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RESOCONTO RIUNIONE COLDIRETTI (fonte Coldiretti)   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #99 di 5103 |
Napoli, 13Ottobre 2005
Prot.
 
 
Oggetto: Organizzazione del convegno del 15 Novembre che si svolgerà presso l’Hotel Vesuvio-Napoli
 
Presenti alla Riunione
:
 
Coldiretti
WWF
Formez
ItaliaNostra
AssoCampania Felix
LIPU
 
Ora di inizio della tavola rotonda: 17:15.
 
Il Dott. Amendolara introduce la riunione sottolineando la gravità dello stato di salute ambientale della regione Campania.
Accenna al tanto discusso problema della diossina e alle notevoli difficoltà che le istituzioni locali manifestano nei confronti di una gestione razionalizzata dell’ambiente e di tutte le problematiche ad esso connesse.
Pone l’attenzione su tutti i segmenti inerenti al tema in oggetto  parlando di corretta gestione dei seguenti comparti ambientali:
  • Comparto suolo (influenza del depauperamento della fertilità dei suoli sulla produttività agricola campana);
  • Comparto acque;
  • Comparto rifiuti;
  • Comparto aria (atmosfera);.
 
Continuando cita la delibera CIPE con la quale è stata stanziata un’ingente quantità di fondi a favore delle questioni ambientali sottolineando il mancato impiego di questi fondi da parte delle istituzioni locali.
Dopo aver menzionato  il documento di rilevazione dello stato di salute ambientale degli ultimi 40 anni redatto da Coldiretti, suggerisce di trovare un metodo di gestione comune ed efficiente dei fondi strutturali derivanti dal prossimo complemento di programmazione 2007-2013.
Dopo questa esaustiva introduzione evidenzia le sue intenzioni rispetto all’evento del 15 novembre, sottolineando che non vuole essere un caso isolato di attività convegnistica, ma un’azione di ampio respiro che dovrà avere, necessariamente, delle ripercussioni positive sulla gestione ambientale della nostra regione.
La finalità dell’evento è quella di divulgare il concetto di recupero ambientale,sensibilizzare le istituzioni locali  e di implementare linee giuda capaci di garantire  un ripristino delle risorse ambientali nella loro totalità.
L’evento del 15 Novembre costituirà  l’avvio di un iter legislativo e organizzativo  per la ricostruzione dei suoli, l’utilizzo di energie alternative, il riciclo delle biomasse organiche in campo agricolo e coinvolgerà tutti i temi trasversali alle tematiche ambientali.
Propone ai partecipanti di non strumentalizzare, in quella sede, il problema dei rifiuti che rappresenterà un passaggio importante, ma non esclusivo, in quanto le tematiche ambientali sono molto vaste e, soprattutto, correlate fra loro.
Saranno sicuramente invitati l’assessore all’Ambiente, all’Agricoltura, all’Urbanistica, ma ritiene importante invitare l’assessore alla Sanità data la massiccia interazione tra il degrado ambientale e la salute dei cittadini. Basti pensare agli studi che evidenziano l’incidenza di malattie come il cancro al variare del tasso di inquinamento di sostanze nocive come, ad esempio, la diossina.
A scopo propositivo il dott. Amendolara  propone di ripetere, successivamente, il convegno in tutte le provincie per fornire loro un supporto e per avere un quadro generale dello stato dell’arte di tutta la regione.
 
Interviene il prof. Antonio Di Gennaro
 
Pone l’accento sulla mancata utilizzazione dei fondi derivanti dalla delibera già citata dal dott. Amendolara e della completa assenza di efficacia dei PTR Campania. Presentandosi come tecnico dell’ambiente, propone di citare, nel manifesto del 15 Novembre, temi come rischio idrogeologico, tutela delle acque, ripristino della fertilità dei suoli e corretta gestione dei rifiuti  ritenendo sicuramente interrelate le molteplici questioni.
 
Interviene di seguito il Magistrato di Caserta il Dott Ceglie
 
Data la sua competenza, pone in risalto il problema della criminalità relativa all’ambiente, la ormai diffusa ecomafia che, soprattutto nel casertano, ha un ruolo preponderante nella situazione di alto degrado ambientale, peculiarità dell’intera provincia.
Fa una considerazione sul fatto che la Campania è la regione a più alta diffusione di Commissariamento, infatti il dott. Di Gennaro, intervenendo, cita la questione del ripristino cave subito assoggettata a commissariamento.
Il dott. Ceglie propone di creare un manifesto che contenga:
·        una descrizione analitica della situazione attuale;
·        strumenti mediante i quali  poter individuare piani di gestione coerenti con lo sviluppo sostenibile;
·        linee guida che consentano di ritrovare quella legalità perduta;
·        informazioni e supporto legislativo alle aziende agricole o alle istituzioni operanti nel settore ambiente.
 
Infine per evidenziare maggiormente la riluttanza della regione Campania verso la complessa attività di recupero e ripristino ambientale, parla di  un documento di 200 pagine in cui risulta schiacciante il disimpegno delle istituzioni rispetto alla questione ambiente.
 
 
Interviene Gigi de Falco-Presidente Regionale di Italia Nostra
 
Il dott. De Falco si sofferma sul regime normativo campano POR, PIT, Patti Territoriali ritenendo inefficace l’utilizzo di questi strumenti normativi che potevano essere risolutivi per l’attuale situazione di degrado ambientale.
Manifestando notevole interesse per il concetto di legalità, il dott De Falco afferma che i PTR sono vuoti rispetto a questo elemento.
 
