Sono giunte al termine le qualificazioni live dell' Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall'indie al dark, dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt'Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 36 band dotate di talento e di attirare un numeroso pubblico per 12 serate entusiasmanti di ottima musica live presso lo scenografico pub “I Bucanieri” di vico Gloria a Barletta. I primi 12 classificati sono stati ammessi ora alle semifinali, che si svolgeranno il 25 e il 26 aprile nella piazza più grande e famosa di Barletta, piazza Aldo Moro (ex piazza Roma), a partire dalle ore 20. Agli Oloferne (Folk Rock Jesi, AN), impossibilitati a partecipare e ritiratisi dalla competizione, pur avendo molto apprezzato la manifestazione, subentrano i 13° classificati, i B_crunch (Rock, Trani).
Queste le band dei due eventi:
25 aprile
B_crunch
Rock Trani
Camillorè Rock Folk d'autore Bari
Juta Folk / Indie Bologna
One Way
Ticket Rock Bari
Shide Rock Bari
U' Papun Folk Rock D'Autore Bari
26 aprile
B.L.O.Z. Metal Sperimentale Barletta
C.F.F. e Il Nomade Venerabile Rock Parateatrale Gioia del Colle (BA)
Giovanni Block & Masnada Teatro Canzone, Napoli
Hope Leaves Acoustic Rock Vittorio Veneto (TV)
Leitmotiv Rock Schizofrenico-Chanson Underground Sava (TA)
Shoe's
Killin' Worm Rock-Elettro-Noise
Foggia
Le migliori 6 band parteciperanno invece alla finale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Miro', nell’ambito del fortunato tour dell'acclamato album “Dividing Opinions”.
Hanno detto dei reggiani Giardini di Mirò:
“Oggi, scrivere dei Giardini di Mirò – una band che semina sold-out in ogni club che visita – e di "Dividing Opinions" – un disco suonato persino su Radio Rai nel primo pomeriggio – rischia di portare all'elogio autoreferenziale, al testamento compiaciuto o – ancora peggio – all'agiografia. (…)"Dividing Opinions" è così un disco (…) di rottura. Per nulla autocompiaciuto. Denso. Violento. Perdutamente incazzato eppure così poetico nel suo ricercare la grazia. (…)Una raccolta di brani di rara bellezza, dall'insieme coerente e compatto, dal grande peso specifico. Una sorta di pietra miliare della loro storia che inevitabilmente finirà col diventare un cimento condiviso, riverito, temuto, analizzato e studiato.”
Carlo Pastore, Rockit
“Dopo
quattro anni di silenzio i Giardini di Mirò ritornano con un piccolo e prezioso capolavoro dell’indie
nostrano.(…) Un album maturo, pieno
e possente, forse più violento dei precedenti ma denso della grazia
cui i
cinque ci hanno abituato. (…)
Un disco
che potrebbe finalmente
lanciare i Giardini oltre i confini italici, dove peraltro stanno già riscuotendo successo anche
grazie alla collaborazione con la 2nd Rec. Uno
degli album migliori di questo inizio 2007.”
Simona Silvestri, Delrock.it
“…partirono
come una convincente risposta italica al post-rock e, ora
che il genere è rigorosamente tabù, diventano altro, tentati
dall’elettronica
gentile (Spectral Woman), per niente
impauriti dalla forma canzone e curiosi di tutto quello che c’è intorno.”
Gianni
Santoro, XL Repubblica
I primi due classificati nella finalissima del 13 luglio al Fossato del Castello Svevo di Barletta avranno poi l'onore di aprire il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di “Cicciput” uscito nel 2003, l'uscita di "Animali spiaccicati", i fortunatissimi spettacoli teatrali con Claudio Bisio, e tanto altro ancora, la poliedrica band meneghina tornerà con un nuovo album in autunno ma prima attraverserà l’Italia durante l’estate in un nuovo, esilarante tour.
Alla band vincitrice
andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6
gruppi finalisti senza
ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music
Village, evento dedicato agli artisti emergenti di tutta
Italia organizzato dalla Event Sound Promotion, specializzata nella
comunicazione e promozione discografica. I musicisti emergenti avranno
così un
ulteriore possibilità di esibirsi dinanzi agli operatori
del settore musicale (giornalisti, musicisti professionisti)
e discografico (etichette discografiche indipendenti, major, media
musicali,
promoter) e di partecipare a seminari
formativi gratuiti.
