Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
assocampaniafelix · FEDERAZIONE ASSOCAMPANIAFELIX
? Giŕ Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
[Fwd: [NoInc] dal quotidiano TRENTINO]   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #70 di 5095 |
 

-------- Original Message --------

Subject:  [NoInc] dal quotidiano TRENTINO
Date:  Sat, 13 Aug 2005 19:58:20 +0200
From:  "Adriano Rizzoli" <ad.rizzoli@...>
To:  <noinc@yahoogroups.com>

Il quotidiano locale Trentino pubblicizza oggi, primo in regione (e in Italia?), la "Giornata mondiale contro gli inceneritori".L'articolo è affiancato a quello sulla sottoscrizione dei medici forlivesi "Le firme dei 250 medici: bruciarli fa male" e dall'immagine in prima pagina dello striscione NO INCENERITORE steso sul Doss Trento da NIMBY trentino il 19 giugno scorso.AdRi  

Mobilitazione mondiale contro gli inceneritori

L’appuntamento è per il 7 settembre. Nimby: “Chiediamo l’appoggio della Chiesa”

TRENTO. Il sette di settembre sarà la giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti. Appuntamento che coinvolge globalmente tutti gli oppositori a questa modalità di trattamento delle immondizie e che vedrà la trentina Nimby (che non si rassegna all’inceneritore ad Ischia Podetti) in prima fila. Ammette Adriano Rizzoli: “Saremo all’esterno del palazzo della Provincia. Prosegue il nostro sciopero della fame. Per dare forza al nostro messaggio stiamo cercando anche l’appoggio della Chiesa”.

Ma prima di tornare a Nimby che sta cercando aiuto nella pubblicizzazione delle proprie idee all’interno delle parrocchie, occorre dire che anche i partiti (e non solo quelli all’opposizione) mostrano forti riserve sul progetto che, proprio a settembre, sarà sottoposto al secondo passaggio della Via.

Dal centrodestra si fa sentire il circolo cittadino di An: “Concordiamo sull’inadeguatezza del sito di Ischia Podetti, a Trento, per la realizzazione dell’inceneritore voluto dalla giunta provinciale Dellai. An è stato il primo partito ad argomentare e manifestare la contrarietà alla realizzazione, in quel sito, dell’impianto di incenerimento dei rifiuti: purtroppo senza l’appoggio dei Verdi e dei partiti della Sinistra trentina” nota Claudio Demozzi, presidente del Circolo di An Alleanza per il Trentino.

Ma in realtà i Verdi, non da ieri, sulla partita inceneritore hanno una posizione tutt’altro che favorevole. Ecco Fabrizio Fabbri, responsabile delle politiche ambientali del Sole che ride: “I Verdi a livello nazionale hanno adottato una politica che prevede l’uscita dagli inceneritori entro 10 anni. Personalmente non ho problemi ad articolare posizioni che mettano in evidenza il disastro degli inceneritori sia sotto il profilo d’impatto ambientale e sulla salute umana sia sotto quello economico e di gestione degli Rsu. Una posizione consolidata e sulla quale si è più volte speso lo stesso presidente dei Verdi Pecoraro Scanio”.

Intanto il sette del mese prossimo sarà la giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti, ufficializzata dalla Gaia (Global alliance incinerators alternatives). Ovunque si svolgeranno iniziative a favore delle alternativeall’incenerimento dei rifiuti: “Da nord a sud dell’Italia tutte le regioni sono oggetto di una campagna di promozione di inceneritori. I sostenitori di questa campagna, consapevoli della pessima reputazione attribuita agli inceneritori da parte delle popolazioni, che giustamente li associano all’emissione di inquinanti cancerogeni, cercano di far breccia puntando sulla presunta “sostenibilità ambientale” degli impianti di “ultima generazione”, non più definiti “termodistruttori” bensì “termovalorizzatori”” osservano i promotori della giornata settembrina. “Bruciare rifiuti rappresenta uno spreco di risorse se confrontato con i risparmi derivanti dal recupero e dal riutilizzo e dal riciclaggio diretto dei materiali (nonché, a maggior ragione, attraverso la riduzione della produzione dei rifiuti, la prevenzione e l'avvio di cicli produttivi ad alto risparmio energetico) che consentono risparmi di energia da 3 a 5 volte maggiori rispetto all'incenerimento. La favola della termovalorizzazione consente un recupero di energia elettrica che non va oltre il 18-20% del potenziale calorifico totale dei rifiuti a cui va sottratta l’energia necessaria alla produzione del Cdr (essiccazione, movimentazione) e al trattamento delle ceneri”.

Gianpaolo Tessari

Trentino, 13 agosto 2005

 

Dom 14 Ago 2005 6:25 pm

gennaro3it
Offline Offline
Invia email Invia email

Allegato
trentino.contro.ince_13ago05.doc
Tipo:
application/msword
Inoltra Messaggio #70 di 5095 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

... Subject: [NoInc] dal quotidiano TRENTINO Date: Sat, 13 Aug 2005 19:58:20 +0200 From: "Adriano Rizzoli" <ad.rizzoli@...> To: ...
GENNARO ESPOSITO
gennaro3it
Offline Invia email
14 Ago 2005
6:27 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?