Driven e' stato presentato dai cronisti italiani, durante il periodo
delle riprese, come il film sulla Formula 1, complice probabilmente
la presenza del protagonista principale, Sylvester Stallone, sui
circuiti del mondiale (abile manovra pubblicitaria per fare parlare del
film). In realta' basta visionare alcuni minuti della pellicola per
rendersi conto che il film e' ambientato sul campionato americano
della C.A.R.T., derivato dalla gloriosa Indy-car dopo la scissione
con il campionato I.R.L. Molte macchine conservano le livree
originali e molti piloti, che pero' si intravedono soltanto, nel film,
corrono o hanno corso realmente in uno dei succitati campionati
(Montoya, Papis, Tracy, Fittipaldi...).
La trama del film, che lega rapporti umani, velocita' e spettacolo,
non e' affatto male, ma molte cose rimangono poco convincenti.
Per cominciare, il doppiaggio. La voce fuori campo che commenta
le gare, nella versione originale, credo sia dei cronisti ufficiali delle
gare americane; dei veri miti in America, forse al pari degli stessi
piloti; le si ascoltano anche nei videogiochi ufficiali delle rispettive
serie. Il doppiaggio italiano e' invece quanto di piu' fasullo si possa
ascoltare in una telecronaca automobilistica. Solo questo,
contribuisce ad abbassare di molto il livello qualitativo del film.
Sylvester Stallone e' doppiato relativamente bene... ma manca
qualcosa che aveva contribuito a rendere l'attore un mito anche in
Italia; la voce profonda, cui eravamo affezionati, del compianto
Ferruccio Amendola, con le sue grandi abilita' di doppiatore.
Da ascoltare decisamente in lingua originale, se conoscete
l'inglese... altrimenti pazienza; contentatevi della versione italiana,
perche' seguire i sottotitoli distoglie troppo dalle scene d'azione in
rapida successione durante le corse.
Il film e' stracolmo di effetti speciali; alcuni realizzati in modo
impeccabile (li ho scoperti solo guardando i contenuti speciali del
DVD), altri abbastanza deludenti. Certe riprese sono realizzate in
modo alquanto improbabile e risultano molto meno spettacolari di
quelle cui si assiste nelle gare vere; gli incidenti sono poco
credibili. In un paio di scene verso la fine del film, si nota anche
che le automobili sono dei "cartoni animati" perche' ombre e riflessi
non sono stati adeguatamente riprodotti. Dopo aver visto un film
come "L'uomo senz'ombra" sono assolutamente convinto che non
c'e' niente che la "Computer graphics" non possa fare... certe
imperfezioni sono ormai inaccettabili!
La musica "martellante" non lega bene con molte scene, e mi
ricorda alcuni vecchi western in cui a fronte di una veduta calma e
pacifica del paesaggio si ascoltava una musica simile ad una
"carica" militare.
Essendo un film sulle corse, non interessa chi non e' appassionato
di automobilismo, e rischia di deludere gli altri.
Peccato! "Giorni di tuono", il film sulla N.A.S.C.A.R. di diversi anni
fa, era riuscito a restituire molto meglio l'atmosfera delle corse,
abbinata ad una grande spettacolarita' delle riprese, e un ottimo
montaggio, senza ricorrere ad alcun trucco digitale.
Un'occasione sprecata di realizzare un ottimo film, partendo da una
trama, lo ripeto, abbastanza convincente.
Contenuti speciali del DVD (versione noleggio... potrebbe differire
da quella in vendita)
- 3 lingue (inglese, italiano, francese)
- Dolby Digital 5.1 (nella versioen italiana, pero' non c'e'
separazione "sterefonica" del parlato, come nella versione
originale)
- 11 sottotitoli, tra cui italiano e italiano per non udenti
- commento del regista per tutta la durata del film (inglese non
sottotitolato)
- filmato con interviste degli attori
- filmato con intervista ai produttori degli effetti speciali
- filmato di 50' con un collage di alcune scene montate in via
preliminare e poi escluse o "ritagliate" nel film finale per rispettare i
tempi "standard" delle pellicole. (molto interessante)
Commento finale:
Aquisto: decisamente NO
Affitto: se non vi ho scoraggiato abbastanza...
DIVX: senz'altro... ma solo in prestito ;>
. .
* ( * Ciao,
* . * . Walter
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>>Lo minaccero' solo con un dito disse, poggiandolo sul grilletto.
(Stanislaw J. Lec)<<
PGP: 0x2E3A1EC5