Ad uno dei 6 finalisti dell’Arè Rock Festival sarà
offerto un video-clip realizzato e
prodotto da Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella (BBC
group
produzioni). Infine il demo di uno dei
36 gruppi selezionati per il concorso sarà coprodotto
da Beppe Massara presso il 'Gel Studio' di Trani. Il
festival si avvale come media partner del
quinto portale d'informazione musicale
italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime,
di RadioIdea e del fotografo
Sabino Balestrucci.
B_crunch
La band dei B_crunch nasce a Trani (BA) nell'autunno del 2005 dalla passione dei componenti per le sonorità minimaliste ed essenziali del rock d'oltremanica. Tante e variegate le esperienze musicali maturate precedentemente dai musicisti del quartetto negli ultimi dieci anni, unica la voglia di convogliarle in un progetto molto british taste, influenzato dalla new wave e attraversato da sottili suggestioni post-punk. Il gruppo debutta in concerto con l'originario nome di Britcrunch al Trani Music Festival Live 2005, in occasione di Liberfesta, sullo stesso palco di Modaxì e Gardenya. Nel loro repertorio, oltre a cover di Muse e Radiohead, canzoni originali in lingua inglese. Tra dicembre 2005 e gennaio 2006 registrano presso il "Gel Studio" di Beppe Massara il loro primo demo, intitolato "Sounds of Innocence". Abbreviato il nome in B_crunch, hanno presentato in anteprima all'Arè Rock Festival anche nuovi brani brit-rock in lingua italiana; il loro ultimo concerto è stato all’Arci di Terlizzi, quando hanno eseguito anche nuove cover, che spaziavano dai Negramaro agli Afterhours.
Formazione:
Beppe Di Liddo - batteria
Raffaele Fiantanese - voce e chitarre
Francesco Formichella - basso
Claudio Natale - chitarre e cori
Sito web: http://www.myspace.com/bcrunch19
Camillorè
Dopo diversi anni di numerose esperienze musicali con varie formazioni, Davide Ceddìa e Giacomo Bagnato decidono di dar vita nel 2005 ai Metafora, che dal gennaio del 2007 hanno assunto il nuovo nome di Camillore'. Hanno all’attivo un demo autoprodotto e un singolo intitolato 'Da Sempre', inciso a favore dell’Associazione Cardiotrapiantati Italiani. Tra le tante partecipazioni a concorsi locali e nazionali, si segnalano le esibizioni al Radio Music Village di Sanremo 2006, al Nokia For Music 2006, al Controfestival 2005 e 2006, al Bologna Music Festival 2006-2007 e al Mei Fest 2006 a Faenza. Sono stati finalisti per il Sud-Italia al Premio Fabrizio De Andre' 2006, al Ritmika 2006 di Modugno e a Suoni a Sud-Est 2006, inoltre hanno vinto il concorso del programma radiofonico 'Emergenti in classifica' trasmesso da Radio Italia Anni 60, il premio della critica al Festival di Torremaggiore 'Premio Augusto Daolio', il premio Bollenti spiriti a Your sound 2006 (Brindisi).
Formazione:
Davide Ceddia – voce e chitarra
Giacomo Bagnato – voce e chitarra
Marco Malasomma – batteria
Marco De Michele – basso
Antonio Catano – chitarra elettrica
Alessandro Morisco – tastiera
Sito web: http://www.myspace.com/camillore
Juta
Gli Juta sono nati come duo in un freddo aprile a Montreal: Pierluigi resto' con Barbara per un mese a rue Coloniale, dove videro la luce le prime canzoni. Entrambi ora vivono in Italia, facendo la spola tra Roma e Bologna, continuano a comporre nuovi pezzi e ad esibirsi soprattutto nelle loro due citta'. A loro si sono aggiunti Dario e Pietro. Tra i prossimi concerti di questo gruppo indie-folk ci sara' una data al Lian Club di Roma.
