dalle mie parti si dice: chiangi u giustu pu´ piccaturi,
ovvero, per colpa del peccatore che ne fa le spese è colui che è sempre stato
corretto.
L´incipit è opportuno per spiegarvi la mia situazione.
Lavoro alle dipendenze di un ufficio della Regione Siciliana il
cui contratto collettivo, rinnovato nel 2005, prevede limiti stringenti per
arginare il fenomeno delle false malattie, dei falsi certificati medici, del
falso clinico in generale.
In pratica, ove in un triennio si dovessero superare, nel
complesso, 9 mesi di assenze per malattia ci sono delle riduzioni di stipendio
e l´eventuale superamento di alcuni limiti temporali potrebbe sfociare
addirittura nel licenziamento, provvedimento estremo che quasi mai investe i
dipendenti pubblici, nemmeno quando sono condannati per gravissimi reati.
Proprio la Regione Siciliana, non molto tempo addietro, si trovò a gestire il
caso di un dipendente condannato in via definitiva per essere stato il mandante
di un omicidio.
Ebbene, io mi ritrovo in questa pesantissima situazione poiché
nel triennio precedente mi sono assentata dal lavoro per circa 12 mesi, fra
ricoveri e convalescenze, ricadute ecc. ecc.
Peraltro, non rientrando il LES nell´elenco delle gravi patologie
che godono di alcune eccezioni alla regola di cui sopra, non posso far nulla se
non ricorrere al TAR Sicilia per vedere inserita in elenco il LES. Vi
immaginate? Davide contro Golia.
Ma c´è di più. I ricoveri e le varie degenze in D.H. non vengono
detratti dal computo poiché gli unici ricoveri che si prendono in
considerazione sono quelli "salva vita", quasi che io quando vengo ricoverata,
vada in ospedale per "cambiamento d´aria"!!!
Credetemi, sono incazzata nera!
Ah, sapete cosa mi ha consigliato il legale del Sindacato cui mi
son rivolta? "Signora, faccia domanda di pensione d´invalidità!"
Con cavolo!!!
Saluti a tutti e se avete consigli da darmi sono qui ad
ascoltarli tutti.
Grazie in anticipo,
Rossana
Da:
autoimm@yahoogroups.com [mailto:autoimm@yahoogroups.com] Per conto di Gabry Inviato: mercoledì 27 maggio 2009 8.39 A: undisclosed-recipients Oggetto: [autoim] La caccia al finto invalido è aperta...
Bene signori, la caccia è aperta. No, non ho sbagliato
il periodo, non parlo della caccia "normale" che già non tollero,
ma questo è un altro argomento, sto parlando della "caccia grossa".
No, lo so che non siamo in Africa, anche se alcuni di noi potrebbero essere
scambiati per elefantini, ma il Grande Cacciatore, il fustigatore dei
reietti, ha indossato il completo caki, fatto due volte il risvolto ai
calzettoni ed è partito alla caccia dei depredatori delle Casse del Tesoro.
Una specie di Indiana Jones formato ridotto che, valutato attentamente quanto
costano gli invalidi civili allo Stato, ha deciso di fare pulizia. Fin qui,
nulla di male. Solo un commento...una domanda che mi sono posta non da ora,
ma da tanto tempo, quando questi non erano sospetti, cioè stavo bene per
dirla tutta. La domanda è questa: se ci sono dei falsi invalidi, ci sarà una
commissione che ha firmato dando il via libera, cioè appurando che dalla
documentazione risulti la patologia. Uno può fingere di essere cieco, ma
credo che qualsiasi oculista esaminando l'occhio sia in grado di dire se
funziona o meno. E se attesta che l'occhio non vede sorge una legittima
domanda: perchè?
E sarà mica un caso che i destinatari di queste "pensioni facili"
siano prevalentemente gente del sud? Sapete perchè mi pongo la domanda? Non
perchè ce l'ho con i miei confratelli italiani, si badi bene, , ma perchè là,
specialmente negli anni passati, e forse anche ora, più che in ogni altra
parte del mondo esiste quello che si chiama "voto di scambio".
Nessuno inorridisca o gridi allo scandalo perchè è una cosa nota e rinota da
tanto, sappiamo bene tutte le tattiche per dimostrare che in un tal seggio si
sono accordati per un certo numero di votanti, e quei votanti devono uscire
fuori, altrimenti niet...rien...se, invece, tutto fila liscio, ecco che una mano
lava l'altra, quando va bene, quando va male si resta a bocca asciutta anche
se gli si è dato il voto. Incidenti di percorso.
Viviamo in un Paese corrotto, e la corruzione è sempre stata più diffusa dove
spadroneggiano le cosche mafiose che una volta avevano anche loro un codice
d'onore, e lo rispettavano, ma ormai sono anni che è stato abbandonato e
quindi, o stai con loro o sei contro di loro.
