Questo numero contiene 2 messaggi.
Gli argomenti di questo numero:
1. Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN
Da: RAF
2. R: [autoim] Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1
Da: Dada
Messaggi
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1. Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN
Inviato da: "RAF"
viola962000@... viola962000
Data: Dom 15 Nov 2009 4:22 am
--- In
C_RAP@yahoogroups.com, Carlo Marchetti <cmarchett738@...> ha
scritto:
SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN EUROPA E ARRIVATO
GIA' IN ITALIA:
1) Il vaccino anti-suina di GlaxoSmithKline Plc ha tra i suoi ingredienti:
Adiuvante alluminio (componente che danneggia il sistema immunitario e crea
gravi disfunzioni cognitive), AS03: squalene (adiuvante che causa
infiammazioni alle giunture, lupus e ³sindrome da affaticamento cronico²),
Daronrix (vaccino della Glaxo contro l¹influenza aviaria), Formaldeide (nota
sostanza cancerogena e tossica per l¹apparato riproduttivo e per lo
sviluppo), Octoxynol 10 (emulsionante, umidificante e antischiuma che può
alterare l¹attività metabolica, danneggiare le membrane e causare un rapido
declino delle funzioni delle cellule), Polisorbato 80 (ingrediente noto per
provocare infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock
anafilattici anche mortali), Thimerosal (a base di mercurio, 50
volte più
tossico del mercurio stesso, causa di gravi disfunzioni del sistema
immunitario, neurologico e turbe motorie e comportamentali).
2) Cevalpan, il vaccino anti-suina di Baxter International ha tra i suoi
ingredienti:
Cellule Vero (cellule in coltura dal rene di una scimmia africana, prodotte
in maniera molto dubbia, del cui processo non si sa ancora nulla),
Trometamolo (composto organico che può essere nocivo se inalato, di cui non
sono stati resi noti gli effetti a lungo termine), Cloruro di sodio
polisorbato 80 (vedi sopra).
3) Focetria, il vaccino di Novartis International AG Questo è il vaccino
attualmente in distribuzione in Italia. Tra i suoi ingredienti figurano:
Linea cellulare proprietaria (di provenienza ignota), Squalene (vedi sopra)
e Span85 o Sorbitano Trioleato (emulsionante e addensante, usato anche come
pesticida, è tossico e può avere effetti cancerogeni,
neurotossici e di
blocco della crescita nei bambini). Particolarmente allarmante: l¹adiuvante
³proprietario² MF59: derivato oleoso di un prodotto ideato per la guerra del
Golfo, con capacità altamente distruttive per il corpo umano. Alcuni esperti
della sanità affermano che questo principio debba rientrare nella categoria
delle armi biologiche o farmacologiche. La legislazione impone che
l¹utilizzo del MF59 debba essere molto limitato negli esperimenti sugli
animali e non prevede assolutamente il suo utilizzo sugli uomini (ma si sa:
le case farmaceutiche sono al di sopra della legge). Molti immunologi
sostengono che una dose anche microscopica di poche molecole di adiuvante,
iniettata nel corpo umano, possa causare gravi e permanenti disturbi al
sistema immunitario. La FDA americana al momento non ha ancora approvato
l¹utilizzo di MF59 in qualsiasi vaccino. Eppure troviamo questo adiuvante
nel ³Focetria²
distribuito e somministrato in Italia proprio in questo
momento. Detto questoS Se volete vaccinarvi ugualmente...!
ADIUVANTE ALLUMINIO: I dati dei primi studi che hanno messo a confronto 2
differenti formulazioni con diversi adiuvanti del candidato vaccino,
Cervarix, per la prevenzione del tumore della cervice hanno rivelato che la
risposta immunitaria del vaccino contenente l¹adiuvante AS04 è maggiore e
più duratura nel tempo, rispetto al vaccino in cui l¹adiuvante era
rappresentato dal solo sale di alluminio. Negli studi sugli esseri umani, i
soggetti hanno ricevuto un ciclo di 3 dosi ( a 0, 1 e 6 mesi ) del vaccino
anti-papillomavirus, preparato da GlaxoSmithKline, formulato con l¹adiuvante
AS04 o con il convenzionale sale di alluminio. E¹ stato osservato che i
livelli anticorpali indotti dal vaccino anti-HPV con adiuvante AS04 erano
1.5 e 2.1 volte maggiori per il tipo 16 e per il tipo 18 di
HPV,
rispettivamente, dopo 3.5 anni dalla vaccinazione, rispetto all¹altro
vaccino con il sale di alluminio come adiuvante. E¹ stata anche dimostrata
la capacità del vaccino con adiuvante AS04 di aumentare il numero delle
cellule B di memoria. Dopo 1 mese dal termine del ciclo di 3 iniezioni, il
numero delle cellule B di memoria era 2 e 3.6 volte più alto per HPV 18 e
HPV16, nei soggetti trattati con il vaccino con adiuvante AS04.Le cellule B
di memoria sembrano avere un ruolo chiave nella persistenza dei livelli
anticorpali dopo vaccinazione. ( Xagena_2006 )
Fonte: GlaxoSmithKline, 2006
AS03: SQUALENE: E¹ contenuto nel vaccino pandemico Pandemrix. Anche questo è
a base di squalene, ma contiene anche altre sostanze, come il TIOMERSALE.
Il Tiomersale non è un adiuvante, ma un composto antimicrobico con funzioni
di conservante; è a base di mercurio organico. Anche sul Tiomersale si è
scatenata nel web
un vera e propria campagna-contro, che parte dal
presupposto che il mercurio (è questo è vero) provoca danni neurologici. Se
il presupposto è fondato, le conclusioni, tuttavia, sono discutibili.
