[Ed]
L'ascensore numero 3 si mosse. Negli occhi di tutti si
lesse la stessa cosa: Kron. Che li avessero già
scoperti? o che stessero semplicemente facendo una
perlustrazione. E se, invece, fossero dei rifugiati
che cercano asilo tra le grotte? C'era poco da
pensare. Non avevano ancora piazzato tutti gli
esplosivi. Quindi, avrebbero dovuto improvvisare.
"Forza!" Esclamò Ed "Prepariamo una barricata con
questi trenini. Puntate le armi. Se sono Kron facciamo
saltare il saltabile e scappiamo!"
[Niell]
Il carpentiere indigeno imbracciò il fucile, togliendo tutte le sicure così
come i suoi nuovi compagni d'avventura gli avevano insegnato a fare.
'Non so se funzionerà ancora questo affare, ma sempre meglio di niente!'
pensò mentre correva al riparo dietro quegli strani mezzi di trasporto.
Poi un dubbio lo assalì... "Ma riusciremo a riconoscerli sti kron, poi?"
[Ed]
Finalmente il montacarichi, la piattaforma abbastanza
grande da contenere la quarantina di persone che ci
stavano su, senza altre protezioni che una ridicola
ringhiera, arrivò in vista dei militari. "Non
sparate." Ordinò Ed. Erano umani. Gli uomini, Ed
compreso, comunque non abbassarono le armi, che
restarono puntate contro i rifugiati mentre
l'ascensore arrivava a piano terreno. "NON MUOVETEVI!"
Ordinò Ed.
[Gabriele? Prego]