ciao PIero (e benvenuto ^____^)
>> E poi a quanto si vede dalla copertina del numero 75 John dopo essere
>> stata l'incarnazione della morte potrebbe diventare proprio quella di
>> Dio.
>> In effetti come svolta sarebbe effettivamente coraggiosa ed estrema,
>> anche se non so quali spunti narrativi potrebbe offrire la cosa.
>> Un John sempre più potente, ma sempre più solo.
>
> Beh, devo ammettere che mi incuriosisci. Ho letto JD solo sino al 17 e
> leggendo i commenti in rete tutto sommato non sono pentito di averlo
> abbandonato.
> Mi domando se il tema, dopo Preacher, può essere ancora affrontato in
> maniera originale (considerato quanto è "spigoloso").
Preacher è stato sicuramente un punto di svolta e uno dei modelli di
John Doe, però quello della sfida alla divinità mi sembra uno dei temi
ricorrenti della narrativa da sempre.
Se così sarà bisognerà vedere se gli autori sapranno creare delle
situazioni coerenti con quanto detto finora e senza cadere nel
grottesco. Cosa che Preacher non era riuscita a fare, almeno nella
seconda parte.
fede
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http://www.ayaaaak.net/blog/pay