>Orientamento, in sei mila al padigilione del Cot
Grande affluenza nel padiglione Incoming center, organizzato per svolgere i colloqui con i ragazzi e con i genitori desiderosi di chiedere informazioni sull'anno accademico 2005/2006. Presente anche un operatore per l'accoglienza e supporto dei disabili
Superata la soglia dei sei mila incontri fra le matricole e il personale del Centro orientamento e tutorato, nel padiglione dell'Incoming center, attivo dallo scorso 1 agosto in viale delle Scienze. Fra questi oltre due mila sono stati effettuati con i genitori degli studenti che chiedevano informazioni sull'Università di Palermo per il prossimo anno accademico 2005/2006. ll padiglione è stato predisposto per accogliere i ragazzi che devono scegliere a quale facoltà iscriversi e fornisce inoltre,
informazioni sui bandi dei corsi a numero programmato.
"Il centro funziona a meraviglia - dice Alida Lo Coco, pro-rettore all'Orientamento e direttore del Cot - ogni giorno sono centinaia i ragazzi che chiedono consulenza. A tutti forniamo anche informazioni sulle modalità di accesso ai servizi del Cot, che offrono tutorato permanente nel corso della carriera universitaria e comprendono all'occorrenza anche colloqui psicologici per aiutare lo studente a superare momenti di difficoltà o di disagio. Inoltre nell'Incoming Center è presente un operatore del Centro Universitario disabili per l'accoglienza e il supporto agli studenti disabili".
L'Incoming center si trova in viale delle Scienze, nel parcheggio accanto alle segreterie centrali, e funziona ogni giorno (fino al 14 ottobre) dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.
Da lunedì prossimo (29 agosto) sarà in distribuzione la nuova guida dello studente in formato cartaceo, mentre quella on line è già disponibile sul sito del
Cot
.
Per quanto riguarda invece
la selezione di 50 tutor
presso il Cot ricordiamo che è stato pubblicato il bando per l'assegnazione dei contratti per l'attività presso l'Università di Palermo per l'Anno Accademico 2005/2006. Il Centro di orientamento e tutorato affida anche
tre incarichi professionali per attività di accoglienza e orientamento degli studenti
e altri
tre per operatori psicologi dell'orientamento
.
Stella Belliotti
>Energia pulita uguale guadagno: anche in Italia!
Mi dicono di essere una Cassandra.
Rammento che Cassandra le ha sempre azzeccate tutte.
E oggi voglio darvi due buone notizie.
Prima buona notizia:
approvati in California con la legge: “The California million solar roofs bill”, un milione di tetti solari.
Obiettivo: installare, entro il 2018, 3000 megavat di impianti fotovoltaici che produrranno elettricità equivalente alla produzione di 60 centrali termoelettriche tradizionali.
L'approvazione della legge è stata possibile grazie a una grande mobilitazione pubblica: la “Vote Solar Initiative”,
con l'invio di decine di migliaia di e-mail ai senatori, un esempio di democrazia diretta.
La legge impone ai costruttori di realizzare abitazioni solarizzate, entro 13 anni la metà di tutte le nuove abitazioni dovranno prevedere un tetto fotovoltaico.
Seconda buona notizia:
Non avrei mai pensato in vita mia di dire un giorno: “Bravo Scajola!”, il ministro delle attività produttive.
Eppure oggi, con un pò di fatica, devo dirlo.
La legge sul conto energia e incentivazione
è stata approvata.
Questo vuol dire che chiunque: pubblico, privato o azienda, produca energia elettrica fotovoltaica, sia che la consumi, sia che la convogli in rete, riceve un corrispettivo circa triplo a quello pagato ora.
Ovvero noi paghiamo oggi circa 0,18 euro /kWh per l’energia elettrica, mentre la tariffa incentivante é di circa 0,45 euro/kWh, questo passaggio è fondamentale!
Non sono più previsti contributi a fondo perduto per gli impianti, l'incentivo si sposta sull’energia.
Più energia pulita si produce, più si guadagna, come in Germania e in Spagna.
I soldi dati come contributo saranno accreditati alle bollette.
E non vi sarà alcun aumento per chi non dispone di un impianto fotovoltaico, in quanto i contributi saranno prelevati da un fondo (A3) che già paghiamo in bolletta, indipendente dal consumo di elettricità, destinato a finanziare le fonti rinnovabili e usato fino ad oggi per cogenerazione e carbone nucleare.
Invece di protestare per le squadre di calcio fallite o in serie C, mentre il nostro Paese è già in serie D, rivolgiamo le nostre attenzioni a cose serie come l'energia pulita.