-------- O
promuove
in Italia la
4^
GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO
7
settembre 2005
chiedendone
la messa al bando degli inceneritori stessi. Manila, Berkley, Buenos Aires
tra le città estere, oltre 45 nazioni e – a livello nazionale –
città come: Torino, Alessandria, Merone, Trento,Monselice,
Genova, la Spezia, Rerrara, Modena, Reggio Emilia, Forli’, Faenza, Gubbio,
Perugia, Siena, Roma, Acerra, Salerno, Nocera Inferiore, Pistoia, Prato,
Trani, Cosenza, e - a livello regionale - Palermo, Aragona, Paterno’ ed
Augusta, oggi manifestano per la 4a Giornata Mondiale contro
l’incenerimento dei rifiuti, portando forti argomenti a favore di soluzioni
innovative ed ecologiche che dovranno essere applicati ai crescenti volumi
e tossicità del materiale di scarto. In luogo di discariche ed inceneritori
che danneggiano la salute, chiedono ai governi di adottaree
rendere effettive le politiche che diminuiscono drasticamente la produzione
dei rifiuti alla fonte, e la conseguente riduzioneed
eliminazione delle sostanze tossiche. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato
che gli inceneritori sono industrie cancerogene, che generano centinaia
di fattori inquinanti come diossine, furani e metalli pesanti, causando
una varietà di problemi alla salute, compreso cancro, disordini
e disfunzioni al sistema immunitario. La “Rete Regionale Siciliana Rifiuti
Zero” chiede la revisione del Piano Regionale dei Rifiuti nel rispetto
del “principio della precauzione per la salute” perché
lo stesso è sovradimensionato rispetto alle previsioni contenute
nel Piano inviato a Bruxelles. Le convenzioni ventennali stipulate
con gli operatori industriali devono essere revocate immediatamente perché,
con una seria raccolta differenziata, non avrebbero ragione di esistere
quattro inceneritori. I Coordinamenti di Palermo, Augusta, Paternò
ed Aragona ribadiscono il loro totale impegno, attraverso svariate iniziative,
affinchè l’attuale Piano Regionale dei Rifiuti venga ritirato e
ridiscusso secondo criteri alternativi quali: RIDUZIONE DEI RIFIUTI,
RIUSO, RICICLO E COMPOSTAGGIO DEI MATERIALI DI SCARTO.
Aragona,
07 Settembre 2005