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Data: Sun, 6 Aug 2006 21:02:08 +0200
Da: "Giuseppe Gratis"
Oggetto: CNSU - Mozione 20-06-2006
Crediamo e speriamo che questo sia un segnale significativo.
CONSIGLIO NAZIONALE STUDENTI UNIVERSITARI
Roma, 20/06/2006
Prot.
Mozione n°
Al Ministro
SEDE
Oggetto: problemi urgenti relativi al DPR sulla riforma dellaccesso alle
professioni, testo approvato in Consiglio dei Ministri in data 29 marzo
2006, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Casus di
Ingegneria
Vecchio ordinamento: tirocinio, tipologia di prova dellesame
di stato, accesso alle sezioni dellalbo dellordine professionale
Dallanno 2007, lo studente di ingegneria iscritto ai corsi del vecchio
ordinamento non avrà più la possibilità di sostenere la vecchia modalità di
prova di esame di stato vigente fino allanno 2006. Questo perché la scelta
tecnica del precedente governo è stata quella di concludere la
sovrapposizione esistente delle due tipologie di esame di stato, quella per
gli studenti del v.o. e quella degli studenti del n.o., per semplificare la
situazione e alleggerire il peso organizzativo, prendendo come discriminante
la durata legale del corso di studio, che è terminata nel marzo 2006.
Tuttavia, i dati statistici riguardanti le durata reale dei corsi di studio
di ingegneria dicono che lo studente italiano impiega mediamente 7,9 anni
per laurearsi al vecchio ordinamento: dunque tutti coloro che, pur
laureandosi con una migliore tempistica, non rientrano nelle sessioni di
laurea di ottobre 2006 (cioè al primo anno fuori corso, due sessioni fuori)
si vedono negata la possibilità di sostenere la vecchia modalità di esame di
stato, con una serie di implicazioni a seguire:
1. Dover sostenere un tirocinio di un anno che nessun laureato
in ingegneria v.o. ha mai dovuto sostenere; tale tirocinio inoltre non è
ancora precisato nel monte ore e nella modalità di esecuzione, per la
mancanza di un accordo quadro tra ministero, università e ordine
professionale, nonché dei susseguenti regolamenti territoriali degli ordini
provinciali che ne formalizzano lattuazione pratica locale.
2. Sostenere una prova desame costruita per valutare gli
studenti del nuovo ordinamento, e dunque non conforme alla formazione del
vecchio ordinamento.
3. Vedersi negata la possibilità di iscrizione allalbo a tutte
le sezioni come è sempre stato possibile fare per tutti i laureati del
vecchio ordinamento, e anzi dover scegliere la sezione secondo il
trattamento riservato ai laureti del nuovo ordinamento.
Riteniamo necessario garantire la possibilità a tutti
i laureati del vecchio ordinamento di poter sostenere la prova dellesame di
stato secondo la vecchia modalità, senza la necessità di dover sostenere un
pregresso tirocinio abilitante.
Riteniamo inoltre che sia gravissimo trattare tali studenti come i laureati
del nuovo ordinamento rispetto alliscrizione allalbo professionale.
Tirocinio per i laureati del nuovo ordinamento
Linserimento di un tirocinio tra il conseguimento della laurea o della
laurea specialistica e il sostenimento dellesame di stato della durata di
un anno, ancora non regolamentato da una convenzione quadro tra ministero,
università e ordine è una scelta molto pesante che implica
lallungamento effettivo del percorso di formazione dellingegnere: i dati
attuali parlano di una sostanziale equivalenza nella durata del corso di
studi del nuovo ordinamento rispetto al vecchio ordinamento, i cui dati si
stabilizzano sui 7,9 anni per il conseguimento della laurea.
Pur comprendendo le possibili motivazioni rivolte all introduzione al mondo
professionale dei neo-laureati non capiamo come questo periodo, che finora
avveniva informalmente al momento dei primi passi dopo lassunzione, debba
ora trovare una formalizzazione che collochi la figura del neo-laureato su
un piano contrattuale e quindi retributivo inferiore a quello che finora
avveniva in sede di primi contratti.
Riteniamo dunque un errore introdurre il tirocinio perché rappresenterebbe
una ulteriore misura che allontana laspirante ingegnere dallesercizio
della professione con relativa piena retribuzione.
Chiediamo dunque:
1. Che sia mantenuta accesa la modalità di prova dellesame di
stato previgente per tutti gli studenti che si laureano al vecchio
ordinamento e data loro la possibilità di sostenerla fino al superamento
della stessa.
2. Che sia mantenuta la possibilità per i laureati del vecchio
ordinamento di iscriversi allAlbo dellOrdine degli Ingegneri secondo la
vecchia modalità, dunque non subordinatamente ad una delle tre sezioni
create appositamente per i laureati del nuovo ordinamento.
3. Che il tirocinio annuale obbligatorio venga tolto dalla
formulazione della nuova modalità.
Il Presidente
Salvatore Muratore