> [Niell]
> "Io mi preoccupo dei cada... ehm, dei nuovi
> arrivati. E' meglio che ci sia
> tu a seguire le operazioni qui."
>
[Ed]
"Sì." Rispose Ed, guardando gli esplosivi "Non farti
intimidire dal tipo. Ricorda che chi ha l'arma in mano
comanda."
>
> Niell ed una mezza dozzina di uomini caricò i corpi
> dei federali sul primo
> trenino e si avviò verso le viscere della miniera...
>
> Martin si risvegliò poco tempo dopo in una stanza, e
> disse ad alta
> voce:"dove sta il fesso che mi ha stordito?"
>
> Niell era a guardia del gruppetto di intrusi insieme
> ad altri quattro
> ribelli.
>
> Le loro armi erano spianate verso Martin ed i suoi.
>
> Appena l'uomo rinvenne inviò un ragazzo ad avvisare
> Ed e gli altri; poi
> prese a parlare...
>
> "Allora, dove eravamo rimasti." Esordì, cercando di
> darsi coraggio... "Non
> ci avete ancora detto cosa ci facevate nelle miniere
> e chi vi ha mandato."
>
> "io sono il tenente Martin Bruer, della Federazione.
> Sono un medico, tra l'altro." Il tono di Martin era
> duro e frettoloso: voleva chiudere in fretta questa
> storia.
>
> "Tenente, da adesso la sua uniforme ed i suoi gradi
> non contano. Qui sotto
> conta solo sopravvivere. Ah, dimenticavo: questi - e
> mostrò i comunicatori
> ed i gradi rimossi dalle loro divise - li teniamo
> noi."
>
[ed]
In quel momento si udì un rumore strano, come quello
si una serie di piccole esplosioni, subito seguito da
altre esplosioni, sempre più forti e infine un boato.
La stanza tremo, mentre gli echi dei boati si
disperdevano nelle gallerie.
>
> "Puoi anche pulirtici le parti nascoste del tuo
> corpo con la mia uniforme. Io sono stato mandato qui
> da un ammiraglio della Flotta Stellare che per
> qualche motivo doveva sapere che qui c'era rimasto
> qualcuno. Avrà capato qualche comunicazione, voci di
> corridioio, leggende metropolitane. A me mi ha
> spedito qui per dare assistenza, se ci fosse
> qualcuno. Tutto qui. Ed è la verità."
>
[Ed]
Il ribelle dalla barba incolta si presentò. Era sporco
di polvere. Con lui vennero altri due ribelli, anche
loro abbastanza sporchi. "UAHO!" Esclamò
"Un'esplosione come non ne facevo da anni. È venuto
giù tutto. Ora, cosa ha detto il nostro ospite?"
[Niell? Gabri?]
[Ed]
"Vuoi dire" chiese al prigioniero, secco "che qualcuno
la sopra sa di noi? Cosa sanno esattamente? e chi
altri sa? e, soprattutto, come fanno a sapere dove
trovarci?"
[Niell? Gabri?]
>
> NDG Veramente a me mi sembra di aver capito che solo
> io in quell'ascensore sia un federale, gli altri
> sono minatori. Mi pareva di aver capito.
>
In origine avevo detto questo in off. Però non è mai
stato specificato in on, e comunque fa comodo avere
più ex ufficiali e sottoufficiali, nel caso
volessimo/dovessimo tirar fuori altri personaggi.
Comunque, Gabri, quello che volevo dire era di
lasciare comunque l'ultima interazione a cui
rispondere, per riprendere il filo del racconto. e poi
scrivi sempre il nome del tuo pg all'inizio
dell'interazione.
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"Pensa a dove siamo arrivati se lasciano quella roba in
giro dove innocentissime creature potrebbero per caso
forzare la porta, fare leva sulle sbarre laterali e
togliere la grossa catena dalla credenza, forzare la
serratura e berla!"
Da "L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi"
di Terry Pratchett
http://reiuky.giovani.it/
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