Interviene Gennaro Esposito- Asso Campania Felix
 
Afferma che le associazioni ambientaliste stanno lavorando molto per ripristinare lo stato ambientale della zona Giugliano-Nola-Acerra.
Per quel che concerne il 15 novembre ritiene fondamentale che, tra i vari punti su cui verrà incentrato il manifesto, sia introdotto il concetto di bonifica, per intraprendere un processo di ripristino sostenibile dell’ambiente.
Concorda, inoltre con il dott. Ceglie ritenendo legalità un’altra parola chiave da introdurre nel manifesto.
 
Interviene Fabio Procaccini - LIPU –Napoli.
 
Manifesta una piena condivisione dell’iniziativa proposta dal dott. Amendolara , sottolineando il carattere ideologico del manifesto, ma ritiene fondamentale che ci si assicuri delle ripercussioni pratiche e positive oltre il 15 Novembre.
 
Interviene Fabrizio Canonico-WWF
 
Si unisce al coro di critiche al PTR Campania, manifestando la sua delusione per la mancata realizzazione della Rete Ecologica Regionale (RER) e della Rete Ecologica Provinciale (REP), convinto che la regione dia priorità assoluta ad altri settori trascurando completamente quello ambientale. Nonostante il WWF abbia partecipato ai tavoli di concertazione inerenti al quadro di programmazione comunitaria 2000-2006, ha assistito ad una scarsa attenzione alle tematiche ambientali asserendo che i fondi siano stati poi spalmati, nell’ambito dell’ASSE I, su altre questioni come, ad esempio, le infrastrutture. Propone di citare, nel manifesto, l’importanza della conservazione delle biodiversità e di indurre le istituzioni ad una corretta utilizzazione dei fondi attenzionando  agli strumenti legislativi  U.E.
 
Interviene dott. Antonio Saturnino –Formez
 
Ritiene necessario mettere insieme tutti i cocci dall’argomento in questione, sottolinea l’importanza della Governance e della mancanza di questa politica nella nostra regione.
Parla del suo completo dissenso nei confronti dell’organizzazione ARPAC, che da più di due anni non svolge attività di analisi tecnica dello stato di inquinamento della regione.
Manifesta il suo stupore per il fatto che campioni di aria  e/o acqua vengano mandati a Ginevra per essere analizzati.
Per il manifesto propone:
  • Definizione completa e/o complessa del termine ambiente;
  • Definizione di difesa dell’ambiente;
  • Definizione di attività di integrazione e partecipazione.
 
Propone di sottolineare, nel corso del convegno, l’importanza della gestione oculata dell’ambiente per una crescita economica, completando l’argomento attraverso un’ottica di forte connotazione economica: prevenzione ambientale come metodo per evitare interventi di ripristino estremamente costosi, rimodulazione della gestione ambientale per uno sviluppo sostenibile come investimento per il futuro.
 
Interviene dott  Luigi Montano –Asso Campania Felix
 
Per il manifesto propone di occuparsi di salute e cerca di  analizzare quali possano essere i metodi per indurre gli interlocutori ad esercitare attività sostenibili.
Propone di difendere l’uso di strumenti di rendicontazione ambientale, cita gli Indicatori Ambientali Europei e propone un comitato di controllo ambientale. Interviene Di Gennaro che asserisce che tale comitato potrebbe essere rappresentato da un’organizzazione delle associazioni presenti in questa sede.
 

Interviene Dott. Ornella Capezzuto –WWF

Cita Agenda 21 come uno strumento da diffondere perché poco conosciuto nella nostra regione e propone un’interazione continua con l’assessorato all’urbanistica considerando ciò un esempio di partecipazione.
Interviene il dott. Amendolara incentivando  la creazione di un gruppo che svolga attività di monitoraggio ambientale e afferma che l’efficienza massima sarebbe garantita dal connubio tra elevata capacità analitica e forte spirito propositivo.
 
De Falco afferma, concordando, che è importante la coordinazione tra le associazioni  facendo riferimento al concetto di mobilità sostenibile citato, in precedenza, dalla dott.ssa Capezzuto.
 
Il dott. Amendolara  ritiene importante che si abbraccino tutti i segmenti ambientali attraverso valutazioni di tipo socio-economico.
 
Il dott. Ceglie propone almeno un intervento di bonifica nel litorale domitio.
 
In un clima di interazione propositiva tra i presenti ci si chiede quali saranno gli stadi successivi al 15 novembre.  A tale proposito la Vicepresidente ricorda che il manifesto del 15 Novembre rappresenta l’inizio di una serie di attività che mirano alla formazione di un osservatorio e di un gruppo di lavoro che dialogherà con le istituzioni locali diffuse in tutto il territorio campano. Saranno contattati  prima gli assessorati delle altre provincie e poi tutti i sindaci creando una rete ad ampio raggio. Saranno stabilite forti interazioni con gli enti locali e si intraprenderanno anche attività di monitoraggio dei risultati ottenuti.
 
Il dott. Amendolara afferma che è necessario organizzarsi per il coinvolgimento delle istituzioni per creare un  nucleo di lavoro che dovrà impegnarsi a lungo in una materia  complessa e delicata quale quella ambientale.
 
Il lavoro per il quindici novembre vede una divisione dei ruoli per argomenti, tenendo presente le key-words (parole –chiave)  cui far riferimento:
  • Definizione di ambiente
  • Salvaguardia dei vari comparti ambientali e interazione fra gli stessi
  • Gestione dei territorio
  • Pianificazione
  • Sostenibilità
  • Bonifica
  • Legalità
  • Prevenzione
  • Salute
  • Governance
  • Partecipazione
  • Coordinazione
  • Controllo
  • Monitoraggio
 
 
I lavori si sono conclusi alle ore 20:05 con grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, stabilendo un ulteriore incontro tra 10 giorni circa.
Nel frattempo si intraprenderà una collaborazione via e-mail.
 




Mar 18 Ott 2005 2:55 pm

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