Infatti, i danni neurologici causati dal mercurio sono dose-dipendenti;
studi epidemiologici non hanno mostrato alcuna relazione fra vaccini con
tiomersale e disturbi del neurosviluppo, tra cui l¹autismo; la forma di
mercurio contenuta nel tiomersale, che è l¹etilmercurio, è escreta con molta
rapidità.Il problema del Tiomersale ha riguardato soprattutto gli USA, dove
esiste un diverso calendario vaccinale, comportante un accumulo di dosi,
soprattutto nei bambini, perché hanno un peso corporeo più basso rispetto
alla quantità di Tiomersale. Perciò, si sconsiglia l¹uso di vaccini
contenenti Tiomersale nei neonati e nei bambini al di sotto dei 6
mesi.Quello del Tiomersale è un falso problema; assumiamo molto più
mercurio
mangiando pesce, cosa che facciamo spesso, che vaccinandoci poche meno volte
nella vita; eppure, mangiare pesce non è controindicato (e sarebbe assurdo
se lo fosse), in quanto il mercurio eventualmente con esso assunto viene poi
escreto abbastanza facilmente dall¹organismo e non si arriva all¹effetto
cumulo.Diversa è la questione del mercurio che una volta era contenuto
nell¹amalgama delle otturazioni dentarie; qui il mercurio veniva lentamente
liberato sotto forma di vapore, che andava direttamente nei recettori
olfattivi della mucosa nasale e di qui direttamente nel sistema nervoso
centrale, provocando disturbi di tipo neuropsichico.In ogni caso, l¹EMEA,
per non ravvisando nel Tiomersale sicuri effetti dannosi, ha raccomandato
che venga gradualmente ridotto dai vaccini, fino ad essere completamente
eliminato.Per la produzione di vaccini viene utilizzata anche la
FORMALDEIDE, che ha lo scopo di
³inattivare² il virus. Anche su questi
eccipienti si è scatenata una ridda di voci contro nel web, assumendo come
motivo che la formaldeide è cancerogena.
FORMALDEIDE:La formaldeide è chiamata anche formalina o formolo. E¹ vero, la
formaldeide è cancerogena; la cancerogenicità della formaldeide è legata,
però, alla continuità di esposizione e al dosaggio. Anche comuni detersivi
in commercio, lacche, vernici, isolanti, persino alcuni alimenti conservati
contengono formaldeide.Gli studi epidemiologici, finora, hanno dimostrato
una correlazione certa fra formaldeide e tumori solo nelle persone esposte
in ambienti di lavoro ad alte dosi.E¹ corretto fare campagne che mirano alla
riduzione nell¹ambiente di questa sostanza, che è presente dappertutto,
perché è un inquinante²ubiquitario² e il suo effetto tossico perdurante nel
tempo anche a bassi dosaggi potrebbe essere sottovalutato.Tuttavia,
nell¹uso
che viene fatto per la produzione di vaccini, anche quello della formaldeide
è veramente un falso problema.
Fonti: OMS, EMEA, Ministero Lavoro-Salute-Politiche Sociali.
OCTOXYNOL 10 (anche conosciuto come Triton X-10): è un tensioattivo non
ionico che ha un gruppo idrofilo di ossido di polietilene (in media ha 9,5
unità di ossido di etilene) e un gruppo lipofilico o idrofobico. Il gruppo
idrocarbonico è del tipo 4-(1,1,3,3-tetrametilbutil). Esso è relativo alla
gamma di detergenti "Pluronic" commercializzati dalla BASF. sono copolimeri
tri-gruppo dell'ossido di etilene e di ossido di propilene. Alla temperatura
ambiente è molto viscoso ed è quindi utilizzabile più facilmente dopo essere
stato leggermente riscaldato. Utilizzo: Detergente comunemente usato nei
laboratori di biochimica, può essere impiegato per permeabilizzare le
membrane della cellula eucariota,è utilizzato in congiunzione con
i
detergenti come il CHAPS (o il CHAPSO) per solubilizzare le proteine di
membrana nel loro stato nativo, è usato in quasi tutti i tipi di composti
detergenti liquidi, pastosi e in polvere, spaziando da prodotti
esclusivamente industriali ai detergenti delicati, può essere usato nella
estrazione del DNA come parte della soluzione tampone della "lisi gently"
(di solito in una soluzione del 5%).
POLISORBATO 80:Monoleato di poliossietilene sorbitano (20) Definizione: Il
monooleato di poliossietilensorbitano consiste in una miscela degli esteri
parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con acido oleico
commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene
per mole di sorbitolo e delle sue anidridi. Tenore: Non < 65,0% di gruppi di
ossietilene, pari a non menodel 96,5% di monooleato di
poliossietilensorbitano (20) su base anidra. Descrizione: Liquido oleoso a
25°C, di colore
tra il giallo limone e l¹ambra, con un debole odore
caratteristico. Utilizzo: essendo un emulsonante/tensioattivo utilizzato non
solo in cosmetica ma anche in campo alimentare.
Thimerosal o Thiomersal: è il nome commerciale dei sali composti da
etilmercurio (e non metilmercurio), alluminio e un anione contenente zolfo
(spesso un composto aromatico). Dal 1930 viene utilizzato come conservante
nella preparazione dei vaccini e di soluzioni disinfettanti per le lenti a
contatto in quanto è un potente antisettico topico.
Negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e in alcuni altri paesi tale composto
viene progressivamente eliminato dai vaccini che vengono dati ai bambini [1]
[2].
Fonte: Wikipedia
TROMETAMOLO: Il ketorolac trometamolo è un analgesico il cui meccanismo
d'azione è riferibile all'inibizione della prostaglandina sintetasi. Questo
farmaco presenta un notevole e rapido effetto analgesico e, in
minor grado,
un effetto antiinfiammatorio e antipiretico. Il ketorolac trometamolo può
provocare lesioni gastrointestinali come ulcere e sanguinamenti, mentre è
piuttosto rara l'alterazione della funzionalità epatica e renale.
