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#31 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 24 Apr 2007 9:24 pm
Oggetto: [ semifinali are rock festival 25 e 26 aprile]
ambrosiajsi
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Sono giunte al termine le qualificazioni live dell' Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall'indie al dark, dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt'Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 36 band dotate di talento e di attirare un numeroso pubblico per 12 serate entusiasmanti di ottima musica live presso lo scenografico pub “I Bucanieri” di vico Gloria a Barletta. I primi 12 classificati sono stati ammessi ora alle semifinali, che si svolgeranno il 25 e il 26 aprile nella piazza più grande e famosa di Barletta, piazza Aldo Moro (ex piazza Roma), a partire dalle ore 20.  Agli Oloferne (Folk Rock Jesi, AN), impossibilitati a partecipare e ritiratisi dalla competizione, pur avendo molto apprezzato la manifestazione, subentrano i 13° classificati, i B_crunch (Rock, Trani).

 

Queste le band dei due eventi:

 
25 aprile

B_crunch Rock Trani

Camillorè Rock Folk d'autore Bari

Juta Folk / Indie Bologna

One Way Ticket Rock Bari

Shide Rock Bari

U' Papun Folk Rock D'Autore Bari

 

26 aprile

B.L.O.Z. Metal Sperimentale Barletta

C.F.F. e Il Nomade Venerabile Rock Parateatrale Gioia del Colle (BA)

Giovanni Block & Masnada Teatro Canzone, Napoli

Hope Leaves Acoustic Rock Vittorio Veneto (TV)

Leitmotiv Rock Schizofrenico-Chanson Underground Sava (TA)

Shoe's Killin' Worm Rock-Elettro-Noise Foggia

 

Le migliori 6 band parteciperanno invece alla finale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Miro', nell’ambito del fortunato tour dell'acclamato album “Dividing Opinions”.

Hanno detto dei reggiani Giardini di Mirò:

Oggi, scrivere dei Giardini di Mirò – una band che semina sold-out in ogni club che visita – e di "Dividing Opinions" – un disco suonato persino su Radio Rai nel primo pomeriggio – rischia di portare all'elogio autoreferenziale, al testamento compiaciuto o – ancora peggio – all'agiografia. (…)"Dividing Opinions" è così un disco (…) di rottura. Per nulla autocompiaciuto. Denso. Violento. Perdutamente incazzato eppure così poetico nel suo ricercare la grazia. (…)Una raccolta di brani di rara bellezza, dall'insieme coerente e compatto, dal grande peso specifico. Una sorta di pietra miliare della loro storia che inevitabilmente finirà col diventare un cimento condiviso, riverito, temuto, analizzato e studiato.

Carlo Pastore, Rockit

 

“Dopo quattro anni di silenzio i Giardini di Mirò ritornano con un piccolo e prezioso capolavoro dell’indie nostrano.(…) Un album maturo, pieno e possente, forse più violento dei precedenti ma denso della grazia cui i cinque ci hanno abituato. (…)

Un disco che potrebbe finalmente lanciare i Giardini oltre i confini italici, dove peraltro stanno già riscuotendo successo anche grazie alla collaborazione con la 2nd Rec. Uno degli album migliori di questo inizio 2007.

Simona Silvestri, Delrock.it

 

“…partirono come una convincente risposta italica al post-rock e, ora che il genere è rigorosamente tabù, diventano altro, tentati dall’elettronica gentile (Spectral Woman), per niente impauriti dalla forma canzone e curiosi di tutto quello che c’è intorno.”

Gianni Santoro, XL Repubblica

 

I primi due classificati nella finalissima del 13 luglio al Fossato del Castello Svevo di Barletta avranno poi l'onore di aprire il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di “Cicciput” uscito nel 2003, l'uscita di "Animali spiaccicati", i fortunatissimi spettacoli teatrali con Claudio Bisio, e tanto altro ancora, la poliedrica band meneghina tornerà con un nuovo album in autunno ma prima attraverserà l’Italia durante l’estate in un nuovo, esilarante tour.

Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi finalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village, evento dedicato agli artisti emergenti di tutta Italia organizzato dalla Event Sound Promotion, specializzata nella comunicazione e promozione discografica. I musicisti emergenti avranno così un ulteriore possibilità di esibirsi dinanzi agli operatori del settore musicale (giornalisti, musicisti professionisti) e discografico (etichette discografiche indipendenti, major, media musicali, promoter) e di partecipare a seminari formativi gratuiti.

Ad uno dei 6 finalisti dell’Arè Rock Festival sarà offerto un video-clip realizzato e prodotto da Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella (BBC group produzioni). Infine il demo di uno dei 36 gruppi selezionati per il concorso sarà coprodotto da Beppe Massara presso il 'Gel Studio' di Trani. Il festival si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Biografie dei gruppi del 25 aprile

 

B_crunch

 

La band dei B_crunch nasce a Trani (BA) nell'autunno del 2005 dalla passione dei componenti per le sonorità minimaliste ed essenziali del rock d'oltremanica. Tante e variegate le esperienze musicali maturate precedentemente dai musicisti del quartetto negli ultimi dieci anni, unica la voglia di convogliarle in un progetto molto british taste, influenzato dalla new wave e attraversato da sottili suggestioni post-punk. Il gruppo debutta in concerto con l'originario nome di Britcrunch al Trani Music Festival Live 2005, in occasione di Liberfesta, sullo stesso palco di Modaxì e Gardenya. Nel loro repertorio, oltre a cover di Muse e Radiohead, canzoni originali in lingua inglese. Tra dicembre 2005 e gennaio 2006 registrano presso il "Gel Studio" di Beppe Massara il loro primo demo, intitolato "Sounds of Innocence". Abbreviato il nome in B_crunch, hanno presentato in anteprima all'Arè Rock Festival anche nuovi brani brit-rock in lingua italiana; il loro ultimo concerto è stato all’Arci di Terlizzi, quando hanno eseguito anche nuove cover, che spaziavano dai Negramaro agli Afterhours.  

Formazione:

Beppe Di Liddo - batteria

Raffaele Fiantanese - voce e chitarre

Francesco Formichella - basso

Claudio Natale - chitarre e cori

Sito web: http://www.myspace.com/bcrunch19

 

Camillorè

Dopo diversi anni di numerose esperienze musicali con varie formazioni, Davide Ceddìa e Giacomo Bagnato decidono di dar vita nel 2005 ai Metafora, che dal gennaio del 2007 hanno assunto il nuovo nome di Camillore'. Hanno all’attivo un demo autoprodotto e un singolo intitolato 'Da Sempre', inciso a favore dell’Associazione Cardiotrapiantati Italiani. Tra le tante partecipazioni a concorsi locali e nazionali, si segnalano le esibizioni al Radio Music Village di Sanremo 2006, al Nokia For Music 2006, al Controfestival 2005 e 2006, al Bologna Music Festival 2006-2007 e al Mei Fest 2006 a Faenza. Sono stati finalisti per il Sud-Italia al Premio Fabrizio De Andre' 2006, al  Ritmika 2006 di Modugno e a Suoni a Sud-Est 2006, inoltre hanno vinto il concorso del programma radiofonico 'Emergenti in classifica' trasmesso da Radio Italia Anni 60, il premio della critica al Festival di Torremaggiore 'Premio Augusto Daolio', il premio Bollenti spiriti a Your sound 2006 (Brindisi).

 

Formazione:

Davide Ceddia – voce e chitarra

Giacomo Bagnato – voce e chitarra

Marco Malasomma – batteria 

Marco De Michele – basso

Antonio Catano – chitarra elettrica

Alessandro Morisco – tastiera

 

Sito web: http://www.myspace.com/camillore

 

Juta

 

Gli Juta sono nati come duo in un freddo aprile a Montreal: Pierluigi resto' con Barbara per un mese a rue Coloniale, dove videro la luce le prime canzoni. Entrambi ora vivono in Italia, facendo la spola tra Roma e Bologna, continuano a comporre nuovi pezzi e ad esibirsi soprattutto nelle loro due citta'. A loro si sono aggiunti Dario e Pietro. Tra i prossimi concerti di questo gruppo indie-folk ci sara' una data al Lian Club di Roma.

 

Formazione:

Barbara Adly – voce

Pierluigi Aielli – chitarra acustica

Dario Mazzucco – batteria

 

Sito web: http://www.myspace.com/jutamusic

 

 

One Way Ticket

 

Gli One Way Ticket nascono nel 2003; il loro approccio alla musica si riassume in un suono aspro ed "elettrico", arricchito di colori melodici che strizzano l'occhio al gusto pop. Proprio al 2003 risale il loro primo demo omonimo in lingua inglese, a cui è seguito nel 2004 "Four". Alle edizioni 2003 e 2004 del Controfestival di Controradio hanno registrato un live unplugged; il 14 dicembre 2006 è uscito il loro primo cd ufficiale con l'etichetta Ululati dall'Underground, "Fase di decollo", frutto della svolta del 2005 a favore di brani in italiano. Tanti i concerti di questi anni (50 solo nel 2005): sono stati infatti finalisti al Tim Tour 2003 (grazie al quale partecipano a diverse trasmissioni televisive su Rock TV) ed al festival Three Days of Peace and Music di Policastro (Sa), hanno partecipato a Suoni dal Sud 2004, aggiudicandosi il premio per il miglior brano originale con "The Stinger", e vinto l'edizione 2005 del concorso, quando hanno aperto il concerto degli Almamegretta. Sono arrivati inoltre terzi all'Ostuni Rock Festival nel 2004 e sono stati tra i finalisti nel 2005. Nel 2006 sono stati convocati per le finali di Arezzo Wave e si sono esibiti al Roxy Bar di Bologna, come ospiti di Red Ronnie per il casting de "I Miti della Musica". Da sempre affiancano l’attività live alla composizione: attualmente infatti stanno preparando i brani per un nuovo album. Il 28 aprile saranno a Bologna per la U.d.U. Night.

 

Formazione:

 

Maurizio Maremonti - voce

Giorgio Visimberga - vhitarre

Enzo Modugno - basso, synth

Guido Lioi - batteria

 

Sito web: http://www.owt-band.com/

Shide

Gli Shide nascono nel 2001 con una line-up più ampia, comprensiva di tastierista e seconda voce maschile. Il loro primo demo, "Imploded Mind" (2002) ha ricevuto una votazione di 8,5/10 su Strutter Magazine in Olanda ed è stato recensito anche su The Temple of Metals in Inghilterra. Dopo vari cambiamenti, sono approdati alla formazione con cui hanno inciso il cd autoprodotto "A Shadow's Dilemma"(2004), che ha ottenuto ottime recensioni su riviste come Metal Hammer, Metal Shock e su molti portali internet. Rock-impressions.com l'ha definito nel 2005 "una piccola rilucente gemma di metallo progressivo", mentre EUTK.net ha parlato di "un caleidoscopio di ritmi ed atmosfere, una trama delicata di passaggi leggiadri e romantici alternati a tecnicismi metallici di pregevole fattura, sulla quale risaltano i bellissimi duetti vocali tra l'aggressivo Jay Pepe e l'ammaliante Renata Morizio". All'inizio dell'anno scorso il cantante, il tastierista e il batterista per problemi personali hanno intrapreso altre strade, mentre gli Shide hanno deciso di continuare con tre strumenti e una voce, apportando notevoli cambiamenti ed innovazioni nelle composizioni. La nuova line up ha inciso l'anno scorso il demo "Sometimes, something changes", che anche nel titolo evidenzia il periodo di cambiamenti attraversato dal gruppo. L’ultimo live della band è stato al Carnival Rock Party dello Zenzero club di Bari.

Formazione:

Renata Morizio – voce

Stefano Giungato – chitarra e cori

Donato Casale – basso

Roberto Ficarella – batteria

Sito web: http://www.shide.it

U’ Papun

Il progetto "U' Papun" nasce dall'idea di fondere alla musica d'autore un rock alternativo che spesso cade in un impatto sonoro violento, Il gruppo nasce dalla collaborazione del cantautore Alfredo Colella con giovani musicisti della scena barese dalle più disparate esperienze ed influenze musicali. Nel 2006 partecipano a numerosi concorsi e manifestazioni sia come gruppo spalla per artisti noti sulla scena pugliese (tra cui Suoni Mudù e Jolaurlo), che come ospiti principali della serata; tra le occasioni e i luoghi dei loro concerti, si ricordano la Taverna del Maltese, lo Zenzero club, il Controfestival al teatro Kismet, Suoni a Sud Est. Oggi il lavoro della band si sta concentrando ancor più sulla ricerca improvvisativi;
gli spettacoli proposti sono diversi e variano radicalmente sia musicalmente che teatralmente tra loro, passando da formazioni elettriche molto violente a situazioni acustiche o jazzistiche.
In questi mesi il gruppo sta ultimando la lavorazione del primo album ufficiale, "Fiori Innocenti", curandone personalmente la produzione.
Il disco vedra' la partecipazione straordinaria di Nico Caldarulo, leader della storica band reggae "Suoni Mudu".

Formazione:

Alfredo Coltella – cantautore

Gigi Lorusso – chitarre elettrica e classica, liuto arabo, programming, editing, voce
Enrico Elia – tastiere e piano, synth, programming
Emanuele Manzo – basso elettrico, violoncello
Cristiano Valente – batteria e percussioni
Davide Caselli – chitarra acustica, voce

 Sito web: http://www.upapun.altervista.org/
 

Biografie dei gruppi del 26 aprile

B.L.O.Z.

 

I B.l.o.z. nascono nel 2001 con una formazione di tre componenti. Il gruppo sin dagli inizi ha sempre cercato di proporre nuove sonorità che coniugasse un sound aggressivo con l’alternarsi di momenti melodici molto curati. Il passar del tempo ha visto crescere il gruppo ed ha portato al suo interno normali modificazioni relative ai componenti interni ed al genere musicale sempre più innovativo. Attualmente la band è un quartetto, grazie all’entrata del chitarrista Francesco Lamonaca. Tutt’oggi i B.l.o.z. vantano varie esperienze musicali relative ad esibizioni live in vari pub/club, partecipazioni a concorsi (tra cui Gioventù Sonica 2007 ancora in corso), nonché due demo che evidenziano l’evoluzione musicale del gruppo.

 

Formazione:

Ruggiero Paolillo - voce e chitarra
Massimiliano Cortellino – basso

Francesco Lamonaca - chitarra
Ruggiero Scassano – batteria

 

Sito web: www.myspace.com/blozproject

 

 

C.F.F. e il Nomade Venerabile

 

I C.F.F. (Concettuale Fisico Fastidio) e il Nomade Venerabile sin dal principio hanno intrapreso un percorso artistico multiforme in cui pop-rock riverberato, dark cantautorale, strisciante psichedelia e improvvise virate distorte si inseguono e si intrecciano alle suggestioni scatenate dal teatro-danza e dalla video-arte. Il gruppo ha inciso finora "Presa diretta" (demo 2002, "Promo" (2003), "Ghiaccio" (mini-cd 2004, ristampa 2005 Elleu Multimedia/Banda Larga) e "Circostanze" (cd 2006 - Otium Records), presentato al Meeting delle Etichette Indipendenti 2006 a Faenza e al teatro Kismet Opera. Inoltre la band appare nella compilation "The best of indies in Italy" (Eko Music/Audiocoop), distribuita al MIDEM di Cannes, al fianco di Afterhours, Bandabardò, Pippo Pollina, Skiantos, Paola Turci e tanti altri, e nella compilation "Premio De Andrè 2006" (Look Studio/RAI Trade). L'omonimo video è inserito nella sezione "Storia del rock indipendente" del sito Kataweb Musica, in collaborazione con All Music e M.E.I. Dal 2002 ad oggi la band può vantare più di 180 concerti, tra cui le aperture dei concerti di Marlene Kuntz, Caparezza, Meganoidi, Giorgio Canali e Rossofuoco, Moltheni, Meg, Paola Turci, ecc. la partecipazione all'I-Tim tour 2002, alle selezioni per Arezzo Wave 2003, al M.E.I. 2004 e 2006, al Sziget Festival di Budapest nell'estate 2005 (in cartellone Nick Cave, Franz Ferdinand, Korn...), all'International Female Rock Festival Venerelettrica 2006 di Perugia, al Premio De Andrè di Roma nell'estate 2006, ecc. Nel 2007 i C.F.F. hanno preso parte delle finali provinciali dell’Arezzo Wave, al Pigro Festival di Teramo in memoria di Ivan Graziani e sono arrivati al secondo posto alla finale regionale di “Primo Maggio Tutto l’Anno”.

Formazione:

Anna Maria Stasi - voce e danza-teatro

Monica Notarnicola - tastiera

Anna Surico - chitarra elettrica e chitarra acustica

Vanni La Guardia - basso elettrico e voce

Nicola Liuzzi - batteria

Collabora: Anna Moscatelli - danza-teatro (www.resextensa.it)

 

Sito web: http://www.cffeilnomadevenerabile.com/

 

Giovanni Block e i Masnada

 

Il gruppo dei Masnada, capitanati da Giovanni Maria Block con le sue ironiche e taglienti liriche sta riscuotendo consensi in tutta la Campania e in diversi concorsi oltre Regione, proponendo un cantautorato che ricorda per ironia Gaber, mentre per ritmiche ed arrangiamenti si riallaccia a Daniele Silvestri. Giovanni Maria Block inizia a dieci anni lo studio della musica con il flauto dolce. E' stato più volte finalista al Premio Nazionale "il Flauto d'argento" città di Cosenza e ha vinto il Primo Premio  solisti flauto al Concorso Musicale  Nazionale "città di Pagani". Tra le sue esperienze musicali precedenti alla formazione della band, nata nel 2003 e formata da studenti di conservatorio e musicisti jazz, si ricordano il concerto con l'orchestra dell'associazione Diakronetnos (20 dicembre Amalfi 21 dicembre San Giovanni con il patrocinio della Regione,  lo spettacolo musicale  Eleonora e le donne del Mediterraneo con il Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella. Nel 2003 ha vinto il Primo Premio Nazionale per il miglior brano contro la guerra  al Vasto music festival (città di Vasto) e ha partecipato con l'arpista Gianluca Rovinello a numerosi festival e rassegne di musica celtica antica. Nel 2006 è stato finalista al Bologna Music Festival(premio per brani inediti), vincitore della rassegna di musica d'autore presso l’upstroke di Bagnoli, finalista al premio nazionale in memoria di Fabrizio de Andrè per la canzone d'autore a Roma (in collaborazione con Rai Trade e RadioRai), vincitore del primo premio e del premio speciale per i migliori testi al Rockin 2006. Nel 2007 Block e i suoi Masnada si sono esibiti con James Senese in un concerto contro il degrado culturale della Campania, sono stati ammessi alle semifinali del “Musicultura festival”, la cui commissione ha attribuito  loro il premio Sisme per la migliore interpretazione nelle audizioni live del 20 marzo, si sono qualificati tra i 16 semifinalisti della quarta edizione del concorso “L’artista che non c’era”. Il 25 maggio saranno ospiti al Beatles International Festival di Londra.