Formazione:
Barbara Adly – voce
Pierluigi Aielli – chitarra acustica
Dario Mazzucco – batteria
Sito web: http://www.myspace.com/jutamusic
One Way
Ticket
Gli One Way Ticket nascono nel 2003; il loro approccio alla musica si riassume in un suono aspro ed "elettrico", arricchito di colori melodici che strizzano l'occhio al gusto pop. Proprio al 2003 risale il loro primo demo omonimo in lingua inglese, a cui è seguito nel 2004 "Four". Alle edizioni 2003 e 2004 del Controfestival di Controradio hanno registrato un live unplugged; il 14 dicembre 2006 è uscito il loro primo cd ufficiale con l'etichetta Ululati dall'Underground, "Fase di decollo", frutto della svolta del 2005 a favore di brani in italiano. Tanti i concerti di questi anni (50 solo nel 2005): sono stati infatti finalisti al Tim Tour 2003 (grazie al quale partecipano a diverse trasmissioni televisive su Rock TV) ed al festival Three Days of Peace and Music di Policastro (Sa), hanno partecipato a Suoni dal Sud 2004, aggiudicandosi il premio per il miglior brano originale con "The Stinger", e vinto l'edizione 2005 del concorso, quando hanno aperto il concerto degli Almamegretta. Sono arrivati inoltre terzi all'Ostuni Rock Festival nel 2004 e sono stati tra i finalisti nel 2005. Nel 2006 sono stati convocati per le finali di Arezzo Wave e si sono esibiti al Roxy Bar di Bologna, come ospiti di Red Ronnie per il casting de "I Miti della Musica". Da sempre affiancano l’attività live alla composizione: attualmente infatti stanno preparando i brani per un nuovo album. Il 28 aprile saranno a Bologna per la U.d.U. Night.
Formazione:
Maurizio Maremonti - voce
Giorgio Visimberga - vhitarre
Enzo Modugno - basso, synth
Guido Lioi - batteria
Sito web: http://www.owt-band.com/
Shide
Gli
Shide nascono nel 2001 con una line-up più ampia, comprensiva di
tastierista e
seconda voce maschile. Il loro primo demo, "Imploded Mind" (2002) ha
ricevuto una votazione di 8,5/10 su Strutter Magazine in Olanda ed è
stato
recensito anche su The Temple of Metals in Inghilterra. Dopo vari
cambiamenti,
sono approdati alla formazione con cui hanno inciso il cd autoprodotto
"A
Shadow's Dilemma"(2004), che ha ottenuto ottime recensioni su riviste
come
Metal Hammer, Metal Shock e su molti portali internet.
Rock-impressions.com
l'ha definito nel 2005 "una piccola rilucente gemma di metallo
progressivo", mentre EUTK.net ha parlato di "un caleidoscopio di
ritmi ed atmosfere, una trama delicata di passaggi leggiadri e
romantici
alternati a tecnicismi metallici di pregevole fattura, sulla quale
risaltano i
bellissimi duetti vocali tra l'aggressivo Jay Pepe e l'ammaliante
Renata
Morizio". All'inizio dell'anno scorso il cantante, il tastierista e il
batterista per problemi personali hanno intrapreso altre strade, mentre
gli
Shide hanno deciso di continuare con tre strumenti e una voce,
apportando
notevoli cambiamenti ed innovazioni nelle composizioni. La nuova line
up ha
inciso l'anno scorso il demo "Sometimes, something changes", che
anche nel titolo evidenzia il periodo di cambiamenti attraversato dal
gruppo. L’ultimo
live della band è stato al Carnival Rock Party dello Zenzero club di
Bari.
Formazione:
Renata Morizio – voce
Stefano Giungato – chitarra e cori
Donato Casale – basso
Roberto Ficarella – batteria
Sito web: http://www.shide.it
U’ Papun
Il progetto "U' Papun" nasce dall'idea di fondere
alla musica d'autore un rock alternativo che spesso cade in un impatto
sonoro
violento, Il gruppo nasce dalla collaborazione del cantautore Alfredo
Colella con giovani
musicisti della scena barese dalle più disparate esperienze ed
influenze
musicali. Nel 2006 partecipano a numerosi concorsi e manifestazioni
sia
come gruppo spalla per artisti noti sulla scena pugliese (tra cui Suoni Mudù
e Jolaurlo),
che come ospiti principali della serata; tra le occasioni e i luoghi
dei loro
concerti, si ricordano la Taverna del Maltese, lo Zenzero club, il
Controfestival al teatro Kismet, Suoni a Sud Est. Oggi il lavoro della
band si
sta concentrando ancor più sulla ricerca improvvisativi;
gli spettacoli proposti sono diversi e variano radicalmente sia
musicalmente
che teatralmente tra loro, passando da formazioni elettriche molto
violente a
situazioni acustiche o jazzistiche.
