Teramo, la truffa viaggia sul web. Coppia milanese nel mirino degli
investigatori
Giovedì 02 Giugno 2011 19:38 Lino Nazionale Teramo - Cronaca
Teramo. Una truffa in piena regola, in alcuni casi una vera e propria
estorsione. E' quanto accaduto ad alcuni utenti appassionati di internet che
amano scaricare dal web materiale che ha a che fare con la cinematografia.
Almeno 7 finora coloro i quali hanno subito quello che per il momento può essere
inquadrato nell'ambito di un tentativo di truffa, mentre in un caso il reato si
sarebbe consumato.
In pratica gli ignari utenti si sono visti recapitare a casa una lettera, a
firma di un'avvocatessa di Milano, con la quale si intimava il pagamento di una
certa somma per una palese violazione dei diritti d'autore. All'utente, in buona
sostanza, si imputava il fatto di aver copiato da internet delle pagine su cui
vigeva un copyright del cliente dell'avvocatessa che aveva inviato questa
lettera. Alla stessa "vittima" veniva poi suggerito di pagare una somma quale
risarcimento del danno, evitando di comparire dinanzi ad un giudice. A
smascherare la truffa è stato un utente della rete, residente in provincia di
Teramo, nella Vallata del Fino. Stava per pagare la somma di 1800 euro, ma prima
di cedere alle pressioni dello studio legale milanese ha voluto rivolgersi
all'avvocatessa Wania Della Vigna di Teramo (nella foto mentre partecipa alla
trasmissione "4 giorni…" a Teleponte).
"Mi sono accorta che qualcosa non andava in tutta questa vicenda", ha spiegato
l'avvocatessa, "ho quindi inviato una lettera alla collega dicendo che il mio
cliente non avrebbe dovuto pagare per non aver violato alcun diritto legato al
copyright. La cosa strana è stata che al mio cliente hanno poi inviato delle
mail di "minacce", dicendo che si erano costituiti presso il Tribunale di Milano
e che la somma da pagare non era più di 1800 euro ma di 5mila per spese
aggiuntive".
Con il passare dei giorni si è scoperto intanto che chi rivendica i diritti di
copyright è il marito dell'avvocatessa, che il presunto raggiro è stato
perpetrato anche a danno di altre persone. Attualmente 8 in tutto. Ad un docente
di un istituto superiore di Catania è stato chiesto un risarcimento persino di
50mila euro. Un cameramen che lavora a livello internazionale per non avere
rogne ha preferito pagare 1800 euro.
Ma ha deciso ora di far causa al presunto truffatore. Gli utenti truffati
risiedono a Reggio Emilia, a Milano, in Toscana, Lazio, Sicilia. Ieri si sono
ritrovati tutti a Teramo per affidare le pratiche all'avvocatessa Wania Della
Vigna. La truffa ammonterebbe a circa 100mila euro, ma non c'è alcun dubbio che
possano essere molti di più gli utenti di internet che hanno già pagato. "Siamo
dinanzi ad una truffa bella e buona", prosegue il legale, "con estorsione,
minacce e violenza privata. Il primo passo dinanzi alla magistratura lo abbiamo
compiuto depositando i primi atti. Ho eccepito la competenza del Tribunale che a
mio avviso non spetta a quello di Milano, bensì a quello di Roma. Staremo a
vedere. Abbiamo ricostruito tutti i vari passaggi che la coppia ha architettato.
Spetta ora alla magistratura accertare quelli che a nostro avviso sono reati
assai gravi".
Lino Nazionale
Risultano coinvolti diversi Radioamatori:
notizia tratta da:
http://www.cityrumors.it/teramo/cronaca/teramo-la-truffa-viaggia-sul-web-coppia-\
milanese-nel-mirino-degli-investigatori-33599.html