"... Bisogna avere la capacità di cogliere questo risultato e tutti
costoro
non sono detentori di particolari abilità. Non si fermano però alla
ripidità di una rampetta..."
Caro Pietro ti è andata bene che non sono caduta, come mi stava
succedendo, giù per la cosiddetta "rampetta" altrimenti tu,
l'organizzazione e l'Hotel passavano seri guai per i danni che avrei
potuto subire.
Non tutti possono permettersi di avere degli accompagnatori perciò in
futuro pernsate di rispettare le esigenze di tutte le disabilità e
non ultima la dignità delle persone che non sono sempre disponibili
ad andare in servizi igienici di fortuna (altro che accorta
attenzione al bisogno di ogni partecipante).
Se nessun'altro ha avuto il coraggio di lamentarsi lo ha fatto per
cortesia ma penso che la sincerità debba prevalere sull'ipocrisia.
Nulla da eccepire sull'operato della Federazione ma mi auguro che
la "persona" in futuro sia considerata più importante degli argomenti.
Cinzia