ADIUVANTE MF59: Lo squalene è il precursore biochimico degli steroidi[1] e
viene generalmente utilizzato come adiuvante nei vaccini. Con il termine
steroide si identifica qualsiasi lipide con quattro anelli di carbonio fusi
[policicloalifatici,A,B,C,D] per un totale di 17 atomi di carbonio ciclici
collegati spesso a una coda alchilica; sono steroidi il colesterolo, gli
ormoni sessuali (es. testosterone, diidrotestosterone, estradiolo,
progesterone) e gli ormoni corticosurrenali (es. cortisolo, androsterone).
Gli steroidi sono biosintetizzati attraverso la via metabolica dell'acido
mevalonico. Caratteristica comune è la presenza dei quattro anelli di
carbonio, 3 cicli a sei atomi
[A,B,C] e 1 ciclo [D] a cinque atomi in
disposizione analoga al ciclopentanoperidrofenantrene. Mentre i diversi
steroidi si differenziano per la presenza o l'assenza degli atomi di
carbonio identificati dai numeri da 18 in su e per i gruppi funzionali
presenti sul resto della struttura. Sono noti centinaia di steroidi diversi,
isolati da specie animali e vegetali. Il loro ruolo più importante nei
sistemi viventi è quello di fungere da ormoni. Nella fisiologia e nella
medicina umana, i più importanti steroidi sono il colesterolo, gli ormoni
steroidei, nonché i loro precursori e metaboliti. Gli ormoni steroidei
presenti nel plasma sono quasi completamente legati a proteine leganti che
ne inibiscono l'azione biologica, stando alle conoscenze attuali solo la
frazione libera esercita effetti biologici, entrando nel nucleo cellulare e
legandosi a fattori di trascrizione nucleari che stimolano o
inibiscono
l'espressione genica a seconda dei geni coinvolti. È da sottolineare che la
parola "steroide" si riferisce soltanto alla struttura chimica e non alle
funzioni biologiche, infatti ad esempio il testosterone migliora l'azione
dell'insulina, il cortisolo la inibisce, oppure il testosterone stimola la
sintesi di massa ossea e muscolare, il cortisolo la degrada. Il colesterolo
è un importante alcol steroideo (uno sterolo), essendo un comune componente
delle membrane delle cellule animali. Da esso l'organismo produce un'ampia
serie di altri steroidi, tra cui gli ormoni sessuali dei vertebrati.
Per completezza d¹informazione, riporto un articolo del New England Journal
of Medicine (NEJM) con i risultati di un¹analisi sull¹impiego dello
squalene, l¹adiuvante contenuto nel vaccino della Novartis in distribuzione
in Italia, che secondo una certa corrente del web sarebbe causa di reazioni
immunitarie e di
mallattie rare come la sindorme di Guillain-Barré, già
verificatasi nel caso della somministrazione di un analogo vaccino
anti-pandemia nel 1976. L¹OMS nega qualsiasi relazione fra di esse e
l¹impiego di MF-59: l¹adiuvante è stato autorizzato in Italia nel 1997, e da
allora ne sono state distribuite 22 milioni di dosi. Non si conoscono studi
recenti che abbiamo monitorato l¹insorgenza di malattie a carattere
immunitario in soggetti che hanno fatto uso di vaccini. L¹OMS non ne
cita.Veniamo ai dati della ricerca pubblicata dal NEJM:
Abbiamo condotto un unico studio, che coinvolge 175 adulti, da 18 a 50 anni
di età, per verificare l¹influenza del monovalente A/California/2009 (H1N1)-
vaccino antigene di superficie, in entrambe le forme adiuvato MF59 e non
adiuvato. I soggetti hanno ricevuto in modo random due iniezioni
intramuscolari di vaccino contenente 7,5 microg di emoagglutinina il
giorno
0 in ogni braccio o una iniezione al giorno 0 e l¹altra il giorno 7, 14, o
21, o due dosi 3,75 microg di MF59-adiuvato vaccino, o 7,5 o 15 microg di
vaccino non adiuvato, somministrato al 21° giorno. Risposte anticorpali sono
stati misurate mediante emoagglutinazione-test di inibizione e un test
microneutralizzazione nei giorni 0, 14, 21, e 42 dopo l¹iniezione della
prima dose.
Risultati di un¹analisi delle risposte al vaccino adiuvato MF59 dose da
7,5 mg a 14 e a 21 giorni dalla somministrazione (dati relativi a quattro
dei sette gruppi di studio, per un totale di 100 soggetti). Le reazioni più
frequenti, locali e sistemiche, sono stati dolore al sito di iniezione e
dolori muscolari, osservati nel 70% e il 42% dei soggetti, rispettivamente.
Due soggetti hanno riportato la febbre, con una temperatura di 38 ° C o
superiore, dopo la prima somministrazione. Titoli anticorpali, espressi
come
medie geometriche, sono stati in genere superiori a 14 giorni tra i soggetti
che avevano ricevuto due 7.5-mg di dosi di vaccino adiuvato MF59-che tra
coloro che avevano ricevuto un solo punto da questo momento (P = 0,04 dal
emoagglutinazione Saggio di inibizione e P <0,001 per il test
microneutralization). Entro 21 giorni dopo la vaccinazione con la prima dose
di 7,5 microg di vaccino adiuvato MF59, i tassi di sieroconversione,
misurata con l¹uso di un emoagglutinazione-test di inibizione e un test
microneutralization, è stata del 76% e il 92% dei soggetti, rispettivamente,
che avevano ricevuto una sola dose fino ad oggi (con la seconda dose
prevista per il giorno 21) e 88 a 92% e da 92 a 96% dei soggetti,
rispettivamente, che aveva già ricevuto entrambe le dosi (P = 0,11 e P =
0.64, rispettivamente).
