Con profondo stupore e altrettanto dolore abbiamo appreso della
scomparsa di Nadia Bisson, carissima amica e moglie di un'altrettanto
caro amico: Franco Bomprezzi. Alleghiamo l'articolo apparso oggi sul
Gazzettino dove sono anche indicati il luogo e l'orario dei funerali.
"E' deceduta ieri mattina all'ospedale di Milano, dopo breve
malattia, Nadia Bisson, moglie del giornalista Franco Bomprezzi.
Originaria di Abano Terme, molto nota nel Padovano per il suo
costante impegno a favore dei disabili, Nadia Bisson era stata nel
1980 una delle socie fondatrici dell'Aspea, l'Associazione sportiva
portatori di handicap che ha sede a Villa del Conte e, come ricorda
il presidente Nicola Carabba, ha "sfornato" numerosi campioni a
livello europeo e mondiale. Uno per tutti, il pluripremiato Alvise De
Vidi. Impegnata in prima linea nella promozione dello sport
agonistico per disabili Nadia, lei stessa paraplegica, qualche anno
fa aveva lasciato Padova per trasferirsi con il marito nel capoluogo
lombardo. Ma è rimasta nella mente e nel cuore di molti. Nel 1993
aveva dato vita, insieme ad alcuni amici, alla Mia (Mieolesi
associati) che raccoglie una cinquantina di soci. "E' un dolore che
ci tocca un po' tutti. Nadia - commenta il presidente di Mia,
Francesco Valentini - era molto impegnata nelle tematiche relative
alla disabilità. Collaborava fattivamente con l'Azienda ospedaliera".
A Nadia il marito Franco Bomprezzi ha dedicato un capitolo del
libro "Io sono così" dove ricorda un tramonto sull'Atlantico,
condiviso con lei. "Ci teniamo spesso per mano... è un gesto che ci
lega da sempre. E' un bisogno di conferme, di un legame che conosce
le vicende alterne di un'esistenza condivisa... Siamo appagati e
consapevoli. In questo istante - scrive - sappiamo tutti e due che
qualunque sorte il destino ci riservi in futuro, questo ricordo
resterà lì, indelebile, un tesoro dolce, intenso, nostro". I funerali
si terranno domani, alle 15, nella chiesa di S.Ignazio in via Montà."
Enrico Agosti