Il giorno 08 Luglio 2009 17.30, Federico
Castagnola<federico.castagnola@...> ha scritto:
> Preacher è stato sicuramente un punto di svolta e uno dei modelli di
> John Doe, però quello della sfida alla divinità mi sembra uno dei temi
> ricorrenti della narrativa da sempre.
> Se così sarà bisognerà vedere se gli autori sapranno creare delle
> situazioni coerenti con quanto detto finora e senza cadere nel
> grottesco. Cosa che Preacher non era riuscita a fare, almeno nella
> seconda parte.
E poi, secondo la teoria di Alan Moore, non esistono pessimi
personaggi, al massimo cattivi autori.
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Capitan Golia (Piero)
Grazie Dave, per la connessione wireless.