Questo cosa significa? Che l¹MF-59 non ha effetti di tipo immunitario
sull¹organismo? Sulla
base dell¹analisi riportata dal NEJM non è possibile
affermarlo. Il dubbio è la reazione nel tempo, per la quale non esiste
letteratura, poiché le 22 milioni di dosi somministrate sinora, a detta
dell¹OMS, hanno inciso maggiormente su una categoria di persone avente età
superiore a 65 anni. E¹ pur vero che lo squalene è presente nel nostro
corpo, negli alimenti ecc. nella sua forma naturale (di fatto già lo
assumiamo attraverso il cibo). In ogni caso, da parte del governo italiano
non si ha notizia alcuna dell¹esistenza delle eventuali procedure di
monitoraggio a lungo termine sui vaccinati, mentre il governo americano si
sta organizzando in tal senso (vedi: Vaccino A-H1N1: quale monitoraggio
sugli effetti collaterali?).
EUR NEJM < Trial of Influenza A (H1N1) 2009 Monovalent MF59-Adjuvanted Vaccine
< Preliminary ReportResults of an interim analysis of the responses to the
7.5-µg dose of
MF59-adjuvanted vaccine by days 14 and 21 are presented (data
from four of the seven groups studied, for a total of 100 subjects). The
most frequent local and systemic reactions were pain at the injection site
and muscle aches, noted in 70% and 42% of subjects, respectively. Two
subjects reported fever, with a temperature of 38°C or higher, after the
first dosing. Antibody titers, expressed as geometric means, were generally
higher at day 14 among subjects who had received two 7.5-µg doses of the
MF59-adjuvanted vaccine than among those who had received only one by this
time point (P=0.04 by the hemagglutination-inhibition assay and P<0.001 by
the microneutralization assay). By 21 days after vaccination with the first
dose of 7.5 µg of MF59-adjuvanted vaccine, the rates of seroconversion, as
measured with the use of a hemagglutination-inhibition assay and a
microneutralization assay, were 76% and 92% of
subjects, respectively, who
had received only one dose to date (with the second dose scheduled for day
21) and 88 to 92% and 92 to 96% of subjects, respectively, who had already
received both doses (P=0.11 and P=0.64, respectively).
EUR Conclusions In preliminary analyses, the monovalent influenza A (H1N1)
2009 MF59-adjuvanted vaccine generates antibody responses likely to be
associated with protection within 14 days after a single dose is
administered. (ClinicalTrials.gov number, NCT00943358tags: no_tag
EUR Vaccino per l¹influenza A/H1N1: l¹OMS e la sicurezza dello squalenetags:
no_tag
EUR Lo squalene è un componente di alcuni adiuvanti che vengono aggiunti ai
vaccini al fine di incrementare la risposta immunitaria. Lo squalene è una
sostanza presente in natura (nelle piante, negli animali e negli esseri
umani) che viene sintetizzata nel fegato e che circola nel sangue umano.
EUR Si trova in molti alimenti,
cosmetici, farmaci ed integratori. Lo squalene
viene estratto, per ragioni commerciali, dall¹olio di pesce, in particolare
dall¹olio di fegato di squalo
EUR L¹MF59, un adiuvante contenente lo squalene, fa parte del vaccino
anti-influenzale stagionale ed è stato autorizzato nel 1997 in Italia e
successivamente anche in diversi altri Paesi. Ogni dose di vaccino contiene
circa 10mg di squalene.
EUR Oltre 22 milioni di dosi sono stati distribuiti da allora fino ad oggi
(2006). I numeri di eventi avversi e reazioni locali non sono risultati
superiori rispetto a quanto ci si aspettava in base agli eventi dovuti ad
altri vaccini anti-influenzali; sembra quindi che lo squalene non
rappresenti un rischio significativo.
EUR Alcuni vaccini sperimentali, inclusi dei vaccini anti-pandemia, vaccini
anti-malarici e vari altri vaccini di natura virale e batterica, vengono
allestititi con adiuvanti contenente lo squalene con
l¹obiettivo di
rafforzare l¹immunogenicità e quindi l¹efficacia dei vaccini. Sono stati
condotti studi clinici con vaccini contenente squalene coinvolgendo bambini
e lattanti senza risultati preoccupanti dal punto di vista della sicurezza.
EUR E¹ stato ipotizzata una relazione tra problemi di salute dei veterani
della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che
ai soldati sono stati somministrati. Un report pubblicato ha ipotizzato che
alcuni dei veterani esposti al vaccino anti-antrace hanno sviluppato
anticorpi anti-squalene e che questi anticorpi hanno successivamente
provocato disabilità. Tuttavia lo squalene non faceva parte dei vaccini
somministrati ai veterani e non è stato neppure utilizzato nel processo di
produzione dei vaccini. Sono stati pubblicati molti studi che hanno
evidenziato dei limiti tecnici di questo report.
EUR La maggior parte degli adulti, specialmente quelli
più anziani,
indipendentemente dalla loro storia vaccinale, possiedono anticorpi naturali
che reagiscono con lo squalene
EUR In uno studio clinico l¹immunizzazione con il vaccino anti-influenzale
contenente squalene non ha modificato né frequenza né titolo degli anticorpi
anti-squalene.
EUR Il comitato (il Global Advisory Committee on Vaccine Safety) è d¹accordo
nel ribadire che preoccupazioni sul fatto che lo squalene contenuto nei
vaccini possa indurre anticorpi anti-squalene siano infondate.
EUR dal momento che le esperienze con i vaccini contenente squalene derivano
in primo luogo dalla vaccinazione di persone appartenenti a fasce di età più
anziane , il comitato evidenzia la necessità di condurre, con particolare
attenzione, studi post-marketing al fine di identificare qualsiasi eventuale
evento avverso.
--- Fine messaggio inoltrato ---
Messaggi sullo stesso tema
(1)
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2. R: [autoim] Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1
Inviato da: "Dada"
valetcc@... Data: Dom 15 Nov 2009 7:55 am
dove hai preso queste informazioni da quali fonti?