 
  
Componenti della band:

Giovanni Maria Block – voce e flauto 

Lorenzo Villa – batteria

Alessio Strazzullo  - basso elettrico e contrabbasso

Roberto Porzio – pianoforte

Gabriel Dario - chitarra elettrica acustica

 

Sito web: http://www.masnadaonline.it

 

Hope Leaves

Il progetto Hope Leaves vede la luce verso la fine del 2003, per arrivare alla formazione attuale solo a settembre 2006. Nell'estate 2004 Neil Lucchetta si è piazzato al Secondo posto nel concorso Non Solo Musica di Sernaglia Della Battaglia, come solista. Nel luglio 2006 a Marcon (VE) la band si è invece aggiudicata il terzo posto durante la finale del concorso nazionale Emergenza, ricevendo il premio per la miglior canzone in gara. A dicembre 2006 risale invece il primo premio al Goganga Rock a Conegliano Veneto, consegnato da John De Leo, (ex Quintorigo). Attualmente stanno pubblicizzando il primo cd autoprodotto "Hope Leaves" (uscito a novembre 2006) con diversi concerti in tutto il Veneto. Il nome della band è tratto dall'omonima canzone del gruppo svedese degli Opeth; tra i punti di riferimento musicali, il gruppo cita artisti quali Nick Drake, Cure, Dashboard Confessional e Damien Rice. Riallacciandosi al "maledettismo" dei poeti dell'800 e al decadentismo, i testi delle canzoni degli Hope Leaves sfoggiano uno stile oscuro, fascinoso e malinconico.

 

Formazione:

Neil Lucchetta - voce, chitarra, armonica
Marco "Frik" Modanese - basso
Enrico De Luca - chitarra, voce
Stefano Piano – batteria

Sito web: www.myspace.com/4hopeleaves

Leitmotiv

 
I Leitmotiv sono un progetto artistico nato nella provincia ionico-salentina, ma cresciuto raccogliendo stimoli e fermenti lungo la penisola e ben oltre le Alpi. Le loro canzoni, in italiano, francese ed inglese, nascono dall'incontro-scontro tra il locale e il globale, cercando un difficile trait d'union tra il rock, la tradizione cantautorale (Capossela in primis) e la musica mediterranea. Il cantante Giorgio Consoli è attore diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano; Giovanni Sileno (piano e chitarra), dopo un passato in conservatorio, abita a Parigi e suona in parallelo con la rock band francese MarvinMarvin. Ad oggi, la discografia della band è composta da 2 EP autoprodotti, "Orsetto" (2004) e "Safarà" (2005). Tra le esperienze live dei Leitmotiv si ricorda nel 2005 il Tim Tour di RockTv e la vittoria al Moon-Tale Contest di Pistoia, mentre del 2006 sono la partecipazione a Suoni a Sud, la vittoria del premio Bollenti Spiriti al festival itinerante YourSound (Provincia di Brindisi), del premio tecnico Marco de Mitrio e del premio Arci Parole di Pace al festival Aritmia Mediterranea e la vittoria al Festival Andriese di Musica Giovane, la semifinale del MusicalBox di Urbino, la partecipazione al Music Village di Catanzaro e al MarteLive di Roma e l'apertura dei concerti di Caparezza, Folkabbestia, Punkreas e QuintoRigo. La band ha da poco passato le selezioni regionali dell'Italia Wave (già Arezzo Wave) e salirà quindi su quel rinomato palco a luglio.

Formazione:

Giorgio Consoli – voce
Dino Semeraro -  batteria
Giovanni Sileno – chitarra e piano
Giuseppe Soloperto - basso

Sito web: http://www.leitmotivonline.net

Shoe’s Killin’ Worm

Gli Shoe's killin’ worm cominciano il loro percorso musicale nel maggio 2004. La prima formazione si basava  sulla fusione di melodie pianistiche jazzate, calate in atmosfere chitarristiche noise e arricchite da dissonanze vocali. Con l'arrivo nel gruppo dei nuovi componenti la band s' è arricchita di una marcata spinta ritmica e di una ancor più intensa tendenza alla psichedelia, per un amalgama onirico di suoni che fonda pop, post rock, l'indie e musica elettronica. Dopo un demo nel 2005, nel 2006 hanno pubblicato il loro primo album, "Scatola con vista". Hanno condiviso il palco di gruppi e artisti come Giardini di Mirò e Offlaga disco pax (al Giovinazzo Rock Festival 2006), Cappello a cilindro, Nomadi, Gatto Panceri, Simone Cristicchi, Ivan Segreto e tanti altri. Nel 2005 si sono aggiudicati il Premio della Critica Gazzetta del mezzogiorno e il premio della giuria popolare al concorso Spazio Giovani; hanno poi partecipato alle finali dell’Arezzo Wave e vinto il premio della critica “area urbana” a Gioventù sonica, per l’originalità della musica proposta. Nel 2006 sono stati finalisti ai concorsi Amorock, Rome in rock, Fanote (a Fano) e Aritmia mediterranea e vincitori del Matese friends festival. Del 2007 invece è la vittoria a Suoni a sud.

Formazione:
Luca Rossetti - voce , chitarra
Marco Maruotti - chitarra
Cristiano Nimo - batteria
Michael Mitoli - basso
Gianluca Grazioli - synth , chitarra , cori

Sito web: http://www.shoeskillinworm.it/

 Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Are' Rock Festival
 http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ http://www.myspace.com/arerockfestival
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#30 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Ven 20 Apr 2007 10:20 am
Oggetto: [risultati undicesima e dodicesima serata e classifica finale della prima fase]
ambrosiajsi
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del settore, ha così votato i gruppi dell'undicesima e dodicesima serata dell'Arè Rock Festival:
Mad Monkey 6,50
Glow 6,91
Camillorè 8,10

Strani Giorni 6,92
Juta 7,45
Shaka 7,24
Contrò 6,29

La classifica finale della prima fase del concorso risulta pertanto la seguente:


Pos

Genere

Voto

1

Giovanni Block & Masnada

8,88

2

C.F.F. E Il Nomade Venerabile

8,51

3

Leitmotiv

8,42

4

Camillorè

8,10

5

Hope Leaves

8,04

6

U' Papun

7,86

7

Oloferne

7,81

8

One Way Ticket

7,66

9

Shide

7,49

10

Juta

7,45

11

B.L.O.Z.

7,41

12

Shoe's Killin' Worm

7,34

13

B_Crunch

7,31

14

Sud Foundation Krù

7,29

15

Queimada

7,27

16

Horizons

7,24

17

Shaka

7,24

18

Psychopathics Romantics

7,22

19

Orient Express

7,15

20

Hyra

6,96

21

Strani Giorni

6,92

22

Glow

6,91

23

Aquarata

6,88

24

Tribuna Ludu

6,69

25

Railway

6,66

26

Ultimavera

6,65

27

Mens Agitat Molem

6,59

28

The Pixel

6,56

29

Mad Monkey

6,50

30

Contrò

6,29

31

Entourage

6,28

32

Mala Dama

6,15

33

Rest

6,02

34

Trentadenari

5,98

35

Never the Same

5,95

36

Wormhole

5,83


In giallo sono evidenziati i 12 gruppi che accedono alle semifinali del 25 e del 26 aprile, che avranno luogo in piazza Aldo Moro (già piazza Roma) a Barletta. Al più presto, le band interessate saranno contattate in merito alla suddivisione dei gruppi nelle due serate.
Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Are' Rock Festival
 http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ http://www.myspace.com/arerockfestival
ufficiostampa@...


#29 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Ven 20 Apr 2007 10:13 am
Oggetto: resoconto nona e decima serata su musicalnews
ambrosiajsi
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Recensioni http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=9720&sz=4
Pubblicato il 19/04/2007 alle 12:11:32
Arè Rock Festival:divertimento ed energia a gogò, tra folk, rock, metal e hip-hop
Tra originarie riletture della tradizione, il rock più delicato, testi di spessore sociale e l’energia dell’indie rock e del metal, il concorso nazionale Arè Rock Festival continua a dare visibilità ai grandi nomi del futuro

La nona serata dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale per gruppi emergenti di ogni genere musicale, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, ha visto protagonisti solo due gruppi; ad esibirsi il 5 aprile presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria, a Barletta, sono stati infatti U’ Papun e Horizons. Assenti invece i Conto in Rosso, per improvvisi problemi personali che hanno impedito l’organizzazione del viaggio e la partecipazione al concorso, con grande rammarico del gruppo e dell’organizzazione del festival. Molto particolare si sono rivelati l’esibizione e il repertorio di U’ Papun (Bari, folk-rock d’autore), gruppo di giovani musicisti che portano avanti un progetto musicale eclettico con il cantautore Alfredo Colella. Notevoli i riff di chitarra elettrica di Gigi Lorusso, che hanno un sapore folk-progressive soprattutto ne “La danza degli insoddisfatti”, cantata e urlata per esprimere i sentimenti dei “figli della monotonia senza albe nè tramonti”, e ne “L’odore delle rose selvatiche”, impreziosita anche da una bellissima linea di basso, affidata ad Emanuele Manzo. Durante il set, Colella interagisce con un attore e sparge petali di fiori secchi durante la caposseliana “Fiori innocenti al vento”, dal cui titolo sarà tratto il primo album ufficiale del gruppo. “La nebbia” è in dialetto barese, mentre divertono ed entusiasmano il pubblico le libere rivisitazioni della storia di “Giulietta”, riletta in chiave “realistico-erotica”, e Biancaneve, che diventa una donna emancipata, per nulla intenzionata a sposare il principe che l’ha risvegliata, considerato al pari dei suoi tanti amanti precedenti e messo a tacere grazie al veleno della stessa famigerata mela della fiaba. Seconda e ultima band della serata sono stati gli Horizons (Barletta, rock), che si fanno subito apprezzare per la pulizia e precisione della voce di Michele Lomuscio, e per la compostezza della performance, molto british musicalmente e nella presenza scenica. Emozionante e d’atmosfera la ballata “I believe in something”, che parte come un pezzo pop alla Queen e si arricchisce poi di tocchi delicati di tastiera e del suono distorto della chitarra elettrica. “That’s I wanted to teach you”, dopo un’intro dal mood drammatico e malinconico, rammenta per linee melodiche e vocali alcuni brani dei Phoenix; il brano lascia spazio anche a momenti strumentali di particolare intensità. Romantica e triste suona anche “My sun is covered”, canto del distacco e dell’abbandono; il riff di chitarra elettrica di Ruggiero Chiariello che apre “I just care about you” ricorda invece i Cranberries di “No need to argue” per poi sfociare in una struggente ballad in falsetto con la tastiera di Luca Dipinto in bella evidenza ed influenze dei Coldplay di piccole perle come “Yellow” e “Trouble”. La decima serata del festival il 12 aprile ha invece visto sul palco della manifestazione, che ha ricevuto 126 iscrizioni per la sua prima edizione in meno di un mese e mezzo, Sud Foundation Krù (rap, Palagiano, TA), Entourage(indie rock, Messina) e B.l.o.z.(metal sperimentale, Barletta). I Sud Foundation Krù propongono un hip-hop contaminato dal reggae e da cenni ska-punk, che a tratti sembra strizzare l’occhio al migliore Caparezza. La band conta ben 5 voci maschili (i rapper Freezer / Dumb / P'kred / Raperonzolo / Miki Sakamoto) e una voce femminile, quella di Mary Schena, che si distinguono per timbro e tipo di interpretazione, ma mostrano la stessa energia e carica sul palco. Frenetica e scatenata è l’accelerazione finale della contagiosa “Il sole splende”, mentre partono spontanei i cori sull’ironica “Vola vola” (in cui sulla volante appare Montalbano con tutta la scorta!). I testi del gruppo hanno per lo più argomento sociale, spaziando dal proibizionismo alle bombe intelligenti americane oggetto della satira di “War”. “Più potente” ha sonorità più grintose ed è un racconto della storia della band e un manifesto della sua musica. I messinesi Entourage, che stanno lavorando ad un nuovo demo di quattro tracce, presentano invece agli spettatori del pub “I Bucanieri” alcuni brani ancora inediti, in inglese e in italiano. Il loro set si apre con una lunga intro strumentale, in cui d’impatto si rivela il suono impetuoso della batteria di Cesco Piccione. La graffiante voce del cantante e chitarrista del trio Luciano Panama ha il potere abrasivo e corrosivo del grunge alla Nirvana e del punk-rock alla Offspring. Nella setlist si segnalano soprattutto la bruciante “Wait, Go” e “Fra le mie grida”, che si avvale di pregevoli arpeggi di chitarra elettrica e grande pathos interpretativo. In questi giorni gli Entourage hanno partecipato alle selezioni regionali per “Primo maggio tutto l’anno” e hanno in programma un’esibizione alla rassegna di suoni Fancy Canned Goods di Caltanissetta e all’Etna Sound Festival, nel catanese. Chiude la serata il metal sperimentale dei barlettani B.l.o.z., che uniscono un sound aggressivo a melodie vocali curate, grazie alla poliedrica e stupefacente voce di Ruggiero Paolillo; la poderosa base ritmica della batteria di Ruggiero Scassano è incisiva e tagliente, mentre violente pulsano le linee di chitarra effettate di Paolillo e di Francesco Lamonaca, entrato di recente nel gruppo a completare l’originaria formazione a tre. La band è nata nel 2001 e col passare del tempo ha cercato di porre sempre maggiore attenzione all’elaborazione di un sound innovativo, che tentasse di oltrepassare i luoghi comuni musicali del metal. I B.l.o.z. sono attualmente impegnati nel festival Gioventù Sonica 2007 e hanno all’attivo due demo.

Ieri ed oggi,sempre presso il pub "I Bucanieri" di vico Gloria di Barletta in programma le ultime due serate delle qualificazioni live.Ieri,mercoledì 18,a salire sul palco dell'Arè Rock Festival sono stati Mad Monkey (alternative metal, Crotone),Glow, (rock melodico, Taranto)e i CamilloRè (ex Metafora,Folk-rock d'autore, Bari).Stasera si chiuderà in bellezza eccezionalmente con quattro gruppi,Contrò (rock non convenzionale, Caserta), Juta (indie folk, Bologna),Shaka (pop-rock elettronico,Barletta)e Strani Giorni (rock d'autore, Roma, recuperano la data saltata per motivi di salute).

I primi 12 classificati che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso alle semifinali del 25 e 26 aprile, che si terranno in quella che è forse la piazza più celebre e spaziosa di Barletta, la centralissima Piazza Aldo Moro (ex Piazza Roma); le migliori 6 band parteciperanno invece alla finale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.
Le due band del concorso che supereranno anche quest'ultima gara avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale. Si sta discutendo in queste ore l’ingaggio per il 13 luglio di una band dal pubblico trasversale, che unisce qualità e satira, tecnica e autoironia come gli straordinari Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di “Cicciput” uscito nel 2003, l'uscita di "Animali spiaccicati", libri, i fortunatissimi spettacoli teatrali con Claudio Bisio, l'iniziativa di cd/dvd "brulé", tra cui l'ultimo "Il meglio di grazie per la splendida serata", la poliedrica band meneghina tornerà con un nuovo album in autunno ma prima attraverserà l’Italia durante l’estate in un nuovo, esilante tour.
Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi finalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, il nostro Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.



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#28 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 17 Apr 2007 7:59 pm
Oggetto: [risultati decima serata]
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del settore, ha così votato i tre gruppi della decima serata dell'Arè Rock Festival:

Sud F. Krù Entourage B.L.O.Z.
7,29 6,28 7,41


Dopo dieci serate di qualificazione live, la classifica generale risulta pertanto la seguente: 

Pos

Genere

Voto

1

Giovanni Block & Masnada 

8,88

2

C.F.F. E Il Nomade Venerabile 

8,51

3

Leitmotiv 

8,42

4

Hope Leaves 

8,04

5

U' Papun 

7,86

6

Oloferne 

7,81

7

One Way Ticket 

7,66

8

Shide 

7,49

9

B.L.O.Z. 

7,41

10

Shoe's Killin' Worm 

7,34

11

B_Crunch 

7,31

12

Sud Foundation Krù 

7,29

13

Queimada 

7,27

14

Horizons 

7,24

15

Psychopathics Romantics 

7,22

16

Orient Express 

7,15

17

Hyra 

6,96

18

Aquarata 

6,88

19

Tribuna Ludu 

6,69

20

Railway 

6,66

21

Ultimavera 

6,65

22

Mens Agitat Molem 

6,59

23

The Pixel 

6,56

24

Entourage 

6,28

25

Mala Dama 

6,15

26

Rest 

6,02

27

Trentadenari 

5,98

28

Never the Same

5,95

29

Wormhole

5,83


 

 


#27 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Dom 15 Apr 2007 4:29 pm
Oggetto: [resoconto della decima serata del festival:energia a gogo,tra rock,metal e hip-hop]
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Stanno ormai per terminare le qualificazione live dell'Arè Rock
Festival, concorso per artisti emergenti lanciato e organizzato
dall'associazione culturale Europa Giovane. Mancano infatti all'appello
solo due concerti, che avranno luogo mercoledì 18 e giovedì 19 aprile.
La decima serata del festival il 12 aprile ha visto sul palco della
manifestazione, che ha ricevuto 126 iscrizioni per la sua prima edizione
in meno di un mese e mezzo, Sud Foundation Krù (rap, Palagiano, TA),
Entourage(indie rock, Messina) e B.l.o.z.(metal sperimentale, Barletta).
I Sud Foundation Krù propongono un hip-hop contaminato dal reggae e da
cenni ska-punk, che a tratti sembra strizzare l´occhio al migliore
Caparezza. La band conta ben 5 voci maschili (i rapper Freezer / Dumb /
P'kred / Raperonzolo / Miki Sakamoto) e una voce femminile, quella di
Mary Schena, che si distinguono per timbro e tipo di interpretazione, ma
mostrano la stessa energia e carica sul palco. Frenetica e scatenata è
l´accelerazione finale della contagiosa "Il sole splende", mentre
partono spontanei i cori sull´ironica "Vola vola" (in cui sulla volante
appare Montalbano con tutta la scorta!). I testi del gruppo hanno per lo
più argomento sociale, spaziando dal proibizionismo alle bombe
intelligenti americane oggetto della satira di "War". "Più potente" ha
sonorità più grintose ed è un racconto della storia della band e un
manifesto della sua musica. I messinesi Entourage, che stanno lavorando
ad un nuovo demo di quattro tracce, presentano invece agli spettatori
del pub "I Bucanieri" alcuni brani ancora inediti, in inglese e in
italiano. Il loro set si apre con una lunga intro strumentale, in cui
d´impatto si rivela il suono impetuoso della batteria di Cesco Piccione.
La graffiante voce del cantante e chitarrista del trio Luciano Panama ha
il potere abrasivo e corrosivo del grunge alla Nirvana e del punk-rock
alla Offspring. Nella setlist si segnalano soprattutto la bruciante
"Wait, Go" e "Fra le mie grida", che si avvale di pregevoli arpeggi di
chitarra elettrica e grande pathos interpretativo. In questi giorni gli
Entourage hanno partecipato alle selezioni regionali per "Primo maggio
tutto l´anno" e hanno in programma un´esibizione alla rassegna di suoni
Fancy Canned Goods di Caltanissetta e all´Etna Sound Festival, nel
catanese. Chiude la serata il metal sperimentale dei barlettani
B.l.o.z., che uniscono un sound aggressivo a melodie vocali curate; la
poderosa base ritmica della batteria di Ruggiero Scassano è incisiva e
tagliente, mentre violente pulsano le linee di chitarra effettate del
cantante Ruggiero Paolillo e di Francesco Lamonaca, entrato di recente
nel gruppo a completare l´originaria formazione a tre. La band è nata
nel 2001 e col passare del tempo ha cercato di porre sempre maggiore
attenzione all´elaborazione di un sound innovativo, che tentasse di
oltrepassare i luoghi comuni musicali del metal. I B.l.o.z. sono
attualmente impegnati nel festival Gioventù Sonica 2007 e hanno
all´attivo due demo.

