Ho scelto di richiedere l'autorizzazione perchè da quella si può evincere il tipo di materiale che si può eventuamente raccogliere e le modalità di raccolta.
E' chiaro che qui il problema è duplice: da un lato la non-separazione dei materiali, dall'altro l'inadeguatezza del sito in sè, al centro dell'abitato e sprovvisto di base di cemento e quant'altro. Se guarate bene il filmato si caricavano nel container anche cartoni, che debbono essere raccolti a domicilio.
L'invito che facciamo all'aministrazione è di regolarizzazione questa raccolta che è utilissima, ma come sempre deve essere fatta nl pieno rispetto delle leggi. E non mi si venga a dire che, se sospendono il servizio, il cittadino è autorizzato a sversare nei lagni quesi ingombranti! Questa è demagogia!
passo...
P.S. di incontri con l'Ente ne abbiamo già fatti tanti...
----Messaggio originale---- Da: brunagam@... Data: 05/07/2009 21.44 A: <assocampaniafelix@yahoogroups.com> Ogg: Re: [assocampaniafelix] CASO ISOLA ECOLOGICA: PRECISAZIONI DOVEROSE
Scusa Gennaro se entro in questa discussione.
Hai ragione quando dici che le leggi vanno rispettate, però ciò che mi sembra più rilevante di questa situazione non è tanto il formale rispetto delle leggi (per il quale sicuramente ci si deve adoperare) quanto l'obiettiva non differenziazione che si rileva in tale raccolta.
Certamente non possiamo chiamarla "raccolta differenziata".
Quindi io mi fermerei più sugli aspetti sostanziali della situazione, che su quelli delle autorizzazioni. Mi sembra importante chiedere un incontro con le istituzioni comunali sul tema di avviare una raccolta differenziata degna di questo nome . Il mio timore è che l'attesa di autorizzazione che sono state già richieste, abbia come diretta conseguenza che si mischi tutto e si diano al primo furbastro di passaggio i cavi di rame...
Però è importante prima di promuovere qualsiasi azione che abbiamo ben chiari gli obiettivi che ci vogliamo prefiggere
Naturalmente sono con te quando dici che ogni discussione si fa nel dovuto rispetto delle persone e chiedo anch'io alla persona che ti offeso di scusarsi con te.
"Signore, dammi la capacità di cambiare quello che si può cambiare, la pazienza per sopportare quello che non si può cambiare e l'intelligenza per distinguere le due cose" (San Tommaso Moro).
ILNOLANO.IT Quotidiano online. Anno II. Numero 186.
LUNEDÌ 06.07.109 ore 09.57
Rifiuti, esposto su sito trasferenza
SAVIANO - Gennaro Esposito, delegato della Federazione Assocampaniafelix area
nolana, avendo ricevuto molte segnalazioni da parte di cittadini in merito al
sto di transferenza temporanea di rifiuti ingombranti di varia tipologia c/o
Piazzale adiacente alla Villa Comunale a Saviano, ha scritto al sindaco di
Saviano, alla locale stazioen dei carabinieri e alla polizia provinciale,
chiedendo se il sito e la relativa raccolta sono stati regolarmente autorizzati
dagli Enti preposti (Arpac, etc.) in quanto legittimi e, in caso affermativo, se
è possibile conoscere gli estremi di tale autorizzazione in maniera da
tranquillizzare la cittadinanza sull’assenza di procedure potenzialmente
pericolose per la salute pubblica, nel rispetto delle normative vigenti in
materia di Rifiuti Solidi Urbani. “Tanto si segnala – scrive Esposito - affinché
il Sindaco possa compiere gli accertamenti a lui demandati istituzionalmente, ai
sensi del D.lgs. n. 152/2006, in quanto i materiali raccolti (e documentati da
un video allegato al termine dell’articolo) abbisognano di procedure e siti
specifici, sicuri e protetti e, soprattutto, ad una certa distanza dalle
abitazioni. Principali rifiuti raccolti: accessori domestici di grandi
dimensioni e beni durevoli: poltrone, divani, mobili, materassi, reti,
scaldabagni, televisori, frigoriferi, ed altri elettrodomestici, computer e
materiale informatico vario”. “Inoltre - chiede ancora Esposito - se funziona
ancora il servizio pubblicizzato sul Vs. sito Internet all’indirizzo: http://www.comune.saviano.na.it/pianorifiuti.asp dove si dice espressamente:
“…Gli incaricati preleveranno a domicilio gratuitamente quello di cui ti devi
disfare, telefonando al numero dell’ufficio ecologia 0818203819 oppure al numero
della società CAMPANIA FELIX 0815124530”, la cui procedura risulterebbe più
agevole per i cittadini rispetto al sito in oggetto”.
> Ho scelto di richiedere l'autorizzazione perchè da quella si può evincere il
tipo di materiale che si può eventuamente raccogliere e le modalità di raccolta.
> E' chiaro che qui il problema è duplice: da un lato la non-separazione dei
materiali, dall'altro l'inadeguatezza del sito in sè, al centro dell'abitato e
sprovvisto di base di cemento e quant'altro. Se guarate bene il filmato si
caricavano nel container anche cartoni, che debbono essere raccolti a domicilio.
>
> L'invito che facciamo all'aministrazione è di regolarizzazione questa raccolta
che è utilissima, ma come sempre deve essere fatta nl pieno rispetto delle
leggi. E non mi si venga a dire che, se sospendono il servizio, il cittadino è
autorizzato a sversare nei lagni quesi ingombranti! Questa è demagogia!