----Messaggio originale----
Da:
viola962000@...Data: 15-nov-2009 4.22
A: <
autoimm@yahoogroups.com>
Ogg: [autoim] Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN
EUROPA E ARRIVATO GIA' IN ITALIA:
----Messaggio originale----
Da:
viola962000@...Data: 15-nov-2009 4.22
A: <
autoimm@yahoogroups.com>
Ogg: [autoim] Inoltra: SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN EUROPA E ARRIVATO GIA' IN ITALIA:
--- In
C_RAP@yahoogroups.com, Carlo Marchetti <cmarchett738@...> ha scritto:
SCIOCCANTE...INGREDIENTI DEL VACCINO ANTI H1N1 PRESENTE IN EUROPA E ARRIVATO
GIA' IN ITALIA:
1) Il vaccino anti-suina di GlaxoSmithKline Plc ha tra i suoi
ingredienti:
Adiuvante alluminio (componente che danneggia il sistema immunitario e crea
gravi disfunzioni cognitive), AS03: squalene (adiuvante che causa
infiammazioni alle giunture, lupus e ³sindrome da affaticamento cronico²),
Daronrix (vaccino della Glaxo contro l¹influenza aviaria), Formaldeide (nota
sostanza cancerogena e tossica per l¹apparato riproduttivo e per lo
sviluppo), Octoxynol 10 (emulsionante, umidificante e antischiuma che può
alterare l¹attività metabolica, danneggiare le membrane e causare un rapido
declino delle funzioni delle cellule), Polisorbato 80 (ingrediente noto per
provocare infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock
anafilattici anche mortali), Thimerosal (a base di mercurio, 50 volte più
tossico del mercurio stesso, causa di gravi disfunzioni del sistema
immunitario, neurologico e turbe motorie e comportamentali).
2) Cevalpan, il vaccino
anti-suina di Baxter International ha tra i suoi
ingredienti:
Cellule Vero (cellule in coltura dal rene di una scimmia africana, prodotte
in maniera molto dubbia, del cui processo non si sa ancora nulla),
Trometamolo (composto organico che può essere nocivo se inalato, di cui non
sono stati resi noti gli effetti a lungo termine), Cloruro di sodio
polisorbato 80 (vedi sopra).
3) Focetria, il vaccino di Novartis International AG Questo è il vaccino
attualmente in distribuzione in Italia. Tra i suoi ingredienti figurano:
Linea cellulare proprietaria (di provenienza ignota), Squalene (vedi sopra)
e Span85 o Sorbitano Trioleato (emulsionante e addensante, usato anche come
pesticida, è tossico e può avere effetti cancerogeni, neurotossici e di
blocco della crescita nei bambini). Particolarmente allarmante: l¹adiuvante
³proprietario² MF59: derivato oleoso di un prodotto ideato per la guerra
del
Golfo, con capacità altamente distruttive per il corpo umano. Alcuni esperti
della sanità affermano che questo principio debba rientrare nella categoria
delle armi biologiche o farmacologiche. La legislazione impone che
l¹utilizzo del MF59 debba essere molto limitato negli esperimenti sugli
animali e non prevede assolutamente il suo utilizzo sugli uomini (ma si sa:
le case farmaceutiche sono al di sopra della legge). Molti immunologi
sostengono che una dose anche microscopica di poche molecole di adiuvante,
iniettata nel corpo umano, possa causare gravi e permanenti disturbi al
sistema immunitario. La FDA americana al momento non ha ancora approvato
l¹utilizzo di MF59 in qualsiasi vaccino. Eppure troviamo questo adiuvante
nel ³Focetria² distribuito e somministrato in Italia proprio in questo
momento. Detto questoS Se volete vaccinarvi ugualmente...!
ADIUVANTE ALLUMINIO: I dati dei primi studi che
hanno messo a confronto 2
differenti formulazioni con diversi adiuvanti del candidato vaccino,
Cervarix, per la prevenzione del tumore della cervice hanno rivelato che la
risposta immunitaria del vaccino contenente l¹adiuvante AS04 è maggiore e
più duratura nel tempo, rispetto al vaccino in cui l¹adiuvante era
rappresentato dal solo sale di alluminio. Negli studi sugli esseri umani, i
soggetti hanno ricevuto un ciclo di 3 dosi ( a 0, 1 e 6 mesi ) del vaccino
anti-papillomavirus, preparato da GlaxoSmithKline, formulato con l¹adiuvante
AS04 o con il convenzionale sale di alluminio. E¹ stato osservato che i
livelli anticorpali indotti dal vaccino anti-HPV con adiuvante AS04 erano
1.5 e 2.1 volte maggiori per il tipo 16 e per il tipo 18 di HPV,
rispettivamente, dopo 3.5 anni dalla vaccinazione, rispetto all¹altro
vaccino con il sale di alluminio come adiuvante. E¹ stata anche dimostrata
la capacità del vaccino
con adiuvante AS04 di aumentare il numero delle
cellule B di memoria. Dopo 1 mese dal termine del ciclo di 3 iniezioni, il
numero delle cellule B di memoria era 2 e 3.6 volte più alto per HPV 18 e
HPV16, nei soggetti trattati con il vaccino con adiuvante AS04.Le cellule B
di memoria sembrano avere un ruolo chiave nella persistenza dei livelli
anticorpali dopo vaccinazione. ( Xagena_2006 )
Fonte: GlaxoSmithKline, 2006
AS03: SQUALENE: E¹ contenuto nel vaccino pandemico Pandemrix. Anche questo è
a base di squalene, ma contiene anche altre sostanze, come il TIOMERSALE.
Il Tiomersale non è un adiuvante, ma un composto antimicrobico con funzioni
di conservante; è a base di mercurio organico. Anche sul Tiomersale si è
scatenata nel web un vera e propria campagna-contro, che parte dal
presupposto che il mercurio (è questo è vero) provoca danni neurologici. Se
il presupposto è fondato, le conclusioni, tuttavia,
sono discutibili.