I primi 12 classificati che supereranno questa prima fase del concorso
avranno accesso alle semifinali del 25 e 26 aprile, che dovrebbero avere
come location i giardini di viale Giannone a Barletta, nei pressi della
stazione, nella bella e ampia villa di recente ristrutturazione; le
migliori 6 band parteciperanno invece alla finale del 12 maggio, che si
avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro
nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo
Passarella (Musicalnews.com - Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola
Gallo (Radio In Blu - Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu),
Luca Trambusti (Radio Popolare - Kataweb), Francesco Pasquali (RDS),
Antonio Ranalli (Jam - Musikbox - Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà
seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno
terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per
l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni
italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che
probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi
Mogwai.

I primi due classificati nella finalissima del 13 luglio al Fossato del
Castello Svevo di Barletta avranno poi l'onore di aprire il concerto di
un ospite musicale di grande fama nazionale (l´organizzazione sta
attualmente finalizzando l´ingaggio di Elio e le Storie Tese). Alla band
vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi
finalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music
Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe
Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come
media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano,
Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo
Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
http://www.arerockfestival.it <http://www.arerockfestival.it/>
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival
ufficiostampa@... <mailto:ufficiostampa@...>

#26 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Dom 15 Apr 2007 3:16 pm
Oggetto: Resoconto della nona serata del festival, tra originali riletture della tradizione e il rock più delicato
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Resoconto della nona serata del festival, tra originali riletture della tradizione e il rock più delicato

La nona serata dell'Arè Rock Festival, concorso nazionale per gruppi emergenti di ogni genere musicale, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, ha visto protagonisti solo due gruppi; ad esibirsi il 5 aprile presso il pub dei Bucanieri di vico Gloria, a Barletta, sono stati infatti U' Papun e Horizons. Assenti invece i Conto in Rosso, per improvvisi problemi personali che hanno impedito l'organizzazione del viaggio e la partecipazione al concorso, con grande rammarico del gruppo e dell'organizzazione del festival. Molto particolare si sono rivelati l'esibizione e il repertorio di U' Papun (Bari, folk-rock d'autore), gruppo di giovani musicisti che portano avanti un progetto musicale eclettico con il cantautore Alfredo Colella. Notevoli i riff di chitarra elettrica di Gigi Lorusso, che hanno un sapore folk-progressive soprattutto ne "La danza degli insoddisfatti" e ne "L'odore delle rose selvatiche", impreziosita anche da una bellissima linea di basso, affidata ad Emanuele Manzo. "La nebbia" è in dialetto barese, mentre divertono ed entusiasmano il pubblico le libere rivisitazioni della storia di "Giulietta", riletta in chiave "realistico-erotica", e Biancaneve, che diventa una donna emancipata, per nulla intenzionata a sposare il principe che l'ha risvegliata, considerato al pari dei suoi tanti amanti precedenti e messo a tacere grazie al veleno della stessa famigerata mela della fiaba. Seconda e ultima band della serata sono stati gli Horizons (Barletta, rock), che si fanno subito apprezzare per la pulizia e precisione della voce di Michele Lomuscio, e per la compostezza della performance, molto british musicalmente e nella presenza scenica. Emozionante e d'atmosfera la ballata "I believe in something", che parte come un pezzo pop alla Queen e si arricchisce poi di tocchi delicati di tastiera e del suono distorto della chitarra elettrica. "That's I wanted to teach you", dopo un'intro dal mood drammatico e malinconico, rammenta per linee melodiche e vocali alcuni brani dei Phoenix; il brano lascia spazio anche a momenti strumentali di particolare intensità. Romantica e triste suona anche "My sun is covered", canto del distacco e dell'abbandono; il riff di chitarra elettrica di Ruggiero Chiariello che apre "I just care about you" ricorda invece i Cranberries di "No need to argue" per poi sfociare in una struggente ballad in falsetto con la tastiera di Luca Dipinto in bella evidenza ed influenze dei Coldplay di piccole perle come "Yellow" e "Trouble".  

I primi 12 classificati che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso alle semifinali del 25 e 26 aprile, che dovrebbero avere come location i giardini di viale Giannone a Barletta, nei pressi della stazione, nella bella e ampia villa di recente ristrutturazione; le migliori 6 band parteciperanno invece alla finale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.

I primi due classificati nella finalissima del 13 luglio al Fossato del Castello Svevo di Barletta avranno poi l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale (l'organizzazione sta attualmente finalizzando l'ingaggio di Elio e le Storie Tese). Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi finalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
 http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ http://www.myspace.com/arerockfestival
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#25 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 14 Apr 2007 5:15 pm
Oggetto: [Are Rock Festival al pub "I Bucanieri" di Barletta: il 12 aprile B.l.o.z., Entourage, Sud Foundation Kru]
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*Arè Rock Festival al pub "I Bucanieri" di Barletta: il 12 aprile
B.l.o.z., Entourage, Sud Foundation Krù*

Decimo appuntamento settimanale per le qualificazioni live dell'Arè Rock
Festival, concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale
Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti
in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall'indie al dark,
dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da
tutt'Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 36
band dotate di talento e di garantire al pubblico serate entusiasmanti
di ottima musica live, con i tanti originali e notevoli gruppi della
zona, ma anche con molte esclusive regionali di pregevole livello
tecnico e artistico. Giovedì 12 aprile protagonisti delle qualificazioni
saranno B.l.o.z.(metal sperimentale, Barletta), Entourage(indie rock,
Messina)e Sud Foundation Krù(rap, Palagiano, TA).

I B.l.o.z. nascono nel 2001 con una formazione di tre componenti. Il
gruppo sin dagli inizi ha sempre cercato di proporre nuove sonorità che
coniugasse un sound aggressivo con l'alternarsi di momenti melodici
molto curati. Il passar del tempo ha visto crescere il gruppo ed ha
portato al suo interno normali modificazioni relative ai componenti
interni ed al genere musicale sempre più innovativo. Attualmente la band
è un quartetto, grazie all'entrata del chitarrista Francesco Lamonaca.
Tutt'oggi i B.l.o.z. vantano varie esperienze musicali relative ad
esibizioni live in vari pub/club, partecipazioni a concorsi (tra cui
Gioventù Sonica 2007 ancora in corso), nonché due demo che evidenziano
l'evoluzione musicale del gruppo.

Formazione:

Ruggiero Paolillo - voce e chitarra
Massimiliano Cortellino -- basso
Francesco Lamonaca - chitarra
Ruggiero Scassano -- batteria

Sito web: *www.myspace.com/blozproject <http://www.myspace.com/blozproject>*

* *

La band degli Entourage nasce come trio nel 2001, con il proposito di
realizzare e diffondere un rock sperimentale, energico e ricercato. Il
gruppo considera la composizione come espressione della propria anima ed
attitudine verso la vita. Il 6 febbraio 2006 ha pubblicato il primo
mini-album-demo autoprodotto, composto da 7 brani ed intitolato "Enter
in our age". Nel febbraio 2007 due canzoni del cd sono state inserite
nella compilation "Pet Sampler" della Peteran Records, distribuita nei
circuiti indipendenti italiani e soprattutto esteri. Attualmente il
gruppo sta lavorando ad un nuovo ep di 4 brani. Tra le esperienze live,
si ricordano la partecipazione al Jestrai rock festival del 2004 come
band finalista del concorso e ad Arezzo Wave 2006 come band
rappresentante la Sicilia. In questi giorni gli Entourage hanno
partecipato alle selezioni regionali per "Primo maggio tutto l'anno" e
hanno in programma un'esibizione alla rassegna di suoni Fancy Canned
Goods di Caltanissetta e all'Etna Sound Festival, nel catanese.


Formazione:

Luciano Panama -- chitarra e voce
Cesco Piccione -- batteria
Paola Longo -- basso

Sito web: http://www.entouragepark.it/

* *
Anno di nascita dei Sud Foundation Krù è il 2000, quando il progetto
parte come esperimento musicale tra i bassifondi dell'hip-hop
underground, per poi farsi spazio pian piano nella scena tarantina e
non; grazie all'elasticità che comporta il loro genere e grazie alla
fantasia bizzarra dei suoi tanti componenti, riescono a spaziare tra
sonorità rock, funky, reggae senza mai dimenticare il loro genere e
riuscendo a miscelare sonorità elettroniche con strumenti dal vivo come
basso, tastiera, batteria e chitarra. Hanno alle spalle esibizioni di
ogni genere su vari palchi sia della scena hip-hop che generale; in
particolare nel 2006 hanno vinto le finali provinciali dell'Arezzo Wave
festival e il PMF, che gli ha consentito di partecipare al Meeting delle
Etichette Indipendenti di Faenza, dove hanno riscosso molti consensi,
tanto da essere invitati da Red Ronnie sul palco del Roxy Bar di
Bologna. Nel 2007 sono stati selezionati per le finali regionali della
rassegna "Primo Maggio tutto l'anno" e durante la serata si sono
aggiudicati il premio Ciccio Riccio con la canzone "Il sole splende",
track n° 2 del loro primo CD ufficiale intitolato "Gli Un(d)ici". 11
sono i componenti del gruppo, infatti, che comprende 5 rappers, 4
musicisti, un dj e una voce femminile.


Formazione:

Freezer / Dumb / P'kred / Raperonzolo / Miki Sakamoto -- voce
Mary Schena -- voce
Cisto -- Dj, beatmaker, turntablist
Lorenzo "Drink" Mucavero -- chitarra
Blaster -- basso
Paul MC -- tastiera
Luciano "Bum bum" Pirulli -- batteria

Sito web: http://www.sfkru.too.it/

I primi 12 classificati che supereranno questa prima fase del concorso
avranno accesso alle semifinali del 25 e 26 aprile, mentre le migliori 6
parteciperanno alla finale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza
di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale
hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella
(Musicalnews.com -- Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo
(Radio In Blu -- Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca
Trambusti (Radio Popolare -- Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio
Ranalli (Jam -- Musikbox -- Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà
seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno
terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per
l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni
italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che
probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi
Mogwai.

I primi due classificati nella finalissima del 13 luglio al Fossato del
Castello Svevo di Barletta avranno poi l'onore di aprire il concerto di
un ospite musicale di grande fama nazionale (l'organizzazione è
attualmente in contatto con l'agenzia Colorsound per Elio e le Storie
Tese). Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro.
Inoltre, i 6 gruppi finalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi
di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà
coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso
si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale
italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del
fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
http://www.arerockfestival.it <http://www.arerockfestival.it/>
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival
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#24 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 14 Apr 2007 5:12 pm
Oggetto: [ risultati nona serata e classifica aggiornata]
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del
settore, ha così votato i due gruppi della nona serata dell'Arè Rock
Festival:
U' Papun 7,86
Horizons 7,24

Dopo nove serate di qualificazione live, la classifica generale risulta
pertanto la seguente:

1  *Giovanni Block & Masnada *  8,88
2  *C.F.F. E Il Nomade Venerabile *  8,51
3  *Leitmotiv *  8,42
4  *Hope Leaves *  8,04
5  *U' Papun *  7,86
6  *Oloferne *  7,81
7  *One Way Ticket *  7,66
8  *Shide *  7,49
9  *Shoe's Killin' Worm *  7,34
10  *B_Crunch *  7,31
11  *Queimada *  7,27
12  *Horizons *  7,24
13  *Psychopathics Romantics *  7,22
14  *Orient Express *  7,15
15  *Hyra *  6,96
16  *Aquarata *  6,88
17  *Tribuna Ludu *  6,69
18  *Railway *  6,66
19  *Ultimavera *  6,65
20  *Mens Agitat Molem *  6,59
21  *The Pixel *  6,56
22  *Mala Dama *  6,15
23  *Rest *  6,02
24  *Trentadenari *  5,98
25  *Never the Same *  5,95
26  *Wormhole*  5,83


Si annuncia che la prossima fase riguarderà i primi 12 classificati e si
articolerà in due concerti il 25 e il 26 aprile.
La finale a 6 gruppi con giuria tecnica nazionale sarà il 12 maggio con
concerto dei Giardini di Mirò.
I primi due classificati apriranno il concerto di Elio e le Storie Tese
nella finalissima del 13 luglio presso il Fossato del Castello Svevo.

#23 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Gio 5 Apr 2007 4:20 pm
Oggetto: risultati settima e ottava serata e classifica
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del settore, ha così votato i sei gruppi della settima e ottava serata dell'Arè Rock Festival:
Aquarata 6,88
Wormhole 5,83
Psychopathic Romantics 7,22
Shoe's Killin' Worm 7,34
Leitmotiv 8,42
Hope Leaves 8,04

Dopo otto serate di qualificazione live, la classifica generale risulta pertanto la seguente:


1 Giovanni Block & Masnada Canzone Teatro Napoli 8,88
2 C.F.F. E Il Nomade Venerabile Rock Parateatrale Gioia del Colle (BA) 8,51
3 Leitmotiv Rock Schizofrenico-Chanson Underground Sava (TA) 8,42
4 Hope Leaves Acoustic Rock Vittorio Veneto (TV) 8,04
5 Oloferne Folk Rock Jesi (AN) 7,81
6 One Way Ticket Rock Bari 7,66
7 Shide Rock Bari 7,49
8 Shoe's Killin' Worm Rock-Elettro-Noise Foggia 7,34
9 B_Crunch Rock Trani 7,31
10 Queimada Rock Bari 7,27
11 Psychopathic Romantics Romantic Psychedelic Rock Caserta 7,22
12 Orient Express Psycho-rock Barletta 7,15
13 Hyra Dark-Rock Gela (CL) 6,96
14 Aquarata Etnofolk Corato (BA) 6,88
15 Tribuna Ludu Post Punk Fiesole (FI) 6,69
16 Railway Rock Gioia del Colle (BA) 6,66
17 Ultimavera Indie Rock San Giovanni Incarico (FR) 6,65
18 Mens Agitat Molem Rock-New Wave-Elettronica Bari 6,59
19 The Pixel Pop-rock Foggia 6,56
20 Mala Dama Pop-Rock Chieti 6,15
21 Rest Alternative - Experimental Barletta 6,02
22 Trentadenari Indie Rock Roma 5,98
23 Never the Same Emo-indie-rock Terlizzi 5,95
24 Wormole Gothic Rock Matera 5,83

Ricordiamo che la fase successiva del concorso vedrà l'esibizione di 12 band (6 per concerto), mentre la semifinale sarà a 6 gruppi il 12 maggio.
Jole Silvia Imbornone
Ufficio stampa Arè Rock Festival
www.arerockfestival.it


#22 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Gio 5 Apr 2007 2:17 pm
Oggetto: [resoconto della settima e dell'ottava serata su Musicalnews]
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Tutti all’Arè Rock Festival a celebrare i sogni, in attesa degli eventi finali del festival

 Un doppio appuntamento live dell’Arè Rock Festival ha animato la scorsa settimana musicale pugliese. Il concorso nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, ha ricevuto 126 iscrizioni da tutt’Italia. Vista la qualità dei gruppi che hanno risposto al bando di concorso lo scorso gennaio, sono state programmate due date aggiuntive di mercoledì, lo scorso 28 marzo e il prossimo 18 aprile. Continuano anche i piccoli, inevitabili incidenti di percorso: gli Strani Giorni (rock d’autore, Roma), assenti per influenza, recupereranno la loro esibizione, prevista per lo scorso mercoledì, nell’ultima data delle qualificazioni live, giovedì 19.

Mercoledì 28 primo gruppo in gara sono stati i coratini <a href=http://www.aquarata.it>Aquarata </a>(etno-folk), che portano avanti un progetto di valorizzazione delle tradizioni popolari, grazie alla collaborazione del maestro Luigi Palumbo, voce e autore delle musiche del gruppo, con il poeta vernacolare Gerardo Strippoli, autore dei testi. L’esibizione degli Aquarata consente di ripercorrere e rivivere riti, storie antiche e credenze popolari, come quella del folletto “Scazzamerriedde”, accompagnata dal ritmo indiavolato di un folk pizzicato, in cui sempre rilievo trovano gli arpeggi di chitarra classica di Giuseppe Mazzilli. Netto cambio di sonorità per la seconda band in gara, gli <a href=http://www.wormhole.it> Wormhole </a>(gothic-rock, Matera), che propongono un rock aggressivo e graffiante, che ricorda l’epic metal degli Evanescence. Nel repertorio proposto dal gruppo, che ha registrato nello scorso agosto il suo secondo promo, spiccano in particolare l’intro strumentale e il ritornello “addictive” di “Longing for Darkness”. Nei testi e nelle linee vocali della band, si mescolano sensualità e candore, semplicità e seduzione. Ultimo gruppo della serata extra sono stati gli <a href=http://www.myspace.com/psychopathicromantics>Psychopathic Romantics </a>(romantic psychedelic rock, Caserta). Il basso che fa da spina dorsale al ritmo dell’accattivante “Religion Fines” e il mandolino di Augusto De Cesare ricordano i R.E.M., ma a un sound da ballate quasi country molto americaneggianti la band alterna inaspettate accelerazioni elettriche in salsa psichedelica, fulminanti e vibranti. Non manca un momento letteralmente “psicopatico-romantico” con tanto di insolita descrizione, tra il serio e il faceto, di un quadro.

Il 29 marzo invece classico concerto del giovedì sera, per l’ottava serata del concorso. Aprono la serata i foggiani <a href=http://www.shoeskillinworm.it/>Shoe’s Killin’ Worm </a>(rock-elettro-noise) che propongono un indie rock di qualità ad alto tasso emozionale, tra squarci lirici visionari, atmosfere oniriche e cambi di ritmo violenti. Di grande intensità le interpretazioni sofferte del cantante Luca Rossetti, la cui voce acuta rammenta lo stile di Thom Yorke, frontman dei Radiohead. Proprio tratte da “The Bends” della band di Oxford sembrano molti brani del set; meritano una menzione speciale tra le canzoni proposte “Feel the Force”, che parte lenta e sognante per esplodere persino in suoni distorti, e l’ipnotica “L’ombra di Pyotrec”. Segue l’esibizione degli eclettici <a href=http://www.leitmotivonline.net>Leitmotiv </a>(schizofrenico-chanson-underground, Sava, TA),  che contamina rock, new wave, ritmi swing e cenni di ska, oltrepassando limiti tra i generi in brani camaleontici ed entusiasmanti, tra le metamorfosi vocali tra tonalità, timbri e lingue dell’istrionico Giorgio Consoli. “Magno cum gaudio populi” è satira sui gusti del “popolo” che si rivela voyeur dei reality-show e decreta il successo degli “artisti senza musa” che “non sopravvivono all’estate”; in “24h” invece, si canta con malinconia lo stress lavorativo di chi lavora tutto il giorno senza sosta né più quei sogni che caratterizzavano l’infanzia “non normata” rimpianta in “Balocchi”. Il finale dello show è nelle mani degli <a href=http://www.myspace.com/4hopeleaves>Hope Leaves </a> (acoustic rock, Vittorio Veneto, TV). I musicisti trevigiani riescono a proporre un ottimo rock senza utilizzare la chitarra elettrica, ma basso e chitarre acustiche. Il basso di Marco Modanese si fa notare soprattutto in “For a While”, mentre in “Sinner” le delicate e fitte trame di arpeggi di Enrico De Luca e Neil Lucchetta realizzano un sound particolarmente made in USA, grazie anche al tocco country e d’atmosfera dell’armonica. Ballata rock drammatica, accorata e coinvolgente è poi “Bare and Mine”, in cui si può meglio apprezzare la voce dal calore quasi grunge di Neil.

Giovedì 5 aprile saliranno sul palco della manifestazione (pub “I Bucanieri”, ingresso gratuito, ore 21) Horizons (Rock, Barletta) e U’ Papun (Folk rock d’autore, Bari). Hanno annunciato la loro assenza invece i Conto in Rosso (cantautorale ska-swing, Torino), per problemi personali e organizzativi.

