carissimi
vi annuncio con gioia che nel periodo natalizio, da
venerdì 26 a lunedì 30 dicembre
vi sarà il prossimo incontro sulla scuola familiare, altrimenti detto sull'educazione e sull'istruzione liberatoria, ad avalon in toscana, presso la comunità degli elfi.
l'incontro funzionerà con cerchi di condivisione e pertanto non vi è programma, esso si delinierà in loco in base alle esigenze e ai desideri dei presenti.
vi ringrazio di diffondere quest'informazione tra quanti credete interessati e motivati!
le date sono stata ampliate da mario, che abita ad avalon e desidera facilitare la partecipazione di tutti e anche un rallentamento di ritmi. è possibile partecipare anche a solo parte dell'incontro.
chi lo desidera può fermarsi d'altro canto più a lungo, prima o dopo, per conoscere la realtà di avalon e/o passare qualche momento in più con famiglie/persone interessate all'educazione in casa.
sabato 27 è luna nuova, notoriamente segno propizio per iniziare nuovi progetti e momento ricco di spunti introflessivi. la luna è in capricorno, quindi adatta a chi non demorde sulle proprie scelte.
l'accoglienza a avalon è semplice e conviviale, è necessario portare con sè l'occorrente per dormire (sacco a pelo o coperte, stuoino ecc.) e magari ciotola/piatto, tazza e posate (per essere sicuri che quelle di avalon bastano casomai siamo davvero in tanti).
è possibile piantare la tenda sotto gli ulivi, dormire in camper a poca distanza dalla casa o cercarsi (autonomamente) altra sistemazione nei dintorni, tipo b&b o simili.
non è indispensabile preannunciarsi anche se può essere simpatico farlo in breve per email. potremo così farci una vaga idea dell'affluenza possibile in anticipo.
un abbraccio a tutti e A PRESTO
clara con yannvai, ephrem, luna e taro
393 3158706
per arrivare ad avalon:
da pistoia: prendere per cantagrillo (all'uscita dall'autostrada o dalla circonvallazione si prende per vinci/empoli/lamporecchio e poi alla prima rotonda è indicato cantagrillo)
a cantagrillo prendere per biccimurri/larciano (non c'è cartello, bisogna imboccare la strada per biccimurri alla curva che la strada principale fa dopo il distributore, proseguendo virtualmente diritti per la via baco sul cui angolo c'è una ferramenta)
si prosegue per 5 km, di curve, salite e discese e lì si vede sulla destra uno sterrato con cartello bianco un po' sbilenco "villa campo fiorito". si imbocca lo sterrato e lo si segue per 1 km facendo attenziione a eventuali bichi e cunette fino a un bivio, predendo a dx si raggiunge il parcheggio di avalon, prendendo a sx si raggiunge avalon stessa ma questo vale solo per chi ha molto da scaricare (viveri per l'incontro o famiglie numerose). le macchine vanno in ogni caso lasciate al parcheggio. dal parcheggio alla casa sono due passi in discesa.
per quello che riguarda la comunità degli elfi, aggiungo qui due righe a titolo informativo per chi non la conoscesse:
comunità intenzionale di persone unite dal desiderio di vivere una vita semplice e in armonia con gli esseri viventi e gli esseri elementali. nata negli anni settanta inizialmente come occupazione di alcuni ruderi in montagna da parte di artisti girovaghi. ora comprende circa 200-250 presenze, per lo più abitanti insediamenti recuperati sull'appennino tosco-emiliano, a 1000 metri circa, all'interno del comune di sambuca pistoiese. si tratta di case ottenute, con il passare del tempo, in comodato, in affitto simbolico o acquistate: gran burrone, piccolo burrone, casa sarti, cerchiaia, aldaia, campori, casetta bruciata per citarne alcune. al primo bambino nato in comunità, Elfo, un bell'uomo ormai, ne sono seguiti tanti, alcune centinaia, e sono quasi tutti nati lì, con o senza l'assistenza di un'ostetrica. si è venuta a creare una situazione in cui vi sono ora
alcune donne che "vanno" quando una donna entra in travaglio. esiste una scuolina "paterna" sperimentale, sotto casa sarti, e molti bambini hanno fatto conoscenza della scuola pubblica solo alla prima media. c'è attualmente un accordo di collaborazione reciproca con la scuola di treppio.