In questi mesi il gruppo sta ultimando la lavorazione del primo album
ufficiale, "Fiori Innocenti", curandone personalmente la produzione.
Il disco vedra' la partecipazione straordinaria di Nico
Caldarulo, leader della storica band
reggae "Suoni Mudu".
Formazione:
Alfredo Coltella – cantautore
Gigi Lorusso – chitarre elettrica e
classica,
liuto arabo, programming, editing, voce
Enrico
Elia – tastiere e piano, synth, programming
Emanuele
Manzo – basso elettrico, violoncello
Cristiano Valente – batteria e
percussioni
Davide
Caselli – chitarra acustica, voce
Sito web: http://www.upapun.altervista.org/
Biografie dei gruppi del 26 aprile
B.L.O.Z.
I B.l.o.z. nascono nel 2001 con una formazione di tre componenti. Il gruppo sin dagli inizi ha sempre cercato di proporre nuove sonorità che coniugasse un sound aggressivo con l’alternarsi di momenti melodici molto curati. Il passar del tempo ha visto crescere il gruppo ed ha portato al suo interno normali modificazioni relative ai componenti interni ed al genere musicale sempre più innovativo. Attualmente la band è un quartetto, grazie all’entrata del chitarrista Francesco Lamonaca. Tutt’oggi i B.l.o.z. vantano varie esperienze musicali relative ad esibizioni live in vari pub/club, partecipazioni a concorsi (tra cui Gioventù Sonica 2007 ancora in corso), nonché due demo che evidenziano l’evoluzione musicale del gruppo.
Formazione:
Ruggiero Paolillo - voce e chitarra
Massimiliano Cortellino – basso
Francesco Lamonaca - chitarra
Ruggiero Scassano – batteria
Sito web: www.myspace.com/blozproject
C.F.F.
e il
Nomade Venerabile
I C.F.F. (Concettuale Fisico
Fastidio) e il Nomade Venerabile sin dal principio hanno intrapreso un
percorso
artistico multiforme in cui pop-rock riverberato, dark cantautorale,
strisciante psichedelia e improvvise virate distorte si inseguono e si
intrecciano alle suggestioni scatenate dal teatro-danza e dalla
video-arte. Il
gruppo ha inciso finora "Presa diretta" (demo 2002, "Promo"
(2003), "Ghiaccio" (mini-cd 2004, ristampa 2005 Elleu
Multimedia/Banda Larga) e "Circostanze" (cd 2006 - Otium Records),
presentato al Meeting delle Etichette Indipendenti 2006 a Faenza e al
teatro
Kismet Opera. Inoltre la band appare nella compilation "The best of
indies
in Italy" (Eko Music/Audiocoop), distribuita al MIDEM di Cannes, al
fianco
di Afterhours, Bandabardò, Pippo Pollina, Skiantos, Paola Turci e tanti
altri,
e nella compilation "Premio De Andrè 2006" (Look Studio/RAI Trade).
L'omonimo video è inserito nella sezione "Storia del rock
indipendente" del sito Kataweb Musica, in collaborazione con All Music
e
M.E.I. Dal 2002 ad oggi la band può
vantare più di 180 concerti, tra cui le aperture dei concerti di
Marlene
Kuntz, Caparezza, Meganoidi, Giorgio Canali e Rossofuoco, Moltheni,
Meg, Paola
Turci, ecc. la partecipazione all'I-Tim tour 2002, alle selezioni per
Arezzo
Wave 2003, al M.E.I. 2004 e 2006, al Sziget Festival di Budapest
nell'estate
2005 (in cartellone Nick Cave, Franz Ferdinand, Korn...),
all'International
Female Rock Festival Venerelettrica 2006 di Perugia, al Premio De Andrè
di Roma
nell'estate 2006, ecc. Nel 2007 i C.F.F. hanno preso parte delle finali
provinciali dell’Arezzo Wave, al Pigro Festival di Teramo in memoria di
Ivan
Graziani e sono arrivati al secondo posto alla finale regionale di
“Primo
Maggio Tutto l’Anno”.
