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Sent: Sunday, July 14, 2002 1:11 PM
Subject: [ba] Da parte do Danilo Parussolo - Associazione Coaba Rimini
Amici della lista, come responsabile dell'associazione Coaba
(coordinamento operatori abbattimento Barriere Architettoniche) di
Rimini, sono già 12 giorni che sto facendo lo sciopero della fame,
per protestare contro il comune di Rimini per il problema barriere
Architettoniche.
Venerdì 12/7/02, ho tenuto una conferenza stampa assieme al senatore
Bettamio, eletto qui a Rimini, per far conoscere all'opinione
pubblica, e denunciare apertamente tutti i disagi delle persone
handicappate, anziani, mamme con la carrozzina hanno nel girare per
la città.
La risposta dell'assessore Arlotti dei lavori pubblici non si è fatta
attendere elogiando i lavori della commissione barriere
architettoniche " di cui il sottoscritto è stato l'ideatore della
commissione, ma in questi giorni mi sono tolto, dopo aver costatato
che serviva solo al comune di Rimini per farsi vedere bravo, e poi
fare quello che voleva". L'assessore Arlotti, per giustificarsi dei
lavori fatti senza testa, ha detto ai giornali che attualmente non
esiste una normativa uniforme in materia, ci sono diversi modi di
fare la stessa cosa a seconda del tecnico che la realizza. I
risultati si sono visti, non c'è nessun lavoro a norma. La questione
che lascia più sbigottiti, è che il comune di Rimini, tramite la
commissione barriere architettoniche ha dato l'incaricato all'agenzia
regionale Ervet, considerata da tanti il meglio che la piazza
offra. "non dal sottoscritto", a realizzare l'abbattimento delle
barriere architettoniche. Ha costruito delle fermate degli autobus
con un marciapiede alto 5 cm. E un domani che verrà asfaltata la
strada si ridurrà a 3 cm. Domanda: "i disabili e anziani per salire
sugli autobus si dovranno sempre rampicarsi." Alle fermate degli
autobus hanno tentato di realizzare il percorso per non vedenti, non
mettendo i segnali di pericolo e di svolta. Se questa agenzia è il
meglio cosa ci si dovrà aspettarci dalle altre.
La protesta che sto facendo, e indirizzata anche contro i Beni
Culturali, che limitano con i loro vieti la mobilità della persona
disabile, e contro la Procura di Rimini, che ogni volta che fai una
denuncia, la cestina dicendo che è solo una questione amministrativa.
Non ho intenzione di diventare il secondo Panella, ma se questo
rimane l'unico mezzo perché le problematiche delle persone disabili
venga preso in considerazione, sono disposto a fare questo passo
estremo.
Per chi è interessato ha conoscere gli aggiornamenti della vicenda, o
volesse inviarmi delle suo opinioni , può farlo visitando il sito:
www.coaba.org.
Danilo Paussolo "associazione Coaba Rimini"
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo:
barrierearchitettoniche-unsubscribe@yahoogroups.com
L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
Caro Danilo, informa l'Egregio Assessore che la normativa in materia di
barriere architettoniche esiste ed è univoca e non lascia nessuna
interpretazione alla fantasia dei tecnici. La Legge 13/89, la Legge 104/92
ed il D.P.R. 503/97, sanciscono in maniera chiarissima i parametri da
adottare in materia. Se l'Assessore di Rimini non riesce ad interpretare le
Leggi vorrei sapere cosa ci sta a fare. Inoltre come più volte ti ho detto e
ribadito esiste soprattutto un concetto ineccepibile di incostituzionalità
sulla non applicazione delle Leggi e sulla palese violazione della nostra
Costituzione, concetto di per se più che sufficiente per intraprendere
un'azione giudiziaria contro il Sindaco e contro tutta la Giunta.
Fammi conoscere gli sviluppi. Cari saluti Daniela Cicero