anni fa, mario cecchi è sceso dalla montagna ed ha acquistato il casolare noto come avalon, l'unico insediamento in collina pochi km a sud di pistoia. avalon gode di un clima mite, ha un'ottima esposizione, è abitato da circa una ventina di persone ed è una comune. questo vuol dire che ogni nucleo familiare ha una stanzetta per sè, le altre strutture sono in comune.
economicamente, la comunità svolge lavori collettivi, tipo fare le pizze in occasione di alcune feste (notoriamente il sunsplash), fare l'olio etc. : il denaro raccolto viene in parte tenuto come patrimonio comunitario e usato per acquistare le provviste secche e per le grandi spese (edilizie etc), in parte distribuito equamente tra chi ha effettivamente lavorato (infatti va a lavorare chi in quel momento può , idealmente qualcuno da ogni insediamento).
gli ospiti e i passanti sono invitati a prender parte alla vita quotidiana e a dare un loro contributo, immateriale con la loro presenza, e materiale, se possibile, con offerte in beni e in denaro (cassetta magica).
nel nostro caso, dovremmo organizzare un sostegno extra alla cucina (rimoboccarsi le maniche! tutto funziona a legna, quindi anche far legna) e fare un'offerta in denaro per ringraziare dell'ospitalità, per esempio raccogliendo i contributi individuali con il cappello magico (ognuno mette quello che reputa giusto/quello che può).
le provviste secche, biologiche, sono già acquistate a prezzo conveniente e bisogna provvedere a integrare con il fresco. se qualcuno di voi ha un'azienda o coltiva e ha qualche verdura/frutta da offrire in quel periodo (cavoli, patate, porri etc, kiwi, mele, pere etc) le porti! anche legumi, cereali, farine e conserve autoprodotte vanno bene.
la sistemazione ad avalon è semplice. si tratta di condividere delle camerate comuni con dei soppalchi portando con sè l'occorrente. c'è tutto lo spazio del mondo per montare una tenda, c'è spazio per diversi camper. il bagno è molto semplice, l'acqua si scalda a legna, la doccia è esterna, altrimenti ci sono bacinelle per lavarsi. l'usanza di avalon è usare le terrazze degli olivi per andare al gabinetto, scavando un buco con la zappa e pulendosi con l'acqua. c'è un apposita area con zappe, vaghe e bottiglie. per l'occasione si potrebbe preparare uno shit pit apposito.
c'è anche un bagno "normale", non a compostaggio, in casa che si usa solo in caso di estrema necessità (malattia, etc).
notoriamente ad avalon servono sempre stoviglie. se avete modo casualmente in soffitta o in cantina qualcosa del genere che non usate, potete portarlo come dono.
idem per capi di abbigliamento in buone condizioni o qualunque cosa sia utile e in buono stato. se adatta alla situazione, verrà accettata con gioia. altrimenti potrete riportarla indietro e farla restare in circolo altrove. comunque sia, grazie di comportarvi consci del fatto che avalon non è una "discarica" :)))
lo stile di vita di avalon è semplice e richiede un certo adattamento e un'apertura di spirito da parte di chi arriva, se è abituato diversamente. le persone di passaggio possono essere di vario tipo, e non si esclude la possibilità che qualcuno fumi (non in casa, a parte in caso di maltempo, sotto la cappa del camino) o beva (anche se l'alcool davvero non è una grande presenza, in genere) esageratamente.
una certa promiscuità fisica ad avalon è usuale, e può succedere che quando esce un bel sole, si anche a dicembre, qualcuno ne approfitti per spogliarsi un'attimo.
dico tutti questo per evitare malintesi e delusioni. io e la mia famiglia abbiamo vissuto ad avalon per più di un anno.
vi sono bambini che abitano a avalon, dagli 8 ai zero anni. due di loro vanno alla scuola pubblica.
se avete altre domande, non esitate