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Inaugurato il nuovo polididattico   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #201 di 564 |
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)

Il complesso è stato inaugurato lo scorso 18 dicembre dal
Rettore
>Regalo di Natale per l’Ateneo: ecco il nuovo Polididattico

Dopo anni di interminabile attesa è stato finalmente aperta
al pubblico la struttura. E' composta da tre ale, nelle quali
si trovano 12 aule, di cui tre informatiche. Quest’opera
dell’architettura moderna può ospitare fino a tre mila
persone, e avrà il merito di risolvere in parte il problema
della mancanza di aule nelle varie facoltà. Il Rettore ha
detto soddisfatto: “Quest’opera diventa il simbolo della
ripresa". Ma i problemi da risolvere sono tanti come ha
ricordato il rappresentante degli studenti, Luigi Bronte

Erano da pochi minuti passate le tredici del 18 dicembre,
quando, dopo anni di interminabili attese e rinvii, il rettore
dell’Università di Palermo, Giuseppe Silvestri ha tagliato il
nastro rosso della porta del nuovo Complesso polididattico.
Una struttura questa che per molto tempo “è stata simbolo
dell’abbandono e di incuria”, così come ha precisato lo
stesso Rettore.
La cerimonia di apertura del Polididattico si è tenuta a
conclusione dell’inaugurazione dell’anno accademico
2004-2005, il centonovantanovesimo dalla fondazione
dell’Ateneo, cui hanno partecipato le massime cariche
dell’Università palermitana, dal rettore ai presidi delle varie
facoltà, dai docenti ai rappresentanti del settore
amministrativo. Numerosi anche gli studenti che, su pulpito
dell’Aula magna di Ingegneria, sono stati rappresentati da
Luigi Bronte.
L’edificio del Polididattico concluso è un vero e proprio
esempio di architettura moderna con tutte le sue finestre a
specchio e una cupola a ragnatela degna di una galleria.
Orgoglioso del risultato raggiunto Silvestri ha affermato
che “il completamento di quest’opera, diventa il simbolo
della ripresa, della capacità di scrollarsi di dosso un
fatalismo rassegnato, di darsi obiettivi concreti e farli
diventare realtà”. Le aule, in tutto 12, saranno a
disposizione di tutte le facoltà e serviranno a risolvere in
parte il problema della mancanza di spazi per le lezioni. Il
complesso è costituito da tre ale, e in ognuna ci sono 4
aule, di cui una informatica. Questo nuovo spazio
all’interno della cittadella universitaria può ospitare in tutto
3 mila persone tra studenti, docenti e addetti.
La realizzazione del complesso è solo la più recente
scommessa vinta dall’Università in questo 2004, che si
conclude con un bilancio più che positivo. Durante il suo
discorso per l’inaugurazione dell’anno accademico il
Rettore ha parlato di tutti i progetti portati a termine
quest’anno, non dimenticando quelli che sono in fase di
realizzazione o elaborazione. Uno dei nuovi progetti
riguarda l’istituzione del Centro linguistico di Ateneo, sito
nei locali di Sant' Antonino, in cui si trovano gli uffici, un
laboratorio multimediale e una mediateca per
l'autoapprendimento linguistico e informatico. “I servizi del
Centro, rivolti a tutti gli studenti dell’Ateneo, prevedono già
oggi la diffusione on line di corsi di inglese, il rilascio della
certificazione linguistica di spagnolo e si amplieranno nel
prossimo futuro con la stessa certificazione per l’inglese”,
ha spiegato ancora il Rettore.
Si è conclusa inoltre con enorme successo l’iniziativa
CampusOne. Questo progetto ha permesso a molti
studenti dell’Ateneo di entrare concretamente nel mondo
del lavoro, attraverso periodi di stage in aziende, uffici
privati e pubblici o agenzie di vari settori. Alla fine ai
migliori è stata donata una borsa di studio offerta
dall’Università, durante una cerimonia allo Steri. Altro
strumento per rendere ancora più semplice la ricerca di
informazioni sull’Università è rappresentato dalla Carta dei
servizi, lungamente attesa dalla componente studentesca,
che ha lo scopo di chiarire il panorama formativo delle
Facoltà, dei corsi di laurea, ma anche informazioni relative
alle segreterie studenti. Il Rettore ha rassicurato dicendo
che “la carta, consultabile già da adesso sul sito
dell’Ateneo, www.unipa.it, si arricchirà progressivamente
dell’elenco dei docenti, con gli orari di ricevimento e gli
avvisi personali”.
Ma l’Università di Palermo non cerca solo di far fronte alle
esigenze di tutti coloro che l’Ateneo lo vivono, come gli
studenti o i docenti, ma dà lavoro anche a centinaia di
operai edili, che lavorano nella costruzione o
ristrutturazione dei numerosi immobili appartenenti
all’Ateneo. “Solo per ricordarne alcuni vorrei menzionare la
ristrutturazione del Policlinico, l’ampliamento degli impianti
sportivi di Parco d’Orleans, i lavori di recupero dell’Hotel
de France”, ha ricordato ancora il Rettore. L’impegno per
rendere l’Ateneo palermitano sempre all’avanguardia non è
facile, in cantiere ci sono già importanti iniziative che
potrebbero essere una realtà l’anno prossimo. Le più
importanti riguardano il coinvolgimento dell’Università di
Palermo nel progetto per la creazione di un Politecnico del
Mediterraneo, struttura policentrica che si appoggia, oltre
che sull’ateneo palermitano, anche sull’università di
Catania e su quella di Messina. Con particolare orgoglio il
Rettore ha parlato di un’altra iniziativa promossa dal nostro
Ateneo: “L’istituzione dell’Università Italo Libica, uno
strumento di progettazione e gestione di attività didattiche
e di ricerca, che attualmente sono frammentate tra
dipartimenti e facoltà delle Università di Palermo, Catania,
Messina, Reggio Calabria e dell’Accademia Libica in Italia.
Un' Università all’avanguardia quindi, ma nella quale non
mancano certo i problemi. E portavoce di questi si è fatto il
rappresentante degli studenti Luigi Bronte, il quale ha
ribadito la preoccupazione per le ultime riforme, che hanno
rischiato di mettere in ginocchio l’intero sistema
universitario. “Mancano i fondi, bisogna rivedere la formula
del '3+2' per evitare che gli studenti abbiamo un’offerta
inadeguata. Va riconsiderata la figura dello specializzando,
cioè di colui che sta seguendo una scuola di
specializzazione, paga le tasse per il diritto allo studio, ma
non ha rappresentanti negli organi decisionali dell’Ateneo”,
ha sparato a raffica Bronte. I numerosi problemi degli
studenti fuori sede, tra cui quello degli alloggi, sono stati al
centro dell’intervento del rappresentante degli studenti il
quale ha denunciato allarmato che “la dinamica tra
domanda e offerta di alloggi che favorisce il lievitare dei
prezzi, un mercato sommerso sottratto a ogni controllo,
l’espansione del subaffitto e impoverimento della qualità.
Chiediamo all’amministrazione comunale di prendere un
impegno concreto contro questo fenomeno che colpisce i
tanti colleghi che vengono da fuori a studiare nella nostra
Università”, ha concluso Bronte.

Eleonora Mannino

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Gio 13 Gen 2005 10:32 pm

aulettastudenti@...
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Inoltra Messaggio #201 di 564 |
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Ateneonline (www.ateneonline-aol.it) Il complesso è stato inaugurato lo scorso 18 dicembre dal Rettore ... Dopo anni di interminabile attesa è stato...
Auletta Studenti
aulettastudenti@...
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13 Gen 2005
10:36 pm
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