Durante la serata, sarà proposta dall’associazione Europa Giovane una petizione che chiede il divieto di attendamento sul territorio comunale di circhi con animali.

Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale (6 band per serata) a fine aprile, mentre le migliori 6 parteciperanno la semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.

Le due band del concorso che supereranno anche quest'ultima gara avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale (l’organizzazione è attualmente in contatto con l’agenzia Colorsound per Elio e le Storie Tese). Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival
ufficiostampa@...

 

Recensioni http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=9645&sz=4
Pubblicato il 05/04/2007 alle 15:46:22
Tutti all’Arè Rock Festival a celebrare i sogni, in attesa degli eventi finali del festival
Tradizione e innovazione, lingue, poesia e visioni, sorrisi, rock e canzoni alla settima e ottava serata delle qualificazioni live dell’Arè Rock Festival. In attesa dei Giardini di Mirò e di…
Un doppio appuntamento live dell’Arè Rock Festival ha animato la scorsa settimana musicale pugliese. Il concorso nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, ha ricevuto 126 iscrizioni da tutt’Italia. Vista la qualità dei gruppi che hanno risposto al bando di concorso lo scorso gennaio, sono state programmate due date aggiuntive di mercoledì, lo scorso 28 marzo e il prossimo 18 aprile, come sempre presso il suggestivo pub de "I Bucanieri" in vico Gloria a Barletta. Continuano anche i piccoli, inevitabili incidenti di percorso: gli Strani Giorni (rock d’autore, Roma), assenti per influenza, recupereranno la loro esibizione, prevista per lo scorso mercoledì, nell’ultima data delle qualificazioni live, giovedì 19.
Mercoledì 28 primo gruppo in gara sono stati i coratini Aquarata(etno-folk), che portano avanti un progetto di valorizzazione delle tradizioni popolari, grazie alla collaborazione del maestro Luigi Palumbo, voce e autore delle musiche del gruppo, con il poeta vernacolare Gerardo Strippoli, autore dei testi. La conoscenza delle proprie radici porta inevitabilmente alla ri-scoperta degli scambi e i contatti interculturali tra tradizioni differenti; pertanto l’apertura del set della band è affidata proprio a un pezzo che mescola la lingua araba al casigliano antico (“La Mujer De Terah”). L’esibizione degli Aquarata consente di ripercorrere e rivivere riti, storie antiche e credenze popolari, come quella del folletto “Scazzamerriedde”, accompagnata dal ritmo indiavolato di un folk pizzicato, in cui sempre rilievo trovano gli arpeggi di chitarra classica di Giuseppe Mazzilli. Degni di nota anche il violino di Pietro Catucci e la seconda voce di Paola Caterina. Netto cambio di sonorità per la seconda band in gara, gli Wormhole (gothic-rock, Matera), che propongono un rock aggressivo e graffiante, che ricorda l’epic metal degli Evanescence. Nel repertorio proposto dal gruppo, che ha registrato nello scorso agosto il suo secondo promo, spiccano in particolare l’intro strumentale e il ritornello “addictive” di “Longing for Darkness”. La band è composta da Francesco Faniello alla chitarra, Valentina Marvulli alla voce, Domenico Montemurro al basso e Paolo Bitonto alla batteria. Nei testi e nelle linee vocali, si mescolano sensualità e candore, semplicità e seduzione. Ultimo gruppo della serata extra sono stati gli Psychopathic Romantics (romantic psychedelic rock, Caserta). Il basso che fa da spina dorsale al ritmo dell’accattivante “Religion Fines” e il mandolino di Augusto De Cesare ricordano rispettivamente i R.E.M. di “Murmur” e “Document” da una parte, e quelli di “Out of Time” dall’altra. “The Masses” rammenta invece gli Eagles, ma a un sound da ballate quasi country molto americaneggianti la band alterna inaspettate accelerazioni elettriche in salsa psichedelica, fulminanti e vibranti. Non manca un momento letteralmente “psicopatico-romantico” con tanto di insolita descrizione, tra il serio e il faceto, di un quadro.
Il 29 marzo invece classico concerto del giovedì sera, per l’ottava serata del concorso. Aprono la serata i foggiani Shoe’s Killin’ Worm (rock-elettro-noise) che propongono un indie rock di qualità ad alto tasso emozionale, tra squarci lirici visionari, atmosfere oniriche e cambi di ritmo violenti. Di grande intensità le interpretazioni sofferte del cantante Luca Rossetti, la cui voce acuta e limpida ricorda la grazia di Jeff Buckley ma soprattutto rammenta lo stile di Thom Yorke, frontman dei Radiohead. Proprio tratte da “The Bends” della band di Oxford sembrano molti brani del set; meritano una menzione speciale tra le canzoni proposte “Feel the Force”, che parte lenta e sognante per esplodere persino in suoni distorti, e l’ipnotica “L’ombra di Pyotrec”. In evidenza sempre le chitarre elettriche di Marco Maruotti e Gianluca Grazioli. Segue l’esibizione degli eclettici Leitmotiv (schizofrenico-chanson-underground, Sava, TA), che contamina rock, new wave, ritmi swing e cenni di ska, oltrepassando limiti tra i generi in brani camaleontici ed entusiasmanti, tra le metamorfosi vocali tra tonalità, timbri e lingue dell’istrionico Giorgio Consoli. I brani della band sono impreziositi da testi che tra serietà e ironia si fanno alimento della riflessione;“Magno cum gaudio populi” è satira sui gusti del “popolo” che si rivela voyeur dei reality-show e decreta il successo degli “artisti senza musa” che “non sopravvivono all’estate”; in “24h” invece, si canta con malinconia lo stress lavorativo di chi lavora tutto il giorno senza sosta né più quei sogni che caratterizzavano l’infanzia “non normata” rimpianta in “Balocchi”. Frammenti dell’attualità politica, dal qualunquismo senza tempo agli scandali locali e nazionali, sono frullati nella sarcastica e divertente “I funerali del pollo”. Il finale dello show è nelle mani degli Hope Leaves (acoustic rock, Vittorio Veneto,TV). Ammiratori di grandi chitarristi come Paco De Lucia e Al Di Meola e ascoltatori di artisti gravitanti intorno al new acoustic, all’indie acustico e al lo-fi (Kings of Convenience, Devendra Banhart, Sufjan Stevens, ecc.), i musicisti trevigiani riescono a proporre un ottimo rock senza utilizzare la chitarra elettrica, ma basso e chitarre acustiche. Il basso di Marco Modanese si fa notare soprattutto in “For a While”, mentre in “Sinner” le delicate e fitte trame di arpeggi di Enrico De Luca e Neil Lucchetta realizzano un sound particolarmente made in USA, grazie anche al tocco country e d’atmosfera dell’armonica. Ballata rock drammatica, accorata e coinvolgente è poi “Bare and Mine”, in cui si può meglio apprezzare la voce dal calore quasi grunge di Neil.
Oggi,giovedì 5 aprile saliranno sul palco della manifestazione (pub “I Bucanieri”, ingresso gratuito, ore 21) Horizons(Rock, Barletta) e U’ Papun(Folk rock d’autore, Bari). Hanno annunciato la loro assenza invece i Conto in Rosso (cantautorale ska-swing, Torino), per problemi personali e organizzativi.
Durante la serata, sarà proposta dall’associazione Europa Giovane una petizione che chiede il divieto di attendamento sul territorio comunale di circhi con animali.
Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale (6 band per serata) a fine aprile, mentre le migliori 6 parteciperanno la semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.
Le due band del concorso che supereranno anche quest'ultima gara avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale. Finalmente trapela un nome dalle file dell’organizzazione. Un’ipotesi, una speranza. Si sta discutendo in queste ore l’ingaggio per il 13 luglio di una band dal pubblico trasversale, che unisce qualità e satira, tecnica e autoironia come gli straordinari Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di “Cicciput” uscito nel 2003, l'uscita di "Animali spiaccicati", libri, i fortunatissimi spettacoli teatrali con Claudio Bisio, l'iniziativa di cd/dvd "brulé", tra cui l'ultimo "Il meglio di grazie per la splendida serata", la poliedrica band meneghina tornerà con un nuovo album in autunno ma prima attraverserà l’Italia durante l’estate in un nuovo, esilante tour.
Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

#21 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 27 Mar 2007 6:21 pm
Oggetto: [Are Rock Festival al pub I Bucanieri di Barletta: il 29 marzo Hope Leaves, Leitmotiv e Shoe's Killin' Worm]
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Arè Rock Festival al pub “I Bucanieri” di Barletta: il 29 marzo Hope Leaves, Leitmotiv e Shoe's Killin' Worm

Doppio appuntamento questa settimana per le qualificazioni live dell'Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall'indie al dark, dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt'Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 37 band dotate di talento e di garantire al pubblico serate entusiasmanti di ottima musica live, con i tanti originali e notevoli gruppi della zona, ma anche con molte esclusive regionali di pregevole livello tecnico e artistico. Come annunciato, al concorso sono state aggiunte due date supplementari, che avranno luogo di mercoledì. Una di queste sarà appunto domani 28 marzo, presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria (ingresso libero, ore 21) e vedrà sul palco del festival Aquarata (Etnofolk, Corato), Wormhole (gothic rock, Matera) e Psychopathic Romantics (romantic psychedelic rock, Caserta). Gli Strani Giorni (rock d’autore, Roma), che avrebbero dovuto esibirsi in questa serata, sono stati colpiti dall’influenza e pertanto saranno la quarta band del 19 aprile, serata conclusiva di questa fase del concorso. Questo imprevisto porta le band della manifestazione appunto da 36 a 37.

Il 29 invece ci sarà il classico concerto del giovedì sera (ingresso libero, ore 21) con Hope Leaves (acoustic rock, Vittorio Veneto, TV), Leitmotiv (schizofrenico-chanson-underground, Manduria, TA) e Shoe's Killin' Worm (rock-elettro-noise, Foggia).

Il progetto Hope Leaves vede la luce verso la fine del 2003, per arrivare alla formazione attuale solo a settembre 2006. Nell’estate 2004 Neil Lucchetta si è piazzato al Secondo posto nel concorso Non Solo Musica di Sernaglia Della Battaglia, come solista. Nel luglio 2006 a Marcon (VE) la band si è invece aggiudicata il terzo posto durante la finale del concorso nazionale Emergenza, ricevendo il premio per la miglior canzone in gara. A dicembre 2006 risale invece il primo premio al Goganga Rock a Conegliano Veneto, consegnato da John De Leo, (ex Quintorigo). Attualmente stanno pubblicizzando il primo cd autoprodotto “Hope Leaves” (uscito a novembre 2006) con diversi concerti in tutto il Veneto. Il nome della band è tratto dall’omonima canzone del gruppo svedese degli Opeth; tra i punti di riferimento musicali, il gruppo cita artisti quali Nick Drake, Cure, Dashboard Confessional e Damien Rice. Riallacciandosi al “maledettismo” dei poeti dell’800 e al decadentismo, i testi delle canzoni degli Hope Leaves sfoggiano uno stile oscuro, fascinoso e malinconico.

 

Formazione:

Neil Lucchetta - voce, chitarra, armonica
Marco “Frik” Modanese - basso
Enrico De Luca - chitarra, voce
Stefano Piano – batteria

Sito web: www.myspace.com/4hopeleaves

 
I Leitmotiv sono un progetto artistico nato nella provincia ionico-salentina, ma cresciuto raccogliendo stimoli e fermenti lungo la penisola e ben oltre le Alpi. Le loro canzoni, in italiano, francese ed inglese, nascono dall’incontro-scontro tra il locale e il globale, cercando un difficile trait d'union tra il rock, la tradizione cantautorale (Capossela in primis) e la musica mediterranea. Il cantante Giorgio Consoli è attore diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano; Giovanni Sileno (piano e chitarra), dopo un passato in conservatorio, abita a Parigi e suona in parallelo con la rock band francese MarvinMarvin. Ad oggi, la discografia della band è composta da 2 EP autoprodotti, “Orsetto” (2004) e “Safarà” (2005). Tra le esperienze live dei Leitmotiv si ricorda nel 2005 il Tim Tour di RockTv e la vittoria al Moon-Tale Contest di Pistoia, mentre del 2006 sono la partecipazione a Suoni a Sud, la vittoria del premio Bollenti Spiriti al festival itinerante YourSound (Provincia di Brindisi), del premio tecnico Marco de Mitrio e del premio Arci Parole di Pace al festival Aritmia Mediterranea e la vittoria al Festival Andriese di Musica Giovane, la semifinale del MusicalBox di Urbino, la partecipazione al Music Village di Catanzaro e al MarteLive di Roma e l’apertura dei concerti di Caparezza, Folkabbestia, Punkreas e QuintoRigo. La band ha da poco passato le selezioni regionali dell’Italia Wave (già Arezzo Wave) e salirà quindi su quel rinomato palco a luglio.

Formazione:

Giorgio Consoli – voce
Dino Semeraro -  batteria
Giovanni Sileno – chitarra e piano
Giuseppe Soloperto - basso

Sito web: http://www.leitmotivonline.net

Gli Shoe's killin worm cominciano il loro percorso musicale nel 2004. La prima formazione si basava  sulla fusione di melodie pianistiche mazzate, calate in atmosfere chitarristiche noise e arricchite da dissonanze vocali. Con l'arrivo nel gruppo dei nuovi componenti la band s' è arricchita di una marcata spinta ritmica e di una ancor più intensa tendenza alla psichedelia, per un amalgama onirico di suoni che fonda pop, post rock, l'indie e musica elettronica. Dopo un demo nel 2005, nel 2006 hanno pubblicato il loro primo album, “Scatola con vista”. Hanno condiviso il palco di gruppi e artisti come Giardini di Mirò e Offlaga disco pax (al Giovinazzo Rock Festival 2006), Cappello a cilindro, Nomadi, Gatto Panceri, Simone Cristicchi, Ivan Segreto e tanti altri. Nel 2005 si sono aggiudicati il Premio della Critica Gazzetta del mezzogiorno e il premio della giuria popolare al concorso Spazio Giovani e sono stati finalisti a Rome in rock; hanno vinto inoltre il premio della critica area urbana a Gioventù sonica. Nel 2006 sono stati finalisti ai concorsi Amorock, Fanote e Aritmia mediterranea e vincitori del Matese friends festival. Del 2007 invece è la vittoria a Suoni a sud.

Formazione:

Luca Rossetti - voce , chitarra
Marco Maruotti - chitarra
Cris Nimo - batteria
Michael Mitoli - basso
Gianluca Grazioli - synth , chitarra , cori

Sito web: http://www.shoeskillinworm.it/

 

Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale (6 band per serata), mentre le migliori 6 parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.

Le due band del concorso che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell'Arè Rock Festival, in cui avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
 http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ http://www.myspace.com/arerockfestival
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#20 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 27 Mar 2007 6:14 pm
Oggetto: risultati sesta serata
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del
settore, ha così votato i tre gruppi della sesta serata dell'Arè Rock
Festival:
Railway 6,66
Hyra 6,96
The Pixel 6,56



La classifica parziale del concorso, dopo sei serate di qualificazione,
risulta pertanto la seguente:
 	 Gruppo:  Valutazione:
1°  Giovanni Block & Masnada <http://www.myspace.com/giovanniblock>  8,88
2°  C.F.F. E Il Nomade Venerabile
<http://www.myspace.com/cffeilnomadevenerabile>  8,51
3°  Oloferne <http://www.oloferne.it/>  7,81
4°  One Way Ticket <http://www.owt-band.com/>  7,66
5°  Shide <http://www.myspace.com/shideita>  7,49
6°  B_Crunch <http://www.myspace.com/bcrunch19>  7,31
7°  Queimada <http://www.queimada.it/>  7,27
8°  Orient Express <http://www.myspace.com/officialorientexpress>  7,15
9°  Hyra <http://www.myspace.com/hyra1>  6,96
10°  Tribuna Ludu <http://www.myspace.com/tribunaludu>  6,69
11°  Railway <http://www.myspace.com/railwayrock>  6,66
12°  Ultimavera <http://www.myspace.com/ultimavera>  6,65
13°  Mens Agitat Molem <http://www.myspace.com/mensagitatmolem>  6,59
14°  The Pixel <http://www.myspace.com/thepixel>  6,56
15°  Mala Dama <http://www.myspace.com/maladama>  6,15
16°  Rest <http://www.myspace.com/restside>  6,02
17°  Trentadenari <http://www.myspace.com/trentadenari>  5,98
18°  Never The Same <http://www.neverthesame.too.it/>  5,95



Ricordiamo che la fase successiva del concorso vedrà l'esibizione di 12
band (6 per concerto), mentre la semifinale sarà a 6 gruppi il 12 maggio.
Jole Silvia Imbornone
Ufficio stampa Arè Rock Festival
www.arerockfestival.it

#19 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 27 Mar 2007 6:06 pm
Oggetto: Arè Rock Festival al pub "I Bucanieri" di Barletta: il 28 marzo Aquarata, Wormhole e Psychopathic Romantics
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Arè Rock Festival al pub "I Bucanieri" di Barletta: il 28 marzo Aquarata, Wormhole e Psychopathic Romantics

Doppio appuntamento questa settimana per le qualificazioni live dell'Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall'indie al dark, dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt'Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 37 band dotate di talento e di garantire al pubblico serate entusiasmanti di ottima musica live, con i tanti originali e notevoli gruppi della zona, ma anche con molte esclusive regionali di pregevole livello tecnico e artistico. Come annunciato, al concorso sono state aggiunte due date supplementari, che avranno luogo di mercoledì. Una di queste sarà appunto domani 28 marzo, presso il pub "I Bucanieri" di vico Gloria (ingresso libero, ore 21) e vedrà sul palco del festival Aquarata (Etnofolk, Corato), Wormhole (gothic rock, Matera) e Psychopathic Romantics (romantic psychedelic rock, Caserta). Gli Strani Giorni (rock d´autore, Roma), che avrebbero dovuto esibirsi in questa serata, sono stati colpiti dall´influenza e pertanto saranno la quarta band del 19 aprile, serata conclusiva di questa fase del concorso. Questo imprevisto porta le band della manifestazione appunto da 36 a 37.

Il 29 invece ci sarà il classico concerto del giovedì sera (ingresso libero, ore 21) con Hope Leaves (acoustic rock, Vittorio Veneto, TV), Leitmotiv (schizofrenico-chanson-underground, Manduria, TA) e Shoe's Killin' Worm (rock-elettro-noise, Foggia).

Gli Aquarata sono una ensemble composta da giovani musicisti di Corato (Ba), che si riuniscono per la prima volta nel Giugno 2005, per rappresentare l' Italia all´evento internazionale "Fete de la Musique" a Grenoble (Francia). Il successo ottenuto in questa occasione, la professionalità e l´ entusiasmo dimostrati da tutti i musicisti hanno spinto il M° Luigi Palumbo, autore delle musiche, e il poeta vernacolare coratino Gerardo Strippoli, autore dei testi, alla realizzazione del progetto musico-letterario Aquarata, caratterizzato da un sound multicolore, di sapore etnico-popolare. Da qui la pubblicazione nel dicembre 2005 del primo album "Candenne candenne..." , risultato in musica di una intensa attività linguistico-culturale legata al recupero delle tradizioni coratine. Tra i concerti del 2006 si ricordano quello presso l´edizione estiva del Carnevale di Putignano, la finale del concorso nazionale "Ritmika 2006" e la vittoria al "Premio per la musica d' autore" del "Festival della Valle dell' Ofanto" di Margherita di Savoia (FG). Nel dicembre 2006 un nuovo album, "Tèrra Nòste" (VS RECORDS - Bitonto (BA) ), viaggio musicale attraverso l' intera regione pugliese alla ricerca delle radici musicali comuni con la tradizione greca, araba e castigliana. Il 2007 si è aperto con la partecipazione alle finali provinciali Arezzo Wave 2007.

