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IMPONENTE MANOVRA NATO IN CORSO A DECIMO - banche armate   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #715 di 1136 |


IMPONENTE MANOVRA NATO IN CORSO ALL'AEROPORTO MILITARE DI DECIMOMANNU
OPPONIAMOCI ORA!!!

*DECIMOMANNU –SPRING FLAG 2008*

*ANCORA GUERRA*

*SOPRA LE NOSTRE TESTE*

Dal primo Aprile, all’aeroporto militare di Decimomannu è in corso la
Spring Flag, la più importante esercitazione aerea che l’Aeronautica
Militare italiana organizza ogni anno assieme agli eserciti alleati
della NATO: 76 aerei e 1.900 militari si eserciteranno nei cieli della
Sardegna e della Sicilia proiettando la loro azione sui vari poligoni
sardi, provocando inquinamento, incidenti e rumori assordanti, come ogni
anno.

Lo scopo dell’esercitazioni, come spiegano i militari, è quella di
prepararsi a costituire “coalizioni di volonterosi” (Coalition of the
Willing) come si è chiamato il raggruppamento di eserciti che ha invaso
e distrutto l’Irak nel Marzo 2003. Gli eserciti presenti infatti
appartengono in gran parte a stati belligeranti; oltre che dall’Italia i
militari provengono da Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Spagna,
Stati Uniti e Turchia. Se si esclude la Grecia tutti questi velivoli si
addestrano oggi per bombardare e uccidere domani in Afghanistan e in Irak.

Nel 2006 a questa stessa esercitazione hanno partecipato persino le
forze aeree israeliane, che due mesi dopo hanno bombardato le città
Libanesi per tutto il mese di Luglio, massacrando migliaia di persone.
La guerra d’altra parte vende bene e fa gola, tant’è vero che
parteciperanno quest’anno, come osservatori (e potenziali acquirenti di
armi) gli addetti militari delle ambasciate di Algeria, Brasile, Egitto,
Emirati Arabi uniti, Finlandia, Giordania, Kuwait e Romania.

Oltre l’inquinamento e i rumori assordanti, le attività dell’aeroporto
militare di Decimomannu hanno provocato innumerevoli incidenti. Per
ricordare solo i più recenti e gravi:

23 maggio 2001: una barca da pesca viene affondata da un missile partito
dalla base di Decimomannu- Capo Frasca

14 ottobre del 2005: strage evitata per miracolo! un caccia AMX appena
decollato rischia di precipitare sul paese a causa di un guasto al
motore in fase di decollo. Solo grazie all’abilità del pilota riesce un
atterraggio di fortuna in aeroporto. La cosa si viene a sapere solo nel
gennaio 2008 per via di una onorificenza concessa dal presidente della
repubblica al pilota. Nulla era mai stato comunicato alla popolazione.

20 ottobre del 2005: Un cacciabombardiere AMX diretto a Capo Frasca ha
un'avaria subito dopo il decollo, il pilota scarica carburante e
munizioni e dirige l'aereo in una zona di campagna , prima di lanciarsi
con il paracadute. Strage evitata per un soffio: l'aereo senza controllo
ha sfiorato case di campagne e contadini al lavoro sui campi prima di
schiantarsi tra i carciofi.

La notte tra il 22 ed il 23 maggio 2006 due aerei caccia monoposto F16
dell'Aeronautica militare italiana decollati dalla base militare di
Decimomannu si sono scontrati in volo e sono precipitati vicino a Capo
Ferrato. È accaduto durante una missione di addestramento nell'ambito
dell'esercitazione multinazionale "Spring flag 2006" .

Come in ogni vero conflitto, alla guerra guerreggiata si affianca poi la
guerra della propaganda. Per convincerci della bontà e dell’utilità di
questo osceno spettacolo militarista è stato anche prevista, il 17
Aprile al termine dell’esercitazione, una grande giornata mediatica con
centinaia di giornalisti arruolati (VIP-media day la chiamano!!!).

*Presentiamoci anche noi a rovinargli la festa!*

*Contro la guerra e la propaganda militarista facciamo valere le nostre
ragioni, ciascuno con le sue forme e i suoi contenuti !*

Invitiamo ad aderire e partecipare la popolazione, i comitati e le
organizzazioni antimilitariste e tutti coloro che all’occupazione
militare e alle guerre si sono sempre opposti.

*Prossimi appuntamenti:

*Martedi' 15 Aprile, facolta' di lettere e filosofia in via Trentino a
Cagliari, corpo aggiunto, aula Gramsci,
Assemblea e mostra antimilitarista

Giovedi' 17 Aprile, ore 9:30, stazione ferroviaria di Decimo
Incontriamoci per recarci tutti insieme (eventualmente con le macchine a
disposizione) al VIP-Media day, all'ingresso
dell'aeroporto militare
per urlare la nostra rabbia e il nostro disgusto per le guerre le
manovre e la propaganda militarista

COMITATO CONTRO L'AEROPORTO MILITARE DI DECIMOMANNU

Un comitato di base, formato da persone che vivono nei paesi limitrofi,
che dal 2006
si batte contro l’occupazione militare, le esercitazioni di guerra che
partono dall’aeroporto di Decimomannu
e il ricatto occupazionale con il quale si cerca di far accettare questa
oscena presenza alla popolazione.

