Giorgio Gaber diceva: "C'è una fine per tutto... E non è detto che sia
sempre la morte."
Infatti questa comunità non muore con questo forum ma pulsa già di
energia vitale su www.rolandforum.com
In questi quattro anni ho conosciuto persone che mai mi sarei
aspettato di trovare in una comunità "virtuale"
Le comunità online non sono "virtuali". Non sono "finzione" né
"rappresentazione". Sono altrettanto reali di qualsiasi altra cosa che
consideriamo realtà. Sono fatte di persone, in carne e ossa. Con tutte
le qualità e i difetti, i valori e le debolezze, l'utilità e la
difficoltà di ogni comunità umana. Questo è evidente a chi ha pratica
della rete. Ma se smettessimo di chiamarle "virtuali" forse anche il
resto del mondo capirebbe un po' meglio di che cosa si tratta.
Ho letto massaggi bellissimi, commoventi, legati alla chiusura di
questa parte di noi. Il Bunjee Jumping di Max, il triciclo di
Caterina, la testa sbattuta di Gippy e tante altre considerazioni
calzanti ed efficaci.
Non vi nascondo che mentre cancellavo i nomi dalla lista avevo la
stessa sensazione che Kubrick ha saputo trasmettere nella scena di
"2001: Odissea nello spazio" mentre si toglievano i moduli di memoria
ad HAL 9000.
"...giro giro tondo...quanto è bello il mondo...."
Lascio la tristezza alla gioia. Chiudo questo messaggio e vado su
www.rolandforum.com per vedere se posso aiutare con un consiglio, una
idea, un commento un artigiano tecnologico come te che ha voglia di
crescere insieme a noi.
Come una crisalide diventa farfalla.
Giovanni Re