Una delegazione di H81 composta dal sopttoscritto e dai 3 soci è
reduce dal Congresso Nazionale della Fish svoltosi nei giorni
12.13.14 Dicembre a Firenze. Ospiti dell'organizzazione (Mobilità) in
un Hotel ottimamente attrezzato ci attendavamo una sede congressuale
altrettanto accessibile. Invece, con molto stupore, abbiamo
partecipato al congresso FISH in una sala inadeguata per le sue
dimensioni e soprattutto inaccessibile senza almeno un bagno a norma
(si è riparato poi utilizzando un bagno di una camera
dell'albergo!?!?). Questione di budget è stato risposto alle nostre
rimostranze. Ed ecco affiorare un dubbio.. Che la FISH si sia
adeguata alla linea politica dell'attuale governo? Tagli dappertutto
pur di dimostrare la "detassazione". Personalmente avrei preferito
pagare l'albergo a trovarmi in una sede congressuale dignitosa e
accessibile. Son molto perplesso poichè i partecipanti con disabilità
sono stati messi a dura prova. Non so se i vertici che ci
rappresentano a livello nazionale accettano di questi compromessi
quale credibilità possiamo avere poi nei confronti delle istituzioni?
O stiamo entrando nell'era del SUPERabile? Entrando nel merito dei
contenuti del convegno mi è sembrato complessivamente povero di idee
e arroccato sui soliti "quattro" dirigenti-amici che pretendono di
dominare lo scenario della disabilità nazionale. Pochi gli interventi
veramente interessanti, tipo quello di Raffaello Belli sulla vita
Indipendente e di un signore anziano della Sardegna. Personalmente
sono deluso e non posso accettare che la nostra Associazione continui
ad aderire a vertici così poco rispondenti alle reali necessità delle
persone con disabilità.
Enrico Agosti