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Gli studenti ERASMUS bocciano l'Italia   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #411 di 564 |
Carissima, inefficiente e inospitale
gli studenti Erasmus bocciano l'Italia

Negli scorsi giorni la notizia è stata riportata da diversi giornali



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SOlo il 60% di chi viene ospite nelle nostre università si dice soddisfatto della scelta
Prezzi alti, niente inglese e servizi scarsi
Gli studenti europei «bocciano» l'Italia
Giudizio impietoso degli universitari che partecipano ai programmi Erasmus nel nostro Paese


ROMA - L'Italia è una delle mete preferite dagli studenti universitari europei che scelgono una delle sue università per portare avanti progetti di studio nell'ambito del programma Erasmus, il piano per la mobilità della formazione universitaria lanciato nel 1987 dalla Comunità europea. Ma ad attrarli sono le bellezze artistiche e paesaggistiche più che il livello qualitativo degli atenei. I quali, anzi, sono sonoramente bocciati. Così come l'esperienza nel suo complesso: venire a studiare in Italia significa spendere tanto e avere un valore aggiunto scarso o inesistente rispetto al percorso di formazione condotto nel Paese di origine.

Un gruppo di studenti Erasmus alla Statale di Milano (Bettolini)
IL QUESTIONARIO - Questo scenario alquanto impietoso emerge da un questionario proposto da «Studenti Magazine» e dall'associazione Erasmus Student network Italia: venti domante a cui, attraverso il sito Internet esn.it, hanno risposto studenti provenienti da 28 nazioni diverse e afferenti a 27 diverse città italiane che ospitano sedi universitarie. Il quadro che emerge dalle risposte fornite è quello di un Paese «costosissimo, incapace di garantire un alloggio a prezzi contenuti e dove l'inglese è una lingua di cui si fa a meno».

PREZZI TROPPO ALTI - Quello dei costi di permanenza è il tasto più dolente secondo gli studenti interpellati . L'83% degli intervistati dichiara di spendere di più in Italia rispetto al proprio paese. La voce più onerosa è al solito l'affitto (per il 69%). Seguono il cibo per il 14,4% e il divertimento per il 12,6. Il 4% trova invece particolarmente costosi i libri.

L'ALLOGGIO CHE NON C'E' - La questione dell'alloggio durante i mesi di permanenza in Italia è il problema più annoso per gli studenti fuori sede. È una grande difficoltà per gli italiani, figuriamoci per gli studenti Erasmus. La casa, infatti, oltre ad essere costosa è difficile da trovare: ha avuto problemi ben il 66% degli intervistati. La causa principale è il prezzo elevato (per il 37,4%), seguita dalle cattive condizioni della casa (per il 29,1%), dal razzismo dei proprietari che non affittano a stranieri (per il 20,8%) e dall'assenza di un contratto (per il 12,7%).

UNIVERSITÀ BOCCIATA - Il 71% degli intervistati ritiene il sistema universitario italiano peggiore di quello del proprio Paese. Per il 39,6% degli interpellati la causa principale di questa bocciatura è il pessimo stato delle strutture. Seguono la scarsità dei servizi web per il 24,4%, la difficoltà nel raggiungere informazioni per il 19,5% e i professori per il 16,5%. Relativamente a questi ultimi, quando si chiede un confronto con quelli del proprio paese, il 59% non vede differenze, il 25% li giudica peggiori e solo il 16% li vede migliori.

LA LINGUA E L'INGLESE - Un'ulteriore difficoltà per gli studenti Erasmus è quella linguistica. In tanti, appena arrivati in Italia, hanno avuto problemi con la nostra lingua. Il 47% giudica insufficiente o scarsa la propria conoscenza dell'italiano, il 30,6% sufficiente, e solo il 22,4% buono. Quasi tutti invece dichiarano di aver visto migliorare la propria conoscenza della lingua durante la permanenza in terra italiana. Il merito però non è stato certo dei corsi di lingua organizzati nelle università, bocciati dal 52,6% degli intervistati, fra i quali il 30,6% non ha neanche cominciato a frequentarli. Lapidario il giudizio sull'utilizzo della lingua inglese in Italia: appena l'1,4% lo ritiene indispensabile, contro il 46,6% che lo ritiene assolutamente inutile (perché tra la popolazione sono evidentemente pochi coloro che lo parlano, a differenza di quanto avviene in diversi stati del centro e del nord Europa) e il 53% che lo ritiene utile, ma non fondamentale.

IL FASCINO DEL BELPAESE - Questo quadro a tinte chiaroscure non annulla completamente il fascino dell'Italia che tuttavia viene inevitabilmente intaccato. Emerge infatti che se al momento della scelta il 97% degli studenti Erasmus arriva in Italia perché «sempre attratto dal Belpaese», alla fine del soggiorno solo il 60% vi ritornerebbe ad occhi chiusi.


11 marzo 2008





 


Dom 16 Mar 2008 6:01 pm

wgiocoso@...
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Inoltra Messaggio #411 di 564 |
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Carissima, inefficiente e inospitale gli studenti Erasmus bocciano l'Italia Negli scorsi giorni la notizia č stata riportata da diversi giornali Qui potete...
¦¦¦ Walter ¦¦¦
wgiocoso@...
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16 Mar 2008
5:58 pm
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