 

Formazione:

Luigi Palumbo: voce, flauti, organetto e tampura surmandala launeddes

Paola Caterina: voce e cori

Francesco Quatela: chitarra classica, semiacustica e battente

Giuseppe Mazzilli: chitarra acustica, semiacustica e cori

Riccardo Caiati: basso

Giuseppe Di Bisceglie: piano, tastiere, fisarmonica e cori

Pietro Catucci: violino e viola

Aldo Quatela: percussioni

Aldo Scaringella: batteria

 

Sito web: http://www.aquarata.it/home.htm

 

I Wormhole sono nati nell´aprile 2003 con l´intento di coniugare con una voce femminile le dissonanze tipiche del post-rock e le intricate ritmiche della tradizione progressive in una direzione musicale post-dark. Nei testi il gruppo si fonda sul contrasto tra amore e morte, candore ed eros.Il primo demo risale al 2004; nel 2005 la band conta tra i suoi live l´apertura del concerto del combo italo-francese `L´enfance Rouge´ e la partecipazione ad alcuni festival estivi. Inoltre, partecipa ad alcune compilation di band emergenti. Nel marzo 2006 la cantante Marfa è sostituita da Valentina e le sonorità della band virano verso un progressivo indurimento del suono e una maggiore apertura al gothic metal. Nell´agosto dello stesso anno, la band registra il suo secondo promo.

Formazione:

Francesco Faniello: chitarra
Valentina Marvulli: voce
Domenico Montemurro: basso
Paolo Bitonto: batteria

Sito web: http://www.wormhole.it

I Psychopathic Romantics descrivono la loro musica come un viaggio dagli anni `70 fino ai giorni nostri, un vero e proprio 'trip' musicale, fatto di tecnica e di sinestesie, di musica e visioni. Hanno da poco pubblicato un cd di 12 tracce intitolato "Altered Education" e sono stati semifinalisti al festival nazionale di rock alternativo "Sotterranea 2007". Tra i loro ultimi progetti anche la colonna sonora del cortometraggio "Volare nell´intimo" di Lorenzo Giroffi. Così recita la loro insolita biografia ufficiale: "Immaginate un uomo in un luogo dove nessuno può vederlo. Immaginate uno specchio di fronte a lui, specchio che non riflette l´immagine fisica e materiale dell´uomo, ma il suo pensiero, la sua mente. Cosa vedreste in lui?Noi abbiamo immaginato una risposta. Presumibilmente si vedrà la forma completa del cervello umano,suddivisa in due enormi contenitori, l´uno leggermente più piccolo dell´altro. Il primo svincolato da ogni pregiudizio o morale contiene la follia, i pensieri più intimi e nascosti, in poche parole l´irrazionalità. Il secondo invece tutto ciò che rende felice la vita, come la vista di un fiore o di una donna, il piacere di un viaggio ecc. Ma soprattutto contiene ciò che le condizioni esterne ci costringono a mostrare, rendendo ipocrita la nostra esistenza anche nei confronti di noi stessi. La sola via di scampo l´unica libertà concessa a quest´uomo è l´arte." Non sappiamo il giorno o l´anno nel quale collocare questa storia, perché è semplicemente sempre esistita nella nostra immaginazione."

Formazione:

Raffaele Frascadore voce e altro
Filippo Santoiemma chitarre, bouzuki e sitar
Augusto De Cesare chitarre e mandolino
Vincenzo Tancredi basso
Mario La Porta batteria e voce

Sito web: http://www.myspace.com/psychopathicromantics

Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale (6 band per serata), mentre le migliori 6 parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com - Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu - Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare - Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam - Musikbox - Vintage).  L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l'acclamato "Dividing Opinions" (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei "cugini" scozzesi Mogwai.

Le due band del concorso che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell'Arè Rock Festival, in cui avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di grande fama nazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
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#18 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 20 Mar 2007 8:38 pm
Oggetto: [ 22/03/07 Arè Rock Festival eccezionalmente all' "Exploit" di Barletta: Hyra, Railway, The Pixel]]
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Arè Rock Festival: eccezionalmente all’ “Exploit” a Barletta, il 22/03 Hyra, Railway e The Pixel

 

E’ giunto a metà del suo percorso la fase delle qualificazioni live dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, che si propone come vetrina per le eccellenze presenti in Italia in ogni genere musicale, dal rock al folk, dall’indie al dark, dal pop al metal. Sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt’Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 36 band dotate di talento e di garantire al pubblico serate entusiasmanti di ottima musica live, con i tanti originali e notevoli gruppi della zona, ma anche con molte esclusive regionali di pregevole livello tecnico e artistico. Il prossimo appuntamento eccezionalmente non sarà come di consueto presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria, ma presso la pizzeria-american bar “Exploit” di via Marina 5 a Barletta (ingresso gratuito, ore 21) e vedrà in gara Hyra (Dark-Rock, New Wave – Gela), Railway (Rock – Gioia del Colle)e The Pixel (Pop-rock – Foggia).

Gli Hyra nascono nel 1997 a Gela come cover-band di brani rock; il loro primo demo, “The Half World”, un mini-concept sull’alienazione dell’uomo moderno, esce nel 2000 e viene elogiato da Metal Hammer e Metal Shock. L’anno dopo è la volta del primo album autoprodotto, “Words Spoken After…”, che ottiene positivi riscontri su fanzine e web-zine, con le ottime recensioni, tra gli altri, di “Psycho!” e “Rockhard”. Il promo cd “From This Prison” (2003) segna invece un’evoluzione verso un rock più diretto, senza rinunciare alla complessità di tematiche e testi, e si avvale della collaborazione di Tony Carbone, già bassista dei Denovo e musicista di Carmen Consoli e Mario Venuti. Nel 2007 la band ha ultimato infine un nuovo EP autoprodotto “Killing Through You”. Tra i loro concerti, si ricorda la partecipazione alle finali regionali dell’Arezzo Wave nel 2002, l’I-TIM Tour per il Rock Tv Contest, l’apertura dei live di Katatonia, 24 Grana e Meganoidi.

 
Formazione:

Valentina Cassarino – voce

Riccardo Cammalleri – tastiere

Simone Scicolone – chitarre

Gino Mauro – basso

Marco Bunetto – batteria

 

Sito web: http://www.hyra.it

 

Il progetto dei Railway nasce nel 2005 sulle ceneri della cover-band “Lyzard Blue” che esplorava la sonorità dance e pop anni ’70, grazie alla passione per l’hard-rock targato Led Zeppelin e Deep Purple e la psichedelia di Jimi Hendrix e dei Doors. Per tutto il 2006 la band è stata impegnata in diversi concerti nei quali ripropongo brani celebri e meno celebri del primo hard-rock anni ’70. Il consenso del pubblico ha spinto il gruppo ad impegnarsi per la realizzazione di una demo, contenente alcuni brani inediti, al momento in fase di realizzazione. Il cd avrà come prerogativa la continua ricerca di suoni e strumentazioni vintage, lasciando un minimo spazio all'elettronica in fase di produzione e arrangiamento. Durante lo scorso dicembre, c’è stata la prima registrazione ufficiale, anche se non definitiva di “Road To Rotterdam”, realizzata in diretta nell’home-studio di Vito Losito, che ha permesso alla band di essere selezionata per diversi concorsi nazionali.

 

Formazione:

Alessandro Sette – voce e chitarra

Giandomenico Guadalberto – batteria

Daniele Pellicoro – chitarra

Vito Pellicoro – basso

 

 

Sito web: www.myspace.com/railwayrock


Il primo nucleo dei The Pixel risale al 2001, ma è solo nel 2004 che il gruppo trova una formazione definitiva e stabile. Il repertorio prescelto si colloca nell’ambito del pop-rock, tra hits, classici e brani inediti. Il primo demo del gruppo, una “home recording”, viene realizzato durante giugno 2005. Nel 2006 la band partecipa a Gioventù Sonica, arrivando fino alla seconda fase del concorso,  allo School Festival Live, ottenendo ottimi riscontri e apprezzamenti da parte del pubblico e degli addetti ai lavori, ad Aspettando Spazio Giovani, alle preselezioni per Musical Box 2006 e Rock Contest. Lo scorso novembre il gruppo si classifica settimo al concorso nazionale Sanremo Rock, per poi esibirsi al Roxy Bar di Red Ronnie come supporter, insieme ad altre band, della Steve Rogers Band (composta dai musicisti di Vasco Rossi). La strada verso Sanremo prevede ad aprile una nuova tappa, quella dell’esibizione senese per le finali del concorso nazionale Accademia inedita italiana; in palio, l’iscrizione alle eliminatorie di Sanremo 2008. Attualmente la band sta ultimando un demo da cinque tracce.

 

Formazione:

Stefano Cece – voce e chitarra

Antonio Ciasullo – batteria

Walter Coda – chitarra e voci

Leonardo Caputo – tastiera

Emanuele Rizzi – basso

Sito web: www.pixelmuzikband.com


Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale del 10 e 11 maggio, mentre le migliori 6 parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L’esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l’acclamato “Dividing Opinions” (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei “cugini” scozzesi Mogwai.

Le due band del concorso che supereranno anche quest’ultima gara si scontreranno in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell’Arè Rock Festival, in cui avranno l’onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale/internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il “Gel Studio” di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d’informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

Jole Silvia Imbornone
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#17 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 20 Mar 2007 8:36 pm
Oggetto: [Risultati 5° serata]
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del settore, ha così votato i tre gruppi della quinta serata dell'Arè Rock Festival:
One Way Ticket 7,66
Oloferne 7,81
B_Crunch 7,31

I risultati sono stati pubblicati sul sito della manifestazione lunedì 19, come annunciato giovedì 15.

La classifica parziale del concorso, dopo cinque serate di qualificazione, risulta pertanto la seguente:
Gruppo: Valutazione:
Giovanni Block & Masnada 8,88
C.F.F. E Il Nomade Venerabile 8,51
Oloferne 7,81
One Way Ticket 7,66
Shide 7,49
B_Crunch 7,31
Queimada 7,27
Orient Express 7,15
Tribuna Ludu 6,69
10° Ultimavera 6,65
11° Mens Agitat Molem 6,59
12° Mala Dama 6,15
13° Rest 6,02
14° Trentadenari 5,98
15° Never The Same 5,95
Ricordiamo che la fase successiva del concorso vedrà l'esibizione di 12 band il 10 e l'11 maggio (6 per concerto).
Jole Silvia Imbornone
Ufficio stampa Arè Rock Festival
www.arerockfestival.it


#16 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Lun 19 Mar 2007 10:42 pm
Oggetto: All'Arè Rock Festival la forza trascinante del rock, tra chitarre, violini e ballate. Resoconto della quinta serata del concorso.
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Comunicato stampa

All’Arè Rock Festival la forza trascinante del rock, tra chitarre, violini e ballate. Resoconto della quinta serata del concorso.

Giovedì 15 all’Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall’associazione Europa Giovane a Barletta, è stata la volta dell’esperienza e della carica trascinante degli One Way Ticket, del fascino antico dei ritmi senza tempo degli Oloferne, del brit-rock all’italiana venato di new-wave dei B_crunch

Alla quinta serata dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall’associazione Europa Giovane a Barletta, uno scontro serrato ancora una volta tra band di ottimo livello. Nonostante l’atmosfera rilassata, calorosa e amichevole che sempre contraddistingue le qualificazioni live presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria, la gara si è rivelata anche il 15 marzo entusiasmante e ricca di suspence per i verdetti della giuria tecnica, annunciati poi il 19 marzo sul <a href=http://www.arerockfestival.it> sito ufficiale del festival</a>, vista la qualità di questo, come già degli altri precedenti concerti della manifestazione. L’onere e l’onore di dar inizio alla quinta manche del concorso (che vede in gara 36 band su 126 iscrizioni pervenute da tutt’Italia in poco più di un mese e mezzo) è toccato ai baresi <a href=http://www.owt-band.com/> One Way Ticket </a>. Chiara nella capacità di tenere il palco l’esperienza del gruppo, che ha alle spalle 50 concerti solo nel 2005. Tra le canzoni della band, tratte dal primo album ufficiale pubblicato il 14 dicembre scorso dalla Ululati dall’Underground, che associa un sound “elettrico” trascinante a ritmiche di sicuro effetto e melodie accattivanti, si segnalano i crescendi e l’interpretazione del  frontman Maurizio Maremonti in “Stagioni diverse” e il netto cambio di ritmo (con tanto di momento reggae!) di “Pareti mute”. Secondi a salire sul palco del concorso sono stati, direttamente da Jesi (AN), gli <a href=http://www.oloferne.it/ > Oloferne</a>, che vantano collaborazioni con la Gang e La Macina. La loro musica ha la forza travolgente di suoni e ritmi senza tempo e senza latitudine: aleggiano infatti i profumi di Irlanda nel violino elettrico di Giuseppe Cardamone e nel flauto del bassista Alessandro Piccioni, i sapori d’Oriente nell’arabeggiante “Habiba”, la polvere di strada e di luna delle danze popolari nelle contaminazioni world dei pezzi più ballabili. Un avvio particolarmente beatlesiano ha caratterizzato infine il set dell’ultimo gruppo in gara nella serata, i tranesi <a href=http://www.myspace.com/bcrunch19>B_crunch </a>, con il solare brit-rock di “A Step Outside”. Più torbido il mood venato di tracce di new-wave di “Breathe”, che sfoggia sonorità più aggressive, affidate soprattutto alla chitarra solista di Claudio Natale. La band presenta al festival anche nuove canzoni in italiano, in cui l’enfasi vocale e gli arrangiamenti british trovano una misura diversa che rammenta la malinconia struggente e zuccherosa e le aperture melodiche delle ballate dei Negramaro.

Il prossimo appuntamento per gli appassionati della musica live di qualità è fissato ora per giovedì 22 marzo, straordinariamente non presso il pub “I Bucanieri”, ma presso l’ “Exploit” di via Marina 5 a Barletta. Le band che animeranno la sesta serata del concorso nazionale saranno Hyra (Dark-Rock, New Wave – Gela), Railway (Rock – Gioia del Colle) e The Pixel (Pop-rock – Foggia). L’inizio del concerto è sempre previsto orientativamente per le ore 21 (ingresso gratuito).

Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale del 10 e 11 maggio, mentre le migliori 6 parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Francesco Pasquali (RDS), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage).  L’esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò, che in questi giorni hanno terminato la prima fase del tour organizzato dalla DNA concerti per l’acclamato “Dividing Opinions” (Homesleep), confermandosi i campioni italiani di un post-rock etereo e tagliente ad un tempo che probabilmente non ha niente da invidiare a quello dei “cugini” scozzesi Mogwai.

Le due band del concorso che supereranno anche quest’ultima gara si scontreranno in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell’Arè Rock Festival, in cui avranno l’onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale/internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il “Gel Studio” di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d’informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

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#15 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Dom 11 Mar 2007 9:34 pm
Oggetto: All'Are Rock Festival è in gara il rock di qualita'. Resoconto della quarta serata del concorso
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All'Arè Rock Festival è in gara il rock di qualità

Protagonisti della quarta serata i riff elettrici dei Rest, la potenza e l'originalità dei Queimada, l'indie a sfondo sociale dei Trentadenari.

Il rock italiano è in ottima salute. A dimostrarlo durante la quarta serata dell'Arè Rock Festival, venerdì 9 marzo presso il pub "I Bucanieri" di Barletta sono stati *Rest* (Alternative -- Experimental, Barletta), *Queimada* (Rock, Bari) e *Trentadenari* (Indie Rock, Roma). Ad aprire il concerto di qualificazione per il concorso nazionale organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane sono stati i Rest, che dopo un'intro elettronica, hanno fatto riecheggiare nella sala i loro riff elettrici, tra momenti strumentali molto post-rock e basi ritmiche pulsanti. A seguire, gli spettatori della manifestazione hanno potuto gustare l'esibizione degli originali Queimada. Notevoli i crescendo di "Waves", entusiasmanti per gli appassionati di musica le linee del basso Fender di Roberto Tisbo. Esplosiva infine l'interpretazione di Mariella Ranieri, dotata di una voce potente dal colore soul, che si fa suadente soprattutto nelle strofe di "Coffee Break". Ultimo gruppo in gara durante la serata sono stati i Trentadenari; dal vivo il trio sfodera una grinta notevole che rafforza il peso delle parole dei testi, tra amarezza, pensosità e polemica socio-culturale. Cupe e magnetiche sono state le chitarre e la base ritmica dei pezzi, in primis l'aspra e impetuosa "Romantica illusione".

Il prossimo appuntamento per gli appassionati della musica live di qualità è fissato per giovedì 15 marzo, con *B_Crunch* (Rock -- Trani), *Oloferne* (Folk Rock -- Jesi) e *One Way Ticket* (Rock -- Bari). Il concerto dell'Arè Rock Festival sarà come sempre ad ingresso gratuito, alle ore 21, presso il pub "I Bucanieri" di vico Gloria a Barletta.

Le iscrizioni al concorso pervenute da tutt'Italia sono state ben 126; gli ammessi al festival, che si propone di offrire la meritata visibilità ai gruppi emergenti, sono invece 36. Tra questi, 12 avranno accesso ai quarti di finale del 10 e 11 maggio, mentre le migliori 6 band parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com -- Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu -- Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare -- Kataweb), Antonio Ranalli (Jam -- Musikbox -- Vintage). L'esibizione dei gruppi sarà seguita dal concerto dei Giardini di Mirò; le due band che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell'Arè Rock Festival, in cui avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale/internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il "Gel Studio" di Trani. Il concorso si avvale come media partner del quinto portale d'informazione musicale italiano, Musicalnews.com, della free-press CultTime, di RadioIdea e del fotografo Sabino Balestrucci.

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#14 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Dom 11 Mar 2007 10:53 am
Oggetto: Risultati quarta serata
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del
settore, ha così votato i tre gruppi della quarta serata dell'Arè Rock
Festival:
Rest 6,02
Queimada 7,27
Trentadenari 5,98.


La classifica parziale del concorso, dopo quattro serate di
qualificazione, risulta pertanto la seguente:
Giovanni Block & Masnada   Canzone Teatro   Napoli  8,88
C.F.F. E Il Nomade Venerabile   Rock Parateatrale   Gioia del Colle
(BA)  8,51
Shide   Rock  Bari  7,49
Queimada   Rock   Bari  7,27
Orient Express   Psycho-rock  Barletta  7,15
Tribuna Ludu   Post Punk   Fiesole (FI)  6,69
Ultimavera   Indie Rock   San Giovanni Incarico (FR)  6,65
Mens Agitat Molem   Rock-New Wave-Elettronica   Bari  6,59
Mala Dama   Pop-Rock  Chieti  6,15
Rest   Alternative - Experimental   Barletta  6,02
Trentadenari   Indie Rock   Roma  5,98
Never the Same   Emo-indie-rock  Terlizzi  5,95

#13 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mer 7 Mar 2007 5:19 pm
Oggetto: Arè Rock Festival al pub "I Bucanieri" di Barletta il 09/03 con Queimada, Rest e Trentadenari
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Arè Rock Festival al pub “I Bucanieri” di Barletta il 09/03 con Queimada, Rest e Trentadenari

Dopo il successo delle prime tre serate, tra ritmo, energia rock, teatro, intimismo ed elettronica, continuano le qualificazioni dell’Arè Rock Festival presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria. Il concorso nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, si propone di offrire la meritata visibilità ai migliori gruppi emergenti italiani di tutti i generi musicali, dal cantautorato al rock, dall’indie all’hip hop, dalla new-wave al pop; sono state ben 126 le iscrizioni pervenute da tutt’Italia, che hanno permesso agli organizzatori di selezionare 36 band dotate di talento e di garantire al pubblico serate entusiasmanti di ottima musica live, con i tanti originali e notevoli gruppi della zona, ma anche con molte esclusive regionali di pregevole livello tecnico e artistico.Il prossimo appuntamento non è, come di consueto, di giovedì, ma sarà straordinariamente di venerdì, 9 marzo, alle ore 21 (ingresso gratuito), per evitare sovrapposizioni con i canonici festeggiamenti dell’8 marzo. Protagonisti della serata Queimada (Rock – Bari), Rest (Alternative - Experimental – Barletta) e Trentadenari (Indie Rock – Roma).