Infatti, i danni neurologici causati dal mercurio sono dose-dipendenti;
studi epidemiologici non hanno mostrato alcuna relazione fra vaccini con
tiomersale e disturbi del neurosviluppo, tra cui l¹autismo; la forma di
mercurio contenuta nel tiomersale, che è l¹etilmercurio, è escreta con molta
rapidità.Il problema del Tiomersale ha riguardato soprattutto gli USA, dove
esiste un diverso calendario vaccinale, comportante un accumulo di dosi,
soprattutto nei bambini, perché hanno un peso corporeo più basso rispetto
alla quantità di Tiomersale. Perciò, si sconsiglia l¹uso di vaccini
contenenti Tiomersale nei neonati e nei bambini al di sotto dei 6
mesi.Quello del Tiomersale è un falso problema; assumiamo molto più mercurio
mangiando pesce, cosa che facciamo spesso, che vaccinandoci poche meno volte
nella vita; eppure, mangiare pesce non è controindicato (e sarebbe assurdo
se lo fosse), in
quanto il mercurio eventualmente con esso assunto viene poi
escreto abbastanza facilmente dall¹organismo e non si arriva all¹effetto
cumulo.Diversa è la questione del mercurio che una volta era contenuto
nell¹amalgama delle otturazioni dentarie; qui il mercurio veniva lentamente
liberato sotto forma di vapore, che andava direttamente nei recettori
olfattivi della mucosa nasale e di qui direttamente nel sistema nervoso
centrale, provocando disturbi di tipo neuropsichico.In ogni caso, l¹EMEA,
per non ravvisando nel Tiomersale sicuri effetti dannosi, ha raccomandato
che venga gradualmente ridotto dai vaccini, fino ad essere completamente
eliminato.Per la produzione di vaccini viene utilizzata anche la
FORMALDEIDE, che ha lo scopo di ³inattivare² il virus. Anche su questi
eccipienti si è scatenata una ridda di voci contro nel web, assumendo come
motivo che la formaldeide è cancerogena.
FORMALDEIDE:La
formaldeide è chiamata anche formalina o formolo. E¹ vero, la
formaldeide è cancerogena; la cancerogenicità della formaldeide è legata,
però, alla continuità di esposizione e al dosaggio. Anche comuni detersivi
in commercio, lacche, vernici, isolanti, persino alcuni alimenti conservati
contengono formaldeide.Gli studi epidemiologici, finora, hanno dimostrato
una correlazione certa fra formaldeide e tumori solo nelle persone esposte
in ambienti di lavoro ad alte dosi.E¹ corretto fare campagne che mirano alla
riduzione nell¹ambiente di questa sostanza, che è presente dappertutto,
perché è un inquinante²ubiquitario² e il suo effetto tossico perdurante nel
tempo anche a bassi dosaggi potrebbe essere sottovalutato.Tuttavia, nell¹uso
che viene fatto per la produzione di vaccini, anche quello della formaldeide
è veramente un falso problema.
Fonti: OMS, EMEA, Ministero Lavoro-Salute-Politiche
Sociali.
OCTOXYNOL 10 (anche conosciuto come Triton X-10): è un tensioattivo non
ionico che ha un gruppo idrofilo di ossido di polietilene (in media ha 9,5
unità di ossido di etilene) e un gruppo lipofilico o idrofobico. Il gruppo
idrocarbonico è del tipo 4-(1,1,3,3-tetrametilbutil). Esso è relativo alla
gamma di detergenti "Pluronic" commercializzati dalla BASF. sono copolimeri
tri-gruppo dell'ossido di etilene e di ossido di propilene. Alla temperatura
ambiente è molto viscoso ed è quindi utilizzabile più facilmente dopo essere
stato leggermente riscaldato. Utilizzo: Detergente comunemente usato nei
laboratori di biochimica, può essere impiegato per permeabilizzare le
membrane della cellula eucariota,è utilizzato in congiunzione con i
detergenti come il CHAPS (o il CHAPSO) per solubilizzare le proteine di
membrana nel loro stato nativo, è usato in quasi tutti i tipi di composti
detergenti liquidi,
pastosi e in polvere, spaziando da prodotti
esclusivamente industriali ai detergenti delicati, può essere usato nella
estrazione del DNA come parte della soluzione tampone della "lisi gently"
(di solito in una soluzione del 5%).
POLISORBATO 80:Monoleato di poliossietilene sorbitano (20) Definizione: Il
monooleato di poliossietilensorbitano consiste in una miscela degli esteri
parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con acido oleico
commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene
per mole di sorbitolo e delle sue anidridi. Tenore: Non < 65,0% di gruppi di
ossietilene, pari a non menodel 96,5% di monooleato di
poliossietilensorbitano (20) su base anidra. Descrizione: Liquido oleoso a
25°C, di colore tra il giallo limone e l¹ambra, con un debole odore
caratteristico. Utilizzo: essendo un emulsonante/tensioattivo utilizzato non
solo in cosmetica ma anche in campo
alimentare.
Thimerosal o Thiomersal: è il nome commerciale dei sali composti da
etilmercurio (e non metilmercurio), alluminio e un anione contenente zolfo
(spesso un composto aromatico). Dal 1930 viene utilizzato come conservante
nella preparazione dei vaccini e di soluzioni disinfettanti per le lenti a
contatto in quanto è un potente antisettico topico.
Negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e in alcuni altri paesi tale composto
viene progressivamente eliminato dai vaccini che vengono dati ai bambini [1]
[2].
Fonte: Wikipedia
TROMETAMOLO: Il ketorolac trometamolo è un analgesico il cui meccanismo
d'azione è riferibile all'inibizione della prostaglandina sintetasi. Questo
farmaco presenta un notevole e rapido effetto analgesico e, in minor grado,
un effetto antiinfiammatorio e antipiretico. Il ketorolac trometamolo può
provocare lesioni gastrointestinali come ulcere e sanguinamenti, mentre
è
piuttosto rara l'alterazione della funzionalità epatica e renale.
