La mafia è bianca
DVD
Film di: Stefano Maria Bianchi, Alberto Nerazzini
Musica di: Nicola Piovani
Questa è una storia di mafia
Una mafia che non abita qui, nei vicoli della Palermo vecchia
Cosa Nostra non fa più rumore, non spara, non ha il colore del sangue;
le stragi e le morti eccellenti sono finite
Il DVD viene presentato come un film, sebbene in realtà si tratti di un documentario, sulle stile dei reportage di Rai 3. In quasi 2 ore di filmato, fra il documentario vero e proprio ed alcuni spezzoni scartati dal montaggio finale, cerca di ricostruire gli intricati collegamenti fra la mafia e la politica. Non si tratta di una storia del passato, ma di uno sguardo sul presente, su ciò che avviene oggi sotto i nostri occhi, anche se non sempre siamo in grado di percepirne il collegamento. In particolare lattenzione è rivolta agli ospedali siciliani, cercando di rispondere a numerosi interrogativi, sulla donazione di organi, sugli ambulatori fatiscenti o impossibilitati ad operare per mancanza di personale, sui contributi versati dallo stato alle cliniche private. Ed ancora: la cura del malato è al centro dellorganizzazione delle strutture ospedaliere, o ci sono altri interessi in gioco che influenzano le scelte dei medici? A qualcuno conviene che un malato sia in dialisi per 20 anni, piuttosto che abbia un trapianto di reni? In che rapporto stanno, fra loro, la gestione degli ospedali, la mafia e la politica?
Anni di intercettazioni ambientali e telefoniche, di cui diverse registrazioni sono qui riportate, tentano di far luce su questi meccanismi.
Coinvolti alcuni nomi illustri della politica siciliana, che tuttoggi ci governano.
Un film scomodo per alcuni politici, che lo scorso mese, in occasione delle ultime elezioni, hanno diffidato, attraverso i loro avvocati, Sky dal trasmetterlo, per paure di ripercussioni sulla propria campagna elettorale. Ma proprio perché documentario, che riporta fatti incontestabili e non episodi costruiti su ipotesi, un film veramente difficile da demolire.
Un film triste
sicuramente
perché nessun cittadino per bene vorrebbe scoprire di essere vittima di imbrogli alle sue spalle
ma uno di quei film che tutti dovrebbero vedere
perché la mafia non spara più, ma esiste ancora e si arricchisce, forse più di prima.
I camici sono bianchi,
le cliniche sono bianche,
i colletti sono bianchi,
e se anche la mafia è bianca
come faccio a vederla?