I Queimada, attivi nella scena musicale dal 2002, incentrano i loro primi anni di attività musicale su una serie di concerti tributo alla soul music, funk e rhythm’n’blues, spostandosi poi, anche grazie ai vari cambi di line up (inserimento di tastiere e synth), su un sound più ruvido e rock.

Hanno all’attivo più di 90 concerti all’attivo in Bari e provincia; hanno partecipato a diverse edizioni del Controtour di Controradio Popolare network e del Controfestival, a Il Corridoio Free Extra Live Party, alle selezioni provinciali di Arezzo Wave 2004, a Bariground 2003, ad Aritmia Mediterranea (Molfetta – Bari), alla finale regionale di Emergenza Rock Festival.

Al concorso RitmiKa di Modugno si sono aggiudicati il premio per il miglior batterista ed hanno vinto il Sannicandro Rock Festival 2004, il Festival Andriese di Musica Giovane 2004 (piazzandosi al 2° posto nel 2005), Rock in Azione 2005. Alle selezioni baresi per Arezzo Wave 2006, la band ha ottenuto dalla giuria il riconoscimento per la “miglior voce”, guadagnandosi la partecipazione al Barirock 2006; ha inoltre inaugurato inoltre i VenerdìRock della stagione primaverile del 2006 del teatro Kursaal Santalucia. Il gruppo è stato selezionato per le finali regionali di Primo Maggio tutto l’anno 2007 ed ha un primo album in uscita, “The Moocher”, co-prodotto dalla neo-nata etichetta barese X-Music ed edito da TerraMiaMusic.

 

 

Formazione:

Mariella Ranieri – voce                                                  

Michele Franchini – chitarre

Roberto Tisbo – basso

Dario Di Mella – batteria

 

Sito web: http://www.myspace.com/queimada

I Rest nascono nel 1998 come coverband. Un anno dopo il gruppo, che risente di influenze post-rock, alternative e hardcore, mette a punto un repertorio costituito da propri brani cantati in inglese presentati live nei locali della provincia di Bari e Foggia. Il sound della band amalgama la durezza del guitar work a linee vocali più melodiche, a tratti malinconiche. I primi brani sono registrati nel 2000 e presentati nel 2001 ad un concorso, poi vinto dagli stessi Rest, a cui partecipano più di 50 gruppi provenienti da tutta la Puglia. La band è stata supporting act dei Verdena alla seconda edizione del "Trani music live". Ultimata la registrazione del primo e vero demo-cd, nel gennaio 2002 ha firmato un contratto con la Loudblast rec. per la pubblicazione di uno split cd in compagnia dei Rex Devon. Nello stesso anno i Rest vincono la prima edizione del “Festival Giovani”, manifestazione musicale organizzata nell’ambito dell’”Estate Barlettana”. Nel 2004 e nel 2005 il gruppo ha cambiato line-up, spinto anche dalla volontà di sperimentare nuove sonorità e confrontarsi con l’ambient e l’elettronica. Attualmente presso il “Folder Studio” di Napoli è in preparazione un nuovo ep, con il titolo provvisorio di “Six meaningless and undecifrated tracks”, per cui è prevista la collaborazione di Marco Messina dei 99 Posse.  

Formazione:

Giuseppe Chiumeo - chitarra, voce

Ruggiero Lanotte - batteria

Cosimo Summo - basso

Luigi Delvecchio – synth

 

Sito web: http://www.myspace.com/restside

 

 

I Trentadenari nascono come trio nel marzo del 2005 quando a Roberto ed Emiliano, che già suonavano insieme in altri gruppi, si aggiunge il bassista Lorenzo per un progetto che coniughi la ricerca dell’indie ad un’anima melodica, l’immediatezza alla cura per testi significativi rigorosamente in italiano. Subito la band si dedica alla composizione di un repertorio di brani propri, utilizzando anche materiale preesistente che attendeva i tocchi finali; autori della parte musicale delle canzoni sono ora Roberto, ora Lorenzo, mentre autori dei testi Roberto ed Emiliano. Rifiniture e arrangiamenti sono poi decisi collettivamente. Per problemi di ordine pratico, dallo scorso dicembre a Lorenzo è subentrato Francesco, fratello di Emiliano, già alla chitarra acustica con la band nell’esperimento di concerto-rappresentazione intitolato “La visione”. Il sonetto che chiudeva tale spettacolo diventerà un’ “atipica” ghost-track nel primo demo-ep del gruppo, dal titolo “Il lamento di Giuda”, attualmente in via di pubblicazione.

 

Formazione:

Roberto Ventimiglia – voce e chitarra

Francesco Zerbini – basso

Emiliano Zerbini – batteria

 

Sito web: http://www.myspace.com/trentadenari


Le 12 band che supereranno questa prima fase del concorso avranno accesso ai quarti di finale del 10 e 11 maggio, mentre le migliori 6 parteciperanno alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage). L’esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band che supereranno anche quest’ultima gara si scontreranno poi a luglio in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima dell’Arè Rock Festival, in cui avranno l’onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, i 6 gruppi semifinalisti senza ulteriori selezioni saranno ammessi di diritto al Music Village; infine il demo di uno dei 36 gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il “Gel Studio” di Trani.

Jole Silvia Imbornone
 Ufficio Stampa Arè Rock Festival
 http://www.arerockfestival.it  http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ http://www.myspace.com/arerockfestival
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 Segreteria organizzativa organizzazione@...  direzioneartistica@...


#11 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 3 Mar 2007 6:08 pm
Oggetto: Ritmo, elettronica ed intimismo per la terza serata dell’Arè Rock Festival
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E' rimasta sospesa tra indie post-moderno e riflessivo e ritmi,
elettrici ed elettronici, anni '80 la terza serata dell'Arè Rock
Festival, dedicata in definitiva alle nuove declinazioni e
rielaborazioni del rock.

Il primo marzo presso il pub "I Bucanieri" per la terza serata di
qualificazione del concorso, indetto e organizzato dall'Associazione
culturale Europa Giovane, si sono sfidati infatti gli Ultimavera
(indie rock, Frosinone), Tribuna Ludu (post-punk, Fiesole) e Mens
Agitat Molem (rock-new wave-elettronica, Bari). Partenza d'effetto
quella degli Ultimavera, che incorniciano il set con momenti animati
dalla voce narrante del cantante Diego Nota accompagnata dalla musica.
I poli tra cui si muove il loro indie rock, materiato da due linee di
chitarra, sono il pathos più abrasivo e la riflessione intelligente,
la narrazione, sostenuta da  testi ben elaborati e di spessore, e una
poeticità immaginifica e straniante (con tanto di citazione di Tommaso
Landolfi). Segue l'esibizione dei Tribuna Ludu, che con i loro ritmi
"spezzati" e ossessivi, tra post-punk, new-wave anni `80 e cenni di
dance-hall, e il cantato sopra le righe ricordano Forward Russia e
Rapture. Il basso di Cristiano Bianchi è sempre in bella evidenza,
mentre i loro testi si mostrano volutamente surreali e sarcastici. A
completare la serata la performance dei Mens Agitat Molem, che con la
loro miscela di dark rock ed electro-pop influenzato dai Depeche Mode
creano atmosfere cupe e patinate insieme,  grazie soprattutto alla
batteria di Roberto Ficarella. Nei loro testi si agita e vibra un
intimismo ricco delle sfumature e delle ombre dell'animo.

Frammenti delle emozioni della serata si possono leggere nelle
immagini delle foto ufficiali dell'evento, scattate da Sabino
Balestrucci. E' possibile già ammirarle nelle pagine informali del
festival, con un'ampia scelta di foto nell'archivio di Yahoo
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/ e una selezione
degli scatti più evocativi su myspace
http://www.myspace.com/arerockfestival), ma presto saranno inserite
sia nel sito ufficiale in costruzione (http://www.europagiovane.it)
sia nella gallery degli eventi del sito del fotografo professionista
(http://www.sabinobalestrucci.it), che si aggiunge ai media partner
Musicalnews.com (http://www.musicalnews.com), CultTime
(http://www.culttime.it) e Radio Idea (http://www.radioidea.it) .


Il prossimo appuntamento dell'Arè Rock Festival è ora fissato alle ore
21 del prossimo 9 marzo, eccezionalmente di venerdì, per non
sovrapporre l'evento ai canonici festeggiamenti dell'8 marzo. Questo
cambio di programma ha provocato una piccola modifica del calendario.
Pertanto i prossimi ad esibirsi saranno Queimada (Rock, Bari), Rest
(Alternative - Experimental – Barletta) e Trentadenari (Indie Rock –
Roma); giovedì 15 sarà invece la volta di B_Crunch (Rock – Trani),
Oloferne (Folk Rock – Jesi) e One Way Ticket (Rock – Bari).

Presso lo scenografico pub barlettano sono in programma altri 10
appuntamenti imperdibili per gli appassionati della buona musica live.
Alle 10 serate già in calendario con le migliori 30 band tra le 126
iscrittesi al concorso in un mese e mezzo, si sono aggiunti infatti
altri due show con sei band non selezionatesi per un soffio, che la
commissione artistica ha deciso di ripescare, vista la qualità dei
tanti gruppi che hanno risposto all'appello dell'Arè Rock Festival.

  Le migliori band che supereranno questa prima fase avranno accesso
alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una
giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno
già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com –
Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage);
l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal
concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band
che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio
in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno
l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale
e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo
di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000
euro. Inoltre, il demo di uno dei gruppi sarà coprodotto da Beppe
Massara presso il "Gel Studio" di Trani.



Jole Silvia Imbornone

Ufficio stampa Arè Rock Festival
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#10 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Mer 28 Feb 2007 6:42 pm
Oggetto: Arè Rock Festival:il primo marzo Mens Agitat Molem,Tribuna Ludu,Ultimavera
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Dopo il successo della prime due serate, continuano giovedì 1° marzo
alle ore 21 presso il pub "I Bucanieri" di vico Gloria a Barletta le
serate live ad ingresso gratuito dell'Arè Rock Festival, organizzato
dall'associazione culturale Europa Giovane. In meno di un mese e
mezzo, sono state ben 126 le iscrizioni al concorso, che si propone di
offrire la meritata visibilità ai migliori gruppi emergenti italiani
di tutti i generi musicali, dal cantautorato al rock, dall'indie
all'hip hop, dalla new-wave al pop. Il pubblico dell'accogliente e
scenografico pub barlettano, che ospiterà le selezioni dal vivo, avrà
così a disposizione un'ampia e variegata offerta di concerti di
qualità, per quello che vuole proporsi come un vero, imperdibile
appuntamento per gli appassionati della musica live. Le iscrizioni al
concorso sono arrivate da tutt'Italia, dal Piemonte alla Sicilia, ma
notevole si è rivelata soprattutto la partecipazione e soprattutto la
qualità degli artisti della Puglia, che si sono guadagnati diverse
buone posizioni nella classifica delle 30 band ammesse al festival,
alla sua prima edizione. Proprio per l'ottimo livello dei gruppi
iscritti, l'organizzazione ha deciso di ripescare altri 6 gruppi, non
qualificatesi per un soffio per le selezioni live; una di queste band,
i Mala Dama (Pop-rock, Foggia), il 22 febbraio ha sostituito gli
influenzati Shoe's Killin' Worm (Rock Elettro-Noise, Foggia), i quali
recupereranno la data in un giorno che sarà stabilito quanto prima. Le
altre cinque band, che in questi giorni stanno fissando il calendario
della loro esibizione, dovrebbero essere, salvo imprevisti o inattesi
problemi logistici, in ordine alfabetico:

Aquarata (Etnofolk, Corato)
Mad Monkey (Alternative Metal, Crotone)
Psychopathics Romantics (Romantic Psychedelic Rock, Caserta)
Strani Giorni (Rock d'autore, Roma)
Tortuga (Rock italiano, Padova).

Il primo marzo animeranno lo spettacolo presso "I Bucanieri" Mens
Agitat Molem (Rock-New Wave-Elettronica – Bari), Tribuna Ludu (Post
Punk – Fiesole), Ultimavera (Indie Rock – Frosinone).

I Mens Agitat Molem (in italiano "un'anima muove l'universo") prendono
il nome da un verso dell'Eneide virgiliana sull'anima universale,
comunemente utilizzato per indicare la presenza di una superiore
entità spirituale nel mondo della materia. La band è nata a Bari nel
2000 sulle ceneri di altri due gruppi con sonorità che fondono e
alternano dark e rock; il loro esordio è avvenuto in un concorso
presso la "Vecchia Taverna del Maltese", segue l'accesso alle finale
regionale di "Pagelle Rock". Al 2001 risale la partecipazione al
concorso nazionale dell'i-Tim Tour, condotto da Red Ronnie, e alla
trasmissione "Sold Out" di Controradio. Dopo numerosi concerti e un
periodo di crisi, il gruppo riparte con nuovi pezzi e nuovi live come
un concerto di beneficenza presso la Fiera del Levante l'8 dicembre
2005 e il concorso per band emergenti baresi "Fatti Sentire" presso
L'Arca, in cui i Mens riescono ad emergere su gruppi molto validi e
noti. Nel 2006 sono arrivati terzi al Super Rock Festival di Baia e
Latina ed hanno partecipato al Bad Habits Festival presso l'omonimo
pub di Caserta.



Formazione:

Marco Scattarella (voce)

Roberto Di Lernia (basso)

Cristian Catacchio (chitarra)

Davide Baratto (tastiere)

Roberto Ficarella (batteria)



Sito web: www.myspace.com/mensagitatmolem

I Tribuna Ludu definiscono il loro ironico post-punk "musica da ballo
per mentalmente disturbati". Si dicono influenzati da Joy Division,
Fedor Dostoevskij, Talking Heads, Kraftwerk, David Bowie, Pere Ubu,
Devo, Tristan Tzara, Brian Eno, Luigi Pirandello…La band è fiorentina,
ma il cantante e chitarrista Federico Fracasso è di padre barese; i
Tribuna Ludu nascono nel 2004 a Fiesole e hanno partecipato a numerosi
concorsi, tra cui il Rock Contest. Sono stati paragonati a Franz
Ferdinand e Rapture.





Formazione:

Cristiano Bianchi (Geometrie di Base, ovvero basso)
Federico Fragasso (Spigoli/Idee Confuse, ovvero voce e chitarra)
Simone Vassallo (Anfetamine/Grafica, ovvero batteria)



Sito web: www.tribunaludu.it

Gli Ultimavera, residenti in provincia di Frosinone, sono nati alla
fine degli anni Novanta come band che riproponeva e reinterpretava
pezzi dell'underground italiano. Compongono brani propri dal 2002 e
nel demo auto-prodotto "Ultimo numero primo" hanno cercato di trovare
un loro sound caratteristico, basato sulla pulsazione del ritmo e
testi immaginifici. I loro concerti sono inframmezzati da piccole
rappresentazioni teatrali, divise in atti che introducono le canzoni
in scaletta; caratteristico è l'uso della voce narrante, che racconta
le storie dell' "italiano medio". Tra i loro live, si ricordano le
esibizioni ed una vittoria al Messina Music Village, al Meeting delle
Etichette Indipendenti di Faenza nel 2005, al Rock City Festival di
Prato, al Jungle Sound di Milano, alla fase finale di "Risonanze 2006"
e di Marte-Live presso l'Alpheus di Roma,  alla finale del SIM –
SapienzaInMusica e del Giovinazzo Rock Festival 2006, alla semifinale
del concorso "Botteghe d'Autore" e a quella del concorso MusicForLife
di Colfelice, al concorso Microfono dell'Anima, ad Enzimi 2006. Pochi
giorni fa hanno partecipato alle selezioni regionali per
Arezzo(Italia)wave 2007. Sono attualmente in gara anche al Jah Bless
Music Contest di Torre del Greco, Napoli.



Formazione

Diego Nota (voce e chitarra)
Pasquale Mollo (chitarra)
Valerio Raso (basso)
Antonio Valente (batteria)


  Le migliori band che supereranno questa prima fase avranno accesso
alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una
giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno
già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com –
Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage);
l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal
concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band
che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio
in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno
l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale
e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo
di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000
euro. Inoltre, il demo di uno dei gruppi sarà coprodotto da Beppe
Massara presso il "Gel Studio" di Trani.



Sito web: www.ultimavera.it

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#9 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 24 Feb 2007 9:23 pm
Oggetto: risultati seconda serata
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del
settore, ha così votato i tre gruppi della seconda serata dell'Arè
Rock Festival:

C.F.F. e il Nomade Venerabile 8,51
Mala Dama                     6,15
Giovanni Block & Masnada      8,89


Si tratta della media in decimi dei voti di tutti i giurati.

#8 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 24 Feb 2007 9:18 pm
Oggetto: Recensione prima e seconda serata su Musicalnews.com
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Recensioni
http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=9395&sz=4
Pubblicato il 24/02/2007 alle 16:44:40
Energia, atmosfera, ironia: ecco gli ingredienti delle prime due
serate dell'Arè Rock Festival (Barletta)
di Ambrosia J.S. Imbornone
Entusiasmo alle prime due serate dell'Arè Rock Festival,grazie alla
carica rock di Shide, Never the Same, Orient Express, MalaDama ed alla
magia e l'ironia delle performance teatrali di C.F.F. e il Nomade
Venerabile e Giovanni Block& I Masnada.

Curiosità, attenzione, meraviglia, divertimento: queste le reazioni
suscitate presso il pub "I Bucanieri" di Barletta dalle prime due
serate dell'Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato
dall'Associazione culturale "Europa Giovane" al fine di offrire la
meritata visibilità alla tanta qualità "sommersa" delle band emergenti.

Il compito e l'onore di inaugurare la manifestazione è toccato il 15
febbraio a Shide, Never the Same e Orient Express, in una serata
all'insegna del rock di qualità. A scaldare l'atmosfera sono stati per
primi gli Shide (rock – metal progressive, Bari), le cui influenze
epic metal à la Evanescence sfumano in elaborati cambi di ritmo, cifra
stilistica e innovativa della band. Al pubblico barlettano riservano
anche un momento acustico, animato dalla chitarra di Stefano Giungato
e dalla voce morbida e limpida di Renata Morizio. La serata prosegue
con i Never the Same (emo-indie-rock, Terlizzi), la cui grinta emo si
colma di cenni post-funk e garage, tra Mtv-idol-style d'effetto e
momenti più dark che ricordano il mood dei primi Smashing Pumpkins,
grazie anche al cantato ruvido di Dario Tatoli. Ultimi a salire sul
palco gli Orient Express (psycho-rock, Barletta), con il loro rock
psichedelico, pieno di energia e tratti noise ed arricchito dai
virtuosismi chitarristici di Gigi Doronzo, e con la graffiante voce
grunge del bassista Vito Di Giovanni.