ADIUVANTE MF59: Lo squalene è il precursore biochimico degli steroidi[1] e
viene generalmente utilizzato come adiuvante nei vaccini. Con il termine
steroide si identifica qualsiasi lipide con quattro anelli di carbonio fusi
[policicloalifatici,A,B,C,D] per un totale di 17 atomi di carbonio ciclici
collegati spesso a una coda alchilica; sono steroidi il colesterolo, gli
ormoni sessuali (es. testosterone, diidrotestosterone, estradiolo,
progesterone) e gli ormoni corticosurrenali (es. cortisolo, androsterone).
Gli steroidi sono biosintetizzati attraverso la via metabolica dell'acido
mevalonico. Caratteristica comune è la presenza dei quattro anelli di
carbonio, 3 cicli a sei atomi [A,B,C] e 1 ciclo [D] a cinque atomi in
disposizione analoga al ciclopentanoperidrofenantrene. Mentre i diversi
steroidi si differenziano per la presenza o
l'assenza degli atomi di
carbonio identificati dai numeri da 18 in su e per i gruppi funzionali
presenti sul resto della struttura. Sono noti centinaia di steroidi diversi,
isolati da specie animali e vegetali. Il loro ruolo più importante nei
sistemi viventi è quello di fungere da ormoni. Nella fisiologia e nella
medicina umana, i più importanti steroidi sono il colesterolo, gli ormoni
steroidei, nonché i loro precursori e metaboliti. Gli ormoni steroidei
presenti nel plasma sono quasi completamente legati a proteine leganti che
ne inibiscono l'azione biologica, stando alle conoscenze attuali solo la
frazione libera esercita effetti biologici, entrando nel nucleo cellulare e
legandosi a fattori di trascrizione nucleari che stimolano o inibiscono
l'espressione genica a seconda dei geni coinvolti. È da sottolineare che la
parola "steroide" si riferisce soltanto alla struttura chimica e non alle
funzioni
biologiche, infatti ad esempio il testosterone migliora l'azione
dell'insulina, il cortisolo la inibisce, oppure il testosterone stimola la
sintesi di massa ossea e muscolare, il cortisolo la degrada. Il colesterolo
è un importante alcol steroideo (uno sterolo), essendo un comune componente
delle membrane delle cellule animali. Da esso l'organismo produce un'ampia
serie di altri steroidi, tra cui gli ormoni sessuali dei vertebrati.
Per completezza d¹informazione, riporto un articolo del New England Journal
of Medicine (NEJM) con i risultati di un¹analisi sull¹impiego dello
squalene, l¹adiuvante contenuto nel vaccino della Novartis in distribuzione
in Italia, che secondo una certa corrente del web sarebbe causa di reazioni
immunitarie e di mallattie rare ­ come la sindorme di Guillain-Barré, già
verificatasi nel caso della somministrazione di un analogo vaccino
anti-pandemia nel 1976. L¹OMS nega
qualsiasi relazione fra di esse e
l¹impiego di MF-59: l¹adiuvante è stato autorizzato in Italia nel 1997, e da
allora ne sono state distribuite 22 milioni di dosi. Non si conoscono studi
recenti che abbiamo monitorato l¹insorgenza di malattie a carattere
immunitario in soggetti che hanno fatto uso di vaccini. L¹OMS non ne
cita.Veniamo ai dati della ricerca pubblicata dal NEJM:
Abbiamo condotto un unico studio, che coinvolge 175 adulti, da 18 a 50 anni
di età, per verificare l¹influenza del monovalente A/California/2009 (H1N1)-
vaccino antigene di superficie, in entrambe le forme adiuvato MF59 e non
adiuvato. I soggetti hanno ricevuto ­ in modo random ­ due iniezioni
intramuscolari di vaccino contenente 7,5 microg di emoagglutinina il giorno
0 in ogni braccio o una iniezione al giorno 0 e l¹altra il giorno 7, 14, o
21, o due dosi 3,75 microg di MF59-adiuvato vaccino, o 7,5 o 15 microg
di
vaccino non adiuvato, somministrato al 21° giorno. Risposte anticorpali sono
stati misurate mediante emoagglutinazione-test di inibizione e un test
microneutralizzazione nei giorni 0, 14, 21, e 42 dopo l¹iniezione della
prima dose.
Risultati di un¹analisi delle risposte al vaccino adiuvato MF59 ­ dose da
7,5 mg ­ a 14 e a 21 giorni dalla somministrazione (dati relativi a quattro
dei sette gruppi di studio, per un totale di 100 soggetti). Le reazioni più
frequenti, locali e sistemiche, sono stati dolore al sito di iniezione e
dolori muscolari, osservati nel 70% e il 42% dei soggetti, rispettivamente.
Due soggetti hanno riportato la febbre, con una temperatura di 38 ° C o
superiore, dopo la prima somministrazione. Titoli anticorpali, espressi come
medie geometriche, sono stati in genere superiori a 14 giorni tra i soggetti
che avevano ricevuto due 7.5-mg di dosi di vaccino adiuvato
MF59-che tra
coloro che avevano ricevuto un solo punto da questo momento (P = 0,04 dal
emoagglutinazione ­ Saggio di inibizione e P <0,001 per il test
microneutralization). Entro 21 giorni dopo la vaccinazione con la prima dose
di 7,5 microg di vaccino adiuvato MF59, i tassi di sieroconversione,
misurata con l¹uso di un emoagglutinazione-test di inibizione e un test
microneutralization, è stata del 76% e il 92% dei soggetti, rispettivamente,
che avevano ricevuto una sola dose fino ad oggi (con la seconda dose
prevista per il giorno 21) e 88 a 92% e da 92 a 96% dei soggetti,
rispettivamente, che aveva già ricevuto entrambe le dosi (P = 0,11 e P =
0.64, rispettivamente).
