentario a
firma di Sigfrido Ranucci sulle scorribande criminali
dell'impero angloamericano in Iraq.
Siamo perfettamente al corrente del disastro
umanitario perpetrato nella ex Mesopotamia, ma questa
volta però ogni limite è stato superato!
Hanno montato ad arte una guerra contro uno stato
sovrano, con la scusante poi dimostrata falsa delle
armi di sterminio di massa, e loro stessi usano contro
la popolazione civile inerme armi chimiche bandite dai
trattati internazionali. Mi riferisco alle bombe al
fosforo! Vi rendete conto di quale criminale ipocrisia
si fanno portatori coloro che si arrogano il diritto
di esportare la democrazia a stelle e strisce nel
mondo? Le armi cosiddette chimiche usate sulla
popolazione civile, sono espressamente vietate dalla
Convenzione del 1997 promossa dall'ONU e dalla
Convenzione di Ginevra del 1980. In Iraq si è fatto, e
probabilmente si sta ancora facendo, un uso massiccio
di Fosforo Bianco non come segnalatore e/o fumogeno
(le uniche modalità permesse di utilizzo), e le
immagini allucinanti del documentario non lasciano
spazio a nessun dubbio.
Il fosforo, per i fortunati che non l'hanno mai visto
in funzione, è un agente chimico utilizzato negli
ordigni incendiari (come per esempio il napalm, usato
a iosa in Vietnam) e ha la peculiarità di bruciare
benissimo quando viene a contatto con l'ossigeno
dell'aria. L'altra peculiarità è quella di bruciare
altrettanto bene le molecole di acqua contenute nel
corpo umano con cui viene a contatto. Il risultato è
la carbonizzazione istantanea di un essere umano
lasciando intatti i vestiti.
È talmente potente la combustione del Willie Peter, il
nome militare del fosforo bianco, che se n'è occupato
anche l'illustre intellettuale Noam Chomsky nel suo
libro: "Ragioni di Stato".
Vietnam, conversazione con un Pilota americano sulle
"soddisfazioni" che da il Napalm:
«Siamo certamente soddisfatti degli ingegneri di Dow.
Il loro prodotto originario non era così cocente: se i
musi gialli fossero stati veloci, l'avrebbero potuto
grattar via. Così i ragazzi hanno cominciato ad
aggiungere polistirene: ora si attacca come la merda
alle suole. Ma poi se i musi gialli lo mettevano sotto
l'acqua, smetteva di bruciare, così loro hanno
cominciato ad aggiungerci Willie Peter (fosforo
bianco), così da farlo bruciare meglio. Ora brucerà
anche se messo sotto l'acqua. E basta una goccia,
comincerà a bruciare giù fino alle ossa, così muoiono
da avvelenamento da fosforo».
La Dow Chemical e l'immancabile Monsanto (oggi Pfizer,
quella del Viagra) sono le multinazionali americane
che hanno prodotto l'erbicida (napalm) usato
abbondantemente in Vietnam.
Alla soglie del terzo millennio, le prestazioni del
napalm però sono state decisamente migliorate.
Innanzitutto ha cambiato look, oggi non si chiama più
napalm, ma bensì col più misterioso nome di MK77. Una
semplice sigla che nasconde una sostanza dalle
tremende capacità distruttive sulle persone e animali.
In pratica, come ha descritto benissimo Noam Chomsky,
si tratta di napalm a cui sono stati aggiunti alcuni
migliorativi, come il polistirene e il fosforo bianco!
In pratica è una specie di gelatina catramosa
corrosiva che raggiunge temperature altissime, e una
volta che si attacca al corpo di una persona, si
stacca quando ha consumato fino all'ultima cellula e
fino all'osso!
Nonostante queste tremende notizie documentate
magistralmente da Sigfrido Ranucci, i giornalisti
("embedded", cioè "en bed", a letto con il Potere) e i
loro editori non hanno ritenuto la notizia degna di
nota. I tiggì nazionali, privati e di stato (oramai la
medesima cosa), hanno fatto orecchie da mercante, ad
esclusione del Tg3, e si sono interessati di cose ben
più importanti come il figlio di Totti, il virus dei
polli, Bonolis che lascia il programma calcistico, e
l'ex cocainomane che torna a sfilare con tanto di
aureola, ecc. ecc. ecc.
E Fallujia?
E le decine di migliaia di persone finite sotto la
pioggia assassina di napalm e fosforo bianco? E le
altre centinaia di migliaia di donne, uomini e bambini
assassinati dai famosi missili intelligenti?
Queste morti sono per caso di serie B rispetto ad
altre vittime, magari occidentali? Ma quale livello di
coscienza potranno mai avere questi professionisti
dell'informazione (scusate se li chiamo
professionisti) che dovrebbero fare informazione e
invece si atteggiano da star televisive e propongono
delle softnews demenziali e offensive all'intelligenza
umana?
Sono tutti nella busta paga del Potere, e non fanno
altro che leggere quelle veline e notiziole che il
Regime mediatico fa scorrere loro davanti attraverso
il gobbo.
Leggi e non fare domande. Fai servizi da mentecatti e
non fare domande. In questo modo a fine mese lo
stipendio è assicurato!
Non è forse arrivato il momento invece di ribellarsi
da una simile schiavitù mentale, psicologica ed
economica, tornando a fare il corretto e onesto lavoro
d'informazione? Perché allora invece di scioperare per
il contratto di lavoro non si sciopera in blocco per
protestare contro un Regime sempre più potente e
arrogante?
Lo so, sono domande retoriche, ma la speranza si dice
è sempre l'ultima a morire.
Ecco la lista dei responsabili e "professionisti
dell'informazione in Italia:
RAI 1
Direttore di rete Fabrizio del Noce
Direttore TG1, Clemente Mimun
tg1_direzione@...
RAI 2
Direttore di rete Massimo Ferrario
Direttore TG2, Mauro Mazza
direttoretg2@...
RAI 3
Direttore di rete Paolo Ruffini
Direttore TG3, Antonio Di Bella
direttoreTG3@...
RETE 4
Direttore TG4, Emilio Fede
rete4@...
CANALE 5
Direttore TG5, Carlo Rossella
canale5@...
ITALIA 1
Direttore Studio Aperto, Mario Giordano
italia1@...