>
> passo...
>
> P.S. di incontri con l'Ente ne abbiamo già fatti tanti...
>
> ----Messaggio originale----
> Da: brunagam@...
> Data: 05/07/2009 21.44
> A: <assocampaniafelix@yahoogroups.com>
> Ogg: Re: [assocampaniafelix] CASO ISOLA ECOLOGICA: PRECISAZIONI
DOVEROSE
>
>
>
>
> Scusa Gennaro se entro in questa discussione.
>
> Hai ragione quando dici che le leggi vanno rispettate, però ciò che mi
sembra più rilevante di questa situazione non è tanto il formale rispetto delle
leggi (per il quale sicuramente ci si deve adoperare) quanto l'obiettiva non
differenziazione che si rileva in tale raccolta.
> Certamente non possiamo chiamarla "raccolta differenziata".
> Quindi io mi fermerei più sugli aspetti sostanziali della situazione,
che su quelli delle autorizzazioni. Mi sembra importante chiedere un incontro
con le istituzioni comunali sul tema di avviare una raccolta differenziata degna
di questo nome . Il mio timore è che l'attesa di autorizzazione che sono state
già richieste, abbia come diretta conseguenza che si mischi tutto e si diano al
primo furbastro di passaggio i cavi di rame...
> Però è importante prima di promuovere qualsiasi azione che abbiamo ben
chiari gli obiettivi che ci vogliamo prefiggere
> Naturalmente sono con te quando dici che ogni discussione si fa nel
dovuto rispetto delle persone e chiedo anch'io alla persona che ti offeso di
scusarsi con te.
> Passo...
>
>
> Bruna
>
>
>
> Dott. GENNARO ESPOSITO
> medico chirurgo - Neurologo, Psichiatra, Psicoterapeuta
> Saviano (Napoli), via Molino,9 - telefax: 081-5113481
> Direttore redazionale periodico "TABLO' AREA NOLANA"
> http://it.groups.yahoo.com/group/tablonola/
> Resp. Pubbliche relazioni "Comitato di Salute Pubblica Area Nolana"
> http://spaces.msn.com/members/comitatosalute/
> Federazione Associazioni Ambientaliste Campania Felix
> http://it.groups.yahoo.com/group/assocampaniafelix/
>
> FILMATI ASSOCAMPANIAFELIX PROD. http://www.youtube.com/user/genesp1
> FACEBOOK: http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?id=1503722185&ref=name
>
> "Signore, dammi la capacità di cambiare quello che si può cambiare, la
pazienza per sopportare quello che non si può cambiare e l'intelligenza per
distinguere le due cose" (San Tommaso Moro).
>
>
>
La tua scelta è senza dubbio corretta, ma quello che mi chiedo è ”questa strategia (chiedere l'autorizzazione) è capace di mobilitare le coscienze e scuotere la popolazione sul tema della raccolta differenziata?" In modo da dare al «Tavolo» (a tre gambe) un pò di efficacia in più?
Che pensate?
Bruna
Il giorno 06/lug/09, alle ore 07:57, GENNARO ESPOSITO ha scritto:
Ho scelto di richiedere l'autorizzazione perchè da quella si può evincere il tipo di materiale che si può eventuamente raccogliere e le modalità di raccolta.
E' chiaro che qui il problema è duplice: da un lato la non-separazione dei materiali, dall'altro l'inadeguatezza del sito in sè, al centro dell'abitato e sprovvisto di base di cemento e quant'altro. Se guarate bene il filmato si caricavano nel container anche cartoni, che debbono essere raccolti a domicilio.
L'invito che facciamo all'aministrazione è di regolarizzazione questa raccolta che è utilissima, ma come sempre deve essere fatta nl pieno rispetto delle leggi. E non mi si venga a dire che, se sospendono il servizio, il cittadino è autorizzato a sversare nei lagni quesi ingombranti! Questa è demagogia!
passo...
P.S. di incontri con l'Ente ne abbiamo già fatti tanti...
----Messaggio originale---- Da: brunagam@tin.it Data: 05/07/2009 21.44 A: <assocampaniafelix@yahoogroups.com> Ogg: Re: [assocampaniafelix] CASO ISOLA ECOLOGICA: PRECISAZIONI DOVEROSE
Scusa Gennaro se entro in questa discussione.
Hai ragione quando dici che le leggi vanno rispettate, però ciò che mi sembra più rilevante di questa situazione non è tanto il formale rispetto delle leggi (per il quale sicuramente ci si deve adoperare) quanto l'obiettiva non differenziazione che si rileva in tale raccolta.
Certamente non possiamo chiamarla "raccolta differenziata".
Quindi io mi fermerei più sugli aspetti sostanziali della situazione, che su quelli delle autorizzazioni. Mi sembra importante chiedere un incontro con le istituzioni comunali sul tema di avviare una raccolta differenziata degna di questo nome . Il mio timore è che l'attesa di autorizzazione che sono state già richieste, abbia come diretta conseguenza che si mischi tutto e si diano al primo furbastro di passaggio i cavi di rame...
Però è importante prima di promuovere qualsiasi azione che abbiamo ben chiari gli obiettivi che ci vogliamo prefiggere
Naturalmente sono con te quando dici che ogni discussione si fa nel dovuto rispetto delle persone e chiedo anch'io alla persona che ti offeso di scusarsi con te.
"Signore, dammi la capacità di cambiare quello che si può cambiare, la pazienza per sopportare quello che non si può cambiare e l'intelligenza per distinguere le due cose" (San Tommaso Moro).