Il nostro ineffabile ministro, che ammiro per l'operazione di scrematura che
ha compiuto all'interno della pubblica amministrazione, anche se per la
verità di lavoro da fare ne ha ancora parecchio, ha deciso che è arrivata
l'ora di ripulire pure un settore che sicuramente ha pesato, e grandemente,
sulle casse dello Stato, ma non sono convinta che tutto dipenda dai 248EUR
mensili con cui si "ingrassano" i falsi invalidi, ma forse, caro
Ministro, qualcosa c'entreranno pure i miliardi di miliardi che sono stati
sottratti a noi tutti da Governi incapaci di provvedere alla pubblica
amministrazione, ma che sono riusciti a dilapidare ed indebitare tutti noi.
Allora ben venga l'operazione di controllo, un onere faticoso per chi versa
in difficoltà di suo, ma che comunque è interesse dei veri invalidi che la si
smetta una volta per tutte di fare un clamore mediatico se un falso cieco
viene trovato a guidare un'auto, perchè al falso cieco qualcuno la
certificazione l'ha fatta, ma non mi risulta che vengano sottoposte a
controlli le commissioni. Qui, al nord, mio suocero è morto con un ictus, era
incapace di parlare, occorreva imboccarlo e accompagnarlo ovunque perchè era
diventato come un bambino, ma non gli è stato riconosciuto l'accompagnamento
perchè "camminava". Che poi fosse incapace di intendere e di volere
poco importava, l'importante era che "camminava".
Non mi risulta che sia così facile ottenere l'invalidità da noi, e men che
meno l'accompagnamento, contrariamente a quanto avviene da altre parti per
ragioni già dette.
Questo malcostume a cui hanno partecipato medici corrotti, ma che ancora non
abbiamo avuto il piacere di vedere perseguiti insieme al falso invalido, è
ora che finisca, perchè proprio a causa di quello assistiamo poi al non
riconoscimento di persone che veramente stanno male, ma a nessuno interessa
appurarlo. Ben vengano i controlli, ma l'amministrazione non può partire dal
concetto che il disabile è uno che cerca di frodare lo Stato, perchè, fino a
prova contraria, tu, medico, hai l'obbligo di verificare la documentazione e,
se non sei preparato come capita nel caso di malattie rare, occorre trovare
una soluzione, anzi, la deve trovare il Ministro alla Sanità. A causa di
disabili e commissioni corrotte non si può trattare in malo modo e come dei
frodatori dello Stato tutti coloro che si presentano a richiedere una
pensione sociale di Invalidità che solo dal 74% in su dà diritto a percepire.
Com'è, cari Ministri, che mai avete messo mano alla Legge per adeguare queste
pensioni della vergogna almeno alle minime, e invece fate tanto clamore
mediatico quando un finto invalido viene individuato? Forse non ci sono delle
persone che evadono il fisco per miliardi? Ma mai ci sogneremmo di pensare
che tutti gli italiani sono evasori. Quanti sono i professionisti che non
emettono la fattura? E ti ricattano con il fatto che se vuoi la fattura
"Sa, c'è il 20% in più se devo fatturarla..." e tu che stai lì con
il tuo mal di denti, accresciuto dal fatto che ogni volta che ti mettono le
mani in bocca se ne vanno migliaia di euro, il conto lo fai subito, ed in
fretta, perchè significa risparmiare tanti bei soldini. Eppure i controlli a
tappeto sui liberi professionisti non vengono fatti...e così via.
Allora, caro Ministro Brunetta, faccia pure i Suoi controlli, ma con il
collega ministro Sacconi del Walfare che ne direbbe di rimettere mano anche
allìimporto della pensione indegno di uno Stato Civile perchè, mi creda,
anche se qualcuno ha rubato 248 EUR al mese non si è arricchito, il
professionista che li fa sparire, come minimo, da ogni prestazione invece si.
Gabriella Fogli
Cari tutti, dalle mie parti si dice: chiangi u giustu pu’ piccaturi, ovvero, per colpa del peccatore che ne fa le spese è colui che è sempre stato...
Rossana Lala
rossanalala@...
2 Giu 2009 1:04 pm
Ciao a tutti e tutte in questo momento ho un problema, il mio medico non sa cosa mi sta succedendo: io sto benissimo, non ho male, non sono stanca, non ho...
... Ciao iole, non posso aiutarti per la diagnosi posso solo tranquillizzarti per la biopsia renale, ne ho fatte tre, vai tranquilla e vedrai che sarà come...
Grazie di cuore Cristina si ho paura della biopsia renale, quindi grazie tante per l'incoraggiamento e la spiegazione. Iole To: autoimm@yahoogroups.com From:...
Cara Iole, ho fatto 3 biopsie e sono una passeggiata. L'ultima l'ho fatta nel 1993 e sono stata ricoverata 4 giorni in tutto: due di preparazione (dieta), il...