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Il rettore oscura il sito web "Ragazzi, io sono dalla vostra parte"   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #452 di 564 |
Vi segnalo anche questo interessante articolo, che pero' non vi riporto in quanto analizza la situazione delle scuole italiane inferiori e medie
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Shock nel sistema / John Hooper. - [The Guardian]
Pubblicato Martedì 21 Ottobre 2008 in Inghilterra
Trad. italiana a cura di: Italia dall'estero : Come ci vede la stampa estera
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Il rettore oscura il sito web "Ragazzi, io sono dalla vostra parte"
Silvestri: "Riforma modello Thatcher" Momenti di tensione tra studenti e polizia
di Antonella Romano

La Repubblica - 21 Ottobre



Hanno riempito piazza Marina, dove sorge la storica sede del rettorato, per contestare il ministro Mariastella Gelmini, invitata a un convegno sul futuro dei laureati di 14 università italiane.

Alla fine il più deluso per l´assenza della Gelmini, nel giorno dell´attacco sferrato da dodicimila studenti universitari di Palermo alla ministra berlusconiana, è stato il rettore Giuseppe Silvestri, che in segno di protesta ha deciso di oscurare il sito web dell´ateneo e ha autorizzato i presidi ad annullare oggi le lezioni per consentire assemblee nelle dodici facoltà e la partecipazione alla manifestazione nel centro città capeggiata dai docenti.

«Prendo atto dell´assenza a Palermo del ministro. So che è a Ginevra in rappresentanza del nostro Paese, però devo dire che l´incontro di stamattina era molto serio», ha detto con disappunto il rettore, ricevendo una delegazione di studenti e docenti mentre fuori impazzava la contestazione in stile sessantottino: stessi slogan duri, un feretro nero con la bara dell´università portato a spalla, canti e cori contro il governo, un assedio andato avanti per più di tre ore.

La protesta anti-Gelmini il rettore l´ha paragonata agli scontri che Margaret Thatcher fronteggiò in Gran Bretagna quando sfidò a viso aperto il mondo accademico. «Ed ebbe la meglio - ricorda Silvestri - ma aveva detto con chiarezza qual era la sua idea. Oggi il dialogo inter-istituzionale è assente». A Palermo, dove nel 1989 nacque il movimento della "Pantera", docenti e studenti non erano mai scesi in piazza insieme. Silvestri ha impedito l´occupazione del rettorato, ha dato ordine di tenere i cancelli chiusi.

Ma ha affrontato la piazza: «Io sono dalla vostra parte, i vertici dell´università sono preoccupati come voi», ha detto Silvestri, che dopo nove anni di mandato tra undici giorni lascerà la guida dell´ateneo, con i suoi 60 mila studenti, al successore Roberto Lagalla, ex assessore alla Sanità della giunta Cuffaro, anche lui a sostegno della protesta. Per calmare gli animi dopo il tentativo dei ragazzi di forzare il blocco degli agenti, Silvestri ha invitato i poliziotti in tenuta antisommossa a ritirarsi dietro i cancelli. Qualche contestazione si è levata pure al suo indirizzo, quando ha detto di no all´occupazione simbolica del rettorato. «Amici - si è rivolto alle migliaia di manifestanti - i cancelli resteranno chiusi. Questo edificio è un castello del Trecento. Per problemi di sicurezza non vi posso fare entrare».


Col megafono in mano, ai ragazzi ha assicurato la sua contrarietà alla trasformazione delle università in fondazione: «Il Senato accademico oggi si esprimerà contro. Ho sempre sostenuto l´assoluta necessità dell´indipendenza dell´università da qualsiasi condizionamento, sia dello Stato che dell´apparato produttivo», ha detto Silvestri, che ha chiesto agli studenti di rinunciare ai propositi più bellicosi, come le occupazioni o il blocco delle lezioni per dieci giorni di fila.

Oggi Silvestri non sfilerà per le vie del centro, come gli hanno chiesto, ma aspetterà docenti e studenti all´arrivo del corteo in prefettura: «Spiegherò al prefetto il disagio che sta vivendo il mondo universitario. Ci vediamo lì». A Palermo l´apertura dell´anno accademico sarà celebrata con una contromanifestazione. «C´è ben poco da celebrare - ha detto il rettore - accolgo la richiesta di non celebrare nessuna festa. Con i tagli previsti avremmo difficoltà a chiudere il bilancio del 2009 e non ce la faremo ad approvare quello del 2010. Ci vogliono costringere ad aumentare le tasse per gli studenti. Ma io mi sono sempre opposto».
(21 ottobre 2008)




 


Ven 24 Ott 2008 4:46 pm

wgiocoso
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Vi segnalo anche questo interessante articolo, che pero' non vi riporto in quanto analizza la situazione delle scuole italiane inferiori e medie ...
¦¦¦ Walter ¦¦¦
wgiocoso
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24 Ott 2008
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