Questo cosa significa? Che l¹MF-59 non ha effetti di tipo immunitario
sull¹organismo? Sulla base dell¹analisi riportata dal NEJM non è possibile
affermarlo. Il dubbio è la reazione nel tempo, per la quale non esiste
letteratura,
poiché le 22 milioni di dosi somministrate sinora, a detta
dell¹OMS, hanno inciso maggiormente su una categoria di persone avente età
superiore a 65 anni. E¹ pur vero che lo squalene è presente nel nostro
corpo, negli alimenti ecc. nella sua forma naturale (di fatto già lo
assumiamo attraverso il cibo). In ogni caso, da parte del governo italiano
non si ha notizia alcuna dell¹esistenza delle eventuali procedure di
monitoraggio a lungo termine sui vaccinati, mentre il governo americano si
sta organizzando in tal senso (vedi: Vaccino A-H1N1: quale monitoraggio
sugli effetti collaterali?).
EUR NEJM < Trial of Influenza A (H1N1) 2009 Monovalent MF59-Adjuvanted Vaccine
< Preliminary ReportResults of an interim analysis of the responses to the
7.5-µg dose of MF59-adjuvanted vaccine by days 14 and 21 are presented (data
from four of the seven groups studied, for a total of 100 subjects). The
most frequent
local and systemic reactions were pain at the injection site
and muscle aches, noted in 70% and 42% of subjects, respectively. Two
subjects reported fever, with a temperature of 38°C or higher, after the
first dosing. Antibody titers, expressed as geometric means, were generally
higher at day 14 among subjects who had received two 7.5-µg doses of the
MF59-adjuvanted vaccine than among those who had received only one by this
time point (P=0.04 by the hemagglutination-inhibition assay and P<0.001 by
the microneutralization assay). By 21 days after vaccination with the first
dose of 7.5 µg of MF59-adjuvanted vaccine, the rates of seroconversion, as
measured with the use of a hemagglutination-inhibition assay and a
microneutralization assay, were 76% and 92% of subjects, respectively, who
had received only one dose to date (with the second dose scheduled for day
21) and 88 to 92% and 92 to 96% of subjects,
respectively, who had already
received both doses (P=0.11 and P=0.64, respectively).
EUR Conclusions In preliminary analyses, the monovalent influenza A (H1N1)
2009 MF59-adjuvanted vaccine generates antibody responses likely to be
associated with protection within 14 days after a single dose is
administered. (ClinicalTrials.gov number, NCT00943358tags: no_tag
EUR Vaccino per l¹influenza A/H1N1: l¹OMS e la sicurezza dello squalenetags:
no_tag
EUR Lo squalene è un componente di alcuni adiuvanti che vengono aggiunti ai
vaccini al fine di incrementare la risposta immunitaria. Lo squalene è una
sostanza presente in natura (nelle piante, negli animali e negli esseri
umani) che viene sintetizzata nel fegato e che circola nel sangue umano.
EUR Si trova in molti alimenti, cosmetici, farmaci ed integratori. Lo squalene
viene estratto, per ragioni commerciali, dall¹olio di pesce, in particolare
dall¹olio di fegato di
squalo
EUR L¹MF59, un adiuvante contenente lo squalene, fa parte del vaccino
anti-influenzale stagionale ed è stato autorizzato nel 1997 in Italia e
successivamente anche in diversi altri Paesi. Ogni dose di vaccino contiene
circa 10mg di squalene.
EUR Oltre 22 milioni di dosi sono stati distribuiti da allora fino ad oggi
(2006). I numeri di eventi avversi e reazioni locali non sono risultati
superiori rispetto a quanto ci si aspettava in base agli eventi dovuti ad
altri vaccini anti-influenzali; sembra quindi che lo squalene non
rappresenti un rischio significativo.
EUR Alcuni vaccini sperimentali, inclusi dei vaccini anti-pandemia, vaccini
anti-malarici e vari altri vaccini di natura virale e batterica, vengono
allestititi con adiuvanti contenente lo squalene con l¹obiettivo di
rafforzare l¹immunogenicità e quindi l¹efficacia dei vaccini. Sono stati
condotti studi clinici con vaccini contenente squalene
coinvolgendo bambini
e lattanti senza risultati preoccupanti dal punto di vista della sicurezza.
EUR E¹ stato ipotizzata una relazione tra problemi di salute dei veterani
della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che
ai soldati sono stati somministrati. Un report pubblicato ha ipotizzato che
alcuni dei veterani esposti al vaccino anti-antrace hanno sviluppato
anticorpi anti-squalene e che questi anticorpi hanno successivamente
provocato disabilità. Tuttavia lo squalene non faceva parte dei vaccini
somministrati ai veterani e non è stato neppure utilizzato nel processo di
produzione dei vaccini. Sono stati pubblicati molti studi che hanno
evidenziato dei limiti tecnici di questo report.
EUR La maggior parte degli adulti, specialmente quelli più anziani,
indipendentemente dalla loro storia vaccinale, possiedono anticorpi naturali
che reagiscono con lo squalene
EUR In uno studio
clinico l¹immunizzazione con il vaccino anti-influenzale
contenente squalene non ha modificato né frequenza né titolo degli anticorpi
anti-squalene.
EUR Il comitato (il Global Advisory Committee on Vaccine Safety) è d¹accordo
nel ribadire che preoccupazioni sul fatto che lo squalene contenuto nei
vaccini possa indurre anticorpi anti-squalene siano infondate.
EUR dal momento che le esperienze con i vaccini contenente squalene derivano
in primo luogo dalla vaccinazione di persone appartenenti a fasce di età più
anziane , il comitato evidenzia la necessità di condurre, con particolare
attenzione, studi post-marketing al fine di identificare qualsiasi eventuale
evento avverso.
--- Fine messaggio inoltrato ---
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Messaggi sullo stesso tema (1)
<a href="www.lupus-italy.org">www.lupus-italy.org</a><br>
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href="www.lestoscana.org">www.lestoscana.org</a>
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