Formazione:
Anna Maria Stasi - voce e danza-teatro
Monica Notarnicola - tastiera
Anna Surico - chitarra elettrica e chitarra acustica
Vanni La Guardia - basso elettrico e voce
Nicola Liuzzi - batteria
Collabora: Anna Moscatelli - danza-teatro (www.resextensa.it)
Sito web: http://www.cffeilnomadevenerabile.com/
Giovanni
Block e i Masnada
Il gruppo dei
Masnada, capitanati
da Giovanni Maria Block con le sue ironiche e taglienti liriche sta
riscuotendo
consensi in tutta la Campania e in diversi concorsi oltre Regione,
proponendo
un cantautorato che ricorda per ironia Gaber, mentre per ritmiche ed
arrangiamenti si riallaccia a Daniele Silvestri. Giovanni Maria Block
inizia a
dieci anni lo studio della musica con il flauto dolce. E' stato più
volte
finalista al Premio Nazionale "il Flauto d'argento" città di Cosenza
e ha vinto il Primo Premio solisti flauto al Concorso Musicale
Nazionale "città di Pagani". Tra le sue esperienze musicali
precedenti alla formazione della band, nata nel 2003 e formata da
studenti di
conservatorio e musicisti jazz, si ricordano il concerto con
l'orchestra
dell'associazione Diakronetnos (20 dicembre Amalfi 21 dicembre San
Giovanni con
il patrocinio della Regione, lo spettacolo musicale Eleonora e le
donne del Mediterraneo con il Conservatorio di Musica S. Pietro a
Majella. Nel
2003 ha vinto il Primo Premio Nazionale per il miglior brano contro la
guerra al Vasto music festival (città di Vasto) e ha partecipato con
l'arpista
Gianluca Rovinello a numerosi festival e rassegne di musica celtica
antica. Nel
2006 è stato finalista al Bologna Music Festival(premio per brani
inediti),
vincitore della rassegna di musica d'autore presso l’upstroke di
Bagnoli,
finalista al premio nazionale in memoria di Fabrizio de Andrè per la
canzone
d'autore a Roma (in collaborazione con Rai Trade e RadioRai), vincitore
del
primo premio e del premio speciale per i migliori testi al Rockin 2006.
Nel
2007 Block e i suoi Masnada si sono esibiti con James Senese in un
concerto
contro il degrado culturale della Campania, sono stati ammessi alle
semifinali
del “Musicultura festival”, la cui commissione ha attribuito loro il premio Sisme per la migliore
interpretazione nelle audizioni live del 20 marzo, si sono qualificati
tra i 16
semifinalisti della quarta edizione del concorso “L’artista che non
c’era”. Il
25 maggio saranno ospiti al Beatles International Festival di Londra.
Componenti della band:
Giovanni Maria Block – voce e flauto
Lorenzo Villa – batteria
Alessio Strazzullo - basso elettrico e contrabbasso
Roberto Porzio – pianoforte
Gabriel Dario - chitarra elettrica acustica
Sito web: http://www.masnadaonline.it
Hope Leaves
Il progetto Hope Leaves vede la luce verso la fine del 2003, per arrivare alla formazione attuale solo a settembre 2006. Nell'estate 2004 Neil Lucchetta si è piazzato al Secondo posto nel concorso Non Solo Musica di Sernaglia Della Battaglia, come solista. Nel luglio 2006 a Marcon (VE) la band si è invece aggiudicata il terzo posto durante la finale del concorso nazionale Emergenza, ricevendo il premio per la miglior canzone in gara. A dicembre 2006 risale invece il primo premio al Goganga Rock a Conegliano Veneto, consegnato da John De Leo, (ex Quintorigo). Attualmente stanno pubblicizzando il primo cd autoprodotto "Hope Leaves" (uscito a novembre 2006) con diversi concerti in tutto il Veneto. Il nome della band è tratto dall'omonima canzone del gruppo svedese degli Opeth; tra i punti di riferimento musicali, il gruppo cita artisti quali Nick Drake, Cure, Dashboard Confessional e Damien Rice. Riallacciandosi al "maledettismo" dei poeti dell'800 e al decadentismo, i testi delle canzoni degli Hope Leaves sfoggiano uno stile oscuro, fascinoso e malinconico.
