-- ECCO IL DOCUMENTO DEFINITIVO che porterò domani ad Acerra alla Commissione
Ambiente presieduta da Gigi Montano, nostro associato e delegato.
Al Sindaco di Acerra
Al Presidente del Consiglio Comunale di Acerra
Al Presidente della Commissione Ambiente
E p.c. ai Sigg. Consiglieri Comunali
Prot. 2/2006
Nola, 24 maggio 2006
Oggetto: allarme ambientale e sanitario discarica Calabricito (Acerra) e
problematica legate alle sorgenti del torrente “Riullo”.
Questa Federazione, in merito alle vicende legate alla ricomparsa delle
sorgenti del fiume “Riullo”, dei “Mefiti” di Cancello e di analoghi fenomeni
idrogeologici verificatisi in località “Pizzo di Polvica”,
premesso che
• le sorgenti del “Riullo” insistono in una località (Calabricito), la quale è
protetta da vincoli architettonici ed è sita nei pressi di una discarica di
rifiuti tossici sequestrata dal 1995, contenente sostanze tossiche di diversa
natura (vedi indagini della Sogin del 2001 allegate alla presente
documentazione): Ferro, Manganese, Oli minerali, Coliformi totali e fecali,
Streptococchi fecali e a carattere più puntuale per Nitrati (pozzi 100 e 52),
Nitriti (pozzo 100), N-Kjeldahl (pozzo 100).
• Secondo le indicazioni riportate nel documento della Procura della Repubblica
di Nola è stata stimata una contaminazione da metalli pesanti (Cu, Pb, Zn) di un
volume di terreno non inferiore a 50.000 metri cubi. Il volume totale di rifiuti
da smaltire veniva allora ritenuto non inferiore a 20.000 mc.;
• Nel mese di luglio 2003 Sogin ha condotto una campagna di indagine per la
caratterizzazione dei valori di fondo di diossine e furani nei terreni del
comune di Acerra. Secondo questa indagine: in tre stazioni esterne al sito (S22,
R8 e S34) sono state rilevate concentrazioni di diossina comprese tra 13,8 e
14,7 pg I-TEQ/g (limite max consentito: 10 pg I-Teq/g) (…) riconducibili ad
attività antropiche di smaltimento illegale di rifiuti, che risultano, pertanto,
una fonte di emissione di diossine nell’area in studio.
Considerato che
- il corso del torrente “Riullo” passa a non meno di tre metri dalla discarica
Calabricito e quindi c’è il reale pericolo di contatto delle acque affiorate
dalla sorgente con i materiali tossici presenti nella discarica e mai rimossi;
questo contatto può, inevitabilmente, causare reazioni chimiche nocive per la
salute e il conseguente inquinamento ulteriore della falda acquifera;
- in data 12 gennaio 2005 il Comitato di Salute Pubblica dell’Area Nolana
richiedeva per iscritto al Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti,
bonifiche e tutela delle acque della regione Campania una serie di dati relativi
alla tipologia dei rifiuti presenti nella discarica in essere (vedi allegato
documento), senza ricevere risposta alcuna;
chiede alla S.V.
- le immediate analisi delle acque sgorgate dalle sorgenti da parte dell’Arpac,
onde evitare che possano arrecare danno, SE INQUINATE, alle colture, agli
animali e alle persone che ne vengano a contatto, avendo appreso che alcune
persone prelevano tali acque sgorgate e le utilizzano per usi alimentari e
agricoli;
- l’inizio delle opere di bonifica e ulteriore messa in sicurezza della
discarica Calabricito da parte delle Autorità competenti SENZA ULTERIORI GRAVOSI
RITARDI NELLA LORO ESECUZIONE, considerato l’elevato rischio di inquinamento
ulteriore della falde acquifere della zona e la contaminazione antropica e
zoologica con conseguenze sulla salute di persone e animali;
- la salvaguardia delle opere sottoposte a vincolo architettonico e
storico-culturale eventualmente presenti nel sito indicato;
- di farsi carico nel sollecitare il Commissariato di Governo per l’Emergenza
Rifiuti per adempiere alle richieste a suo tempo avanzate dal Comitato di Salute
Pubblica dell’Area Nolana, e in particolare:
- la natura, la tipologia e la relativa ri-classificazione dei tossici rilevati
in precedenza;
- lo stato di avanzamento dei lavori di rimozione;
- lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza e bonifica del sito;
- la valutazione del rischio per la salute e per la salubrità dell’ambiente
connesso alla permanenza (dei rifiuti) nel sito di stoccaggio e all’eventuale
contatto con le acque del torrente Riullo.
Il delegato AssoCampaniaFelix
Dott. Gennaro Esposito
Allegati:
- file power point stato discarica e dati Sogin (Bonifiche Acerra)
- documento Comitato di Salute Pubblica Area Nolana
Dott. GENNARO ESPOSITO
medico chirurgo - Neurologo, Psichiatra, Psicoterapeuta
Saviano (Napoli), via Molino,9 - telefax: 081-5113481
Direttore redazionale periodico “TABLO’ AREA NOLANA”
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Addetto Stampa Comitato Civico "PER NOLA PROVINCIA"
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Resp. Pubbliche relazioni "Comitato di Salute Pubblica Area Nolana"
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