Una scomoda verita'
Da qualche anno si va diffondendo la strana abitudine di realizzare qualche
documentario destinato al cinema; "strana" in quanto e' abbastanza
rischioso per i produttori confidare nella volonta' del pubblico di andare a
vedere al cinema qualcosa che normalmente ottiene un pubblico modesto
anche in televisione... ma talvolta sembra funzionare.
Uno dei motivi che ha spinto alla realizzazione di "Una scomoda verita'" e'
indubbiamente il fatto che ha un narratore d'eccesione <<l'ex "futuro
presidente degli Stati Uniti">> come lui stesso si definisce, Al Gore.
Al Gore e' sempre stato in prima linea nella lotta agli abusi contro gli
ecosistemi e nella promozione di uno sviluppo piu' sostenibile nei confronti
delle risorse naturali. Ha contribuito in modo determinante alla stesura del
protocollo di Kyoto (che l'America non ha mai firmato) ed ha sempre
sfruttato la sua posizione per dare rilievo, negli ambienti politici, alle
problematiche naturalistiche; nonostante le sue buone intenzioni, non ha
mai ottenuto, tuttavia, i risultati sperati e le sue argomentazioni sono
sempre crollate di fronte agli interessi economici. Nella corsa alle
presidenziali e' stato giudicato da Bush padre "un pazzo che con le sue idee
ecologiste vuole mettere in ginocchio l'economia americana".
La sconfitta alle presidenziali lo ha convinto che i problemi legati
all'ecologia dell'America e del mondo non si possono risolvere se non si
cambia la mentalita' della gente; pur essendo un problema di natura politica,
non avra' mai una risposta politica finche' non sara' la stessa gente a
richiederlo con forza. Negli ultimi anni, cosi', ha iniziato a viaggiare per
tutti
gli States, ma anche molti altri paesi sparsi per il mondo, ad esporre con
umorismo ed un linguaggio accessibile a tutti, un insieme di dati frutto di
ricerche scientifiche, cosi' evidenti da essere difficilmente contestabili. Le
strette relazioni fra l'inquinamento e l'innalzamento della temperatura
terrestre, e le dirette conseguenze di questo su un insieme di eventi ormai
impossibili da nascondere anche a chi ha sempre manipolato l'informazione
pubblica per deviare le leggi a suo favore. Le leggi americane sono fra le
piu' permissive al mondo in fatto di inquinamento delle auto. Approvare
delle leggi piu' restrittive puo' frenare il mercato automobilistico americano a
favore di quello cinese? Questo e' ridicolo, in quanto le leggi cinesi sono
molto piu' rigorose delle americane, quindi la Cina puo' vendere in America
ma non il viceversa. Dimostra anche perche' in America e nel mondo si
verificano sempre piu' di frequente un insieme di fenomeni distruttivi, e di
come il riscaldamento globale abbia ormai alterato una serie di leggi
regnate per migliaia di anni; a conferma delle "prediche" che si sforzava di
diffondere da anni, proprio mentre il film veniva girato, veniva annullata la
sua presentazione a New Orleans per l'arrivo previsto di un "piccolo" tifone,
Katrine, di categoria 1.. che le acque troppo calde del golfo hanno
trasformato in modo imprevisto in categoria 5, causando i disastri che tutti
ricordiamo.
Il documentario alterna la presentazione di Al Gore, con una serie di piccoli
spezzoni riguardanti la sua storia e la sue vicende private che aiutano a
comprendere il perche' della sua forte motivazione.
Il taglio politico della presentazione e' assolutamente neutrale, in quanto e'
un problema di tutti che dovrebbe riguardare qualunque amministrazione.
Quella del film con gli inserti voluti dal regista sulla vita di Al Gore un po'
piu' critico sull'amministrazione Bush.
Anche se non vi siete mai interessati di politica americana, non potrete fare
a meno di apprezzare il carisma di Al Gore e di fare una profonda
riflessione sulle argomentazioni da lui presentate.
Un film-documentario che fa riflettere e che si lascia guardare senza
annoiare.
Decisamente da guardare e da far conoscere agli altri.