Finanzieranno borse di studio per ricercatori
La docente lascia i suoi beni
in ereditą alla facoltą di Ingegneria
Fonte:
http://www.ateneonline-aol.it/071220red_cave4.php
Ha lasciato tutti i suoi beni - proprietą immobiliari e risparmi - alla facoltą
di Ingegneria dell“Universitą di Palermo, per finanziare borse di studio per
giovani ricercatori in memoria del figlio. Angela Giacalone, docente di
Algebra e Geometria nella facoltą, scomparsa pochi giorni fa a 66 anni
dopo una vita spesa per la didattica e la ricerca, ha lasciato nel testamento
la volontą di perpetuare il ricordo del suo unico figlio, Francesco Agostaro,
scomparso prematuramente l“anno scorso, attraverso il sostegno
all“impegno scientifico di altri ragazzi.
Al giovane, brillante assegnista di ricerca in Ingegneria informatica, la
facoltą aveva intitolato un premio di tremila euro, messi a disposizione
dalla madre, destinato alla migliore tesi di laurea del corso magistrale in
Ingegneria informatica per i sistemi intelligenti. La professoressa Giacalone
ha nominato esecutori testamentari due colleghi: Salvatore Gaglio, docente
di Intelligenze artificiali, e Tommaso Brugarino, di Fisica matematica.
"L“Universitą - dice Gaglio - farą di tutto per mettere a frutto nel modo
migliore possibile i beni lasciati dalla professoressa Giacalone". La facoltą
valuterą adesso insieme con l“Ufficio legale e l“Ufficio Patrimonio
dell“Ateneo la strada migliore per massimizzare la resa dell“ereditą.
Il giovane aveva svolto il suo dottorato di ricerca proprio sotto la guida del
professore Gaglio: "Uno studioso di grandi qualitą - racconta - che č
scomparso drammaticamente poche settimane dopo essere diventato
assegnista di ricerca. La madre, affranta dal dolore, ha pensato subito di
istituire la borsa di studio a suo nome, cercando nel ricordo del figlio una
ragione di vita". La professoressa, ricordata da generazioni di studenti per il
suo rigore scientifico e il suo attaccamento al lavoro, aveva iniziato a
insegnare Geometria nell“Ateneo palermitano negli anni Sessanta subito
dopo la laurea. Negli anni Ottanta, era diventata associato del dipartimento
di Metodi e modelli matematici. Tra le sue principali pubblicazioni, quella
sul calcolo della analisi e sulle teorie dell“approssimazione. Ha insegnato
fino al marzo del 2006, quando č andata in pensione dopo trentasei anni di
docenza.
red (20 dic 2007, 12:40)