Formazione:
Neil
Lucchetta - voce, chitarra, armonica
Marco "Frik" Modanese - basso
Enrico De Luca - chitarra, voce
Stefano Piano – batteria
Sito web: www.myspace.com/4hopeleaves
Leitmotiv
I Leitmotiv sono un progetto artistico nato nella provincia
ionico-salentina,
ma cresciuto raccogliendo stimoli e fermenti lungo la penisola e ben
oltre le
Alpi. Le loro canzoni, in italiano, francese ed inglese, nascono
dall'incontro-scontro tra il locale e il globale, cercando un difficile
trait
d'union tra il rock, la tradizione cantautorale (Capossela in
primis) e la
musica mediterranea. Il cantante Giorgio Consoli è attore diplomato
alla scuola
del Piccolo Teatro di Milano; Giovanni Sileno (piano e chitarra), dopo
un
passato in conservatorio, abita a Parigi e suona in parallelo con la
rock band
francese MarvinMarvin. Ad oggi, la discografia della band è composta da
2 EP
autoprodotti, "Orsetto" (2004) e "Safarà" (2005). Tra le
esperienze live dei Leitmotiv si ricorda nel 2005 il Tim Tour di RockTv
e la
vittoria al Moon-Tale Contest di Pistoia, mentre del 2006 sono la
partecipazione a Suoni a Sud, la vittoria
del premio Bollenti Spiriti al
festival itinerante YourSound
(Provincia di Brindisi), del premio
tecnico
Marco de Mitrio e del premio Arci
Parole di
Pace al festival Aritmia Mediterranea e la vittoria al Festival
Andriese di
Musica Giovane, la semifinale del MusicalBox di Urbino, la
partecipazione al
Music Village di Catanzaro e al MarteLive di Roma e l'apertura dei
concerti di
Caparezza, Folkabbestia, Punkreas e QuintoRigo. La band ha da poco
passato le
selezioni regionali dell'Italia Wave (già Arezzo Wave) e salirà quindi
su quel
rinomato palco a luglio.
Formazione:
Giorgio
Consoli – voce
Dino Semeraro - batteria
Giovanni Sileno – chitarra e piano
Giuseppe Soloperto - basso
Sito web: http://www.leitmotivonline.net
Shoe’s Killin’ Worm
Gli Shoe's killin’ worm cominciano il loro percorso musicale nel maggio 2004. La prima formazione si basava sulla fusione di melodie pianistiche jazzate, calate in atmosfere chitarristiche noise e arricchite da dissonanze vocali. Con l'arrivo nel gruppo dei nuovi componenti la band s' è arricchita di una marcata spinta ritmica e di una ancor più intensa tendenza alla psichedelia, per un amalgama onirico di suoni che fonda pop, post rock, l'indie e musica elettronica. Dopo un demo nel 2005, nel 2006 hanno pubblicato il loro primo album, "Scatola con vista". Hanno condiviso il palco di gruppi e artisti come Giardini di Mirò e Offlaga disco pax (al Giovinazzo Rock Festival 2006), Cappello a cilindro, Nomadi, Gatto Panceri, Simone Cristicchi, Ivan Segreto e tanti altri. Nel 2005 si sono aggiudicati il Premio della Critica Gazzetta del mezzogiorno e il premio della giuria popolare al concorso Spazio Giovani; hanno poi partecipato alle finali dell’Arezzo Wave e vinto il premio della critica “area urbana” a Gioventù sonica, per l’originalità della musica proposta. Nel 2006 sono stati finalisti ai concorsi Amorock, Rome in rock, Fanote (a Fano) e Aritmia mediterranea e vincitori del Matese friends festival. Del 2007 invece è la vittoria a Suoni a sud.
Formazione:
Luca Rossetti - voce , chitarra
Marco Maruotti - chitarra
Cristiano Nimo - batteria
Michael Mitoli - basso
Gianluca Grazioli - synth , chitarra , cori
Sito web: http://www.shoeskillinworm.it/
Ufficio Stampa Are' Rock Festival
http://www.arerockfestival.it
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival
ufficiostampa@...