La colonia di Auriguli è interessata da un'epidemia molto simile alla
debellata fagia, ma con effetti più devastanti all'apparato cellulare
e sviluppatasi a causa di dieci componenti devore attualmente
ricoverati nel centro medico sotto le cure del dottor KALAS.
Negli stessi minuti, nell'ambasciata romulana, dove il responsabile
diplomatico romulano VERCAAL, si è da poco insediato, una folla di
manifestanti quasi tutti coloni, si presenta con intenti poco
pacifici.
Sebbene i romulani schierino i loro uomini della sicurezza a
protezione della sede diplomatica, vedono sfuggirsi sotto il loro
controllo un colono, che, eludendo la sicurezza, riesce ad entrare
nell'atrio dell'ambasciata e ad innestare l'ordigno che nascondeva
sotto la veste.
La deflagrazione non è dannosa per le strutture, ma genera un gas
nocivo che causa il panico fra gli astanti.
Scatta il piano di emergenza e tutte le squadre vengono allertate.
Glinn NADAK si occupa di coordinare i primi soccorsi ed interviene
nella sede romulana, pur con qualche divergenza con alcuni di loro,
per l'ingerenza federale-cardassiana in territorio romulo.
A dar manforte alle squadre di intervento vi è anche il capitano dei
marines J P RAMON, che assiste a fenomeni strani insieme al capo
della sicurezza romulana DEVAL: pare infatti che la deflagrazione
abbia innestato un gas nocivo deleterio per la salute psichica di
addetti cardassiani, umani e romulani.
Il nuovo tattico di Auriguli, il vulcaniano CORAN AMMIL, è chiamato
in causa da Gul TREGAT ad indagare sull'accaduto e a raccogliere
campioni di dna degli uomini colpiti dal gas e detriti dell'ordigno
in modo da accertarne la natura in laboratorio.
L'operazione avviene sotto la guida attenta di NADAK che gli crea un
cordone di sicurezza in grado di ridurre gli effetti negativi e di
evitargli manomissioni o fughe delle prove e dei campioni prelevati,
come avvenuto in occasione del furto, qualche minuto prima, da parte
di ignoti, dei resti della carica fatta saltare all'interno della
sede romulana.
Nel laboratorio medico il dottor KALAS organizza una riunione cui
partecipano gli ufficiali scientifici ERIAKAN E T'REEL.
Le loro supposizioni sul virus sono concordi nel ritenerlo alquanto
pericoloso: si tratta appunto del virus della fagia rivisitato 80
anni dopo la sua cancellazione. Oltre ai klingon, notoriamente immuni
dal contagio, anche gli organismi vulcan sembrano non subirne gli
effetti negativi, non avendo geneticamente una proteina nel loro
apparato cellulare.
L'ipotesi lanciata da ERIAKAN, di somministrare secrezioni Klingon e
Vulcan combinate in idonea maniera per debellare il virus o
quantomeno inibirlo il tempo necessario a trovare una cura, sembra la
strada più praticabile.
Mentre una squadra diretta da T'REEL si occupa dell'individuazione
dell'agente retrovirale da iniettare per inibire le potenzialità
nocive del virus.
Nuovi casi di "fagia ricombinata" provenienti dall'ambasciata
romulana, fanno supporre che Auriguli si trova sotto attacco
batteriologico premeditato.
Per questo motivo si decide per una evacuazione totale della sede
romulana da trattare con radiazioni ioniche per debellare gli agenti
patogeni presenti.
Intanto nella colonia un gruppo di soldati cardassiani della
sicurezza, guidati da FREMAR, è interessato alla ricerca della spia
romulana occultatasi sotto le sembianze di un ufficiale scientifico
vulcan.
Ma non sono i soli interessati alla cattura del romulano, infatti
anche degli agenti della Tal'shiar guidati da T'UVAL, sono sulle sue
tracce, così come K'THOR, un cacciatore di taglie klingon, sbarcato
su Auriguli fingendosi un mercante, insieme al suo aiutante ferengi
GROG, che minacciato dai cardassiani è costretto ad obbedire ai loro
ordini, tradendo la fiducia del suo capo; ma le ricerche giungono ad
un punto morto: infatti la spia romulana, dopo essersi imbattuta in
uno strano personaggio, che lo aiuta, fornendogli un medicinale in
grado di alleviare del tutto le sofferenze per la ferita subita
qualche giorno prima, in orbita, durante un attacco subito dalla nave
klingon sulla quale stava operando in segreto, decide di seguirlo.
Lo strano personaggio, apparentemente un klingon, lo conduce nel
sottosuolo della colonia, in un luogo segreto, che si rivela essere
ricco di molte sorprese, facendo perdere ogni traccia di sé, per
alcuni preziosi minuti.
Fra le sorprese vi è quella inaspettata della vera identità del
klingon. Dopo aver operato su un aggeggio, l'immagine dell'imponente
klingon lascia il posto ad un ometto con barba ed uniforme federale:
il dottor irlandese BALEY, che si rivela essere un rappresentante di
un'organizzazione segreta filo federale, che ha l'intento di
proteggere la spia romulana.
Nell'ambasciata provvisoria cardassiana, TREGAT ospita i delegati
trill e vulcan impegnati in un colloquio informale.
Sono presenti SHIROK per Vulcano e l'ambasciatore RIV e il ministro
della difesa VYGON per Trill. L'argomento all'ordine del giorno
riguarda la spinosa questione trill in seguito alla decisione di
indipendenza del governo, ora delegittimato, dal Alto Consiglio
klingon, che con ingenti flotte invade il pianeta.
SHIROK si dimostra molto comprensivo e lancia segnali di apertura ai
trill, che nella persona dell'ambasciatore CONNELL RIV sembrano avere
un ottimo consenso.
L'ambasciatore vulcan precisa che il suo governo si propone quale
mediatore per sanare lo strappo con l'Alleanza in quella che sarà la
conferenza di pace su Trill e di cui fa menzione RIV, durante il
colloquio.
A nord ovest della colonia di Auriguli, nella zona montuosa, ha sede
l'ambasciata keptoriana. Alcuni ufficiali della Federazione sono con
la delegazione kep per mostrare i lavori della nuova sede e per
permettere ai nuovi ospiti di insediarla, ma un evento spiacevole
funesta l'incontro.
Il sotto tenente NIMITZ è a terra ferito e insieme al guardiamarina
DANKO, assistono ad un tentativo di sabotaggio, o un attentato, e' da
chiarire, ai danni della federazione o dei Keptoriani. WIL'HEER, il
keptoriano che aveva "cacciato" il sabotatore chiama in causa
l'ambasciatore BEL'FAG HORR e lo avvisa dell'accaduto e che il
BELEER keptoriano SENZANOME è per terra, ferito.
Senza indugio il Primo Ufficiale NIMISTIR si dirige nel sottosuolo
della zona montuosa, laddove i keptoriani hanno scelto di istituire
la loro sede diplomatica per chiarire i contorni dell'oscura vicenda,
mentre un velivolo keptoriano giunge sul suolo di Auriguli
infischiandosene dei protocolli di sicurezza messi in atto dal volere
di Tregat.
Fabio