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Come non sporco i miei soldi. Le banche armate
>
> Redazione di Altreconomia
>
> Affari d'oro per le "banche armate". Nel 2007, gli istituti bancari che
> operano in Italia hanno fatto da intermediari nell'esportazione di
> armamenti per 1miliardo e 224milioni di euro. Tra le banche coinvolte
> nelle operazioni, si distaccano Unicredit (183milioni di euro, pari al 15%

> del giro d'affari), Deutsche Bank (173milioni; 14,2%) e Intesa San Paolo
> (144milioni; 11,8%). Ma scorrendo la classifica troviamo anche Citibank
> (84milioni; 6,9%), Bnl (63milioni; 5,2%), Abc International (58milioni;
> 4,7%), Cassa di Risparmio di Bologna (53milioni; 4,4%), Bnp Paribas
> (48milioni; 4%), Hsbc Bank (27milioni; 2,2%), Commerz bank (27milioni;
> 2,2%), Banca Antonveneta (26milioni; 2,1%), Banco di Sardegna (19milioni;
> 1,6%). L'elenco, contenuto nel Rapporto annuale del Presidente del
> Consiglio "in materia di esportazione, importazione e transito
> d'armamenti" (governo.it/presidenza/ucpma), indica quali banche, e per
> quali importi, hanno ricevuto autorizzazione governativa ad accreditare a
> un proprio cliente somme derivanti dalla vendita di armi all'estero. Non
> risultano invece gli istituti di credito che hanno finanziato direttamente

> l'industria o il commercio d'armi, né le operazioni transitate attraverso
> filiali estere in barba al meccanismo delle autorizzazioni previsto dalla
> legge 185/90. La vostra banca potrebbe dunque essere coinvolta nel
> traffico d'armi anche se non è inclusa nell'elenco.
>
> Nell'industria degli armamenti l'Italia occupa un ruolo di tutto
> "rispetto". Il 2007 è stato un anno record: il valore delle operazioni
> d'esportazione, autorizzate in base alla 185/90, è cresciuto del 9,4%
> rispetto al 2006, raggiungendo quasi 2,4 miliardi di euro. In cima alla
> lista dei clienti troviamo il Pakistan, con ordini per 471milioni di euro,

> pari al 20% del mercato. Ma tra le destinazioni imbarazzanti ci sono anche

> Malaysia (119milioni), Iraq (84milioni), Arabia Saudita (65milioni) e
> Libia (56milioni). Soltanto il 53,3% delle operazioni ha riguardato Paesi
> della Nato o dell'Unione europea. Tra gli esportatori, a farla da padrone
> è sempre il gruppo Finmeccanica: tra le prime 5 aziende della lista
> figurano infatti Mbda Italia (in testa con 443milioni di euro),
> Fincantieri (191,6milioni), Agusta Westland (190milioni) e Oto Melara
> (168milioni), tutte controllate da Finmeccanica. La seconda azienda
> esportatrice è invece la Intermarine (245milioni), che fa capo alla Immsi
> di Roberto Colaninno.
>
> Come sottolineano i rappresentanti della Rete Disarmo (disarmo.org),
> dall'entrata in vigore della 185/90, una legge considerata "restrittiva" a

> livello internazionale, oltre il 40% delle armi italiane sono comunque
> state vendute a Paesi che non rientrano tra le alleanze economiche e
> militari nostrane. La Campagna "banche armate" (www.banchearmate.it),
> denuncia invece il ruolo d'appoggio crescente che gli istituti di credito
> esteri giocano nel commercio delle armi "made in Italy". Se, a dispetto
> delle promesse di disimpegno del suo amministratore delegato Alessandro
> Profumo, Unicredit è la prima delle banche d'appoggio, la lista delle
> "banche armate" si arricchisce sempre più di gruppi stranieri.
>
>
> www.altraeconomia.it

































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between 2008-03-19 and 2008-04-30 <hr size=1> Inviato da <a href="http://us.rd.yahoo.com/mailuk/taglines/isp/control/*http://us.rd.yahoo.com/evt=52437/*http://it.docs.yahoo.com/mail/overview/index.html" target=_blank>Yahoo! Mail</a>. <br> La casella di posta intelligente.

Mar 15 Apr 2008 8:34 am

manu.congiu
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IMPONENTE MANOVRA NATO IN CORSO ALL'AEROPORTO MILITARE DI DECIMOMANNU OPPONIAMOCI ORA!!! *DECIMOMANNU –SPRING FLAG 2008* *ANCORA GUERRA* *SOPRA LE NOSTRE...
manuela congiu
manu.congiu
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15 Apr 2008
8:34 am
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