Un pubblico attonito, divertito e stregato ha decretato il successo
anche della seconda data dell'Arè Rock Festival, giovedì 22. I primi a
calcare la scena sono stati in questo caso i C.F.F. e il Nomade
Venerabile (Gioia del Colle), che hanno proposto al pubblico la loro
raffinata e originale miscela di solido rock all'insegna del ritmo e
di delicati tocchi di tastiere, coniugato ad una sperimentazione
cantautorale à la Battiato, introspettiva, multi-lingue e
liricheggiante. La loro esibizione è stata, come sempre, accompagnata
da momenti intensi di danza-teatro e da video-installazioni, parti
integranti dello spettacolo e della sua potenza evocativa, che ha
incatenato e incantato gli spettatori. A continuare il concerto i
chietini Mala Dama, che hanno sfoderato una rimarchevole grinta à la
Oasis, considerando la loro giovane età, in un repertorio di frizzante
energia, impreziosito da suoni distorti. Chiusura della serata
affidata, direttamente da Napoli, al mirabolante teatro-canzone di
Giovanni Block & Masnada, alla verve istrionica del suo frontman,
cant-attore gaberiano ed estroso, ai ricercati e precisi cambi di
ritmo jazzati della sua band, alle loro canzoni ironiche e "sociali" e
alle piccole gag in collaborazione con una presenza muta (ricordate
l'effetto comico del signore siciliano, spalla di Fiorello?).
Presso lo scenografico pub barlettano sono in programma altri 10
appuntamenti imperdibili per gli appassionati della buona musica live.
Alle 10 serate già in calendario con le migliori 30 band tra le 126*
iscrittesi al concorso in un mese e mezzo, si aggiungeranno infatti
altri due show con sei band non selezionatesi per un soffio, che la
commissione artistica ha deciso di ripescare, vista la qualità dei
tanti gruppi che hanno risposto all'appello dell'Arè Rock Festival.
Una di queste sono stati proprio i Mala Dama, che hanno sostituito i
foggiani Shoe's Killin' Worm (rock-elettro-noise), colpiti da
influenza. Rassicuriamo i fan di tale band che il gruppo parteciperà
regolarmente alla manifestazione, esibendosi in una delle due date
aggiuntive attualmente in preparazione. I nomi delle altre cinque band
saranno quindi resi noti a breve, non appena concordati i calendari
delle due nuove serate. Questi invece gli 8 concerti già in programma,
comprensivi di gustose esclusive regionali:

01/03/07
Mens Agitat Molem (Rock-New Wave-Elettronica – Bari)
Tribuna Ludu (Post Punk – Fiesole)
Ultimavera (Indie Rock – Pontecorvo)

08/03/07
B_Crunch (Rock – Trani)
Queimada (Rock – Bari)
Trentadenari (Indie Rock – Roma)

15/03/07
Rest (Alternative - Experimental – Barletta)
Hyra (Dark-Rock, New Wave – Gela)
One Way Ticket (Rock – Bari)

22/03/07
Oloferne (Folk Rock – Jesi)
Railway (Rock – Gioia del Colle)
The Pixel (Pop-rock – Foggia)

29/03/07
Hope Leaves (Acoustic Rock – Vittorio Veneto TV)
Leitmotiv (Rock Schizofrenico-Chanson Underground – Manduria)
CamilloRè (Metafora, Rock Folk d'autore – Bari)

05/04/07
Conto In Rosso (Cantautorale Ska-Swing – Torino)
U' Papun (Folk Rock D'Autore – Bari)
Horizons (Rock – Barletta)

12/04/07
Sud Foundation Krù (Rap – Palagiano)
B.L.O.Z. (Metal Sperimentale – Barletta)
Entourage (Indie Rock – Messina)

19/04/07
Contrò (Rock Non Convenzionale – Caserta)
Juta (Folk / Indie – Bologna)
Shaka (Pop Rock Elettronico – Barletta)


I migliori gruppi che supereranno questa prima fase avranno accesso
alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una
giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno
già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella (Musicalnews.com –
Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage);
l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal
concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band
che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio
in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno
l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale
e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo
di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000
euro. Inoltre, il demo di uno dei gruppi sarà coprodotto da Beppe
Massara presso il "Gel Studio" di Trani.


*=il numero precedentemente annunciato (124) era frutto di un piccolo
errore di conteggio.Ce ne scusiamo.

#7 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Ven 23 Feb 2007 7:20 pm
Oggetto: Arè Rock Festival: attenzione attonita e divertita per la seconda serata il 22
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Attenzione, meraviglia, divertimento: queste le reazioni suscitata
ieri 22 febbraio al pub "I Bucanieri" di Barletta dalla seconda serata
dell'Arè Rock Festival, concorso organizzato dall'Associazione
culturale "Europa Giovane" al fine di offrire la meritata visibilità
alla tanta qualità "sommersa" delle band emergenti. I primi a calcare
il palco della manifestazione sono stati i C.F.F. e il Nomade
Venerabile (Gioia del Colle), che hanno proposto al pubblico la loro
raffinata e originale miscela di solido rock all'insegna del ritmo e
di delicati tocchi di tastiere e sperimentazione cantautorale à la
Battiato, introspettiva, multi-lingue, liricheggiante. La loro
esibizione è stata, come sempre, accompagnata da momenti intensi di
danza-teatro e video-installazioni, parti integranti dello spettacolo
e della sua potenza evocativa, che ha incatenato e incantato gli
spettatori. A continuare il concerto i chietini Mala Dama, che hanno
sfoderato una rimarchevole grinta à la Oasis, considerando la loro
giovane età, in un repertorio di frizzante energia, arricchito da
suoni distorti. Chiusura della serata affidata, direttamente da
Napoli, al mirabolante teatro-canzone di Giovanni Block & Masnada,
alla verve istrionica del suo frontman, cantattore gaberiano ed
estroso, ai ricercati e precisi cambi di ritmo jazzati della sua band,
alle loro canzoni "sociali" e alle piccole gag in collaborazione con
una presenza muta (ricordate l'effetto comico del signore siciliano,
spalla di Fiorello?).
Per una serie di problemi organizzativi, non c'è ancora un fotografo
ufficiale della manifestazione, ma alcune foto amatoriali di ieri sera
saranno a breve inserite sul sito ufficiale e sulle due pagine
informali dedicate al festival
www.europagiovane.it
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival

Presso lo scenografico pub barlettano sono in programma altri 10
appuntamenti imperdibili per gli appassionati della buona musica live.
Alle 10 serate già in calendario con le migliori 30 band tra le 126
iscrittesi al concorso in un mese e mezzo, si aggiungeranno infatti
altri due show con sei band non selezionatesi per un soffio, che la
commissione artistica ha deciso di ripescare, vista la qualità dei
tanti gruppi che hanno risposto all'appello dell'Arè Rock Festival.
Una di queste sono stati proprio i Mala Dama, che hanno sostituito i
foggiani Shoe's Killin' Worm (rock-elettro-noise), colpiti da
influenza. Rassicuriamo i fan di tale band che il gruppo parteciperà
regolarmente alla manifestazione, esibendosi in una delle due date
aggiuntive attualmente in preparazione.

  Le migliori band che supereranno questa prima fase avranno accesso
alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una
giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno
già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com –
Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage);
l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal
concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band
che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio
in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno
l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale
e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo
di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000
euro. Inoltre, il demo di uno dei gruppi sarà coprodotto da Beppe
Massara presso il "Gel Studio" di Trani.

Jole Silvia Imbornone
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  www.europagiovane.it
  ufficiostampafestival@...
  Segreteria organizzativa festival@...

#6 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Mer 21 Feb 2007 1:52 pm
Oggetto: Comunicato stampa risultati prima serata
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La giuria tecnica, composta da giornalisti, musicisti e cultori del
settore, ha così votato i primi tre gruppi dell'Arè Rock Festival:
Shide 7,49
Orient Express 7,1
Never the Same 5,95
Si tratta della media dei voti di tutti i giurati.
Il risultato, comprensivo di voci dettagliate e ulteriori info, sarà
presto online sul sito ufficiale del concorso www.europagiovane.it
(www.arerockfestival.it in costruzione).
Vi avviso inoltre che le date del festival sono ora inserite, tra
l'altro, su Rockol, anche se la redazione del sito ha commesso dei
piccoli errori:
http://rockol.it/concerti/Programma-concerti-Arè-Rock-Festival-Pub-I-Bucanieri?l\
ocalex=Ar%C3%A8+Rock+Festival+-+Pub+I+Bucanieri
Per un disguido tecnico, alcuni di voi non hanno probabilmente
ricevuto i comunicati precedenti.
In particolare, vi segnaliamo l'articolo di Musicalnews.com sui 30
iscritti (http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=9302&sz=6 ) e
il resoconto della prima serata comprensivo di calendario completo
della manifestazione
(http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/35099.html,
http://www.musictime.splinder.com/ ).
Nel sito di Yahoo potete trovare inoltre tutti i link a tutti i siti
che hanno parlato del festival, altri comunicati, info sulle band, ecc.:
http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
Chi è interessato, può iscriversi al gruppo e inserire direttamente le
foto della propria band.
Inoltre, ricordo ancora a chi non ha ricevuto comunicazioni, che siamo
presenti anche su myspace:
http://www.myspace.com/arerockfestival

#5 Da: Ambrosia <ambrosiajsi@...>
Data: Mar 20 Feb 2007 10:06 pm
Oggetto: [ c.s. Arè Rock Festival: CFF e il Nomade Venerabile, Mala Dama, Giovanni Block & Masnada ai Bucanieri a Barletta il 22/02]
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Arè Rock Festival al pub “I Bucanieri” di Barletta con C.F.F. e il Nomade Venerabile, Mala Dama, Giovanni Block & Masnada


Il 22 febbraio alle ore 21 (ingresso gratuito) al pub “I Bucanieri” di vico Gloria a Barletta seconda live dell’Arè Rock Festival, concorso organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, dedicato alle migliori band emergenti italiane. In attesa della semifinale e della finale con giuria tecnica specializzata e ospiti di fama nazionale e internazionale, la manifestazione prosegue con C.F.F. e il Nomade Venerabile (Rock parateatrale, Gioia del Colle), Mala Dama (pop-rock, Chieti) e Giovanni Block & Masnada (Canzone Teatro, Napoli). Gli Shoe’s Killin’ Worm (Rock-Elettro-Noise, Foggia), assenti per motivi di salute, si esibiranno in una data da stabilirsi a partire da metà marzo; è previsto infatti il ripescaggio di altri 5 gruppi, oltre ai Mala Dama, che saranno annunciati a breve.

CFF e il Nomade Venerabile, Mala Dama, Giovanni Block & Masnada
Arè Rock Festival: Giovedì 22/02 ore 21 ingresso gratuito
pub "I Bucanieri"
Barletta
Info: 349.12.72.722.
www.europagiovane.it
ufficiostampafestival@...

http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/
http://www.myspace.com/arerockfestival

 

Continuano le selezioni live dell’Arè Rock Festival di Barletta il 22/02 al pub "I Bucanieri" con C.F.F. e il Nomade Venerabile, Mala Dama, Giovanni Block & Masnada

Dopo il successo della prima serata, continuano giovedì 22 febbraio alle ore 21 presso il pub “I Bucanieri” di vico Gloria a Barletta le serate live ad ingresso gratuito dell’Arè Rock Festival, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane. In meno di un mese e mezzo, sono state ben 126 le iscrizioni al concorso, che si propone di offrire la meritata visibilità ai migliori gruppi emergenti italiani di tutti i generi musicali, dal cantautorato al rock, dall’indie all’hip hop, dalla new-wave al pop. Il pubblico dell’accogliente e scenografico pub barlettano, che ospiterà le selezioni dal vivo, avrà così a disposizione un’ampia e variegata offerta di concerti di qualità, per quello che vuole proporsi come un vero, imperdibile appuntamento per gli appassionati della musica live. Le iscrizioni al concorso sono arrivate da tutt’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, ma notevole si è rivelata soprattutto la partecipazione e soprattutto la qualità degli artisti della Puglia, che si sono guadagnati diverse buone posizioni nella classifica delle 30 band ammesse al festival, alla sua prima edizione. Proprio per l’ottimo livello dei gruppi iscritti, l’organizzazione ha deciso di ripescare altri 6 gruppi, che saranno annunciati nel prossimo comunicato stampa. Uno di questi, i Mala Dama, sostituirà nella serata del 22 febbraio gli Shoe’s Killin’ Worm (Rock Elettro-Noise, Foggia), i quali, impossibilitati ad esibirsi per motivi di salute, recupereranno la data in un giorno da stabilirsi.

Si prosegue pertanto con C.F.F. e il Nomade Venerabile (Rock parateatrale, Gioia del Colle), Mala Dama (pop-rock, Chieti) e Giovanni Block & Masnada (Canzone Teatro, Napoli).

I C.F.F. (Concettuale Fisico Fastidio) e il Nomade Venerabile sin dal principio hanno intrapreso un percorso artistico multiforme in cui pop-rock riverberato, dark cantautorale, strisciante psichedelia e improvvise virate distorte si inseguono e si intrecciano alle suggestioni scatenate dal teatro-danza e dalla video-arte. I testi nella maggior parte dei casi nascono e si sviluppano come autentiche poesie, a tratti arcane: la ricerca della parola affresca scenari introspettivi e romantici. Il gruppo ha inciso “Presa diretta” (demo 2002, “Promo” (2003), “Ghiaccio” (mini-cd 2004, ristampa 2005 Elleu Multimedia/Banda Larga) e “Circostanze” (cd 2006 - Otium Records). Inoltre appare nella compilation “The best of indies in Italy” (Eko Music/Audiocoop), distribuita al MIDEM di Cannes, al fianco di Afterhours, Bandabardò, Pippo Pollina, Skiantos, Paola Turci e tanti altri, e nella compilation “Premio De Andrè 2006” (Look Studio/RAI Trade). L’omonimo video è inserito nella sezione “Storia del rock indipendente” del sito Kataweb Musica, in collaborazione con All Music e M.E.I.

Dal 2002 ad oggi la band conta più di 180 concerti, tra cui le aperture dei concerti di Marlene Kuntz, Caparezza, Meganoidi, Giorgio Canali e Rossofuoco, Moltheni, Meg, Paola Turci, ecc. la partecipazione all’I-Tim tour 2002, alle selezioni per Arezzo Wave 2003, al M.E.I. 2004 e 2006, al Sziget Festival di Budapest nell’estate 2005 (in cartellone Nick Cave, Franz Ferdinand, Korn...), all’International Female Rock Festival Venerelettrica 2006 di Perugia, al Premio De Andrè di Roma nell’estate 2006, i concerti in importanti music club quali Wake Up (Pescara), Nexus (Terni), Stop Over (Giovinazzo - BA), teatro Kismet OperA (Bari), c.s. Cartella (Reggio Calabria), c.s. Depistaggio (Benevento), Le Cave Cantieri Culturali (Isernia)... le vittorie in una dozzina di concorsi e la partecipazione a decine di rassegne e festival disseminati in tutta Italia, da Palermo a Bologna.

Componenti:

Anna Maria Stasi - voce e danza-teatro

Monica Notarnicola - tastiera

Anna Surico - chitarra elettrica e chitarra acustica

Vanni La Guardia - basso elettrico e voce

Nicola Liuzzi - batteria

Collabora: Anna Moscatelli - danza-teatro (www.resextensa.it)

Website: http://www.cffeilnomadevenerabile.com/

I Mala Dama hanno partecipato a numerose rassegne e concorsi, tra cui “il dito 2005” (Lama dei Peligni, 1° classificati), “Bomba 2005” (2° classificati), “baobabfree” di Lanciano (1° classificati, premio giuria, risultando finalisti del Music Villane Sieri 2006, promosso da Event Sound Promotion, Arezzo Wave 2006 Abruzzo, “Antropop metrik musik fest 2006” (3° classificati).

La band ha un repertorio di propria composizione e si è esibita in molti locali e manifestazioni abruzzesi.

Componenti:

Marco Verna  - voce e chitarra

Luigi Caprara - basso e tastiere

Roberto Paravia - chitarra e cori

Tiziano Conicella - batteria

Il gruppo dei Masnada, capitanati da Giovanni Maria Block con le sue ironiche e taglienti liriche sta riscuotendo consensi in tutta la Campania e in diversi concorsi oltre Regione, proponendo un cantautorato che ricorda per ironia Gaber, mentre per ritmiche ed arrangiamenti si riallaccia a Daniele Silvestri. Giovanni Maria Block inizia a dieci anni lo studio della musica con il flauto dolce. E’ stato più volte finalista al Premio Nazionale "il Flauto d'argento" città di Cosenza e ha vinto il Primo Premio  solisti flauto al Concorso Musicale  Nazionale "città di Pagani". Tra le sue esperienze musicali precedenti alla formazione della band, nata nel 2003 e formata da studenti di conservatorio e musicisti jazz, si ricordano il concerto con l’orchestra dell’associazione Diakronetnos (20 dicembre Amalfi 21 dicembre San Giovanni con il patrocinio della Regione,  lo spettacolo musicale  Eleonora e le donne del Mediterraneo con il Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella. Nel 2003 ha vinto il Primo Premio Nazionale per il miglior brano contro la guerra  al Vasto music festival (città di Vasto) e ha partecipato con l’arpista Gianluca Rovinello a numerosi festival e rassegne di musica celtica antica. Nel 2006 è stato finalista al Bologna Music Festival(premio per brani inediti), vincitore della rassegna di musica d’autore presso lupstroke di bagnoli, finalista al premio nazionale in memoria di Fabrizio de Andrè per la canzone d’autore a Roma (in collaborazione con Rai Trade e RadioRai)
Attualmente Giovanni studia composizione continua a scrivere canzoni e a portarle a spasso per l’Italia.
 
 
Componenti della band:

Giovanni Maria Block – voce e flauto 

Lorenzo Villa – batteria

Alessio Strazzullo  - basso elettrico e contrabbasso

Roberto Porziopianoforte

Gabriel Dario - chitarra elettrica acustica

Website: http://www.masnadaonline.it


  

 Le migliori band che supereranno questa prima fase avranno accesso alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage); l’esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band che supereranno anche quest’ultima gara si scontreranno poi a luglio in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno l’onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro. Inoltre, il demo di uno dei gruppi sarà coprodotto da Beppe Massara presso il “Gel Studio” di Trani.

Jole Silvia Imbornone
 Ufficio Stampa Arè Rock Festival
 www.europagiovane.it
 ufficiostampafestival@...
 Segreteria organizzativa festival@...


