La storia vera
La popolazione sudafricana è in maggioranza di colore, ma la minoranza
bianca di origine coloniale, ha sempre detenuto ricchezza e potere. Inutile
dire che questa situazione anomala ha creato, nel corso degli anni, non
pochi problemi, ed anche scontri sanguinosi, culminati nel 1948 (e fino al
1991) in una serie di leggi razziali note con il nome di Apartheid; le leggi
prescrivevano i luoghi in cui ciascun gruppo (bianchi, bantu e coloured,
ovvero bianchi, neri africani e mulatti) poteva vivere, che tipo di lavori
poteva esercitare e a che tipo di sistema scolastico poteva accedere.
Nelson Mandela fu uno degli esponenti della lotta per la liberazione del suo
popolo da questo stato di segregazione, e per questo fu condannato
all'ergastolo; trascorrera' in carcere gli anni dal '63 al '90. La sua assurda
prigionia non placherà l'animo dei ribelli, che lo isseranno invece a simbolo
della lotta per la libertà. Anche le pressioni internazionali sul Sudafrica
diverranno negli anni più insistenti.
Nel 1990 il presidente De Clerk libererà Mandela, riconoscerà la legalità del
partito politico che era stato soppresso con l'incarcerazione di costui, e nel
'91 abolirà l'ultima legge razziale
Nel 1993 De Clerk e Mandela riceveranno il premio Nobel per la pace, per il
processo di democratizzazione del paese.
Nel 1994, nelle prime elezioni libere del paese, Mandela verrà eletto
presidente del Sudafrica, primo presidente nero della storia.
Il film:
Goodbye Bafana / di Bills August ; con Joseph Fiennes, Dennis Haysbert,
Diane Kruger. - 2007
Il film ripercorre solo alcune delle tappe sopra descritte, relative ai soli
anni
della prigionia, e lo fa in un modo piuttosto insolito: non dagli occhi del
protagonista, ma da quelli della guardia carceraria Gregory. Questi aveva
vissuto la sua infanzia a fianco di alcuni bantu (uno dei quali di nome
Bafana) e ne conosceva la lingua e le tradizioni; era quindi l'uomo ideale
per spiare le mosse del "criminale" numero 1, Nelson Mandela.
Un taglio quindi piuttosto insolito per questo film, ma efficace nel far
comprendere la situazione del Sudafrica in quegli anni