Caro Enrico,
mi unisco agli altri. Al peggio non c'è mai limite. Noto alcune cose, di
questi tempi: lo stress da traffico e da parcheggio, da Nord a Sud, da Est a
Ovest, sta contagiando tutti,. Noi siamo i primi a farne le spese. Se un
vigile afferma le cose che tu ci riferisci, vuol dire che purtroppo ne è
convinto. Se le dice davanti a te, che sei evidentemente un guidatore in
carrozzina, e non un utilizzatore abusivo del contrassegno, significa che la
maleducazione e l'ignoranza sono arrivati ad un livello di guardia
preoccupante.
Io penso che sia il sintomo di una malattia diffusa, lo vedo anche dai
messaggi che arrivano ogni giorno. Dunque occorre ricominciare da capo e
fare qualcosa di evidente, di forte, di civile. Non so se la denuncia sia la
strada più utile. Forse sì, ma come ultima strada. Io proporrei una bella
lettera scritta ad esempio dalla Faip (o dalla Fish intera) e indirizzata al
presidente dell'Anci, l'associazione nazionale dei comuni d'Italia, nella
quale si chiede, per il 2003, di dedicare in ogni Comune d'Italia, una
giornata al rispetto dei diritti delle persone disabili e alla formazione
dei vigili urbani a tale riguardo, dando la disponibilità nostra, di tutti
noi, a partecipare a tale giornata di formazione, nel corso della quale, con
semplicità e chiarezza, deve essere ribadita una sorta di decalogo dei
diritti essenziali rispetto alla circolazione e alla sosta. E' una piccola
cosa? Non direi. Se diffusa in tutta Italia può funzionare anche per i
media, ed è propositiva. Noto infatti troppo spesso che il problema più
urgente dei contrassegni è l'abuso da parte di familiari di persona anziana
con certificazione di invalidità: nei supermercati, nelle piazze del centro,
davanti agli uffici pubblici, ecc. Nessuno interviene, nessuno alza un dito.
In questo abuso generalizzato scatta quell'idea perversa del "privilegio" e
si fa strada la convinzione che tutto sommato non c'è bisogno di dare queste
"concessioni". Colpire quel vigile è importante, educarne cento lo è ancora
di più.
Che ne dici?
Franco Bomprezzi
-----Messaggio originale-----
Da: Enrico Agosti [mailto:gamm@...]
Inviato: mercoledì 13 novembre 2002 9.18
A: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Oggetto: [ba] Un fatto accadutomi
L'atteggiamento del vigile in questione mi ha ferito e offeso
facendomi intendere che secondo lui le persone disabili sono
privilegiate e asserendo che per la loro condizione sono in conflitto
con il mondo intero. Io vorrei far capire che farei o faremmo
volentieri a meno dei privilegi in cambio della normalità, e comunque
non sono privilegi ma Leggi emanate dal governo e non da noi. Ora io
scriverò una lettera al Sindaco di Vicenza e per conoscenza al
Comandante dei Vigili e se sarà il caso al Procuratore della
Repubblica. Voi che cosa fareste? Mi scuso per il lungo post e
attendo commenti.
Ciao
Enrico Agosti