#4 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 17 Feb 2007 10:33 pm
Oggetto: Arè Rock Festival: prima serata e calendario completo
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Ha suscitato curiosità e attenzione la prima serata delle selezioni
live dell'Arè Rock Festival, organizzato dall'associazione culturale
Europa Giovane presso lo scenografico e suggestivo pub "I Bucanieri"
di Barletta. Tra le 30 band ammesse al concorso nazionale per
emergenti di qualunque genere musicale, è toccato a Shide, Never the
Same e Orient Express inaugurare la manifestazione, in una serata
all'insegna del rock di qualità. A scaldare l'atmosfera sono stati per
primi gli Shide (rock – metal progressive, Bari), le cui influenze
epic metal à la Evanescence sfumano negli originali ed elaborati cambi
di ritmo. Al pubblico barlettano riservano anche un momento acustico,
animato dalla chitarra di Stefano Giungato e dalla voce morbida e
limpida di Renata Morizio. La serata prosegue con i Never the Same
(emo-indie-rock, Terlizzi), la cui grinta emo si colma di cenni
post-funk e garage, tra Mtv-idol-style d'effetto e momenti più dark
che ricordano il mood dei primi Smashing Pumpkins, grazie anche al
cantato ruvido di Dario Tatoli. Ultimi a salire sul palco gli Orient
Express (psycho-rock, Barletta), con il loro rock psichedelico, pieno
di energia e tratti noise ed arricchito dai virtuosismi chitarristici
di Gigi Doronzo, e con la graffiante voce grunge del bassista Vito Di
Giovanni. In attesa della semifinale a 6 gruppi del 12 maggio, in
piazza Aldo Moro, con un ospite italiano di rilievo e una giuria
tecnica d'eccezione composta da Giancarlo Passerella (Musicalnews.com
– Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage), ecco
il calendario delle serate al pub "I Bucanieri" di vico Gloria (inizio
concerti ore 21, ingresso gratuito), con altri nove appuntamenti
imperdibili per gli appassionati della musica dal vivo, comprensivi di
vere e proprie esclusive regionali:



22/02/07

C.F.F. E Il Nomade Venerabile (Rock Parateatrale – Gioia del Colle)

Giovanni Block & Masnada (Canzone Teatro – Napoli)

Shoe's Killin' Worm (Rock-Elettro-Noise – Foggia)



01/03/07

Mens Agitat Molem (Rock-New Wave-Elettronica – Bari)

Tribuna Ludu (Post Punk – Fiesole)

Ultimavera (Indie Rock – Pontecorvo)



08/03/07

B_Crunch (Rock – Trani)

Queimada (Rock – Bari)

Trentadenari (Indie Rock – Roma)



15/03/07

Rest (Alternative - Experimental – Barletta)

Hyra (Dark-Rock, New Wave – Gela)

One Way Ticket (Rock – Bari)



22/03/07

Oloferne (Folk Rock – Jesi)

Railway (Rock – Gioia del Colle)

The Pixel (Pop-rock – Foggia)



29/03/07

Hope Leaves (Acoustic Rock –Vittorio Veneto TV)

Leitmotiv (Rock Schizofrenico-Chanson Underground – Manduria)

CamilloRe (Metafora, Rock Folk d'autore – Bari)



05/04/07

Conto In Rosso (Cantautorale Ska-Swing – Torino)

U' Papun (Folk Rock D'Autore – Bari)

Horizons (Rock – Barletta)



12/04/07

Sud Foundation Krù (Rap – Palagiano)

B.L.O.Z. (Metal Sperimentale – Barletta)

Entourage (Indie Rock – Messina)



19/04/07

Contrò (Rock Non Convenzionale – Caserta)

Juta (Folk / Indie – Bologna)

Shaka (Pop Rock Elettronico – Barletta)



Jole Silvia Imbornone

Ufficio stampa Arè Rock Festival

ufficiostampafestival@...

http://www.europagiovane.it

http://it.groups.yahoo.com/group/arerockfestival/

http://www.myspace.com/arerockfestival

#3 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Sab 17 Feb 2007 6:44 pm
Oggetto: Abilitata la sezione foto
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Un saluto a tutte le nostre band!Se volete,ora potete inserire una
cartella con una o più fotografie del vostro gruppo nella sezione "Foto".

#2 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Mer 14 Feb 2007 4:54 pm
Oggetto: Arè Rock Festival : si parte il 15/02 con Never the Same,Orient Express e Shide
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Al via le selezioni live dell'Arè Rock Festival di Barletta il 15/02
al pub "I Bucanieri" con Never the Same, Orient Express e Shide

Partono giovedì 15 febbraio alle ore 21 presso il pub "I Bucanieri" di
vico Gloria a Barletta le serate live ad ingresso gratuito dell'Arè
Rock Festival, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane.
In meno di un mese e mezzo, sono state ben 126 le iscrizioni al
concorso, che si propone di offrire la meritata visibilità ai migliori
gruppi emergenti italiani di tutti i generi musicali, dal cantautorato
al rock, dall'indie all'hip hop, dalla new-wave al pop. Il pubblico
dell'accogliente e scenografico pub barlettano, che ospiterà le
selezioni dal vivo, avrà così a disposizione un'ampia e variegata
offerta di concerti di qualità, per quello che vuole proporsi come un
vero, imperdibile appuntamento per gli appassionati della musica live.
Le iscrizioni al concorso sono arrivate da tutt'Italia, dal Piemonte
alla Sicilia, ma notevole si è rivelata soprattutto la partecipazione
e soprattutto la qualità degli artisti della Puglia, che si sono
guadagnati diverse buone posizioni nella classifica delle 30 band
ammesse al festival, alla sua prima edizione. Si parte pertanto con
tre ottimi gruppi pugliesi, Never the Same (emo indie-rock, Terlizzi),
Orient Express (psychorock, Barletta) e Shide (rock – metal
progressive, Bari).

Il gruppo dei Never the Same si forma nell'inverno tra il 2002 e il
2003 e dopo diversi cambi di line up, ora è composto da Dario Tatoli
(chitarra e voce), Daniele Morgese (basso), Claudio Morgese
(sintetizzatore), Giuseppe Longo (chitarra) e Tommy Sgarangella
(batteria e voce). Nati come band dedita all'hardcore melodico in
stile Lagwagon e Nofx, si sono aperti a contaminazioni ska, per poi
dedicarsi pienamente all'emo core più energico. All'attivo vantano un
demo, un promo e la partecipazione alla compilation "emo made in
italy" insieme ad alcuni dei migliori gruppi del panorama emo-punk
italiano. Nel corso di questi 5 anni hanno preso parte a più
manifestazioni, tra cui si ricordano le selezioni di Arezzo Wave,
Aritmia mediterranea, I-TIM tour e Apulia Hardcore Contest. Nei loro
numerosi concerti in zona e non hanno condiviso il palco con band come
Friday Star, Vanilla Sky, Pornoriviste, Fluid to gas, Nitro juice.

Website: http://www.neverthesame.too.it/

Il progetto "Orient Express" prende forma nel 2002 grazie a Vito Di
Giovanni (basso e voce), Paolo Ormas (batteria) e Gigi Doronzo
(chitarra). Il percorso artistico del gruppo, che propone un rock
attraversato da suggestioni psichedeliche, inizia con la pubblicazione
di un demo-autoprodotto che rende possibile la partecipazione ad
alcune iniziative di Rock Tv (I-TIM tour nel 2003 e relativa vittoria
con il brano "Master of mind" nella tappa pugliese di Brindisi, finale
in Piazza Duomo a Milano, apparizione in programmi come Database, On
the road e Sala prove; Rock tv tour 2004 a Palermo). La band in questi
anni si è inoltre esibita al concerto barese di Capodanno `04 con i
Tiromancino, con Eugenio Finardi come finalista del festival della
Canzone d'autore in memoria di Rino Gaetano, al Controfestival di
Controradio, come spalla dei Marlene Kuntz per la prima edizione del
Sintonie Rumorose Festival, allo Sziget festival i con Marta sui Tubi.
Gli Orient Express hanno poi vinto la tappa del tour della Camion
Records presso lo storico "Il Locale" di Roma e il Premio della
Critica per la Festa Europea con una rivisitazione dell'inno europeo.
I loro brani sono entrati nelle compilation "Livida Rock Compilation"
(2004, Sottosuono Produzioni), "Sintonie Rumorose vol.1" (U.d.U.
Records), "Dimebag Tribute" (in uscita) in memoria del chitarrista dei
Pantera, "Desert Sounds Vol.2" dedicato al panorama heavy psych
nostrano. A breve pubblicheranno il loro primo album con Paki
"Blondie" Giannini come quarto elemento ai sintetizzatori.

Website:  http://www.officialorientexpress.it/

Gli Shide nascono nel 2001 con una line-up più ampia, comprensiva di
tastierista e seconda voce maschile. Il loro primo demo, "Imploded
Mind" (2002) ha ricevuto una votazione di 8,5/10 su Strutter Magazine
in Olanda ed è stato recensito anche su The Temple of Metals in
Inghilterra. Dopo vari cambiamenti, sono approdati alla formazione con
cui hanno inciso il cd autoprodotto "A Shadow's Dilemma"(2004), che ha
ottenuto ottime recensioni su riviste come Metal Hammer, Metal Shock e
su molti portali internet. Rock-impressions.com l'ha definito nel 2005
"una piccola rilucente gemma di metallo progressivo", mentre EUTK.net
ha parlato di "un caleidoscopio di ritmi ed atmosfere, una trama
delicata di passaggi leggiadri e romantici alternati a tecnicismi
metallici di pregevole fattura, sulla quale risaltano i bellissimi
duetti vocali tra l'aggressivo Jay Pepe e l'ammaliante Renata
Morizio". All'inizio dell'anno scorso il cantante, il tastierista e il
batterista per problemi personali hanno intrapreso altre strade,
mentre gli Shide hanno deciso di continuare con tre strumenti e una
voce, apportando notevoli cambiamenti ed innovazioni nelle
composizioni, rendendole meno articolate e di maggior impatto.
Attualmente la band è quindi composta da Renata Morizio (voce),
Stefano Giungato (chitarra e cori), Donato Casale (basso) e Roberto
Ficarella (batteria). La nuova line up ha inciso l'anno scorso il demo
"Sometimes, something changes", che anche nel titolo evidenzia il
periodo di cambiamenti attraversato dal gruppo.

Website: www.shide.it

Gli altri gruppi ammessi alle selezioni live del concorso, che avranno
luogo al pub dei Bucanieri ogni giovedì, sono B.L.O.Z. (Metal
Sperimentale – Barletta), B_Crunch (Rock – Trani), CamilloRe
(Metafora, Rock Folk d'autore – Bari), C.F.F. E Il Nomade Venerabile
(Rock Parateatrale – Gioia del Colle), Conto In Rosso (Cantautorale
Ska-Swing – Torino), Contrò (Rock Non Convenzionale – Caserta),
Entourage (Indie Rock – Messina), Giovanni Block & Masnada (Canzone
Teatro – Napoli), Hope Leaves (Acoustic Rock –Vittorio Veneto TV),
Horizons (Rock – Barletta), Hyra (Dark-Rock, New Wave – Gela), Juta
(Folk / Indie – Bologna), Leitmotiv (Rock Schizofrenico-Chanson
Underground – Manduria), Mens Agitat Molem (Rock-New Wave-Elettronica
– Bari), Oloferne (Folk Rock – Jesi), One Way Ticket (Rock – Bari),
Queimada (Rock – Bari), Railway (Rock – Gioia del Colle), Rest
(Alternative - Experimental – Barletta), Shaka (Pop Rock Elettronico –
Barletta), Shoe'S Killin' Worm (Rock-Elettro-Noise – Foggia), Sud
Foundation Krù (Rap – Palagiano), The Pixel (Pop-rock – Foggia),
Trentadenari (Indie Rock – Roma), Tribuna Ludu (Post Punk – Fiesole),
U' Papun (Folk Rock D'Autore – Bari), Ultimavera (Indie Rock – Frosinone).

Le migliori band che supereranno questa prima fase avranno accesso
alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza di una
giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale hanno
già dato la loro disponibilità Giancarlo Passerella (Musicalnews.com –
Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS), Paola Gallo (Radio In Blu – Radio
Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca Trambusti (Radio
Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox – Vintage);
l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà seguita dal
concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le due band
che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a luglio
in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui avranno
l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama nazionale
e internazionale, ora in via di definizione, presso il Castello Svevo
di Barletta. Alla band vincitrice andrà un premio del valore di 2000 euro.

Jole Silvia Imbornone
  Ufficio Stampa Arè Rock Festival
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#1 Da: "Ambrosia" <ambrosiajsi@...>
Data: Mer 14 Feb 2007 4:52 pm
Oggetto: 124 iscrizioni all’Arè Rock Festival di Barletta. Le migliori band ai Bucanieri
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124 iscrizioni all'Arè Rock Festival di Barletta. Le migliori band ai
Bucanieri dal 15/02

Si chiudono con notevole soddisfazione e successo le iscrizioni alla
prima edizione dell'Arè Rock Festival di Barletta, manifestazione che
si propone di costituirsi come vetrina e punto di riferimento per i
gruppi emergenti italiani, allo scopo di valorizzare le eccellenze e
l'originalità nell'ambito di qualunque genere musicale;
all'associazione culturale Europa Giovane, ideatrice e organizzatrice
dell'evento, sono pervenute infatti in meno di un mese e mezzo le
adesioni di 124 band, provenienti da tutta Italia, dal Piemonte alla
Sicilia. Importante si è rivelato nella diffusione delle notizie sul
bando di concorso l'aiuto dei media partner Musicalnews.com, quinto
portale musicale italiano, la rivista CultTime e Radio Idea di
Molfetta; utile poi è stato il tam-tam nei locali, nei conservatori e
soprattutto su internet, in primis su quella che sta diventando la
rete internazionale della musica, MySpace, e preziosa la visibilità
offerta all'iniziativa da siti come Rockit, MusicClub, Cantine.org,
Sulpalco.com, Alta tensione, Comunicati.net, Bari di notte, Foggia di
notte, Brindisi di notte, Taranto di notte, Lecce di notte, Trani
online e tanti altri. Indispensabile era senz'altro l'entusiasmo delle
band emergenti, che hanno creduto nel concorso, reputandolo
un'occasione di lancio e di confronto, un'esperienza da vivere nel
segno della passione per la musica e dei sogni di gloria da realizzare
o completare. Molti sono stati i gruppi di spessore che hanno deciso
di buttarsi nella mischia e mettersi in gioco una volta in più, dopo
tante partecipazioni e vittorie alla manifestazioni locali e
nazionali, tante le band carismatiche che vantano carriere
pluridecennali, persino al di là dei curriculum dichiarati, ad
iscriversi con fervore alla manifestazione, per il futuro piacere del
pubblico, che avrà a disposizione una variegata e ottima offerta
musicale. Alta si è rivelata la qualità, la voglia di sperimentare,
l'attenzione e la cura negli arrangiamenti, l'estro nei testi anche
tra i gruppi più giovani, che attendono un palco che esalti le loro
qualità tecniche e sceniche. Tantissime sono state le iscrizioni dalla
Puglia e da tutto il Meridione, che si è dimostrato un vero scrigno di
talenti in cerca della dovuta affermazione e si è meritato una vasta
rappresentanza tra gli ammessi al concorso, per un così netto e vasto
fiorire di artisti in tutti i generi musicali. Nella rosa delle band
selezionate dalla commissione dell'Arè Rock Festival si spazia infatti
dal cantautorato più eclettico, teatrale e contaminato all'indie, dal
rock in puro stile britannico, americano o italiano, rinnovato
dall'interno con interpretazioni di rilievo, cenni di elettronica e
testi personalissimi, anche oltre le soglie del lirismo, all'hip hop
di denuncia, da un folk fantasioso e coinvolgente all'alternative/ nu
metal, dal dark con venature gotiche all'emo e al post-rock, fino al
migliore e accattivante pop-rock. Ce n'è insomma per tutti i gusti tra
i gruppi che dal 15 febbraio 2007 saranno protagonisti delle serate
live presso il suggestivo e scenografico pub "I Bucanieri" di vico
Gloria a Barletta; previsti per ora dieci appuntamenti ogni giovedì
alle 21 fino al 19 aprile, con performance di tre band per volta per
un totale di 30 gruppi, ma l'organizzazione, vista la qualità delle
tante band che hanno risposto all'appello quest'anno, verificherà la
possibilità di offrire spazi e tempi di esibizione anche ad ulteriori
band iscritte al concorso e si riserva comunque senz'altro, visto il
successo di adesioni della prima edizione, di ampliare la durata e gli
eventi della manifestazione in vista dell'Arè Rock Festival 2008. I
migliori gruppi che supereranno questa fase preliminare avranno
accesso alla semifinale del 12 maggio, che si avvarrà della presenza
di una giuria tecnica giornalistica di calibro nazionale, per la quale
hanno già dato la loro disponibilità Giancarlo Passarella
(Musicalnews.com – Fanzine.net), Rosaria Renna (RDS),Paola Gallo
(Radio In Blu – Radio Italia), Paola De Simone (Radio In Blu), Luca
Trambusti (Radio Popolare – Kataweb), Antonio Ranalli (Jam – Musikbox
– Vintage); l'esibizione degli artisti emergenti del festival sarà
seguita dal concerto di un artista/gruppo italiano di alto livello. Le
due band che supereranno anche quest'ultima gara si scontreranno poi a
luglio in data da stabilirsi nella prestigiosa finalissima, in cui
avranno l'onore di aprire il concerto di un ospite musicale di fama
nazionale e internazionale, ora in via di definizione, presso il
Castello Svevo di Barletta, già teatro solo negli ultimi anni di
concerti di artisti come Marlene Kuntz, Carmen Consoli, James Brown,
Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Ron e Pino
Daniele, Franco Battiato, Niccolò Fabi, Modena City Ramblers, Africa
Unite e tanti altri. Alla band vincitrice andrà un premio del valore
di 2000 euro.Questi i trenta ammessi all'Arè Rock Festival:

B.L.O.Z.  Metal Sperimentale Barletta http://www.myspace.com/blozproject

B_Crunch  Rock Trani http://www.myspace.com/bcrunch19

C.F.F. E Il Nomade Venerabile Rock Parateatrale Gioia del Colle
http://www.myspace.com/cffeilnomadevenerabile

CamilloRe (Metafora) Rock Folk D'Autore Bari
http://www.metafora.altervista.org/

Conto In Rosso Cantautorale Ska-Swing Torino http://www.contoinrosso.it/

Contrò Rock Non Convenzionale Caserta http://www.myspace.com/contro999

Entourage Indie Rock Messina  http://www.myspace.com/entouragespace

Giovanni Block & Masnada Canzone Teatro Napoli
http://www.myspace.com/giovanniblock

Hope Leaves Acoustic Rock Vittorio Veneto (TV)
http://www.myspace.com/4hopeleaves

Horizons Rock Barletta

Hyra Dark-Rock, New Wave Gela http://www.myspace.com/hyra1

Juta Folk / Indie Bologna http://www.myspace.com/jutamusic

Leitmotiv Rock Schizofrenico-Chanson Underground
Manduriahttp://www.myspace.com/leitmotivonline

Mens Agitat Molem Rock-New Wave-Elettronica
Barihttp://www.myspace.com/mensagitatmolem

Never The Same Emo Indie Rock Terlizzi http://www.neverthesame.too.it/

Oloferne Folk Rock Jesi http://www.oloferne.it

One Way Ticket Rock Bari http://www.myspace.com/owtbandonewayticket

Orient Express Psychorock Barletta
http://www.myspace.com/officialorientexpress

Queimada Rock Bari http://www.queimada.it/

Railway Rock Gioia del Colle http://www.myspace.com/railwayrock

Rest Alternative - Experimental  Barletta http://www.myspace.com/restside

Shaka  Pop Rock Elettronico Barletta http://www.shaka.tv

Shide Rock Bari http://www.myspace.com/shideita

Shoe's Killin' Worm Rock-Elettro-Noise Foggia
http://www.myspace.com/shoeskillinworm

Sud Foundation Krù Rap Palagiano http://www.myspace.com/sudfoundationkr

The Pixel Pop-rock Foggia http://www.myspace.com/thepixel

Trentadenari  Indie Rock Roma http://www.myspace.com/trentadenari

Tribuna Ludu Post Punk Fiesole http://www.myspace.com/tribunaludu

U' Papun Folk Rock D'Autore Bari
http://www.upapun.altervista.org/home.html

Ultimavera Indie Rock Frosinone http://www.myspace.com/ultimavera

Jole Silvia Imbornone
Ufficio Stampa Arè Rock Festival
www.europagiovane.it
ufficiostampafestival@...
Segreteria organizzativa festival@...

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