>
> Coran abbandonò la plancia e con l'utilizzo del
> turbo lift giunse al ponte che ospitava la sala
> macchine.
>
> Entrandovi il tenente notò immediatamente la
> lucentezza scaturita dalla camera di reazione. Lo
> sfruttamento intenso della razione materia e
> antimateria era contraddistinto dal veloce
> riversamento di tutte le materie indispensabili alla
> sopravvivenza della nave. Il liquido refrigerante
> correva velocemente attraverso i condotti. Lo
> spettacolo lo ipnotizzò fino a che una voce lo
> richiamò.
>
>
>
[Max]
"Tutto ok?" Chiese il piccolo Cyborg. C'era una strana
sintonia tra lo stato della sala macchine e quello del
suo corpo. Entrambi parevano sul punto di esplodere o
cadere a pezzi. O entrambe le cose.
>
>
>
> [Coran]
>
> "Ero incantanto a guardare il nostro nucleo di
> curvatrura, ma dimmi Max come siamo messi?"
>
[Max]
"Abbiamo altri 15 minuti. Poi la khit va giù." Persino
la voce era distorta. E c'era qualcosa di innaturale
nello sguardo di Max. E non mi stò riferendo ai
blocchi di metallo tutto intorno agli occhi.
>
> [Coran]
>
> "Non è possibile fermare questa sovrapproduzione di
> energia? Ora che il pericolo è lontano sarebbe
> meglio preservare la salvezza dell'equipaggio in
> altri modi".
>
[Max]
"Quello che posso fa..." Si bloccò in una smorfia di
dolore, tenendosi il meccanismo all'altezza della
milza. Poi riprese "Al massimo posso rallentare la
reazione per avere qualche minuto in più. Se adesso
fermo tutto, comunque la khit si spegnerà e sarà
inutilizzabile."
>
> [Coran]
>
> "Capisco speriamo che l'integrità strutturale regga
> fino all'arrivo alla base".
>
[Max]
"Spinga i motori ancora un po'. Non cambierà nulla sui
tempi e sul campo di integrità."
[Coran]
[Max]
Non rispose subito. Il dolore gli impediva di parlare
"Credo fino a un 110% del valore nominale. Anche
120... URGH!"
[Coran?]
[Max]
"Non si preoccupi." Rispose "Comunque posso fare altro
che sopportarlo questo dolore."
[Coran?]
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"Pensa a dove siamo arrivati se lasciano quella roba in
giro dove innocentissime creature potrebbero per caso
forzare la porta, fare leva sulle sbarre laterali e
togliere la grossa catena dalla credenza, forzare la
serratura e berla!"
Da "L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi"
di Terry Pratchett
http://reiuky.giovani.it/
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